Fine di un ciclo (?)

Aperto da Bianchina, 03 Mag 2012, 14:07

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gentlemen

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Lazionetter
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Io ritengo che da un pò di tempo noi tifosi seguiamo le logiche di quei giornalisti e tv che seguono logiche diverse da quelle del puro agonismo sportivo, andando a vedere quanto guadagnamo con la champions ed altro....io voglio che la Lazio vada sempre al top, come il terzo posto, ma allo stesso tempo, e rimarco che mi incavolo x il fatto che potremmo non arrivare terzi, la logica mi dice che con la rosa che abbiamo x la champions non saremmo x nulla competitivi, e solo a titolo puramente sportivo agonistico, e x un naturale processo di crescita sarebbe più logico fare una buona Europa League, magari superando al primo posto il girone, imparando a gestire i due impegni, fare un buon campionato, completare la rosa, magari arrivare in finale, e poi essere pronti a sbarcare in champions, in maniera competitiva.
Detto ciò, essendo tifoso, io voglio che la Lazio vada sempre oltre i suoi limiti, al limite mi avvelenerò per questo mancato terzo posto, ma da un punto di vista freddo, logico e sportivo cambia poco, in champions saremmo una comparsa, e vedrete che quest'anno sarà durissima superare il preliminare x la terza, tranne forse l'Inter, x organico e blasone, napoli, così lodato, compreso, e psicologicamente non superare il preliminare ti segna la stagione.
L'importante è che ci si migliori di anno in anno.
Quest'anno se arrivavamo terzi era un successo, il posto in EL sarebbe un  risultato positivo, mentre rimanere fuori dall'Europa sarebbe quello sì u fallimento.
Capisco la grandissima delusione, io al solo pensiero che potevamo zittire tutti, napoletani su tutti, sono avvelenato dal dopopartita di Lazio-lecce, ma il calcio è uno sport e succede pure questo, sperando che tutto ciò costituisca una valida esperienza x il futuro, ma evitiamo di essere troppo drammatici.

gentlemen

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Lazionetter
* 14.502
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Citazione di: Magnopèl il 03 Mag 2012, 15:04
La crescita passa anche dall' investire qualcosa e avere idee chiare e decise (e ogni tanto sfruttare qualche occasione).
Se a gennaio anzichè rinforzare la rosa la indebolisci cosa devo pensare ?

Sia chiaro non è che siamo una squadra che lotta per non retrocedere , ci stiamo attestando in zona EL che non è affatto male , ma io ho la sensazione che di più non si può fare e come dice Bianchina :

Se a un tifoso gli togli la speranza del miglioramento, domenica dopo domenica, anno dopo anno, lo uccidi.

E la cosa che mi fa rabbia è che superare queste colonne d'ercole stavolta non era così arduo. Stavolta bastava proprio poco ed è per questo che non mi do pace.
Ti capisco, noi siamo napoletani di origine, Laziali al 1000% e solo noi sappiamo come ci rode vedere come abbiamo buttato il 3° posto, arrivare davanti ai pulcinella-sceneggiata boys mi avrebbe reso meravigliosa l'estate....cavolo sto nero.... :x :x

Broccolino

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Ma perché, era cominciato un ciclo? :=))

Kim Gordon

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Citazione di: Broccolino il 03 Mag 2012, 17:45
Ma perché, era cominciato un ciclo?

tu ridi, ma non è una domanda sciocca.
ma poi, che sò sti cicli?
che mi si spieghi a me che son quadrato.

