Onde evitare di fare un ulteriore enorme off topic nello spazio dedicato al senatore direi che il nostro direttore generale del settore giovanile e della Lazio women meriti un topic di discussione a parte dato che nelle ultime 24 ore è divenuto un fenomeno virale di cui tutti si stannk informando e occupando.
Non mi sento di giudicare il suo operato in maniera asettica rispetto a parentele, contesto e organizzazione societaria.
In tutta onestà sono molto preoccupato sullo sviluppo di questo topic, che personalmente chiuderei prima che si vada a giudicare la persona.
...."giudicare la persona", a che titolo?
Paris, sono d'accordo con Rorschach. Credo sia meglio chiudere il discorso per il momento, augurandoci di non doverlo riaprire. E' una pia illusione, lo so.
Questa pagina si tradurrà in tutto meno x ciò che è stata aperta.
Sarà più facile la discussione e restare in tema quando diverrà IL presidente della Lazio.
forse si parla di esprimere un giudizio sull'operato della persona e non sulla persona in senso stretto.
Credo sia lecito ma al momento, almeno per me, poco opportuno, visto il clima.
In quanto "quadro" della Società Sportiva Lazio credo anche io meriti un topic a parte, specialmente se davvero ne è appena diventato Direttore Generale.
Al momento mi astengo da qualsiasi commento, la questione è parecchio delicata.
Citazione di: Rorschach il 18 Dic 2025, 10:49
Non mi sento di giudicare il suo operato in maniera asettica rispetto a parentele, contesto e organizzazione societaria.
In tutta onestà sono molto preoccupato sullo sviluppo di questo topic, che personalmente chiuderei prima che si vada a giudicare la persona.
Lo chiuderei anch'io ma non per il motivo che dici tu.
Lo chiuderei perché a parte l'aver suonato la campanella NASDAQ questo personaggio è di rilevanza zero per la società sportiva Lazio.
Se vogliamo discuterlo come possibile erede di Lotitone allora va benissimo il thread del monarca.
per giudicare l'operato di una persona é necessario che quest'ultima operi.
Citazione di: Slasher89 il 18 Dic 2025, 11:03
In quanto "quadro" della Società Sportiva Lazio credo anche io meriti un topic a parte, specialmente se davvero ne è appena diventato Direttore Generale.
Al momento mi astengo da qualsiasi commento, la questione è parecchio delicata.
Questa non la sapevo.
Se è vero ritratto parzialmente quanto ho scritto prima. Un thread ci vorrà ma forse non subito, aspettiamo conferma e prime iniziative.
Citazione di: Slasher89 il 18 Dic 2025, 11:03
In quanto "quadro" della Società Sportiva Lazio credo anche io meriti un topic a parte, specialmente se davvero ne è appena diventato Direttore Generale.
Al momento mi astengo da qualsiasi commento, la questione è parecchio delicata.
Certamente Slasher, ma il clima al momento è troppo pesante.
Citazione di: ironman il 18 Dic 2025, 11:07
Questa non la sapevo.
Se è vero ritratto quanto ho scritto prima.
E' stato presentato con il titolo di Direttore Generale all'evento del Nasdaq
https://www.sslazio.it/it/club/organizzazione/organigramma (https://www.sslazio.it/it/club/organizzazione/organigramma)
Citazione di: Slasher89 il 18 Dic 2025, 11:09
E' stato presentato con il titolo di Direttore Generale all'evento del Nasdaq
Ok grazie, vedi sopra, ho modificato parzialmente ma è chiaro che se le cose stanno così la situazione cambia.
Citazione di: BomberMax il 18 Dic 2025, 11:09
https://www.sslazio.it/it/club/organizzazione/organigramma (https://www.sslazio.it/it/club/organizzazione/organigramma)
Lì parla solo di settore giovanile.
Citazione di: Fiammetta il 18 Dic 2025, 11:08
Certamente Slasher, ma il clima al momento è troppo pesante.
Assolutamente d'accordo con te Fiammetta, mi limito a dire che forse non erano questi i tempi per "esporlo" di nuovo in questa maniera dopo quello che ha combinato sui social.
Citazione di: Slasher89 il 18 Dic 2025, 11:11
Assolutamente d'accordo con te Fiammetta, mi limito a dire che forse non erano questi i tempi per "esporlo" di nuovo in questa maniera dopo quello che ha combinato sui social.
Purtroppo ha accanto persone incapaci di fare questo genere di valutazioni.
Quindi OGGI costui non ha potere di firma alcuno se non per settore giovanile e Women?
Se è così, bene. Ma questo non vuol dire che in futuro le cose resteranno così.
I genitori si dovrebbero vergognare.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 18 Dic 2025, 11:28
Quindi OGGI costui non ha potere di firma alcuno se non per settore giovanile e Women?
Se è così, bene. Ma questo non vuol dire che in futuro le cose resteranno così.
Ovviamente no essendo l'Erede designato al trono.
Ma per ora non mi sembra che siano previste promozioni per lui. In realtà non sappiamo manco che stipendio prende, si parlava all'inizio di cifre irrisorie ma le cose stanno ancora così?
Al momento è ovunque, i social sono inondati, nel bene o nel male. Ha rappresentato la Lazio a livello internazionale in un evento ricondiviso da tutti. Perchè dovremmo considerare questo un tabù?
Cazzo è della Lazio che stiamo parlando, della nostra Lazio comunque. Non è un individuo esterno. E' a tutti gli effetti il prossimo proprietario della s.s. Lazio. Ha quasi trent'anni.
Soprattutto perchè qui si rischia che esso venga controllato da quei loschi figuri che c'erano insieme a lui.
Secondo me stiamo sottovalutando tutto quello che sta succedendo.
Citazione di: ironman il 18 Dic 2025, 12:00
Ovviamente no essendo l'Erede designato al trono.
Ma per ora non mi sembra che siano previste promozioni per lui. In realtà non sappiamo manco che stipendio prende, si parlava all'inizio di cifre irrisorie ma le cose stanno ancora così?
Abbiamo un problema enorme con il nostro settore giovanile e lo scouting. Costui è il direttore generale di quest'area. Se lui è solo una testa di legno e ci sono altri dietro, secondo me è anche peggio.
Citazione di: Paris jr. il 18 Dic 2025, 12:00
Al momento è ovunque, i social sono inondati, nel bene o nel male. Ha rappresentato la Lazio a livello internazionale in un evento ricondiviso da tutti. Perchè dovremmo considerare questo un tabù?
Cazzo è della Lazio che stiamo parlando, della nostra Lazio comunque. Non è un individuo esterno. E' a tutti gli effetti il prossimo proprietario della s.s. Lazio. Ha quasi trent'anni.
Soprattutto perchè qui si rischia che esso venga controllato da quei loschi figuri che c'erano insieme a lui.
Secondo me stiamo sottovalutando tutto quello che sta succedendo.
non è che si sottovaluta a credo che al momento tutto ciò che si muove nel mondo e faccia di cognome lotito non possa venir visto con uno sguardo obiettivo.
Parliamoci chiaro, ormai il presidente della Lazio è malvisto se non odiato dalla stragrande maggioranza dei tifosi Laziali, abbiamo avuto un'enorme difficoltà a scindere la Lazio da questo personaggio, figuriamoci il figlio.
per me che non sono nessuno, al momento questo topic diventerebbe solo uno sfogatoio, l'ennesimo e mi pare che già il senior ci dia argomenti sufficienti
Citazione di: FatDanny il 18 Dic 2025, 11:42
la cosa assurda è che oggi dicono che la delegazione della Lazio resterà fino a sabato per sondaggi e incontri di natura economico-finanziaria. Ora, avendo visto la scena di ieri, CHI fa questi sondaggi? Chi fa questi incontri? chi parla per la Lazio?
Enrico Lotito? Vogliamo prenderci in giro a questi livelli?
Riporto da altro topic.
E' questo il discorso. Enrico Lotito ha davvero funzioni? E se si andrebbe giudicato appunto per quello. E' solo uno messo li per fargli fare bella figura? Non mi pare stia funzionando. E' semplicemente un burattino mosso da altri? Ecco, questo per me va discusso e parecchio pure. Perchè sarebbe la fine della Lazio, altro che dsa o non dsa.
Paris, credo che molto banalmente sia incappato in un gioco molto più grande di lui e se da una parte rivendico di criticarlo a morte per come si comporta con le donne, dall'altra mi pare una follia imputargli la responsabilità di essere stato inserito nel sistema di regolamento dei conti di Claudio Lotito. E' possibile distinguere i piani anche se è un rampollo privilegiato, perché malgrado ciò, io un padre come il suo non vorrei averlo in alcuna vita. E' un despota e lo sta dimostrando in ogni modo.
Rampollo o non rampollo il punto è se è o meno un pollo.
E credo che tutti si converga.
Ed è la esemplificazione dell'inadeguatezza di una struttura societaria che non è società con persone di talento a gestirle.
Citazione di: Fiammetta il 18 Dic 2025, 12:19
Paris, credo che molto banalmente sia incappato in un gioco molto più grande di lui e se da una parte rivendico di criticarlo a morte per come si comporta con le donne, dall'altra mi pare una follia imputargli la responsabilità di essere stato inserito nel sistema di regolamento dei conti di Claudio Lotito. E' possibile distinguere i piani anche se è un rampollo privilegiato, perché malgrado ciò, io un padre come il suo non vorrei averlo in alcuna vita. E' un despota e lo sta dimostrando in ogni modo.
Ma a me pare la copia tale e quale del padre. E se lo stesso padre per prendere la Lazio si è circondato di loschi figuri, non vorrei che stia avvenendo la stessa cosa e si stia preparando la strada per il passaggio del trono.
Floridi è a NY con lui.
Non conoscendolo, che opinione ne avete?
Potrebbe Floridi agire da DG?
Enrico resterà fino a sabato?
Dopo gli per impegni dovuti alla campanella, si dovrà pure sfogare con una rilassante 🎺 a N.Y.
Se lo merita.
Lo stesso ruolo di Enrico Lotito, lo ricopriva prima Fabiani......
Pare che Lotito prenda 1500€ al mese !!
Fabiani prendeva 1500€ al mese ????
Se la risposta fosse NO...........da qui si capisce il valore che da a questo dirigente SUO PADRE !!
Citazione di: Fiammetta il 18 Dic 2025, 12:19
credo che molto banalmente sia incappato in un gioco molto più grande di lui e se da una parte rivendico di criticarlo a morte per come si comporta con le donne, dall'altra mi pare una follia imputargli la responsabilità di essere stato inserito nel sistema di regolamento dei conti di Claudio Lotito. E' possibile distinguere i piani anche se è un rampollo privilegiato
Impeccabile, come al solito.
A oggi, non siamo in grado di valutarlo per il suo operato, in quanto appare esclusivamente una propaggine del padre. Per questo, distinguere i piani diventa molto difficile e comunque porta a conseguenze scontate, inevitabilmente alimentate dai suoi comportamenti social, che andrebbero stigmatizzati comunque in quanto persona, non in quanto "figlio di".
Ciò premesso, non riesco proprio a prendermela con lui sul piano dirigenziale (?) e in fondo nemmeno su quello umano. Il rischio, molto più grosso rispetto a queste beghe, è che un domani possa finire nella stanza dei bottoni della nostra Lazio o - peggio - finire preda di avvoltoio tutt'altro che intenzionati a farne il bene.
Qualche segnale in tal senso è fornito già dalla combriccola dalla quale è stato accompagnato a NY, che pure conferma l'idea che qualcosa intorno alla proprietà Lotito si stia muovendo, seppure in maniera lenta, poco chiara e ancor meno confortante.
La cosa grave per me è quando scrive a una ragazza chiedendole quanto vuole per scopare.
Che sia inadeguato a rappresentare la Lazio in un contesto pubblico non è colpa sua. La colpa è di chi ce lo manda ben sapendo che non ha le competenze né il carattere per quel tipo di situazione.
LA LAZIO, IL NASDAQ E IL NODO IRRISOLTO DEL CALCIO EUROPEO (E GRAZIE, ENRICO)
La presenza della Lazio al Nasdaq di New York ha fatto discutere. Per qualcuno è stata solo una passerella simbolica, per altri un segnale preciso. La verità è che l'episodio racconta molto più di quanto sembri: racconta il rapporto complicato tra calcio europeo e finanza globale, e apre interrogativi che riguardano non solo la Lazio, ma l'intero sistema.
La Lazio, va ricordato, è quotata in Borsa Italiana dal 1998, prima società calcistica italiana a farlo. Eppure il titolo resta poco liquido e marginale per i grandi investitori. Il motivo non è misterioso: gli investitori americani non amano mettere capitali in società dove la governance è bloccata, dove il controllo è totale e dove non esiste una reale scalabilità del progetto industriale.
Nel caso della Lazio, il controllo è saldo e concentrato. Questo rende la società di fatto non scalabile, un concetto chiave per chi ragiona in termini di mercati finanziari.
Non è un giudizio, è un dato tecnico: senza apertura del capitale, senza diluizione, senza spazio per nuovi soci con peso reale, il titolo non può diventare attrattivo per la finanza internazionale.
Ed è difficile pensare che Claudio Lotito non lo sappia.
Anzi, è proprio qui che l'episodio Nasdaq assume un significato più interessante, soprattutto per quella parte di tifoseria che da tempo chiede l'ingresso di nuovi investitori.
Perché se davvero la Lazio volesse un domani guardare a una quotazione su un mercato come il Nasdaq, le strade sarebbero obbligate: o mettere sul mercato parte delle azioni oggi in mano al socio di controllo, oppure trovare finanziatori forti disposti a entrare tramite un grande aumento di capitale, rafforzando la società e diluendo inevitabilmente il peso dell'attuale proprietà.
In entrambi i casi, sarebbe un passaggio strutturale, non cosmetico.
Il confronto con lo sport americano aiuta a capire meglio. NBA, NFL e MLB funzionano perché sono sistemi chiusi, senza retrocessioni, con ricavi condivisi e regole pensate per garantire stabilità. Le squadre sono franchigie, asset di intrattenimento, aziende progettate per crescere anche senza vincere. È per questo che piacciono alla finanza.
Il calcio europeo, invece, resta legato a un modello opposto: solo chi accede alla Champions League incassa davvero, mentre gli altri restano esposti a una precarietà strutturale. Un sistema che, così com'è, rischia nel tempo di perdere interesse economico, soprattutto fuori dall'Europa.
A rendere il quadro ancora più distorto c'è il ruolo dominante delle pay-tv. Oggi il sistema è di fatto sostenuto quasi esclusivamente dai diritti televisivi, e questo genera una pressione evidente: tenere economicamente a galla solo i club con le tifoserie più grandi, quelli in grado di garantire abbonamenti, audience e numeri. Gli altri sopravvivono, ma faticano a progettare.
