In un ottica più ampia riguardante l'Europa League, c'è da dire che quando le squadre italiane hanno affrontato questa competizione sin dalle prime partite schierando le seconde linee, in un'ottica di turn-over totale, andavano incontro a sonore figuracce anche contro squadre sconosciuto, e questo ci ha portati a perdere la quarta squadra in CL, a causa dello scarso ranking dovuti ai punti non fatti in EL, e la cosa riguardava tutte le squadre che vi partecipavano, dall'Inter al Milan, dalla Sampdoria al Napoli o Fiorentina; forse uno dei club che non ha mai sottovalutata l'EL è stata proprio la Lazio, infatti penso che, tranne una semifinale di Napoli e Juventus, siamo il club italiano che negli anni ha fatto meglio in questa competizione.
Questo per dire che spesso si è dato sempre per scontato che le riserve di un nostro club siano più forti dei titolari di una squadra sconosciuta bulgara, anche considerando che per molti di questi club di Nazioni con minor tradizione calcistica l'Europa League è una competizione importantissima, anche x i giocatori che vogliono mettersi in vetrina, mentre i club italiani la affrontavano con superficialità, pensando che bastassero le riserve, salvo poi doversi ricredere amaramente.
Anche lo scorso anno, quando la nostra squadra girava benissimo, allorquando facevamo un turn-over pesante abbiamo sempre faticato e rischiato molto, e molte volete le partite (ricordo contro il Vitesse) le ribaltavamo quando inserivamo i titolari, come a Bucarest quando perdemmo 1-0, salvo poi stravincere al ritorno con i titolari.Siamo così sicuri che i vari Durmisi, Murgia, Cataldi, Caicedo, Luiz Felipe, Bastos siano più forti di alcuni giocatori dell'Apollon, tanto da riuscire ad imporsi pure se questi ultimi soano anhe più motivati ?
Io questa domanda me la farei prima di accusare qualcuno e di gridare vergogna....