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sottoalsette

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Citazione di: Bianchina il 03 Mag 2012, 14:07
Io non so se e' la fine della corsa, quella che e', secondo me, certa, e' la fine di un ciclo.
Un ciclo iniziato 8 anni fa, con l'arrivo di un presidente sconosciuto e del tutto nuovo nel mondo del calcio.
Un presidente che sognava uno stadio sui suoi terreni, che sapeva far di conto, che non aveva paura di nessuno, che con il suo atteggiamento spavaldo conquistava molti di noi e altrettanti se ne faceva nemici.
Un presidente dai molti "mipiace" e dai molti haters, che spaccava forum e ambiente, un presidente dal quale potevi aspettarti di tutto, anche che ti facesse tornare fra le grandi.
Oggi di questi 8 anni possiamo fare un bilancio.
Fare un bilancio dei traguardi raggiunti e degli errori fatti.
Una colonna nera per i traguardi, una rossa per gli errori.
E poi sperare che si tiri una linea e si riparta.
Con una squadra rinnovata e ringiovanita per almeno tre quarti.
Con un allenatore giovane a cui piaccia far giocare a pallone.
Con uno staff societario finalmente degno del sesto bacino di utenza italiano.
Con osservatori di mercato.
Con uno sponsor di prestigio.
Con uno ufficio legale che conosca i regolamenti del calcio e costi meno.
Con un presidente che si accontenti di fare quello che sa fare bene e che ricordi sempre che la Lazio non e' soltanto sua e che in tribuna siedono ancora quelli che gridavano Forza Lazio quando lui stava ancora attaccato al biberon e i figli e i nipoti di questi e i pronipoti e i figli dei figli che canteranno ancora Forza Lazio quando lui si godra' l'eterno e meritato riposo.
Fine di un ciclo. Almeno lo spero.
Dichiarazione programmatica che naturalmente sottoscrivo, ben sapendo che fino a quando ci sarà Lotito sarà di impossibile attuazione, perchè tutti i segnali vanno in senso opposto:
la squadra la vuole fare lui, l'allenatore lo decide lui, collaboratori sempre all'insegna del risparmio (tranne nel caso dell'Avv. Gentile ma lì di fronte alle grandi vittorie processuali chi può dire niente...) e così non fanno ombra, battaglie giudiziarie e non contro tutto il mondo e clima da perenne stato di guerra.

robylele

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Citazione di: Property il 03 Mag 2012, 17:40
Non so se è finito un ciclo, a me pare il ciclo sia sempre lo stesso.

I fatti, dopo 8 anni, mi danno ragione e dimostrano quello che ho sempre detto prima di tutti su lotito e la sua gestione, una gestione che non da valore aggiunto alla lazio anzi il più delle volte ne porta danno, una gestione senza la quale la lazio sarebbe la stessa.

In sintesi i risultati di  questa gestione sono:
- piazzamento medio vicino al 6° posto (ma credo più vicini al 7° che al 6°) che è la posizione naturale della lazio quindi zero valore aggiunto
- quella volta in cui abbiamo vinto una coppa nazionale il pegno da pagare è un campionato anonimo da centroclassifica
- a quelle volte in cui siamo andati oltre il 6° posto fanno da contraltare le stagioni in lotta per non retrocedere
- minimo comun denominatore: figure di cacca sempre e comunque in europa (quella minore ovviamente, la maggiore neanche in sogno)
- 6 stagioni su 8 sotto l'altra squadra di roma
- un bel taglio ragioneristico dei costi a cui fa da contraltare l'assoluta incapacità imprenditoriale di far crescere il fatturato
- l'incapacità di imparare dagli errori e saper cogliere il momento in cui si può fare il salto (la champions del 2007, il mercato di gennaio del 2011 e quello di quest'anno)
- a belle intuizioni di mercato (klose, lulic, kolarov) fanno il paio con sole clamorose tra cui cana, alfaro, garrido, e stankevicius sono solo degli esempi
- l'immagine della lazio associata a lotito ne ha tratto solo danni, in causa con il mondo, con le istituzioni sportive e con quelle finanziarie; almeno le vincessimo queste cause
- la spaccatura tra i tifosi enorme, grande, anche se ormai si sta sempre più coaugulando contro lotito stesso

ma tutto questo non significa che il ciclo sia finito, perchè credo che lotito abbia bisogno di questo ciclo e della lazio senza cui sparirebbe dai media, dai giornali e dalla politica

questo il motivo per cui non lascerebbe mai, se non costretto, la lazio. Potrebbe sembrare egoismo crudele, ma dopotutto il mondo è così e lotito ne è specchio fedele senza eccezioni.