In questo contesto si inserisce il tema dello stadio Flaminio e la collaborazione con Legends, colosso americano specializzato nella valorizzazione di impianti sportivi. Non si tratta solo di architettura o restyling, ma di un cambio di mentalità: stadi vissuti tutto l'anno, hospitality, eventi, naming rights, ricavi indipendenti dal risultato della domenica. È esattamente il linguaggio che gli investitori americani capiscono.
La giornata al Nasdaq, quindi, non è stata un'IPO (Initial Public Offering, cioè l'offerta pubblica iniziale con cui una società si quota per la prima volta in Borsa) né una quotazione imminente.
È stata piuttosto una dichiarazione d'intenti, un modo per dire che la Lazio sta guardando a un modello diverso, più industriale, più internazionale. Resta da capire se il sistema italiano ed europeo sarà disposto ad accompagnare davvero questo percorso.
Perché il nodo è sempre lo stesso: la finanza cerca stabilità e governance aperta, il calcio europeo continua a vivere di imprevedibilità e rendite televisive. Mettere d'accordo questi due mondi non è facile. Ma è una partita che, prima o poi, andrà giocata. Fuori dal campo.
******
C'è infine un dettaglio che merita di essere ricordato. A rappresentare la Lazio al Nasdaq non è stato Claudio Lotito, ma suo figlio Enrico, scelta che ha acceso una polemica dura e spesso sgradevole sui social.
Enrico Lotito è da tempo oggetto di scherno e di accuse ingiuste, alimentate da una comunicazione aggressiva che troppo spesso dimentica la misura e l'umanità. È evidente che si tratti di un ragazzo fragile, con difficoltà che emergono anche nei contesti pubblici, come è accaduto al momento del suono della campanella, quando istintivamente si è coperto le orecchie di fronte al rumore e agli applausi.
Senza etichette, senza diagnosi, senza invadere uno spazio che resta personale, è però altrettanto evidente la forza di volontà con cui Enrico Lotito sta cercando di costruirsi un percorso professionale, affrontando limiti che altri non devono nemmeno considerare e provando, con fatica e determinazione, ad affermarsi nel proprio lavoro.
E qui si innesta una riflessione che va oltre il singolo episodio.
La Lazio ama ricordare – giustamente – di essere Ente Morale fin dal 1921 (unica società sportiva al mondo), riconoscimento che accompagna la sua storia da oltre un secolo e che dovrebbe rappresentare un tratto distintivo non solo istituzionale, ma anche culturale. Un titolo che richiama valori come «rispetto», «inclusione», «responsabilità sociale».
Valori che però, troppo spesso, sembrano smarrirsi proprio nelle reazioni di una parte della tifoseria laziale.
Da padre, prima ancora che da tifoso, e da uomo prima ancora che da commentatore, non posso che dirlo con chiarezza: sono stato orgoglioso che la Lazio sia stata rappresentata da Enrico Lotito.
Perché se essere Ente Morale ha ancora un senso, questo passa anche - e forse soprattutto - dal modo in cui si guarda alle fragilità, dal rispetto per chi affronta difficoltà invisibili e dalla capacità di riconoscere il coraggio silenzioso di chi non si tira indietro.
Il Nasdaq ha messo sotto i riflettori una domanda più semplice e più scomoda: quanto siamo disposti, davvero, a essere all'altezza dei valori che diciamo di rappresentare?
"Laziali bella gente..", un tempo si diceva così e tutti ne eravamo orgogliosi.
Fabio Polli
Dal web.
Condivido tutto.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 18:06
Condivido tutto.
Non so se proprio tutto tutto - me lo devo rileggere -, ma in linea di massima anch'io.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 18:06
LA LAZIO, IL NASDAQ E IL NODO IRRISOLTO DEL CALCIO EUROPEO (E GRAZIE, ENRICO)
La presenza della Lazio al Nasdaq di New York ha fatto discutere. Per qualcuno è stata solo una passerella simbolica, per altri un segnale preciso. La verità è che l'episodio racconta molto più di quanto sembri: racconta il rapporto complicato tra calcio europeo e finanza globale, e apre interrogativi che riguardano non solo la Lazio, ma l'intero sistema.
La Lazio, va ricordato, è quotata in Borsa Italiana dal 1998, prima società calcistica italiana a farlo. Eppure il titolo resta poco liquido e marginale per i grandi investitori. Il motivo non è misterioso: gli investitori americani non amano mettere capitali in società dove la governance è bloccata, dove il controllo è totale e dove non esiste una reale scalabilità del progetto industriale.
Nel caso della Lazio, il controllo è saldo e concentrato. Questo rende la società di fatto non scalabile, un concetto chiave per chi ragiona in termini di mercati finanziari.
Non è un giudizio, è un dato tecnico: senza apertura del capitale, senza diluizione, senza spazio per nuovi soci con peso reale, il titolo non può diventare attrattivo per la finanza internazionale.
Ed è difficile pensare che Claudio Lotito non lo sappia.
Anzi, è proprio qui che l'episodio Nasdaq assume un significato più interessante, soprattutto per quella parte di tifoseria che da tempo chiede l'ingresso di nuovi investitori.
Perché se davvero la Lazio volesse un domani guardare a una quotazione su un mercato come il Nasdaq, le strade sarebbero obbligate: o mettere sul mercato parte delle azioni oggi in mano al socio di controllo, oppure trovare finanziatori forti disposti a entrare tramite un grande aumento di capitale, rafforzando la società e diluendo inevitabilmente il peso dell'attuale proprietà.
In entrambi i casi, sarebbe un passaggio strutturale, non cosmetico.
Il confronto con lo sport americano aiuta a capire meglio. NBA, NFL e MLB funzionano perché sono sistemi chiusi, senza retrocessioni, con ricavi condivisi e regole pensate per garantire stabilità. Le squadre sono franchigie, asset di intrattenimento, aziende progettate per crescere anche senza vincere. È per questo che piacciono alla finanza.
Il calcio europeo, invece, resta legato a un modello opposto: solo chi accede alla Champions League incassa davvero, mentre gli altri restano esposti a una precarietà strutturale. Un sistema che, così com'è, rischia nel tempo di perdere interesse economico, soprattutto fuori dall'Europa.
A rendere il quadro ancora più distorto c'è il ruolo dominante delle pay-tv. Oggi il sistema è di fatto sostenuto quasi esclusivamente dai diritti televisivi, e questo genera una pressione evidente: tenere economicamente a galla solo i club con le tifoserie più grandi, quelli in grado di garantire abbonamenti, audience e numeri. Gli altri sopravvivono, ma faticano a progettare.
In questo contesto si inserisce il tema dello stadio Flaminio e la collaborazione con Legends, colosso americano specializzato nella valorizzazione di impianti sportivi. Non si tratta solo di architettura o restyling, ma di un cambio di mentalità: stadi vissuti tutto l'anno, hospitality, eventi, naming rights, ricavi indipendenti dal risultato della domenica. È esattamente il linguaggio che gli investitori americani capiscono.
La giornata al Nasdaq, quindi, non è stata un'IPO (Initial Public Offering, cioè l'offerta pubblica iniziale con cui una società si quota per la prima volta in Borsa) né una quotazione imminente.
È stata piuttosto una dichiarazione d'intenti, un modo per dire che la Lazio sta guardando a un modello diverso, più industriale, più internazionale. Resta da capire se il sistema italiano ed europeo sarà disposto ad accompagnare davvero questo percorso.
Perché il nodo è sempre lo stesso: la finanza cerca stabilità e governance aperta, il calcio europeo continua a vivere di imprevedibilità e rendite televisive. Mettere d'accordo questi due mondi non è facile. Ma è una partita che, prima o poi, andrà giocata. Fuori dal campo.
******
C'è infine un dettaglio che merita di essere ricordato. A rappresentare la Lazio al Nasdaq non è stato Claudio Lotito, ma suo figlio Enrico, scelta che ha acceso una polemica dura e spesso sgradevole sui social.
Enrico Lotito è da tempo oggetto di scherno e di accuse ingiuste, alimentate da una comunicazione aggressiva che troppo spesso dimentica la misura e l'umanità. È evidente che si tratti di un ragazzo fragile, con difficoltà che emergono anche nei contesti pubblici, come è accaduto al momento del suono della campanella, quando istintivamente si è coperto le orecchie di fronte al rumore e agli applausi.
Senza etichette, senza diagnosi, senza invadere uno spazio che resta personale, è però altrettanto evidente la forza di volontà con cui Enrico Lotito sta cercando di costruirsi un percorso professionale, affrontando limiti che altri non devono nemmeno considerare e provando, con fatica e determinazione, ad affermarsi nel proprio lavoro.
E qui si innesta una riflessione che va oltre il singolo episodio.
La Lazio ama ricordare – giustamente – di essere Ente Morale fin dal 1921 (unica società sportiva al mondo), riconoscimento che accompagna la sua storia da oltre un secolo e che dovrebbe rappresentare un tratto distintivo non solo istituzionale, ma anche culturale. Un titolo che richiama valori come «rispetto», «inclusione», «responsabilità sociale».
Valori che però, troppo spesso, sembrano smarrirsi proprio nelle reazioni di una parte della tifoseria laziale.
Da padre, prima ancora che da tifoso, e da uomo prima ancora che da commentatore, non posso che dirlo con chiarezza: sono stato orgoglioso che la Lazio sia stata rappresentata da Enrico Lotito.
Perché se essere Ente Morale ha ancora un senso, questo passa anche - e forse soprattutto - dal modo in cui si guarda alle fragilità, dal rispetto per chi affronta difficoltà invisibili e dalla capacità di riconoscere il coraggio silenzioso di chi non si tira indietro.
Il Nasdaq ha messo sotto i riflettori una domanda più semplice e più scomoda: quanto siamo disposti, davvero, a essere all'altezza dei valori che diciamo di rappresentare?
"Laziali bella gente..", un tempo si diceva così e tutti ne eravamo orgogliosi.
Fabio Polli
Dal web.
Condivido tutto.
Ma per carità!!!!
A difesa di chi calpesta i valori morali... mai proprio.
Detto da chi contestava aspramente il figlio di Cragnotti. Anzi i figli di Cragnotti, senza pietà e senza sconti.
Occorre grande competenza e sapersi muovere con le persone giuste.
Qua stiamo all'incompetenza conclamata, al non sapersi proprio muovere (neanche il minimo) con le persone più sbagliate che uno si possa immaginare.
Il tutto a spese della Lazio.
io non condivido nulla di questo articolo, una gran bella marchetta intrisa di valori da Libro Cuore, vabbè che siamo a Natale però c'è un limite a tutto... .
Che vomito.
Siete orgogliosi di Enrico Lotito?
Beati voi
Citazione di: Paris jr. il 18 Dic 2025, 12:51
Ma a me pare la copia tale e quale del padre. E se lo stesso padre per prendere la Lazio si è circondato di loschi figuri, non vorrei che stia avvenendo la stessa cosa e si stia preparando la strada per il passaggio del trono.
Non credo lo sia, si sarebbero già ammazzati a vicenda. Per il resto condivido le tue preoccupazioni.
Citazione di: hafssol il 18 Dic 2025, 13:51
Impeccabile, come al solito.
A oggi, non siamo in grado di valutarlo per il suo operato, in quanto appare esclusivamente una propaggine del padre. Per questo, distinguere i piani diventa molto difficile e comunque porta a conseguenze scontate, inevitabilmente alimentate dai suoi comportamenti social, che andrebbero stigmatizzati comunque in quanto persona, non in quanto "figlio di".
Ciò premesso, non riesco proprio a prendermela con lui sul piano dirigenziale (?) e in fondo nemmeno su quello umano. Il rischio, molto più grosso rispetto a queste beghe, è che un domani possa finire nella stanza dei bottoni della nostra Lazio o - peggio - finire preda di avvoltoio tutt'altro che intenzionati a farne il bene.
Qualche segnale in tal senso è fornito già dalla combriccola dalla quale è stato accompagnato a NY, che pure conferma l'idea che qualcosa intorno alla proprietà Lotito si stia muovendo, seppure in maniera lenta, poco chiara e ancor meno confortante.
Sì, diventa davvero difficile mantenere un equilibrio. Grazie della stima, avevo momentaneamente finito le scorte di insulti pertanto è un post sui generis. :^^
Citazione di: DinoZ il 18 Dic 2025, 18:30
io non condivido nulla di questo articolo, una gran bella marchetta intrisa di valori da Libro Cuore, vabbè che siamo a Natale però c'è un limite a tutto... .
Sono d'accordo.
Ma oltre a Floridi da chi è accompagnato Enrico Lotito a New York?
Citazione di: DinoZ il 18 Dic 2025, 18:30
io non condivido nulla di questo articolo, una gran bella marchetta intrisa di valori da Libro Cuore, vabbè che siamo a Natale però c'è un limite a tutto... .
Citazione di: DinoZ il 18 Dic 2025, 18:30
io non condivido nulla di questo articolo, una gran bella marchetta intrisa di valori da Libro Cuore, vabbè che siamo a Natale però c'è un limite a tutto... .
Stampa di regime
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 18:06
LA LAZIO, IL NASDAQ E IL NODO IRRISOLTO DEL CALCIO EUROPEO (E GRAZIE, ENRICO)
La presenza della Lazio al Nasdaq di New York ha fatto discutere. Per qualcuno è stata solo una passerella simbolica, per altri un segnale preciso. La verità è che l'episodio racconta molto più di quanto sembri: racconta il rapporto complicato tra calcio europeo e finanza globale, e apre interrogativi che riguardano non solo la Lazio, ma l'intero sistema.
La Lazio, va ricordato, è quotata in Borsa Italiana dal 1998, prima società calcistica italiana a farlo. Eppure il titolo resta poco liquido e marginale per i grandi investitori. Il motivo non è misterioso: gli investitori americani non amano mettere capitali in società dove la governance è bloccata, dove il controllo è totale e dove non esiste una reale scalabilità del progetto industriale.
Nel caso della Lazio, il controllo è saldo e concentrato. Questo rende la società di fatto non scalabile, un concetto chiave per chi ragiona in termini di mercati finanziari.
Non è un giudizio, è un dato tecnico: senza apertura del capitale, senza diluizione, senza spazio per nuovi soci con peso reale, il titolo non può diventare attrattivo per la finanza internazionale.
Ed è difficile pensare che Claudio Lotito non lo sappia.
Anzi, è proprio qui che l'episodio Nasdaq assume un significato più interessante, soprattutto per quella parte di tifoseria che da tempo chiede l'ingresso di nuovi investitori.
