Citazione di: Splash21 il 14 Apr 2010, 15:02
Come esempi avete portato Borriello , Abate , Antonini e Paloschi . Se ti va vai a controllare l'età di Borriello e Antonini ... Poi Abate è giovane (23 anni credo) e Paloschi già l'avevo detto che è un buon talentino uscito recentemente e lo si può dire già da adesso , però lo stesso si potrebbe dire di Mendicino , che non è certo al livello di Paloschi , ma non è manco una pippa e ha fatto parte delle varie Under
Caro Splash
tutto l'amore che vuoi per questa dirigenza (non mio di certo),
ma la discussione sul "settore giovanile allo sbando" la sento da quando gongolavo per l'entrata in campo al 85° di De Stefanis (poi ottimo centrocampista di serie B, molti anni al Palermo).
Mi ha incuriosito il tuo ragionamento per cui un giocatore sboccia verso i 23-24 anni (a parer mio anche prima: diciamo che a 23-24 arriva in "quota")
Far crescere un giocatore e poi trattenerlo è difficile perché nel momento in cui può diventare un professionista entrano in ballo interessi e norme di legge che non ti consentono sempre di ottenere ciò che vuoi.
Una squadra primavera mediamente sforna 5-6 giocatori che diventeranno professionisti, più o meno buoni, per serie A e B, e che quindi il benchmark non è produrre annualmente un Nesta (troppa grazia).
Inoltre, è tipico della cultura calcistica di questo paese considerare il giovane promettente di una squadra di serie A come pronto per farsi le ossa un anno o due in serie B, mentre in altri paesi vengono rischiati in prima squadra (vedi il famoso caso di Fabregas).
Ricordo sempre Seedorf che ha ricordatoi di aver avuto modo di fare la sua carriera perché è stato messo in grado, molto presto, di potersi misurare con le grandi squadre, riconoscendo di avere avuto la fortuna di incontrare qualcuno che ha saputo rischiare su di lui, traendone da questo un insegnamento per tutto il mondo del calcio.
Detto tutto questo, si ha la sensazione, suffragata dai fatti, che il settore giovanile non sia adeguatamente valorizzato da questa dirigenza. Occorre cercare i giovani, farli e poi saper rischiare: p.e. perché non schierare Kozak evitando di comprare Cruz? E' un esempio, ma indicativo di una scelta netta che molte volte va fatta.