sicuramente c'é del vero in quel che dici, come é vero che non cambia mai il tuo atteggiamento da bicchiere mezzo vuoto.

ad esempio ci sarebbe da sottolineare che una sola volta, nel 2010, siamo rimasti coinvolti nella lotta per non retrocedere. A meno che non ci vuoi mettere anche la prima stagione di Di Canio, dove gli addetti ai lavori erano indecisi su chi arrivasse diciannovesimo tra noi e il Messina, partendo da sottozero.

Per inciso la suddetta stagione, per me straordinaria, incide in maniera significativa sul piazzamento medio.

Impossibile difendere le nostre 'avventure' europee, ma certo da un laziale doc mi sarebbe piaciuto anche un velato riferimento allo Slovan Bratislava, già che siamo arrivati spesso sotto il rioma (e te credo aggiungo io, sempre per il teorema della partenza co na scarpa e na ciavatta, al quale aggiungerei lo 'sparigliamento' delle carte in tavola dopo Calciopoli, che ha evidentemente favorito il rioma su tutta la linea).

Impeccabile il riferimento ai tagli e alla mancata crescita del fatturato, ma sarebbe stato rasserenante leggere anche dell'idea-Olympia o delle visite alle scuole romane. Ci sono certe cose che per qualcuno valgono più di uno sponsor sulle maglie.

Per quanto riguarda le campagne acquisti se scrivesse ancora qui Franz Kappa ti spiegherebbe meglio che la società é in genere 'in differita' rispetto alle aspettative di noi tifosi, in quanto spesso legata all'acquisizione dei crediti. Infatti ci capita spesso di rimanere sorpresi, sia nel bene che nel male.

Sulle sòle che dire? Potrei dire che le prendono tutti, ma forse non é vero, le prendiamo solo noi.


borgorosso

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prima di entrare in topic una bacchettata a robylele.
non si interviene in questo modo in un topic, considerando anche l'estensore: da che ricordo io mai una polemica fuori dalle righe o attacchi e difese sterili e prevenute.

a scusarsi si fa sempre in tempo.

andiamo al topic.

una disamina con l'accetta lascerebbe fuori qualcosa, sia che si pensi ad un bilancio positivo che ad uno negativo.

numeri alla mano si può ben dire che la gestione lotito non ha portato nulla.
l'aquila e le scuole sono iniziative lodevoli.
l'aquila è molto divertente e le scuole potrebbero rivelarsi un investimento per il futuro.
ma per impressionare i bambini in maniera duratura, e farli diventare tifosi della lazio, serve una squadra forte, con giocatori importanti.

per il resto: il fatturato della lazio è incrementato? abbiamo dato una svolta ai denari incassati? no.
anzi, non abbiamo lo sponsor sulle maglie.
questa è una colpa indicibile.
ma passa per essere l'acuta decisione del nostro uomo forte, che non svende il marchio.

che colossale minchiata.

se sei bravo nel tuo lavoro, vendi lo spazio sulle maglie della lazio e riesci a trovare un ottimo accordo.
se non trovi lo sponsor che paghi bene, è colpa tua.
invece nella lazio nessuno è responsabile.
o meglio, di responsabili ce ne sono a bizzeffe: corriere dello sport, caltagirone, la mafia, la roma, il vaticano, i servizi segreti, il coni, la politica, la polizia, i media internazionali e chi più ne ha più ne metta.

qui abbiamo un presidente che non riesce (in prima persona, ma soprattutto non ha la capacità di individuare la struttura idonea a reperire lo sponsor...) a trovare uno sponsor per la lazio. nell'arco di questi anni non so quanti milioni di euro abbiamo perso.