Perché se davvero la Lazio volesse un domani guardare a una quotazione su un mercato come il Nasdaq, le strade sarebbero obbligate: o mettere sul mercato parte delle azioni oggi in mano al socio di controllo, oppure trovare finanziatori forti disposti a entrare tramite un grande aumento di capitale, rafforzando la società e diluendo inevitabilmente il peso dell'attuale proprietà.
In entrambi i casi, sarebbe un passaggio strutturale, non cosmetico.
Il confronto con lo sport americano aiuta a capire meglio. NBA, NFL e MLB funzionano perché sono sistemi chiusi, senza retrocessioni, con ricavi condivisi e regole pensate per garantire stabilità. Le squadre sono franchigie, asset di intrattenimento, aziende progettate per crescere anche senza vincere. È per questo che piacciono alla finanza.
Il calcio europeo, invece, resta legato a un modello opposto: solo chi accede alla Champions League incassa davvero, mentre gli altri restano esposti a una precarietà strutturale. Un sistema che, così com'è, rischia nel tempo di perdere interesse economico, soprattutto fuori dall'Europa.
A rendere il quadro ancora più distorto c'è il ruolo dominante delle pay-tv. Oggi il sistema è di fatto sostenuto quasi esclusivamente dai diritti televisivi, e questo genera una pressione evidente: tenere economicamente a galla solo i club con le tifoserie più grandi, quelli in grado di garantire abbonamenti, audience e numeri. Gli altri sopravvivono, ma faticano a progettare.
In questo contesto si inserisce il tema dello stadio Flaminio e la collaborazione con Legends, colosso americano specializzato nella valorizzazione di impianti sportivi. Non si tratta solo di architettura o restyling, ma di un cambio di mentalità: stadi vissuti tutto l'anno, hospitality, eventi, naming rights, ricavi indipendenti dal risultato della domenica. È esattamente il linguaggio che gli investitori americani capiscono.
La giornata al Nasdaq, quindi, non è stata un'IPO (Initial Public Offering, cioè l'offerta pubblica iniziale con cui una società si quota per la prima volta in Borsa) né una quotazione imminente.
È stata piuttosto una dichiarazione d'intenti, un modo per dire che la Lazio sta guardando a un modello diverso, più industriale, più internazionale. Resta da capire se il sistema italiano ed europeo sarà disposto ad accompagnare davvero questo percorso.
Perché il nodo è sempre lo stesso: la finanza cerca stabilità e governance aperta, il calcio europeo continua a vivere di imprevedibilità e rendite televisive. Mettere d'accordo questi due mondi non è facile. Ma è una partita che, prima o poi, andrà giocata. Fuori dal campo.
******
C'è infine un dettaglio che merita di essere ricordato. A rappresentare la Lazio al Nasdaq non è stato Claudio Lotito, ma suo figlio Enrico, scelta che ha acceso una polemica dura e spesso sgradevole sui social.
Enrico Lotito è da tempo oggetto di scherno e di accuse ingiuste, alimentate da una comunicazione aggressiva che troppo spesso dimentica la misura e l'umanità. È evidente che si tratti di un ragazzo fragile, con difficoltà che emergono anche nei contesti pubblici, come è accaduto al momento del suono della campanella, quando istintivamente si è coperto le orecchie di fronte al rumore e agli applausi.
Senza etichette, senza diagnosi, senza invadere uno spazio che resta personale, è però altrettanto evidente la forza di volontà con cui Enrico Lotito sta cercando di costruirsi un percorso professionale, affrontando limiti che altri non devono nemmeno considerare e provando, con fatica e determinazione, ad affermarsi nel proprio lavoro.
E qui si innesta una riflessione che va oltre il singolo episodio.
La Lazio ama ricordare – giustamente – di essere Ente Morale fin dal 1921 (unica società sportiva al mondo), riconoscimento che accompagna la sua storia da oltre un secolo e che dovrebbe rappresentare un tratto distintivo non solo istituzionale, ma anche culturale. Un titolo che richiama valori come «rispetto», «inclusione», «responsabilità sociale».
Valori che però, troppo spesso, sembrano smarrirsi proprio nelle reazioni di una parte della tifoseria laziale.
Da padre, prima ancora che da tifoso, e da uomo prima ancora che da commentatore, non posso che dirlo con chiarezza: sono stato orgoglioso che la Lazio sia stata rappresentata da Enrico Lotito.
Perché se essere Ente Morale ha ancora un senso, questo passa anche - e forse soprattutto - dal modo in cui si guarda alle fragilità, dal rispetto per chi affronta difficoltà invisibili e dalla capacità di riconoscere il coraggio silenzioso di chi non si tira indietro.
Il Nasdaq ha messo sotto i riflettori una domanda più semplice e più scomoda: quanto siamo disposti, davvero, a essere all'altezza dei valori che diciamo di rappresentare?
"Laziali bella gente..", un tempo si diceva così e tutti ne eravamo orgogliosi.
Fabio Polli
Dal web.
Condivido tutto.
Dovremmo essere orgogliosi di essere rappresentati da assobomber?
O di stringere rapporti col siciliano con amicizie nelle cosche?
Ma ve siete bevuti il cervello veramente?
La prima parte che non riguarda Enrichetto è senz'altro chiara e condivisibile. La seconda neanche la prendo in considerazione, non abbiamo bisogno di adulatori del nulla.
Citazione di: Paris jr. il 18 Dic 2025, 18:32
Che vomito.
Siete orgogliosi di Enrico Lotito?
Beati voi
Dove lo hai letto?
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 18:06
LA LAZIO, IL NASDAQ E IL NODO IRRISOLTO DEL CALCIO EUROPEO (E GRAZIE, ENRICO)
La presenza della Lazio al Nasdaq di New York ha fatto discutere. Per qualcuno è stata solo una passerella simbolica, per altri un segnale preciso. La verità è che l'episodio racconta molto più di quanto sembri: racconta il rapporto complicato tra calcio europeo e finanza globale, e apre interrogativi che riguardano non solo la Lazio, ma l'intero sistema.
La Lazio, va ricordato, è quotata in Borsa Italiana dal 1998, prima società calcistica italiana a farlo. Eppure il titolo resta poco liquido e marginale per i grandi investitori. Il motivo non è misterioso: gli investitori americani non amano mettere capitali in società dove la governance è bloccata, dove il controllo è totale e dove non esiste una reale scalabilità del progetto industriale.
Nel caso della Lazio, il controllo è saldo e concentrato. Questo rende la società di fatto non scalabile, un concetto chiave per chi ragiona in termini di mercati finanziari.
Non è un giudizio, è un dato tecnico: senza apertura del capitale, senza diluizione, senza spazio per nuovi soci con peso reale, il titolo non può diventare attrattivo per la finanza internazionale.
Ed è difficile pensare che Claudio Lotito non lo sappia.
Anzi, è proprio qui che l'episodio Nasdaq assume un significato più interessante, soprattutto per quella parte di tifoseria che da tempo chiede l'ingresso di nuovi investitori.
Perché se davvero la Lazio volesse un domani guardare a una quotazione su un mercato come il Nasdaq, le strade sarebbero obbligate: o mettere sul mercato parte delle azioni oggi in mano al socio di controllo, oppure trovare finanziatori forti disposti a entrare tramite un grande aumento di capitale, rafforzando la società e diluendo inevitabilmente il peso dell'attuale proprietà.
In entrambi i casi, sarebbe un passaggio strutturale, non cosmetico.
Il confronto con lo sport americano aiuta a capire meglio. NBA, NFL e MLB funzionano perché sono sistemi chiusi, senza retrocessioni, con ricavi condivisi e regole pensate per garantire stabilità. Le squadre sono franchigie, asset di intrattenimento, aziende progettate per crescere anche senza vincere. È per questo che piacciono alla finanza.
Il calcio europeo, invece, resta legato a un modello opposto: solo chi accede alla Champions League incassa davvero, mentre gli altri restano esposti a una precarietà strutturale. Un sistema che, così com'è, rischia nel tempo di perdere interesse economico, soprattutto fuori dall'Europa.
A rendere il quadro ancora più distorto c'è il ruolo dominante delle pay-tv. Oggi il sistema è di fatto sostenuto quasi esclusivamente dai diritti televisivi, e questo genera una pressione evidente: tenere economicamente a galla solo i club con le tifoserie più grandi, quelli in grado di garantire abbonamenti, audience e numeri. Gli altri sopravvivono, ma faticano a progettare.
In questo contesto si inserisce il tema dello stadio Flaminio e la collaborazione con Legends, colosso americano specializzato nella valorizzazione di impianti sportivi. Non si tratta solo di architettura o restyling, ma di un cambio di mentalità: stadi vissuti tutto l'anno, hospitality, eventi, naming rights, ricavi indipendenti dal risultato della domenica. È esattamente il linguaggio che gli investitori americani capiscono.
La giornata al Nasdaq, quindi, non è stata un'IPO (Initial Public Offering, cioè l'offerta pubblica iniziale con cui una società si quota per la prima volta in Borsa) né una quotazione imminente.
È stata piuttosto una dichiarazione d'intenti, un modo per dire che la Lazio sta guardando a un modello diverso, più industriale, più internazionale. Resta da capire se il sistema italiano ed europeo sarà disposto ad accompagnare davvero questo percorso.
Perché il nodo è sempre lo stesso: la finanza cerca stabilità e governance aperta, il calcio europeo continua a vivere di imprevedibilità e rendite televisive. Mettere d'accordo questi due mondi non è facile. Ma è una partita che, prima o poi, andrà giocata. Fuori dal campo.
******
C'è infine un dettaglio che merita di essere ricordato. A rappresentare la Lazio al Nasdaq non è stato Claudio Lotito, ma suo figlio Enrico, scelta che ha acceso una polemica dura e spesso sgradevole sui social.
Enrico Lotito è da tempo oggetto di scherno e di accuse ingiuste, alimentate da una comunicazione aggressiva che troppo spesso dimentica la misura e l'umanità. È evidente che si tratti di un ragazzo fragile, con difficoltà che emergono anche nei contesti pubblici, come è accaduto al momento del suono della campanella, quando istintivamente si è coperto le orecchie di fronte al rumore e agli applausi.
Senza etichette, senza diagnosi, senza invadere uno spazio che resta personale, è però altrettanto evidente la forza di volontà con cui Enrico Lotito sta cercando di costruirsi un percorso professionale, affrontando limiti che altri non devono nemmeno considerare e provando, con fatica e determinazione, ad affermarsi nel proprio lavoro.
E qui si innesta una riflessione che va oltre il singolo episodio.
La Lazio ama ricordare – giustamente – di essere Ente Morale fin dal 1921 (unica società sportiva al mondo), riconoscimento che accompagna la sua storia da oltre un secolo e che dovrebbe rappresentare un tratto distintivo non solo istituzionale, ma anche culturale. Un titolo che richiama valori come «rispetto», «inclusione», «responsabilità sociale».
Valori che però, troppo spesso, sembrano smarrirsi proprio nelle reazioni di una parte della tifoseria laziale.
Da padre, prima ancora che da tifoso, e da uomo prima ancora che da commentatore, non posso che dirlo con chiarezza: sono stato orgoglioso che la Lazio sia stata rappresentata da Enrico Lotito.
Perché se essere Ente Morale ha ancora un senso, questo passa anche - e forse soprattutto - dal modo in cui si guarda alle fragilità, dal rispetto per chi affronta difficoltà invisibili e dalla capacità di riconoscere il coraggio silenzioso di chi non si tira indietro.
Il Nasdaq ha messo sotto i riflettori una domanda più semplice e più scomoda: quanto siamo disposti, davvero, a essere all'altezza dei valori che diciamo di rappresentare?
"Laziali bella gente..", un tempo si diceva così e tutti ne eravamo orgogliosi.
Fabio Polli
Dal web.
Condivido tutto.
Eh l'ho letto qua. Però volendo ve lo chiedo direttamente? Siete orgogliosi di Enrico Lotito come rappresentate?
La forza di volontà ... uno che sta lì dove sta perchè è il figlio del proprietario. Che lo mandano al Nasdaq e manco sa parlare l'inglese.
Al limite uno che sta provando a meritarsi il cuxo del privilegio che ha avuto.
Ultimamente l'orgoglio sembra vada per la maggiore. Ilariox2 ha avuto un raccapricciante siparietto dove si diceva orgoglioso.
Orgoglioso di un progetto in Brasile che non ha portato nulla.
Orgoglioso di un rappresentante della Lazio che sviscida dietro foto di Onlyfanser.
Orgoglioso di un dirigente della Lazio che si fa sfottere da tutta Italia.
Questi articoli sono spazzatura, disgustosi come il presidente che cercano di difendere
Come giustamente è stato affermato in precedenza, queste sono marchette. Vorrei trovare un termine equipollente a quello usato in spregio delle donne che vendono il proprio corpo, ma non c'è. Non vi stupite più se vado al manicomio quando leggo i soliti schifosi insulti rivolti alle "signorine", perché metterci il corpo non è facile e non riesco nemmeno a concepire cosa sia, ma vendere il cervello, l'onestà e la libertà fa molto più schifo.
Citazione di: Paris jr. il 18 Dic 2025, 20:34
Eh l'ho letto qua. Però volendo ve lo chiedo direttamente? Siete orgogliosi di Enrico Lotito come rappresentate?
Per quanto riguarda ovviamente l oggetto della discussione, e cioè il video incriminato io sto dalla parte di chiunque venga discriminato. È questo che non vedo più ,qui dove se non erro le discriminazioni vengono condannate.
Fosse stato Enrico Hartono figlio del Presidente del Como ,avresti reagito allo stesso modo?
L' autore di quel papiro non so chi sia ,e non credo al fatto che se una cosa non è condivisibile,in automatico sia una marchetta. Ma forse anche quello è un riflesso.
Su questa storia secondo me c e molto da riflettere. In profondità. Ma non ci si riesce perché come ho letto qui sopra , si è arrivato ad un punto tale che il nervo è scopertissimo e qualsiasi cosa si dica ,basta quel cognome e si parte con le bordate.
Io sono orgoglioso del detto "Laziali bella gente" che un po' ,ma poco, ci differenziava.
Per i Bot , sto difendendo Enrico Lotito in questa situazione. Come l' ho condannato quando ha sbagliato.
Condanno il padre e la madre che lo espongono a questi attacchi , ma non per la sua situazione,ma per quello che poi si viene a creare.
Ps. Finalmente come richiesto da tanti e da tempo qui sopra ,si stanno ungendo le persone giuste visto che doppia rajo si è schierata apertamente.
Questa si che sembra una marchetta. Volevamo questo no?
