Citazione di: cosmo il 18 Lug 2012, 10:11
Ho letto un po' di articoli sul caso Lotito-Erodiani stamattina e mi sono convinto di due cose.
1) La strategia attuata per il caso Mauri non paga. Permettere a tv e giornali di spalarti m.erda addosso senza opporre resistenza rilasciando dichiarazioni e minacciando querele contribuisce a ledere l'immagine della società. Leggere oggi le parole dell'avvocato Gentile e comunque il risentimento di Lotito, da una parte fa sentire il tifoso meno solo evitando frustranti rivendicazioni via internet, dall'altra spinge gli stessi giornalisti (non tutti...) ad interrogarsi su quanto pubblicato, ad instillare il dubbio a guardare anche oltre il tuo confine.
Non so se per quanto riguarda Mauri sia stata una strategia studiata a tavolino dai suoi avvocati e quanto ci entri la Lazio, ma è molto più difficile scardinare l'idea che l'opinione pubblica si è fatta sul caso Mauri che quella che potrebbe essersi fatta su Lotito.
Inevitabilmente, un articolo di un giornale considerato autorevole può fare leva anche durante i confronti con i colpevolisti ad oltranza, superficiali e faziosi. La presenza della Lazio sui giornali di oggi è abbastanza perentoria.
Certo mi piacerebbe che un giornalista che si occupi di un caso del genere svisceri l'argomento a dovere, sottolineando (come ha fatto Gesulio) le sciocchezze relative al tabellone e ai famigerati segni della briscola fatti da Negro, o sottolineando (vedi mio post di ieri) come sia un'assoluta frescaccia che Lotito si liberò dei giocatori considerati artefici della presunta combine.
Ma chiedo troppo ad una classe/casta, cioè quella dei giornalisti pigra, intellettualmente ignava che forse è anche il prodotto geneticamente modificato del declino della nostra istruzione negli ultimi anni.
2) Repubblica è in MALAFEDE. Non ho più alcun dubbio. Dopo migliaia di indizi, oggi ne arriva la prova con l'articolo a firma di Matteo Pinci che scrive che Erodiani è un teste considerato attendibile dalla procura di Cremona.
Falso. Tendenzioso. Scritto artatamente per rafforzare un disegno che a questo punto credo sia studiato durante le riunioni di redazione, ma quelle di corridoio, fra gomitatine significative e un bacetto al bruchetto sulla scrivania.
Tanto che, il Corriere della Sera sottolinea proprio la scarsa attendibilità dell'Erodiani, provata dal fatto che le sue affermazioni circa molte partite truccate che rilasciò un anno fa non hanno condotto a nulla di concreto sotto il profilo delle indagini.
Quando questa storia sarà chiusa, in quanto nulla è eterno, e le bocce saranno ferme, dovremo e la Lazio dovrò chiedere conto a Repubblica della sua linea editoriale assassina che ha evidentemente un fine ben preciso che il tempo ci aiuterà a delineare con la necessaria nitidezza.
1) La strategia del silenzio a oltranza nel caso Mauri temo fosse dettata da una situazione difficile, in cui non si sapeva cosa sarebbe venuto fuori (o si sapeva troppo bene), senz'altro più difficile di quella attuale di Lotito che a me non pare affatto difficile. L'inchiesta su Mauri ha una sua consistenza indiziaria che in un processo sportivo può fare danni, poi i giornali ci hanno messo il carico, ma non ha proprio senso attribuirla ai giornali. Nel caso di Lotito sono davvero solo chiacchiere, almeno per quanto abbiamo letto finora. L'avvocato di Tisci ha già detto che il suo assistito non confermerà. Secondo me non succede niente e le querele stavolta arrivano per davvero.
A rega', mi dispiace tanto, ma chi annuncia le querele e non le fa difficilmente ha ragione...
Sui giornalisti pigri sono molto d'accordo, se è per questo sono anche mediamente cialtroni e sdraiati sulle fonti, ma per quanto sgradevole e inquietante è una cosa diversa da un disegno per colpire Tizio e Caio e far sparire le accuse a Sempronio. Che io continuo a non vedere.
2) Pinci non lo conosco, la questione dell'inattendibilità di Erodiani su altre vicende non l'ho approfondita, ne ho solo un ricordo vago. Qualcuno ha le idee più chiare su chi come e perché l'ha dichiarato inattendibile? Siamo sicuri che la Procura di Cremona, che comunque ha le sue tesi da sostenere e non è certo infallibile, non lo consideri davvero credibile? No perché vedo che Pinci si è andato a vedere pure la storia del profilo Facebook, cioè a mio modo di vedere ha tentato di fare una cosa un po' meno unilaterale del solito...
La Lazio dovrebbe incalzare Repubblica come una società seria incalza un grande giornale ostile: spaccando i cogli.oni ogni giorno pure sulle virgole (e ne hanno fatti di errori...) oltre che sulla linea editoriale (titolo e collocazione di ieri, come altri, sono obiettivamente "assassini", a meno che loro non sappiano che Erodiani è l'inizio di un diluvio...), mollando qualche notizia quando è utile e querelando se ce ne sono gli estremi e gli altri sistemi non funzionano. Punto e riga. E invece mi risulta che alla Lazio ragionano come qui: quelli so' romanisti che ce l'hanno con noi... Sbagliato. Sarebbe sbagliato pure se fosse, nella sostanza, vero, al di là dei disegni indimostrati.
Fossi convinto del disegno che coilvolge tutti, Procura federale e giornali come dice qui Gio, andrei sotto la Procura federale e sotto i giornali, pianterei proprio una tenda in via Allegri con la bandiera della Lazio.
Arkham, io sono un po' ritardato e tra tanti geni del crimine non ho capito a quale ti riferisci... Forse il procuratore federale?