magari avremmo potuto pagare la pluriel limited...

e ce ne sarebbero altre di cose da dire.

ma non credo sia questo lo scopo del topic
si parla di fine di un ciclo.
credo che la paura sia un'altra.
quella che siamo dentro al ciclo.
l'eterno ritorno.
buon mercato, obiettivo sfiorato, mercato idiota, rincorsa, buon mercato, obiettivo lontano, crescita, decrescita.
la lazio non sfonda mai.

la vulgata vuole che lotito ci abbia tolto la possibilità di sognare.
è diventato uno slogan, e come tutti gli slogan ha stuccato.
ma c'è un fondo di verità.
tutti noi sappiamo che con questo presidente la lazio è destinata a rimanere quello che è.
probabilmente non finiremo mai in b.
ma difficilmente andremo in champions.
e mai, dico mai, lotteremo per il titolo.

easy

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però a me pare che purtroppo con troppa facilità un'analisi giusta ne porti un'altra altrettanto giusta ma lontana, e così i discorsi. si giudica l'incapacità x e parlando di questa cosa x si arriva a dire che c'è anche l'incapacità y poi però si apre il fronte z e poi ancora.
ok che Lotito ci salva dal fallimento. ok che Lotito non sa bene come si arriva a una qualificazione in champions. ma da qui a rimproverare di non essere per lo scudetto ce ne passa. perchè a questo punto visto che di competizione si tratta, cioè vincere, non qualificarsi o sopravvivere, allora chiedo: Pozzo ha questa forza, questa voglia di scudetto? ce l'ha avuta il ricchissimo Garrone? dai preliminari alla b è solo un incubo o qualcosa di più strutturato, purtroppo per loro? Della Valle ha ottenuto grandi risultati? ha insidiato le prime? Queste realtà hanno i derby come i nostri? si muovono su terreni politici come roma?

prima di rimproverare a Lotito di non sapere lottare per lo scudetto, mi fare un esame di coscienza.
poi lo bacchetto per la condotta verso la champions. ma prima devo usare la bilancia.
altrimenti sottilmente attribuisco a lotito fallimenti inesistenti. già bastano questi.

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GiPoda

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Lazionetter
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Leggo pareri interessanti, anche quello di borgorosso sull'eterno loop, ma è oggettivo che, nel tempo, una buona/ottima squadra è stata allestita.
Il trend tecnico, è stato in crescita, lenta, ma crescita.
Pensiamo solo al ruolo del portiere, tra Carrizo e Muslera, oltre 9 mln. di euro buttati  per non avere un portiere realmente affidabile.
E poi, finalmente, Marchetti.
Una società che non voleva crescere, il simpatico Fernando ad esempio, lo avrebbe tenuto ancora a lungo.
E' altrettanto innegabile però l'assurdo mercato di Gennaio scorso che è probabilmente una delle cause principali della perdita del 3° posto.
Ritengo però doveroso, proprio per il fatto che siamo andati ben oltre i Seric ed i Filippini, dare credito ancora a questa proprietà per un ulteriore miglioramento della squadra.
La scelta del tecnico sarà ovviamente un primo elemento di riscontro.





Tarallo

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Citazione di: GiPoda il 03 Mag 2012, 21:05
Una società che non voleva crescere, il simpatico Fernando ad esempio, lo avrebbe tenuto ancora a lungo.

MegaOT
Un societa' che non vuole crescere non ha due milioni l'anno da dare a Muslera.
Ti posto un articoletto del periodo, per ricordarti quanto Muslera stesse cercando disperatamente di trovare un contratto ovunque perche' era un fallito.