Ps 2. Non è polemica,non sto polemizzando e non voglio polemizzare. Ripeto però che il tema è molto delicato.
Apro un altra piccola parentesi sul discorso NASDAQ.
Siamo ostaggio di un despota in un calcio che non gli appartiene per gestione e visione. Ho letto per anni come si doveva gestire la società,grafici tabelle previsioni Ricette sicure delisting e quanto altro. Mai però a memoria mia ,fallace sicuramente,avevo sentito sviluppare il discorso Nasdaq come nell' articolo qui sopra. Non so se è farina della società, non so come svilupperà e se svilupperà la cosa o farà la fine dell accademia ,so però che siamo pionieri anche lì ,e se il mondo ci guarda io sono contento. Non posso solo considerare le figure demmerda per criticare.
Forse prima del Vendi e Vattene , dobbiamo essere messi in vetrina. E fosse questo il passo americano?
Il tuo discorso RC io lo condivido anche.
Però diciamo che per quanto riguarda Enrico Lotito sono solo un po' preoccupato perché gli stanno facendo bruciare velocemente le tappe per un passaggio di consegne che secondo me arriverà prima di quanto pensiamo.
Se dobbiamo riaprire la questione umana e di rispetto per la persona allora mi taccio, ma credo di non offendere nessuno se dico che non è una figura all'altezza. Non è un imprenditore che ci mette i soldi e l'expertise suoi, che a quel punto può anche parlare in ciociaro sbagliando i verbi e mi interesserebbe poco; non è un fine oratore con uno charme capace di acchiappare il pubblico anche se di fatto non ha alcuna competenza. Non è un navigato e comprovato esperto di calcio e/o di politica e finanza che può sopperire alle sue lacune con un vissuto denso e variegato.
Quindi semplicemente lo vorrei dietro una scrivania, magari anche intervistato in merito al settore di sua competenza, e in qualche foto di rappresentanza, non in eventi focali e rappresentativi a livello mediatico della società. Non mi esalta il fatto che lo stiano utilizzando come frontman per la mia squadra. Credo che lo si possa dire senza tirare in ballo psichiatria e medicina generale.
Sul NASDAQ la presenza di Palella per me mette sta storia su un piano diverso ma che mi provoca la stessa paura di quello di Chinaglia, gli ultras e i casalesi. Un mezzo delinquente già noto alle cronache di inchiesta coinvolto da una cricca già poco trasparente di per sé in un contesto, quello del mercato azionario, che spesso è una fucina di affaristi improvvisati e di speculatori senza scrupoli. Tanto perché a molti Lotito piace perché non è né un fondo di investimento straniero né un magnate venuto dall'estremo oriente o dall'America.
Non capisco però perché questo non metta un brivido lungo la schiena anche ai meno preoccupati a differenza delle situazioni passate.
Chiudo con una mia curiosità: la fiorentina fece la stessa cosa nel 2019 al Nasdaq. Che tipo di storia e benifici ha avuto successivamente?
Citazione di: Achab77 il 18 Dic 2025, 22:27
Chiudo con una mia curiosità: la fiorentina fece la stessa cosa nel 2019 al Nasdaq. Che tipo di storia e benifici ha avuto successivamente?
sicuro abbia fatto la stessa cosa ? non trovo riscontri in merito
Citazione di: amor_marde il 18 Dic 2025, 22:38
sicuro abbia fatto la stessa cosa ? non trovo riscontri in merito
https://x.com/pegnarol/status/1139647833458597889?s=20
Da quello che leggo in giro sembra che il Nasdaq ospiti spesso anche solo eventi specifici di endorsement o sponsorizzazione non legati all'ingresso in quel mercato. Nell'occasione Commisso annunciò la conferma di Montella (ma per il "Pepito Rossi Day" fece una partnership con Brera Holdings che è una società quotata al Nasdaq).
Citazione di: Achab77 il 18 Dic 2025, 22:27
Il tuo discorso RC io lo condivido anche.
Non c'è nessun però. È andato a "rappresentare". O qualcuno pensa che decida qualcosa? L' imperatore* al tempo mise Zoff a fare il Presidente. Ma che ruolo effettivo era oltre la grande immagine nel mondo ?
Quello che poi paventi sono "ipotesi" soggettive. Più paure che altro.
Niente altro.
;)
*Sempre sia lodato ma non ripartiamo coi confronti.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 23:17
Non c'è nessun però. È andato a "rappresentare". O qualcuno pensa che decida qualcosa? L' imperatore* al tempo mise Zoff a fare il Presidente. Ma che ruolo effettivo era oltre la grande immagine nel mondo ?
Quello che poi paventi sono "ipotesi" soggettive. Più paure che altro.
Niente altro.
;)
*Sempre sia lodato ma non ripartiamo coi confronti.
Cioè tu veramente non noti che Enrico Lotito sia passato nel giro di pochi anni dall'essere un dirigente generico al ruolo di responsabile del settore giovanile & women e ora DG?
Che in un momento topico di difficoltà, a fronte di un evento importante come l'apparizione al Nasdaq, dopo il coinvolgimento di un nuovo responsabile della comunicazione, sia stato mandato lui proprio lui a parlare e a rappresentare la Lazio?
Dopo che era parso chiaro a tutti sia ai sorteggi di EL che alla presentazione della targa per Bigiarelli che non fosse esattamente uno che si mangiava telecamera e microfono?
E mi fai il paragone con Zoff, dimenticandoti che Enrico è il FIGLIO del proprietario della Lazio, che ha spesso ripetuto che sarà il suo successore?
Qui il tema non è il potere decisionale di Enrico Lotito, ma l'investitura che sta ricevendo mentre dietro Palella e Floridi se la ridono dandosi il cinque.
Ma veramente questo non ti causa neanche un leggero brivido di terrore?
Anche solo "ipotetico"?
Lasciamo perdere.
Ma Enrico lotito adesso è il direttore generale della Lazio?
Citazione di: tommasino il 18 Dic 2025, 23:28
Ma Enrico lotito adesso è il direttore generale della Lazio?
Del settore giovanile. Formalmente però sta rappresentando la Lazio in situazioni dove difficilmente si vede un responsabile del settore giovanile (sorteggi EL, ieri al NASDAQ, etc.). Aspetta un anno o due e poi ne riparliamo.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 23:27
Lasciamo perdere.
Quindi la risposta è "no", per te è tutto normale e comprensibile.
Che ti devo dire, probabilmente è solo un abbaglio.
Seguendo il tuo ragionamento, quindi, è stato sbagliato anche fargli i complimenti quando si diceva che con lui e Fabiani ad occuparsi della Primavera fossimo risaliti in serie A.
Se non decide nulla, deduco che anche lì abbia un ruolo fantasma.
Citazione di: Achab77 il 18 Dic 2025, 23:35
Del settore giovanile. Formalmente però sta rappresentando la Lazio in situazioni dove difficilmente si vede un responsabile del settore giovanile (sorteggi EL, ieri al NASDAQ, etc.). Aspetta un anno o due e poi ne riparliamo.
Quindi ad oggi non è DG.
Fra un anno o due magari sarà anche presidente e proprietario.
Chissà
Citazione di: Achab77 il 18 Dic 2025, 23:36
Quindi la risposta è "no", per te è tutto normale e comprensibile.
A quale delle sei domande?
Lascio perdere perché,personalmente sto "analizzando" questa situazione. Non prevedendo il futuro
Ribatti con tue paure e ipotesi. Non mi interessa il soggettivo. Ne l ipotetico.
Parliamo di oggi. La Lazio è a New York.
Ti piace questo? O ti vergogni?
https://x.com/i/status/2001639500208881785
Citazione di: tommasino il 18 Dic 2025, 23:39
Quindi ad oggi non è DG.
Fra un anno o due magari sarà anche presidente e proprietario.
Chissà
Uno che senza alcuna esperienza dirigenziale o sportiva diventa DIRETTORE GENERALE del settore giovanile.
Cioè quello che teoricamente dovrebbe realizzare il progetto feyenoord citato dal direttore sportivo, basato sui giovani e sul mercato delle idee da coltivare in casa.
DS che tra l'altro prima del ruolo attuale era un suo sottoposto nel settore giovanile.
La rappresentanza.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 23:42
A quale delle sei domande?
Lascio perdere perché,personalmente sto "analizzando" questa situazione. Non prevedendo il futuro
Ribatti con tue paure e ipotesi. Non mi interessa il soggettivo. Ne l ipotetico.
Parliamo di oggi. La Lazio è a New York.
Ti piace questo? O ti vergogni?
https://x.com/i/status/2001639500208881785
Emozionarmi?
Per quella farsa della campanella, evento sponsorizzato privato e pagato, che non prelude (per ora) ad alcuna quotazione in quel mercato?
Con Palella che esulta insieme a Floridi?
Mentre ho il nostro mercato bloccato perché non sono stati versati 3,1 milioni di euro?
No, hai ragione.
Lascio perdere.
Ti voglio bene e so che al di là del tuo amore per la Lazio e per la pragmaticità razionale anche tu stai vivendo tutto questo con la mia stessa frustrazione.
Sabato si gioca, meno male, speriamo che non facciano più soste perché fuori dal campo a me la Lazio fa solo piangere, e non di gioia.
Te l' ho detto. Lasciamo perdere.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 21:51
Mai però a memoria mia ,fallace sicuramente,avevo sentito sviluppare il discorso Nasdaq come nell' articolo qui sopra. Non so se è farina della società, non so come svilupperà e se svilupperà la cosa o farà la fine dell accademia ,so però che siamo pionieri anche lì
Pionieri 😆😆. Sì, pionieri della campanella, un domani Enrichetto potrà fare l'usciere. Vado a dormire almeno con un po' di risate in più, alcuni amici qui presenti talvolta vi riescono.
Enrico Lotito ha problemi, e il fatto che in queste 4 pagine venga considerato uno senza problemi è già una vittoria del padre
Quando hai tanti soldi e hai un figlio con problemi hai due strade, nascondi i problemi e il figlio oppure provi a non dare limiti a tuo figlio mandandolo anche al nasdaq
Per chi ora si preoccuperà dei rischi per la Lazio ricordo che prende 1500€ meno di chi irriga i campi a Fornello, se po fa'
Citazione di: tommasino il 18 Dic 2025, 18:13
Non so se proprio tutto tutto - me lo devo rileggere -, ma in linea di massima anch'io.
Quoto te per non farlo con tutto il testo di RC ma ovviamente riguarda anche lui.
Pensare che il diritto alla normalità passi dalla macchiettistica simulazione di un percorso personale che è in realtà frutto di semplice privilegio è un abominio che fa capire il nostro rapporto con il tema.
Se Enrico fosse stato il figlio di Peppe il fornaio la prospettiva di emancipazione lavorativa da TUTTI augurata sarebbe stata quella di rispondere al centralino in qualche PA, siccome è il figlio di un senatore/industriale normalità é fare finta che il re sia vestito e fargli ricoprire un ruolo più grande di lui, per cui è palesemente inadatto per capacità e pressioni.
È esattamente la differenza che si riscontra nella malattia mentale vissuta da poveri (criminalizzata, bandita) e ricchi (normalizzata o negata).
A me questa roba fa schifo, altro che condividere tutto.
Enrico non può fare quel che fa perché non è adatto. Ha diritto a una vita normale, in linea con le sue capacità però. Perché no, le sue capacità non sono adeguate e non è facendo finta che lo siano che gli si fa un piacere.
Infantilizzare il disagio non è trattarlo con rispetto, vale per le disabilità fisiche come per quelle mentali. Ti rispetto se ti tratto per quel che sei e che puoi fare, senza farne un dramma o un elemento di scherno.
Un dirigente che prende 1500 euro, nella nostra società, non è preso seriamente. È il ruolo finto infantilizzato. Il giochino per farti contento e simulare una normalità a cui nessuno attorno a te crede.
A me pare l'esatto opposto di quanto dica l'articolo, ossia è questa roba irrispettosa dei problemi di Enrico. Perché non è rispetto, ma semplice negazione mediante esercizio di privilegio.
Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2025, 21:51
Apro un altra piccola parentesi sul discorso NASDAQ.
Siamo ostaggio di un despota in un calcio che non gli appartiene per gestione e visione. Ho letto per anni come si doveva gestire la società,grafici tabelle previsioni Ricette sicure delisting e quanto altro. Mai però a memoria mia ,fallace sicuramente,avevo sentito sviluppare il discorso Nasdaq come nell' articolo qui sopra. Non so se è farina della società, non so come svilupperà e se svilupperà la cosa o farà la fine dell accademia ,so però che siamo pionieri anche lì ,e se il mondo ci guarda io sono contento. Non posso solo considerare le figure demmerda per criticare.
Forse prima del Vendi e Vattene , dobbiamo essere messi in vetrina. E fosse questo il passo americano?
Ti rispondo sul Nasdaq: è semplicemente una fregnaccia il modo in cui è descritto.
Non so se è una marchetta, ma è un discorso ultragenerico con aria di spot più che di vera riflessione tecnica.
Come detto, la Lazio non può quotarsi su due piazze senza innumerevoli problemi normativi e contabili (ti dico i + banali e semplici tra DECINE: le comunicazioni al mercato devono essere simultanee per evitare insider trading, La redazione e comunicazione dei bilanci dovrebbe rispettare le norme italiane come quelle USA, quindi dovresti praticamente farne due con tutti i costi annessi).
A questo aggiungi che o fai un operazione cash in aumentando Il numero di azioni o vendi parte delle tue. Nel primo caso devi garantire ai soci italiani il diritto di acquisto o, più facilmente col secondo scenario, vendere ad una banca una quota di azioni tue e fare emettere alla banca un titolo derivato di proprieta di quella quota in parte percentuale. Ma quindi a quel punto ti finanzi solo quella quota, che è un apporto piuttosto relativo.
Quindi al max puoi ragionare di scorporare il progetto Flaminio e finanziare quello. Questa cosa avrebbe più senso, ma come già detto in un contesto di solidità generale che ad oggi non c'è.
Soprattutto, è qualcosa che non ha impatto sportivo, ma riguarda il finanziamento del progetto stadio.
Pionieri? Boh, quando la Roma ha emesso il suo bond non mi pare di averne parlato come i pionieri dell'indebitamento Sul mercato, anche se a sto punto forse andavano celebrati così.
Citazione di: FatDanny il 19 Dic 2025, 05:53
Quoto te per non farlo con tutto il testo di RC ma ovviamente riguarda anche lui.
Pensare che il diritto alla normalità passi dalla macchiettistica simulazione di un percorso personale che è in realtà frutto di semplice privilegio è un abominio che fa capire il nostro rapporto con il tema.
Se Enrico fosse stato il figlio di Peppe il fornaio la prospettiva di emancipazione lavorativa da TUTTI augurata sarebbe stata quella di rispondere al centralino in qualche PA, siccome è il figlio di un senatore/industriale normalità é fare finta che il re sia vestito e fargli ricoprire un ruolo più grande di lui, per cui è palesemente inadatto per capacità e pressioni.
È esattamente la differenza che si riscontra nella malattia mentale vissuta da poveri (criminalizzata, bandita) e ricchi (normalizzata o negata).
A me questa roba fa schifo, altro che condividere tutto.
Enrico non può fare quel che fa perché non è adatto. Ha diritto a una vita normale, in linea con le sue capacità però. Perché no, le sue capacità non sono adeguate e non è facendo finta che lo siano che gli si fa un piacere.
Infantilizzare il disagio non è trattarlo con rispetto, vale per le disabilità fisiche come per quelle mentali. Ti rispetto se ti tratto per quel che sei e che puoi fare, senza farne un dramma o un elemento di scherno.
Un dirigente che prende 1500 euro, nella nostra società, non è preso seriamente. È il ruolo finto infantilizzato. Il giochino per farti contento e simulare una normalità a cui nessuno attorno a te crede.
A me pare l'esatto opposto di quanto dica l'articolo, ossia è questa roba irrispettosa dei problemi di Enrico. Perché non è rispetto, ma semplice negazione mediante esercizio di privilegio.
In generale Fat avresti ragione, però nel caso specifico, non sapendo che tipo di problemi ha Enrico, vai a sapere.
Magari al di là delle manifestazioni evidenti i suoi problemi non gli impediscono di fare quel tipo di lavoro.
Invece mandarlo come rappresentante a manifestazioni pubbliche mi sembra sbagliato, lo esponi al pubblico inutilmente.
Non ho competenze per entrare nel merito della "malattia" , tantomeno so come funziona il nasdaq.
Per quanto riguarda il ruolo di Enrico , che secondo me ha già raggiunto il suo massimo ad andare a rappresentare la società, ci si straccia le vesti come per le correlate ,dimenticando che a parità di "costo" offrono lo stesso servizio.
Certo , non è "Zoff" ,mi sembra lapalissiano, ma chi ha visto il video della Società ha visto lo stemma della Lazio che forse è leggermente più noto del viso di Enrichetto. E a me vedere la Lazio sui quotidiani che parlano di Borsa ha fatto piacere. Le "difficoltà" di Enrico ,le ho viste solo sui social per mano degli haters. Spiegare l'argomento utilizzando dopo due parole il vocabolo " macchiettistica" ,fa capire già la posizione e dove si vuole andare a parare. Fosse stato Enrico Hartono avresti scritto altro.
Sul secondo argomento, credo che uno attaccato al centesimo come il demone che ci tiene in ostaggio, si sia quanto meno informato, un po' di più di quanto reperibile chiedendo qua e la o cercando su internet. E che la cosa sia collegata al discorso stadio.
E ritengo giusta la preoccupazione su quel figuro che ci ronza intorno ,quello di Hellbiz.Ma anche lì , il demone che ci ospita ,che appartiene alle lobby degli squali , credo non si faccia fottere da uno sbarbatello per quanto scaltro. O tuttalpiù la questione ha risvolti che non vogliamo considerare, in quanto siamo fermi ancora ai pregiudizi (alcuni giustissimo eh) sulle reali competenze e capacità che dimostrano nel quotidiano i nostri eroi.
E fat, io leggo e rispetto tutte le opinioni cercando di non cadere nell' errore che il mondo possa essere visto solo da un punto.
Citazione di: trax_2400 il 19 Dic 2025, 06:40
In generale Fat avresti ragione, però nel caso specifico, non sapendo che tipo di problemi ha Enrico, vai a sapere.
Magari al di là delle manifestazioni evidenti i suoi problemi non gli impediscono di fare quel tipo di lavoro.
Invece mandarlo come rappresentante a manifestazioni pubbliche mi sembra sbagliato, lo esponi al pubblico inutilmente.
Ma non serve avere competenze sulla malattia, sto dicendo che è proprio questo modo di pensare a non garantire un trattamento normale.
Il fatto che tu pensi di aver bisogno della diagnosi puntuale per capire se è in grado quando non ci fossero questi problemi l'evidenza ti farebbe dire che non lo è, è esattamente un modo per riaffermare una disparità, per quanto benevola possa apparire.
Oh ma ci rendiamo conto che parliamo non solo di rappresentanza ma di incontri commerciali e finanziari?
Io non me la sentirei di rappresentare la Lazio in una roba del genere anche se penso di avere ringraziando il cielo un bel po' più di testa, francamente vorrei almeno la stessa cura da parte di chi ne detiene la proprietà
No RC chi ha visto quelle immagini non ha visto il logo della Lazio, o almeno non solo.
Ha visto un dirigente che pareva ebete. Gli ebeti esistono. Non è che se non lo diciamo per carineria sono meno ebeti.
Mi sembra assurdo che il giusto diritto alla normalità diventi negazione (solo per i privilegiati ovviamente, torno a sottolineare che per gli altri il lavoretto da ritardato* va più che bene e gli si fa pure l'applauso).
Allora secondo me il diritto alla normalità è invece trattare la persona con una normale valutazione delle sue capacità e dei suoi limiti e non metterlo né a scaldare la sedia (sminuire) né a dargli compiti volti indirettamente a negare quella condizione sorvolando su un giudizio sulle capacità.
È l'affermazione che la loro condizione non impedisce che abbiano il loro sviluppo individuale. Ma questo ha sempre dei limiti, sennò potrei dire che io mi sento adeguatamente riconosciuto solo se riesco a giocare come calciatore professionista pure che sono una pippa clamorosa e fisicamente non idoneo al calcio professionistico. E se qualcuno me lo nega mi sta bullizzando.
No, c'è un limite oggettivo nel mio fisico (in altri mentale) che mi impedisce quel lavoro, pur permettendomi di farne brillantemente altri.
* uso termini brutali e scorretti Proprio per sgomberare il campo dagli orpelli ipocriti.
Però a "stracciarsi le vesti" sono più quelli che intervengono verso chi nota l'inadeguatezza di Lotito junior che è un giudizio abbastanza obiettivo, solo guardando quello che accade ed astenendosi da altre considerazioni Al quale Lotito junior vengono assegnati, non per merito, compiti per i quali è evidentemente inadeguato, nonostante la sua fragilità e, probabilmente, a danno della sua fragilità. Cosa che a me, personalmente, fa abbastanza ribrezzo. L'articolo da cui siamo partiti, per me, non coglie proprio il punto.
Le aziende di famiglia sono piene di figli inadeguati e poco preparati. Che Lotito investi tutto sul suo erede naturale non ci vedo proprio niente di scandaloso.
:since
Citazione di: Picpus il 19 Dic 2025, 10:18
Le aziende di famiglia sono piene di figli inadeguati e poco preparati. Che Lotito investi tutto sul suo erede naturale non ci vedo proprio niente di scandaloso.
:since
di scandaloso c'è che ancora il padre sia presidente della Lazio, lui è solo una conseguenza.
Citazione di: Picpus il 19 Dic 2025, 10:18
Le aziende di famiglia sono piene di figli inadeguati e poco preparati. Che Lotito investi tutto sul suo erede naturale non ci vedo proprio niente di scandaloso.
:since
grazie per aver dimostrato con una semplice frase che l'idea per cui il privato sia efficiente è una grande stupidaggine.
Citazione di: RubinCarter il 19 Dic 2025, 08:18
Non ho competenze per entrare nel merito della "malattia" , tantomeno so come funziona il nasdaq.
Per quanto riguarda il ruolo di Enrico , che secondo me ha già raggiunto il suo massimo ad andare a rappresentare la società, ci si straccia le vesti come per le correlate ,dimenticando che a parità di "costo" offrono lo stesso servizio.
Certo , non è "Zoff" ,mi sembra lapalissiano, ma chi ha visto il video della Società ha visto lo stemma della Lazio che forse è leggermente più noto del viso di Enrichetto. E a me vedere la Lazio sui quotidiani che parlano di Borsa ha fatto piacere. Le "difficoltà" di Enrico ,le ho viste solo sui social per mano degli haters. Spiegare l'argomento utilizzando dopo due parole il vocabolo " macchiettistica" ,fa capire già la posizione e dove si vuole andare a parare. Fosse stato Enrico Hartono avresti scritto altro.
Sul secondo argomento, credo che uno attaccato al centesimo come il demone che ci tiene in ostaggio, si sia quanto meno informato, un po' di più di quanto reperibile chiedendo qua e la o cercando su internet. E che la cosa sia collegata al discorso stadio.
E ritengo giusta la preoccupazione su quel figuro che ci ronza intorno ,quello di Hellbiz.Ma anche lì , il demone che ci ospita ,che appartiene alle lobby degli squali , credo non si faccia fottere da uno sbarbatello per quanto scaltro. O tuttalpiù la questione ha risvolti che non vogliamo considerare, in quanto siamo fermi ancora ai pregiudizi (alcuni giustissimo eh) sulle reali competenze e capacità che dimostrano nel quotidiano i nostri eroi.
E fat, io leggo e rispetto tutte le opinioni cercando di non cadere nell' errore che il mondo possa essere visto solo da un punto.
Dove sta scritto che a parità di costo offrono lo stesso servizio le correlate?
La manager che aveva assunto la Roma nonostante non avesse a che fare con "correlate" era riuscita a tagliare 1 milione di euro da vari costi di forniture.
Il latinista assuma anche lui un esperto di gestione aziendale, gli faccia controllare tutti i contratti (stipulati con sé stesso) e ne riparliamo.
Ovviamente è una battuta 😄.
probabilmente dietro a tutto ciò ci sono degli specialisti che valutano.
se dicono ai genitori che ci sono stati in questi anni dei miglioramenti notevoli grazie al "coinvolgimento professionale" nella società, mettiamoci l'anima in pace perché -come probabilmente andrà- diventeremo la sua terapia occupazionale.
il sultano se ne sbatte dei ns desideri perché il sangue viene prima di tutto, purtroppo per noi.
dei 300 mln che intascherebbe vendendo se ne fotte perché assobomber diventerebbe un miliardario triste ed emarginato mentre da presidente, magari anche affiancato da rubagalline avrebbe una vita piena.
e così sarà.
purtroppo ci ha detto non male ma malissimo.
Citazione di: FatDanny il 19 Dic 2025, 08:28
Ma non serve avere competenze sulla malattia, sto dicendo che è proprio questo modo di pensare a non garantire un trattamento normale.
Il fatto che tu pensi di aver bisogno della diagnosi puntuale per capire se è in grado quando non ci fossero questi problemi l'evidenza ti farebbe dire che non lo è, è esattamente un modo per riaffermare una disparità, per quanto benevola possa apparire.
Oh ma ci rendiamo conto che parliamo non solo di rappresentanza ma di incontri commerciali e finanziari?
Io non me la sentirei di rappresentare la Lazio in una roba del genere anche se penso di avere ringraziando il cielo un bel po' più di testa, francamente vorrei almeno la stessa cura da parte di chi ne detiene la proprietà
No RC chi ha visto quelle immagini non ha visto il logo della Lazio, o almeno non solo.
Ha visto un dirigente che pareva ebete. Gli ebeti esistono. Non è che se non lo diciamo per carineria sono meno ebeti.
Mi sembra assurdo che il giusto diritto alla normalità diventi negazione (solo per i privilegiati ovviamente, torno a sottolineare che per gli altri il lavoretto da ritardato* va più che bene e gli si fa pure l'applauso).
Allora secondo me il diritto alla normalità è invece trattare la persona con una normale valutazione delle sue capacità e dei suoi limiti e non metterlo né a scaldare la sedia (sminuire) né a dargli compiti volti indirettamente a negare quella condizione sorvolando su un giudizio sulle capacità.
È l'affermazione che la loro condizione non impedisce che abbiano il loro sviluppo individuale. Ma questo ha sempre dei limiti, sennò potrei dire che io mi sento adeguatamente riconosciuto solo se riesco a giocare come calciatore professionista pure che sono una pippa clamorosa e fisicamente non idoneo al calcio professionistico. E se qualcuno me lo nega mi sta bullizzando.
No, c'è un limite oggettivo nel mio fisico (in altri mentale) che mi impedisce quel lavoro, pur permettendomi di farne brillantemente altri.
* uso termini brutali e scorretti Proprio per sgomberare il campo dagli orpelli ipocriti.
Fat, ma è quello che sto dicendo io eh ...
Ti ho detto che sono d'accordo.
Però può essere pure mentre per incontri e rappresentanza sembra abbastanza chiaro che non sia adatto, può essere invece che in ambito amministrativo sia bravissimo.
Cioè, non è che voglio la diagnosi, però se ha delle capacità e delle potenzialità è difficile da valutare.
Citazione di: alenlalieno il 19 Dic 2025, 10:39
probabilmente dietro a tutto ciò ci sono degli specialisti che valutano.
se dicono ai genitori che ci sono stati in questi anni dei miglioramenti notevoli grazie al "coinvolgimento professionale" nella società, mettiamoci l'anima in pace perché -come probabilmente andrà- diventeremo la sua terapia occupazionale.
il sultano se ne sbatte dei ns desideri perché il sangue viene prima di tutto, purtroppo per noi.
dei 300 mln che intascherebbe vendendo se ne fotte perché assobomber diventerebbe un miliardario triste ed emarginato mentre da presidente, magari anche affiancato da rubagalline avrebbe una vita piena.
e così sarà.
purtroppo ci ha detto non male ma malissimo.
magari fosse così, il mio dubbio è invece che la storia del figlio sia frutto della filosofia lotitesca...a robbba è mia e co a robbba mia ce faccio quello che me pare, un pò come quell'antico Re di Roma che nominò il suo cavallo senatore.
libero lui di fare come gli pare, liberi noi di criticare lui e il figlio.
Citazione di: FatDanny il 19 Dic 2025, 10:27
grazie per aver dimostrato con una semplice frase che l'idea per cui il privato sia efficiente è una grande stupidaggine.
Dipende...grande aziende private di tradizione famigliare sono virtuose come la Lazio secondo Lotito.
Poi c'è la questione di efficienza ed efficacia...ci facciamo notte.
Il figlio può ricoprire qualsiasi posizione apicale posto che al momento riveste solo quello di DG del settore giovanile e woman...praticamente conta zero.