ISTANBUL, 20 luglio - Il Galatasaray ha acquistato dalla Lazio il portiere uruguaiano Fernando Muslera. Lo ha annunciato oggi il club turco. Muslera, 25 anni, che ha firmato con il Galatasary un contratto quinquennale e riceverà due milioni di euro a stagione, sta attualmente difendendo la porta dell'Uruguay in Coppa America. Sabato scorso, ha parato un rigore all'attaccante dell' Argentina Carlos Tevez, risultando così decisivo nella qualificazione della sua Nazionale alle semifinali. Anche la notte scorsa, ha contribuito alla vittoria per 2-0 dell'Uruguay sul Perù, che ha dato alla selezione del 'maestro' Tabarez il pass per la finale, in cui affronterà il Paraguay o il Venezuela.

Torneo che poi vincera'.

EMegaOT

And159

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Citazione di: GiPoda il 03 Mag 2012, 21:05

Ritengo però doveroso, proprio per il fatto che siamo andati ben oltre i Seric ed i Filippini, dare credito ancora a questa proprietà per un ulteriore miglioramento della squadra.
La scelta del tecnico sarà ovviamente un primo elemento di riscontro.
Sarà ma a me il buon Alfaro mi sembra il risultato di un esperimento genetico tra Mea Vitali Brian Robert Esteban Gonzales e Keller.
Ed il prossimo allenatore sarà molto probabilmente Zola,in pratica un Mimmo Caso che conosce l'inglese

Kappa

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Secondo me qui si continua a dimenticare come funziona il campionato italiano: una strisciata a caso vince,le altre strisciate a caso si piazzano,una squadra di seconda fascia fa la sorpresa della stagione (piazzamento champions). È così da sempre,praticamente dallo scudetto del Verona,tranne le annate 2000 e 2001.tutte queste prefiche, tutta questa delusione è tipica del tifoso, lo siamo tutti,lo sono anch'io. Poi ci si siede a tavolino,si ragiona, e ce se ne fa una ragione. Noi non abbiamo cicli,abbiamo esploit

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GiPoda

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Citazione di: Tarallo il 03 Mag 2012, 21:17
MegaOT
Un societa' che non vuole crescere non ha due milioni l'anno da dare a Muslera.
Ti posto un articoletto del periodo, per ricordarti quanto Muslera stesse cercando disperatamente di trovare un contratto ovunque perche' era un fallito.

ISTANBUL, 20 luglio - Il Galatasaray ha acquistato dalla Lazio il portiere uruguaiano Fernando Muslera. Lo ha annunciato oggi il club turco. Muslera, 25 anni, che ha firmato con il Galatasary un contratto quinquennale e riceverà due milioni di euro a stagione, sta attualmente difendendo la porta dell'Uruguay in Coppa America. Sabato scorso, ha parato un rigore all'attaccante dell' Argentina Carlos Tevez, risultando così decisivo nella qualificazione della sua Nazionale alle semifinali. Anche la notte scorsa, ha contribuito alla vittoria per 2-0 dell'Uruguay sul Perù, che ha dato alla selezione del 'maestro' Tabarez il pass per la finale, in cui affronterà il Paraguay o il Venezuela.

Torneo che poi vincera'.

EMegaOT

OT
I turchi si sono tolti Cana ed il suo spropositato ingaggio (1,7), che adesso paghiamo noi è vero, ma è altrettanto vero che nella vendita incrociata Muslera/Cana, tra dare e avere, il saldo è positivo in favore della Lazio per 1,5 mln.
EOT

Ma quel che conta è il reale miglioramento che c'è stato in quel ruolo.
Un dato oggettivo che non si può disconoscere.
Sul tecnico, beato chi già sa tutto...







blow

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* 20.008
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OT
Lenta crescita?
Eredita Peruzzi che lascia smettere ed andare via - a proposito di creare una struttura societaria con uomini di calcio - corre dietro ad una cittadinanza italiana per finire di giocare con lo sconosciuto Muslera, cresciuto e riperso per prendere uno svincolato a parametro - perche' in Italia il mercato non lo fai con nessuno - lio ci vedo improvvisazione.
EOT

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Lazionetter
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è inutile fare tanti giri di parole
con lotito non avremo mai una stabilità se azzecchiamo la stagione e l'allenatore giusto finiamo in europa league, altrimenti si può rischiare pure la retrocessione

innamoRADU

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il ciclo finirà quando colui che ci ha distrutto tutto quello che poteva distruggere se ne andrà

FatDanny

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Innamoradu te dò na news, Capitalia non gestisce più la Lazio da svariati anni ormai.