Proprio per il sottilissimo distinguo tra diritto alla normalità e privilegio di cui parla Fat, io - e forse dirò una cosa antipatica - da oggi inizierò a considerare Enrico Lotito fair game, esattamente come il padre. Perché è sì in parte vittima, ma soprattutto beneficiario di un sistema nepotistico vomitevole, e di un più generale meccanismo di vera e propria oppressione/soppressione ai danni di chiunque abbia a cuore la Lazio. Per tacere, ovviamente, delle figure da pervertito che denunciano la scala di valori di cui questo persona dalle capacità mentali evidentemente limitate è stato imbevuto da quella specie di famiglia che si ritrova.
Mi correggo: figure da molestatore, perché non c'è nulla di male a coltivare le proprie perversioni, se non si nuove al prossimo.
A me l'unica cosa che interessa è la competenza.
Indipendentemente se è figlio di o non figlio di.
Perché l'apparizione al Nasdaq non può essere derubricata al semplice suonare la campanella.
È sostanziale e di immagine allo stesso tempo.
Ed entrambe vanno prese seriamente.
Lotito jr. è vittima di qualcosa che dovrebbe essere più grande di lui.
Parlo per esperienza: la al Nasdaq non è un banale momento di apparizione.
E ognuno di noi penso abbia provato pena ed imbarazzo allo stesso tempo.
Citazione di: alenlalieno il 19 Dic 2025, 10:39
probabilmente dietro a tutto ciò ci sono degli specialisti che valutano.
se dicono ai genitori che ci sono stati in questi anni dei miglioramenti notevoli grazie al "coinvolgimento professionale" nella società, mettiamoci l'anima in pace perché -come probabilmente andrà- diventeremo la sua terapia occupazionale.
il sultano se ne sbatte dei ns desideri perché il sangue viene prima di tutto, purtroppo per noi.
dei 300 mln che intascherebbe vendendo se ne fotte perché assobomber diventerebbe un miliardario triste ed emarginato mentre da presidente, magari anche affiancato da rubagalline avrebbe una vita piena.
e così sarà.
purtroppo ci ha detto non male ma malissimo.
Era meglio fallire (cit.)
è la sindrome di caligola che fece senatore il cavallo. un ragazzo del genere si tutela, non lo si espone agli sghignazzi di piazza.
comunque, viste le esternazioni sui social, eviterei di accostarlo alla squadra delle ragazze...
edit
Citazione di: Picpus il 19 Dic 2025, 11:36
Dipende...grande aziende private di tradizione famigliare sono virtuose come la Lazio secondo Lotito.
Poi c'è la questione di efficienza ed efficacia...ci facciamo notte.
Il figlio può ricoprire qualsiasi posizione apicale posto che al momento riveste solo quello di DG del settore giovanile e woman...praticamente conta zero.
se le aziende sono piene di figli IMPREPARATI e INADEGUATI non può esserci efficienza.
Se sono virtuose non lo sono per, ma nonostante tali figli. Dunque potrebbero essere più virtuose, dunque non sono efficienti.
Per tutti quelli spaventati dall'idea che Enrico possa diventare presidente della Lazio: tranquilli, non lo diventerà mai
Se lo diventasse vorrebbe dire che il padre non é piú con noi e comunque durerebbe na settimana.
Enrico (o meglio i genitori attraverso di lui) i danni di immagine li fa adesso.
Chiederei a coloro che sono fieri ed orgogliosi di vedere EL messo a ricoprire certi ruoli e che è un sacrosanto diritto del padre metterlo a rappresentare mediaticamente la Lazio nel mondo, cosa pensavano quando Cragnotti mise i figli in ruoli apicali nella Lazio dell'epoca. Perché io di veleno contro quella scelta ne leggevo a fiumi.
Ammesso che fossero già in età senziente, visto che parliamo di un'epoca fa
I figli di Cragnotti (contestato anche lui a più riprese... anche a Montecarlo.... La storia di Francorosso ve la ricordate? Ehhh non se poteva magna' li....SERGIO LA LAZIO SIAMO NOI...) non me li ricordo come scienziati....
E che fine hanno fatto ora non si sa.
EDIT
Forse avete inteso male il posto in cui state.
Un'altra sola espressione, una sola, su Martina Bacci o qualsiasi altra donna come quelle lette negli ultimi giorni e andate fuori sei mesi. O forse per sempre.
Utente avvisato mezzo salvato.
Grazie per la collaborazione,
LazioNet Staff
spettacolo, vi preoccupate per la visibilità che viene data a questo poro regazzo ma una saccocciata di cazzi vostri, no
pensavo di essermi svegliato oggi in un sistema capitalista invece scopro non è giusto che un ricco dia al figlio ruoli di responsabilità nelle sue attività anche se non ne ha le capacità perchè ai poveri con problemi al massimo gli fanno fare il centralinista
al tempo stesso per la Lazio ci deve essere uno pieno di soldi alla presidenza, si torna al capitalismo, anzi con al thani arriviamo alla monarchia assoluta
giovanni agnelli aveva tanti figli ma noi ricordiamo gianni edoardo e susanna, uno però aveva problemi e credo manco lo trovate su wiki, in questo mille volte meglio claudio lotito vabbè che con altri figli probabilmente enrico finiva a fare il giardiniere a villa san sebastiano
poi se parliamo di spettro autistico atipico mi fanno molto più senso i tipici che dicono manco l'inglese ha imparato oppure ma si è messo le mani alle orecchie perchè aveva paura del rumore
Se solo ci fosse Jojone....
Come back
Citazione di: QVIRIS il 19 Dic 2025, 12:10
è la sindrome di caligola che fece senatore il cavallo. un ragazzo del genere si tutela, non lo si espone agli sghignazzi di piazza.
comunque, viste le esternazioni sui social, eviterei di accostarlo alla squadra delle ragazze...
Tipo le ragazze con la minigonna. Se si mettono i pantaloni lunghi non le violentano.
Così?
Citazione di: QVIRIS il 19 Dic 2025, 12:10
è la sindrome di caligola che fece senatore il cavallo. un ragazzo del genere si tutela, non lo si espone agli sghignazzi di piazza.
era difficile concentrare in due righe così tante bestialità (pensare a un figlio come a un cavallo, segregarlo, privarlo di esperienze qialificanti, pensare che sia normale sghignazzare delle diversità).
ci vuole talento!
se avessi aggiunto che sei per la riapertura dei manicomi e che l'Aktion T4 alla fine non era una cattiva idea, avresti completato l'opera.
In merito ai topic su Claudio Lotito, Palella e Enrico Lotito si può pacificamente affermare che sarebbe meglio una riunificazione atti in un mega topic...tanto sono la stessa cosa, i discorsi sempre quelli.
E non cambia un cazzo, per la Lazio.
Edit
Citazione di: RubinCarter il 19 Dic 2025, 13:51
Tipo le ragazze con la minigonna. Se si mettono i pantaloni lunghi non le violentano.
Così?
No, gli scrivono quanto vuoi per scopare.
Comunque nell'occasione Enrico veniva presentato come direttore generale, almeno quella era la velina che gli avevamo mandato (https://www.nasdaq.com/events/ss-lazio-rings-closing-bell):
About This Event
S.S. Lazio, is an Italian professional sports club based in Rome, most known for its football activity. The society, founded in 1900, plays in the Series A and have spent most of their history in the top tier of Italian football. Lazio visits the Nasdaq MarketSite in Times Square.
In honor of the occasion, Enrico Lotito, Director General rings the Closing Bell. Mettiamo da parte pure l'inglese da prima elementare, diciamo che tanti elementi non lasciano presagire cose importanti per il futuro, se qualcuno avesse avuto qualche speranza.
Citazione di: Splash il 19 Dic 2025, 15:23
No, gli scrivono quanto vuoi per scopare.
Comunque nell'occasione Enrico veniva presentato come direttore generale, almeno quella era la velina che gli avevamo mandato (https://www.nasdaq.com/events/ss-lazio-rings-closing-bell):
About This Event
S.S. Lazio, is an Italian professional sports club based in Rome, most known for its football activity. The society, founded in 1900, plays in the Series A and have spent most of their history in the top tier of Italian football. Lazio visits the Nasdaq MarketSite in Times Square.
In honor of the occasion, Enrico Lotito, Director General rings the Closing Bell.
Mettiamo da parte pure l'inglese da prima elementare, diciamo che tanti elementi non lasciano presagire cose importanti per il futuro, se qualcuno avesse avuto qualche speranza.
Ma il testo in inglese l'ha scritto Cassano?
Il problema è sempre la competenza. Normale che un padre voglia lasciare al figlio la propria azienda, però dovrebbe anche tenere conto delle capacità e delle attitudini del rampollo. Ci sono diversi ruoli, puoi affiancargli qualcuno più competente e con più esperienza per compensare i suoi difetti.
Invece il discorso al Nasdaq viene fatto da uno che non parla Inglese ed è in difficoltà pure sull'Italiano.
Io non ho nulla contro Enrico Lotito però a me interessa la Lazio e, come spesso accade ultimamente, si poteva fare meglio (per usare un eufemismo).
Citazione di: AutumnLeaves il 19 Dic 2025, 12:57
Chiederei a coloro che sono fieri ed orgogliosi di vedere EL messo a ricoprire certi ruoli e che è un sacrosanto diritto del padre metterlo a rappresentare mediaticamente la Lazio nel mondo, cosa pensavano quando Cragnotti mise i figli in ruoli apicali nella Lazio dell'epoca. Perché io di veleno contro quella scelta ne leggevo a fiumi.
Ammesso che fossero già in età senziente, visto che parliamo di un'epoca fa
Io chiederei anche cosa penserebbero se tutto questo succedesse nell'azienda dove lavorano.
Non è che si cacherebbero sotto per il rischio di vedere saltare baracca e burattini, no no anzi... sarebbero sicuramente entusiasti del fatto che l'erede sta facendo esperienze qualificanti invece di essere "segregato".
Io boh...
Ma poi segregato di che?
Il Dott. Enrico Lotito (cit. sito ufficiale) viene mandato in giro spacciandolo per Direttore Generale (che fortunatamente, per ora, non è).
Fra segregarlo (ma poi chi l'ha detto?) e far rappresentare la società ci sono 7 o 8 mila livelli di differenza.
Citazione di: alenlalieno il 19 Dic 2025, 10:39
probabilmente dietro a tutto ciò ci sono degli specialisti che valutano.
se dicono ai genitori che ci sono stati in questi anni dei miglioramenti notevoli grazie al "coinvolgimento professionale" nella società, mettiamoci l'anima in pace perché -come probabilmente andrà- diventeremo la sua terapia occupazionale.
il sultano se ne sbatte dei ns desideri perché il sangue viene prima di tutto, purtroppo per noi.
dei 300 mln che intascherebbe vendendo se ne fotte perché assobomber diventerebbe un miliardario triste ed emarginato mentre da presidente, magari anche affiancato da rubagalline avrebbe una vita piena.
e così sarà.
purtroppo ci ha detto non male ma malissimo.
si ma ha altre aziende da poter guidare, mica solo la Lazio!!! La verità è che abbiamo un'immensa disgrazia e solo Dio sa quando finiremo di pagare chissà quali peccati commessi
La famiglia Lotito lentamente ci sta uccidendo
Citazione di: teodoro il 19 Dic 2025, 17:23
si ma ha altre aziende da poter guidare, mica solo la Lazio!!! La verità è che abbiamo un'immensa disgrazia e solo Dio sa quando finiremo di pagare chissà quali peccati commessi
La famiglia Lotito lentamente ci sta uccidendo
vero anche questo.
oggi un amico riom mi ha detto che tutto questo da loro non sarebbe stato permesso, blocco mercato insulti ai tifosi nasdaq assobomber etc.
ne sono convinto anche io.
Citazione di: alenlalieno il 19 Dic 2025, 17:40
oggi un amico riom mi ha detto che tutto questo da loro non sarebbe stato permesso, blocco mercato insulti ai tifosi nasdaq assobomber etc.
Ti ha anche illustrato chi sarebbe il complemento d'agente che potrebbe accompagnare quel verbo in forma passiva?
Citazione di: RubinCarter il 19 Dic 2025, 13:51
Tipo le ragazze con la minigonna. Se si mettono i pantaloni lunghi non le violentano.
Così?
Godo
Citazione di: Fulmineblu il 19 Dic 2025, 13:19
I figli di Cragnotti (contestato anche lui a più riprese... anche a Montecarlo.... La storia di Francorosso ve la ricordate? Ehhh non se poteva magna' li....SERGIO LA LAZIO SIAMO NOI...) non me li ricordo come scienziati....
E che fine hanno fatto ora non si sa.
EDIT
Forse avete inteso male il posto in cui state.
Un'altra sola espressione, una sola, su Martina Bacci o qualsiasi altra donna come quelle lette negli ultimi giorni e andate fuori sei mesi. O forse per sempre.
Utente avvisato mezzo salvato.
Grazie per la collaborazione,
LazioNet Staff
Fulmine Blu in realtà di Andrea Cragnotti e il suo ruolo tutto sommato marginale che ha continuato ad avere nella Lazio di Lotitone qualcosa sappiamo.
passano le ore, il topic è molto vivo tra chi è sconcertato dallo show messo in mostra dal DG della Lazio e chi ritiene sia necessario supportare moralmente lo show di Enrico Lotito
Citazione di: amor_marde il 19 Dic 2025, 19:54
passano le ore, il topic è molto vivo tra chi è sconcertato dallo show messo in mostra dal DG della Lazio e chi ritiene sia necessario supportare moralmente lo show di Enrico Lotito
io sono avvilito e non trovo parole per commentare ulteriormente:
(https://i.ibb.co/Ndby8NR9/Senza-titolo.jpg) (https://imgbb.com/)
Tutti quelli che nel mondo ignoravano l'esistenza della S.S. Lazio, se hanno visto quell'impuro spettacolo adesso avranno un'idea nefasta della società.
Quelli che invece la conoscevano, avranno la certezza che siamo in mano a dei dilettanti.
Non riesco a vederci niente di positivo in quello sketch d'avanspettacolo.
Delle problematiche di Lotito jr. posso rammanicarmene umanamente, considerato il ruolo che occupa devo però valutare le conseguenze.
Come abbiamo attaccato GIUSTAMENTE gli incapaci totali figli di Cragnotti oltre 20 anni fa, possiamo oggi attaccare liberamente Henry Pioggia di Gnagna per le figure barbine che ci fa fare, ormai in serie. Non sono affari nostri le diagnosi psichiatriche che neanche ci competono. Non ce ne frega nulla, quindi.
Via dalla Lazio i Lotito! Via, subito, ogni giorno che passa andrà peggio. Soprattutto con gli avvoltoi plaudenti che già cominciano a girare...
Citazione di: paolo1971 il 19 Dic 2025, 21:20
Tutti quelli che nel mondo ignoravano l'esistenza della S.S. Lazio, se hanno visto quell'impuro spettacolo adesso avranno un'idea nefasta della società.
Quelli che invece la conoscevano, avranno la certezza che siamo in mano a dei dilettanti.
Non riesco a vederci niente di positivo in quello sketch d'avanspettacolo.
Delle problematiche di Lotito jr. posso rammanicarmene umanamente, considerato il ruolo che occupa devo però valutare le conseguenze.
mi domando che cosa avreste trovato se Enrico Lotito fosse stato bello e spigliato magari con un inglese perfetto, considerato la fatica che fanno queste persone per vivere nel mondo senza chiudersi in sé stessi come molti qui reputano auspicabile eviterei il rammarico umano per lo sketch d'avanspettacolo, non serve
Citazione di: giovannidef il 19 Dic 2025, 22:58
mi domando che cosa avreste trovato se Enrico Lotito fosse stato bello e spigliato magari con un inglese perfetto, considerato la fatica che fanno queste persone per vivere nel mondo senza chiudersi in sé stessi come molti qui reputano auspicabile eviterei il rammarico umano per lo sketch d'avanspettacolo, non serve
In quanto tifoso della Lazio, credo di avere il diritto di esprimere un'opinione su un dirigente della società. I suoi problemi non possono diventare i nostri. Il suo intervento è stato nefasto per la Lazio nel mondo. Quando Lapo Elkann faceva fare figure barbine alla FIAT e alla Juventus non ci si è preoccupati se la sua dipendenza fosse qualcosa da curare. Dopo tutto quello che la famiglia Lotito sta facendo contro la società che amo, non giustifico niente.
Citazione di: giovannidef il 19 Dic 2025, 22:58
mi domando che cosa avreste trovato se Enrico Lotito fosse stato bello e spigliato magari con un inglese perfetto, considerato la fatica che fanno queste persone per vivere nel mondo senza chiudersi in sé stessi come molti qui reputano auspicabile eviterei il rammarico umano per lo sketch d'avanspettacolo, non serve
Se avesse fatto come scrivi tu, se non avesse pubblicato foto con l'IA di lui mano nella mano con mogli di giocatori (del rioma), se non avesse chiesto il costo di servigi sessuali a una persona sui social, insomma, se avesse fatto cose che un qualsiasi dirigente d'azienda in un contesto molto seguito e pubblico fa tutti i giorni quando si sveglia la mattina, nessuno avrebbe detto nulla.
E se l'avesse fatto avrebbe trovato molte più persone a difenderlo strenuamente.
Ma evidentemente va bene così.
Jojone torna e perdonami
Il NOSTRO
Citazione di: alenlalieno il 19 Dic 2025, 17:40
vero anche questo.
oggi un amico riom mi ha detto che tutto questo da loro non sarebbe stato permesso, blocco mercato insulti ai tifosi nasdaq assobomber etc.
ne sono convinto anche io.
E che ci voleva l'amico riom per capirlo?
Quelli fecero cacciare l'AD greca a suon di minacce e insulti sessisti sui social col beneplacito di tutta la stampa romana e nazionale, scherziamo?
Un blocco del mercato a Trigoria erano scontri e tafferugli importanti, tacitamente supportati dai media.
Ma per loro non si sarebbe mai arrivati a questo punto.
La politica avrebbe tolto di mezzo un lotito romanista già da anni
Citazione di: kelly slater il 20 Dic 2025, 04:24
E che ci voleva l'amico riom per capirlo?
Quelli fecero cacciare l'AD greca a suon di minacce e insulti sessisti sui social col beneplacito di tutta la stampa romana e nazionale, scherziamo?
Un blocco del mercato a Trigoria erano scontri e tafferugli importanti, tacitamente supportati dai media.
Ma per loro non si sarebbe mai arrivati a questo punto.
La politica avrebbe tolto di mezzo un lotito romanista già da anni
A Lotito sinceramente un po' di fastidio hanno provato a darglielo eh ... però Lotito non schioda.
Non c'è nulla da fare.
Dall'altra parte non ci sta Lotito, altrimenti l'esito sarebbe stato differente.
Citazione di: kelly slater il 20 Dic 2025, 04:24
E che ci voleva l'amico riom per capirlo?
Quelli fecero cacciare l'AD greca a suon di minacce e insulti sessisti sui social col beneplacito di tutta la stampa romana e nazionale, scherziamo?
Un blocco del mercato a Trigoria erano scontri e tafferugli importanti, tacitamente supportati dai media.
Ma per loro non si sarebbe mai arrivati a questo punto.
La politica avrebbe tolto di mezzo un lotito romanista già da anni
Diciamo pure senza possibilità di sbagliarci che abbiano costretto Pallotta a vendere.
Stava diventando una specie di Lotito a Trigoria, ma da quelle parti (con l'aiuto della stampa) certe figure non sopravvivono.
Tristezza, meglio non pensarci.
Citazione di: Achab77 il 20 Dic 2025, 00:17
Se avesse fatto come scrivi tu, se non avesse pubblicato foto con l'IA di lui mano nella mano con mogli di giocatori (del rioma), se non avesse chiesto il costo di servigi sessuali a una persona sui social, insomma, se avesse fatto cose che un qualsiasi dirigente d'azienda in un contesto molto seguito e pubblico fa tutti i giorni quando si sveglia la mattina, nessuno avrebbe detto nulla.
E se l'avesse fatto avrebbe trovato molte più persone a difenderlo strenuamente.
Ma evidentemente va bene così.
Il rovesciamento della logica è caratteristica peculiare di questa posizione arroccata che non è volta tanto a difendere lotito ma a fare da bastian contrario dei suoi critici (e quindi solo incidentalmente sembra difenderlo).
L'ossessione Vera non è per lotito ma per i suoi critici
Citazione di: paolo1971 il 19 Dic 2025, 23:23
In quanto tifoso della Lazio, credo di avere il diritto di esprimere un'opinione su un dirigente della società. I suoi problemi non possono diventare i nostri. Il suo intervento è stato nefasto per la Lazio nel mondo. Quando Lapo Elkann faceva fare figure barbine alla FIAT e alla Juventus non ci si è preoccupati se la sua dipendenza fosse qualcosa da curare. Dopo tutto quello che la famiglia Lotito sta facendo contro la società che amo, non giustifico niente.
paolo rispondo a te ma vale paro paro per tutti quelli che hanno spalato merda qui su EL
ovviamente c'è una privacy per cui i problemi di EL si possono solo ipotizzare ma sia al saluto a Radu che con la campanella a New York si è notata una mancanza di empatia e difficoltà a gestire imprevisti, al tempo stesso giornalisti che si occupano di calcio hanno parlato di fragilità e mancanza di sovrastrutture
tutto questo porta al disturbo dello spettro autistico (DSA), la particolarità della DSA è la sua atipicità per cui trovi il genio matematico ma anche quello che non parla, il campione nello sport e quello che urla se lo tocchi, quasi sempre c'è poca empatia ma anche difficoltà a capire l'ironia dei tipici.
questo è uno dei pochi forum che parlano di Lazio e questo thread parla di EL per cui non è improbabile che possa leggere questa monnezza.
ma per stare al tuo livello lui non è normale, non è come noi normali che vogliamo portare a prima porta uno freddo, lui ci crede a quello che scrivi, ci crede che la gente lo odia e lo considera un incapace che causa continui problemi alla ss Lazio.
uno normale pensa io sono pieno di soldi mi sono fatto un viaggio gratis a New York per suonare una campanella e poi ho speso 1500€ con le escort tu invece vai a comprare i saldi di eurospin e perdi il tuo tempo a leggere e scrivere su un forum per migliaia di minuti, sticazzi cosa pensi di me
ma non è il caso di EL e io posso capire che ce l'hai con Claudio ma che cazzo ti ha fatto Enrico? manco i figli dei nazisti meritano le colpe dei padri ma non vale per i Lotito
questo invece riguarda te come fai a paragonare uno che va a trans, anche se dislessico, con uno che ha la DSA? spero che non siamo al livello di pensare che andare a trans sia una malattia?
Citazione di: giovannidef il 20 Dic 2025, 09:38
paolo rispondo a te ma vale paro paro per tutti quelli che hanno spalato merda qui su EL
ovviamente c'è una privacy per cui i problemi di EL si possono solo ipotizzare ma sia al saluto a Radu che con la campanella a New York si è notata una mancanza di empatia e difficoltà a gestire imprevisti, al tempo stesso giornalisti che si occupano di calcio hanno parlato di fragilità e mancanza di sovrastrutture
tutto questo porta al disturbo dello spettro autistico (DSA), la particolarità della DSA è la sua atipicità per cui trovi il genio matematico ma anche quello che non parla, il campione nello sport e quello che urla se lo tocchi, quasi sempre c'è poca empatia ma anche difficoltà a capire l'ironia dei tipici.
questo è uno dei pochi forum che parlano di Lazio e questo thread parla di EL per cui non è improbabile che possa leggere questa monnezza.
ma per stare al tuo livello lui non è normale, non è come noi normali che vogliamo portare a prima porta uno freddo, lui ci crede a quello che scrivi, ci crede che la gente lo odia e lo considera un incapace che causa continui problemi alla ss Lazio.
uno normale pensa io sono pieno di soldi mi sono fatto un viaggio gratis a New York per suonare una campanella e poi ho speso 1500€ con le escort tu invece vai a comprare i saldi di eurospin e perdi il tuo tempo a leggere e scrivere su un forum per migliaia di minuti, sticazzi cosa pensi di me
ma non è il caso di EL e io posso capire che ce l'hai con Claudio ma che cazzo ti ha fatto Enrico? manco i figli dei nazisti meritano le colpe dei padri ma non vale per i Lotito
questo invece riguarda te come fai a paragonare uno che va a trans, anche se dislessico, con uno che ha la DSA? spero che non siamo al livello di pensare che andare a trans sia una malattia?
Ti hanno già risposto, non si tratta di avercela con lui.
I suoi problemi psicologici veri o presunti non ci riguardano e non ci devono riguardare. Noi vogliamo solo una squadra che impieghi personale capace di migliorarla e farla competere.
Chi non risponde a questi requisiti sarà sempre oggetto di critiche. Latinista, Fabiani, Enrichetto, chiunque.
in sintesi vogliamo una proprietà ricca e gente capace.
padre e figlio non rispondono a questi requisiti.
magalli idem.
via.
Siamo arrivati a leggere che se uno si incazza e critica la nomina di un dirigente palesemente inadeguato è cattivo e abilista perché non considera il giusto diritto del rampollo di famiglia a godere dei suoi privilegi come tutti i rampolli nel capitalismo.
Io veramente penso che questa ossessione per i critici di lotito sia grave, ai livelli dell'ossessione per lotito che hanno altri.
Mi pare lecito e abbastanza comprensibile rifiutare ambedue le cose come follie, manie personali che non possono rappresentare gran parte del tifo.
Citazione di: alenlalieno il 20 Dic 2025, 10:32
in sintesi vogliamo una proprietà ricca e gente capace.
padre e figlio non rispondono a questi requisiti.
magalli idem.
via.
ecco tutto qui il discorso su EL.
Era la persona adatta a fare un intervento pubblico, in inglese, ai mercati finanziari? E' giusto mettere una persona che ha dimostrato "
poca eleganza" nel rapportarsi all'altro sesso a capo della Lazio Women?
Credo che nessuno ce l'abbia con lui in quanto figlio di Lotito, o per problemi veri o presunti che ha, è solo un problema di capacità.
Diciamo che i ruoli in cui lo hanno messo non corrispondono alla sue naturali predisposizioni. Saprà sicuramente fare altre cose, facesse quelle.
Citazione di: giovannidef il 20 Dic 2025, 09:38
paolo rispondo a te ma vale paro paro per tutti quelli che hanno spalato merda qui su EL
ovviamente c'è una privacy per cui i problemi di EL si possono solo ipotizzare ma sia al saluto a Radu che con la campanella a New York si è notata una mancanza di empatia e difficoltà a gestire imprevisti, al tempo stesso giornalisti che si occupano di calcio hanno parlato di fragilità e mancanza di sovrastrutture
tutto questo porta al disturbo dello spettro autistico (DSA), la particolarità della DSA è la sua atipicità per cui trovi il genio matematico ma anche quello che non parla, il campione nello sport e quello che urla se lo tocchi, quasi sempre c'è poca empatia ma anche difficoltà a capire l'ironia dei tipici.
questo è uno dei pochi forum che parlano di Lazio e questo thread parla di EL per cui non è improbabile che possa leggere questa monnezza.
ma per stare al tuo livello lui non è normale, non è come noi normali che vogliamo portare a prima porta uno freddo, lui ci crede a quello che scrivi, ci crede che la gente lo odia e lo considera un incapace che causa continui problemi alla ss Lazio.
uno normale pensa io sono pieno di soldi mi sono fatto un viaggio gratis a New York per suonare una campanella e poi ho speso 1500€ con le escort tu invece vai a comprare i saldi di eurospin e perdi il tuo tempo a leggere e scrivere su un forum per migliaia di minuti, sticazzi cosa pensi di me
ma non è il caso di EL e io posso capire che ce l'hai con Claudio ma che cazzo ti ha fatto Enrico? manco i figli dei nazisti meritano le colpe dei padri ma non vale per i Lotito
questo invece riguarda te come fai a paragonare uno che va a trans, anche se dislessico, con uno che ha la DSA? spero che non siamo al livello di pensare che andare a trans sia una malattia?
Non voglio entrare nel merito delle mie competenze professionali, ma su questo punto voglio essere chiaro:
Enrico Lotito mostra evidenti difficoltà nelle interazioni sociali, che tuttavia non derivano necessariamente da neurodivergenze, ma più probabilmente dal modello educativo a cui è stato sottoposto durante la crescita, influenzato dalla famiglia e dall'ambiente circostante.
Considerando il padre – di cui conosciamo perfettamente mentalità e modus operandi – è più plausibile che le problematiche di Enrico siano il risultato di:
1) Un contesto economico estremamente privilegiato
Cresciuto con la possibilità permanente di ottenere tutto ciò che desiderava fin da bambino, senza mai dover affrontare un "no". Immerso in un ambiente della destra italiana che spesso manifesta visioni discutibili sulle donne e sul corpo femminile. Da qui i comportamenti social: "Voglio qualcosa? Pago." "Voglio il biglietto di Annalisa? Dico che sono il figlio di..."
2) Un ambiente iperprotettivo
Lo si nota dal fatto che viene tutelato in ogni modo, anche dopo azioni estremamente lesive verso sé stesso e gli altri. Non ha mai dovuto affrontare conseguenze reali.
3) L'assenza del padre
Un genitore probabilmente presente solo sporadicamente, ma quando presente, estremamente esigente: pretende che il figlio sia il suo erede. Questo crea un'istruzione implicita devastante: un padre assente ma pretenzioso genera nel figlio il disperato bisogno di essere esattamente come lui. Non a caso, fisicamente sembrano due gocce d'acqua.
4) Un percorso completamente facilitato
Derivato dalla sua posizione privilegiata: non si è mai dovuto sforzare per nulla. Ha sempre ottenuto tutto. Non doveva capire di calcio per "occuparsi" della Salernitana – tanto lo mandavano a parlare e a riscuotere le vincite comunque. Non ha dovuto guadagnarsi titoli di studio per lavorare in una società. Non ha mai sudato.
In conclusione: è chiaro che, considerando questo contesto di crescita, Enrico Lotito presenti delle problematiche. Ma NON necessariamente esse derivano da un disturbo clinico. È altamente probabile che lui semplicemente:
Non sappia l'inglese
Non sappia relazionarsi davanti alle telecamere (e forse nemmeno in privato)
Non sappia nulla di calcio
A malapena sappia esprimersi in italiano corretto
Tutto questo non per una condizione neurobiologica, ma perché è il figlio di un magnate della destra con enormi problemi di ego, che è stato viziato fino al midollo e gettato in un ambiente calcistico tossico e ipercompetitivo – sempre a causa dell'ego paterno.
Punto.
E questa difesa mi pare non sia altro che l'ennesimo atto di fede verso il latinista.
p.s.
Di persone cosi ne è PIENO il mondo. I figli di lotito, la russa, i Lapo elkan, so sempre esistiti.
il padre tiene in ostaggio la nostra fede, giuridicamente evidenziando che in qualità di proprietario può fare quel che desidera.
A noi resta solo la critica che giusta o sbagliata é l'unica forma di contestazione nei confronti di colui che violenta la nostra fede.
Giusto, sbagliato, non so ma credo che sia umanamente comprensibile
Citazione di: Il biondo il 20 Dic 2025, 11:21
il padre tiene in ostaggio la nostra fede, giuridicamente evidenziando che in qualità di proprietario può fare quel che desidera.
A noi resta solo la critica che giusta o sbagliata é l'unica forma di contestazione nei confronti di colui che violenta la nostra fede.
Giusto, sbagliato, non so ma credo che sia umanamente comprensibile
ottimo
Citazione di: ironman il 20 Dic 2025, 10:30
Ti hanno già risposto, non si tratta di avercela con lui.
I suoi problemi psicologici veri o presunti non ci riguardano e non ci devono riguardare. Noi vogliamo solo una squadra che impieghi personale capace di migliorarla e farla competere.
Chi non risponde a questi requisiti sarà sempre oggetto di critiche. Latinista, Fabiani, Enrichetto, chiunque.
Citazione di: alenlalieno il 20 Dic 2025, 10:32
in sintesi vogliamo una proprietà ricca e gente capace.
padre e figlio non rispondono a questi requisiti.
magalli idem.
via.
Ecco con questi 2 post possiamo anche chiudere il topic, non c'è altro da dire.
Le sfuriate ridicole di Ilario al quadrato e le reprimende moraliste (...) degli ultimi giapponesi qua sopra contano zero, per nostra sfortuna la realtà rimane quella che vediamo e che possiamo vedere tutti.
Ma assobomber e la cricca sono tornati o sono ancora in vacanza?
Paris non conosco le tue competenze ma tanta tanta roba
hai ripescato dagli anni 70 le mamme frigorifero poi gli hai dato una connotazione maschile per la narrativa antigestore, mi ci sono pure rivisto padre assente di destra madre protettiva
ma a me va benissimo speriamo che sia viziato perchè non augurerei a nessuno un figlio con la DSA anche ad alto funzionamento
certo ci sono un paio di dubbi tipo che uno furbo come ilario ilario rischi la denuncia nel dare del disturbato ad un viziato oppure che abbia la laurea in legge e prenda 1500€, credo che quelli che hai elencato li bruciano in una serata 1500€
ma il problema resta lo stesso, parla male l'inglese ed è disturbato dal troppo rumore, qual'è la figura di merda? si fosse abbassato i pantaloni e avesse usato l'uccello come batacchio per la campanella, ti davo ragione, FUORI DALLA LAZIO
ma parliamo di un mondo dove può diventare dirigente uno come titty e certo non a 1500€, pensi che il capitone abbia un inglese migliore?
oltretutto chiunque compra o apre una società ci mette dentro i parenti e non solo nel calcio e purtroppo avviene anche nelle società statali pensa in quelle private
Citazione di: giovannidef il 21 Dic 2025, 16:19
Paris non conosco le tue competenze ma tanta tanta roba
hai ripescato dagli anni 70 le mamme frigorifero poi gli hai dato una connotazione maschile per la narrativa antigestore, mi ci sono pure rivisto padre assente di destra madre protettiva
ma a me va benissimo speriamo che sia viziato perchè non augurerei a nessuno un figlio con la DSA anche ad alto funzionamento
certo ci sono un paio di dubbi tipo che uno furbo come ilario ilario rischi la denuncia nel dare del disturbato ad un viziato oppure che abbia la laurea in legge e prenda 1500€, credo che quelli che hai elencato li bruciano in una serata 1500€
ma il problema resta lo stesso, parla male l'inglese ed è disturbato dal troppo rumore, qual'è la figura di merda? si fosse abbassato i pantaloni e avesse usato l'uccello come batacchio per la campanella, ti davo ragione, FUORI DALLA LAZIO
ma parliamo di un mondo dove può diventare dirigente uno come titty e certo non a 1500€, pensi che il capitone abbia un inglese migliore?
oltretutto chiunque compra o apre una società ci mette dentro i parenti e non solo nel calcio e purtroppo avviene anche nelle società statali pensa in quelle private
Intanto le madri frigorifero l'hai ripescate te, io manco mai citata la figura materna di cui non conosco assolutamente niente.
Un'altra cosa da te tirata fuori interessante è sto fatto che bisogni arrivare all'estrema azione altrimenti non si possa giudicare in merito. Visti i progressi credo che comunque manchi molto poco a un'episodio ancor più eclatante.
Citare ilario ilario poi, va bè, è la chicca finale che mi convince della vostra malafede su questo argomento pur di difendere i Lotitos.
Ma poi lezioncine morali da uno che ritiene normale pagare per scopare perchè si è ricchi, anche no :beer: .Citazione di: giovannidef il 21 Dic 2025, 16:19
uno normale pensa io sono pieno di soldi mi sono fatto un viaggio gratis a New York per suonare una campanella e poi ho speso 1500€ con le escort
Non conosco le tue competenze giovanni', ma tanta tanta roba.
Non può fare il direttore da nessuna parte. Ma la colpa principale resta di chi ce lo ha messo .
La storia di Enrico e la campanella.
Tutto in 7 pagine.
Se davvero Fabiani non rinnoverà ho già trovato il sostituto. Così potrà garantirsi uno stipendio come si deve e svezzarsi in modo definitivo.
Citazione di: Grande Puffo il 21 Dic 2025, 17:05
Non può fare il direttore da nessuna parte. Ma la colpa principale resta di chi ce lo ha messo .
Ecco, a dimostrazione che nessuno ce l'ha con sto ragazzo, vorrei ricordare un altro figlio di papà, su cui molti LAZIALI avevano dei dubbi e che quando crollò l'impero del padre disse più o meno così :
Resterò nel mondo del calcio Qualcuno sa dove ha fatto il DG dopo la LAZIO ?
Citazione di: FatDanny il 20 Dic 2025, 10:43
Siamo arrivati a leggere che se uno si incazza e critica la nomina di un dirigente palesemente inadeguato è cattivo e abilista perché non considera il giusto diritto del rampollo di famiglia a godere dei suoi privilegi come tutti i rampolli nel capitalismo.
Io veramente penso che questa ossessione per i critici di lotito sia grave, ai livelli dell'ossessione per lotito che hanno altri.
Mi pare lecito e abbastanza comprensibile rifiutare ambedue le cose come follie, manie personali che non possono rappresentare gran parte del tifo.
X colpa del mio ABILISMO nei confronti di asso bombe il grandissimo il ns jorge 1 (one) se ne andato dal forum
Consiglio a tutti di evitare errori simili x evitare di dover salutare altre leggende
(https://lalaziosiamonoi.media-foto.tcccdn.com/storage/lalaziosiamonoi/1/8/thumb1/71/71041e473b16da71dc7f8a704a0637a5-63519-1711016443.jpeg)
:band1:
Il primo lo conosco,gli altri chi sarebbero?
Citazione di: arturo il 22 Dic 2025, 15:31
Il primo lo conosco,gli altri chi sarebbero?
Quello affianco ad Enrico è Amarildo.
Ma è foto datata visto che il progetto "Academy brasiliana" è miseramente naufragato se non erro.
Citazione di: zorba il 22 Dic 2025, 15:56
Quello affianco ad Enrico è Amarildo.
Ma è foto datata visto che il progetto "Academy brasiliana" è miseramente naufragato se non erro.
Ah, ma perché, era un progetto?
Il progetto di crescita per Enrichetto con le brasiliane.
Asso sei un grande
Citazione di: Grande Puffo il 21 Dic 2025, 17:05Non può fare il direttore da nessuna parte. Ma la colpa principale resta di chi ce lo ha messo .
Ma non ricopre nessuno ruolo apicale nella società. Di fatto conta pochissimo come il padre in politica.
A me sembra un falso problema.
Lasciamolo in pace
Grazie
Citazione di: Picpus il 04 Gen 2026, 20:22Ma non ricopre nessuno ruolo apicale nella società.
Ma come no?
È uno dei pochi dirigenti della Lazio
E' un dirigente della Lazio che non riuscendo a mettere due parole una davanti all'altra scredita ancora di più la società. Non mi sembra una buona cosa
Citazione di: Magnopèl il 04 Gen 2026, 20:25Ma come no?
È uno dei pochi dirigenti della Lazio
Dirigente...ma per favore.
Ricopre una posizione marginale di basso profilo.
Il padre lo espone con moderazione consapevole dei limiti del proprio ragazzo.
È un falso problema a mio avviso.
Comprendo poco questo accanimento nei confronti della persona.
I responsabili dell'attuale disastro sono ben individuabili.
:ssl
Citazione di: Abbonatodal72 il 04 Gen 2026, 20:27E' un dirigente della Lazio che non riuscendo a mettere due parole una davanti all'altra scredita ancora di più la società. Non mi sembra una buona cosa
Perché gli altri sono meglio di Enrico?
Abbi pazienza...mi basta ascoltare Fabiani.
Citazione di: Picpus il 04 Gen 2026, 20:46Perché gli altri sono meglio di Enrico?
Abbi pazienza...mi basta ascoltare Fabiani.
Sono tutti una manica di incompetenti
Ma quando glielo dici:
Papà ma chi casso te lo fa fa?
Insultato mattina e sera...
è stato silenziato
Citazione di: maury68 il 04 Gen 2026, 21:44Ma quando glielo dici:
Papà ma chi casso te lo fa fa?
Insultato mattina e sera...
Purtroppo ci dice male pure qua.
Un figlio senza i suoi problemi lo avrebbe fatto da un bel po', alleandosi con la madre.
Citazione di: alenlalieno il 04 Gen 2026, 21:53è stato silenziato
Proprio come me
Shadowbomberato
Citazione di: Abbonatodal72 il 04 Gen 2026, 22:02In che sens
non scrive non si sente e non si vede più. manco lo nomina più come erede al trono.
ad acque calme uscirà di nuovo.
CALCIO: LAZIO, 'SU SETTORE SETTORE GIOVANILE DIFFUSE NOTIZIE PRIVE DI FONDAMENTO' =
"La S.S. Lazio S.p.A. diffida chiunque dal diffondere, pubblicare o rilanciare, attraverso organi di stampa, piattaforme digitali, social media o qualsiasi altro mezzo di comunicazione, notizie non verificate, parziali o distorte riguardanti presunte sostituzioni di dirigenti all'interno del Settore Giovanile. Negli ultimi giorni sono infatti emerse informazioni filtrate prive di conferma ufficiale, potenzialmente idonee a generare disinformazione, allarmismo e danno reputazionale sia alle persone coinvolte sia all'organizzazione nel suo complesso". Lo riporta l'account social Piccole Aquile del Settore Giovanile della Lazio. "Si precisa che eventuali decisioni organizzative vengono assunte esclusivamente nelle sedi competenti, che ogni comunicazione ufficiale avverrà tramite i canali istituzionali autorizzati e che qualsiasi anticipazione non confermata deve ritenersi priva di fondamento. Pertanto, si invita formalmente a cessare immediatamente la diffusione di tali notizie, astenersi da ulteriori pubblicazioni speculative o non verificate e rettificare, ove già pubblicate, le informazioni inesatte", prosegue la Lazio.
Citazione di: Precisione il 20 Mar 2026, 19:05CALCIO: LAZIO, 'SU SETTORE SETTORE GIOVANILE DIFFUSE NOTIZIE PRIVE DI FONDAMENTO' =
"La S.S. Lazio S.p.A. diffida chiunque dal diffondere, pubblicare o rilanciare, attraverso organi di stampa, piattaforme digitali, social media o qualsiasi altro mezzo di comunicazione, notizie non verificate, parziali o distorte riguardanti presunte sostituzioni di dirigenti all'interno del Settore Giovanile. Negli ultimi giorni sono infatti emerse informazioni filtrate prive di conferma ufficiale, potenzialmente idonee a generare disinformazione, allarmismo e danno reputazionale sia alle persone coinvolte sia all'organizzazione nel suo complesso". Lo riporta l'account social Piccole Aquile del Settore Giovanile della Lazio. "Si precisa che eventuali decisioni organizzative vengono assunte esclusivamente nelle sedi competenti, che ogni comunicazione ufficiale avverrà tramite i canali istituzionali autorizzati e che qualsiasi anticipazione non confermata deve ritenersi priva di fondamento. Pertanto, si invita formalmente a cessare immediatamente la diffusione di tali notizie, astenersi da ulteriori pubblicazioni speculative o non verificate e rettificare, ove già pubblicate, le informazioni inesatte", prosegue la Lazio.
Mi sono perso qualcosa?
Comunicato talmente criptico che, non avendo letto nulla a riguardo, non si capisce a cosa si riferisca.
Presumo si riferisca a notizie diffuse riguardo qualche nuovo responsabile del settore giovanile. lotito vuole chiarire che il posto del figlio non è assolutamente in discussione.
Ormai dobbiamo sperare veramente in un miracolo che ci aiuti a liberarci di questo cancro.