Fortunatamente è arrivato Lotito a salvarla e a riportarla a livelli più che decenti.

Facendo diversi errori, che avrebbero avvantaggiato lui per primo in quanto proprietario (tipo non fare un mercato di gennaio ridicolo quest'anno e andare in CL).
Tranquillo, nun je ne famo passà una.

Ma dire che lui abbia distrutto tutto è follia. pura e semplice follia.


innamoRADU

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* 8.173
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sarò folle ma scusami, parlando di quest'anno chi ha distrutto tutto? chi ha distrutto i sogni champions? chi ci ha condannati a una lenta agonia, ad un crollo inevitabile? kozak e alfaro o l'azionista di maggioranza?

fatti concreti, non fuffa.

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FatDanny

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* 41.060
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"aver fatto pesanti errori" e "distruggerci tutto quel che poteva distruggere" sono due affermazioni decisamente diverse.

La prima si può discutere, ma sicuramente ha le sue ragioni e non solo relative a quest'anno.
La seconda è oggettivamente falsa.


Anche perché, come dicevo prima, il primo a guadagnarci sarebbe stato proprio Lotito. Quest'anno come in passato.

DaMilano

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Lazionetter
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va beh, era un topic che volevo aprire a giochi fatti, a fine campionato....
però...vogliamo analizzare questi 8 anni...facciamolo.

Secondo me la Lazio ha avuto 2 cicli.
Tralasciamo il primo anno, il 2004-2005 dove è stato fatto un miracolo finanziario e calcistico perché alla fine ci siamo salvati nonostante tutto.

Il primo ciclo è stato quello del "giocatore giovane, non affermato, ma che può essere buono".
Direttori sportivi: Osti e Sabatini.
Abbiamo acquistato molto (troppo forse) e giocatori di media levatura. Il parametro zero, il giocatore preso con il prestito con diritto di riscatto, i bonetto, ma anche i mutarelli, i mauri, i keller, gli stendardo, i mislera, i radu, i licht ecc.
Con Delio in panchina abbiamo raggiunto 1 qualificazione uefa poi tolta, una qualificazione champions, una coppa italia con tanto di altra qualificazione uefa.
Tutto questo in 4 anni.
Durante questi 4 anni grandi difficoltà nel piazzare e vendere qualche nostro giocatore.
Sabatini ci lascia e va a Palermo.
L'annata 2009-2010 è stata la spartiacque con il secondo ciclo.
L'anno inizia benissimo con la supercoppa italiana ma dal punto di vista del rafforzamento della squadra siamo al disastro (come nel 2007)..
L'acquisto di zarate ci impedisce forse di fare una seria campagna acquisti. Le scelte su Ledesma e Pandev si rivelano nel breve periodo un disastro.
Da gennaio 2010 la strategia cambia. Si punta su giocatori affermati. Arrivano Dias, Hitz, Floccari e Biava.
Ad agosto il gran colpo Hernanes (oltre a Gonzales e Garrido nell'affare kolarov).
Nel 2011 si continua su questa strada. Dentro Marchetti, Konko a sostituire Muslera e Licht, dentro Cana, Cissé, Klose e la promessa Lulic.
Giocatori più vecchi ma più esperti e "pronti".
In questo secondo ciclo la Lazio riesce anche a vendere. 31 milioni tra Licht e Kolarov.

In questi 8 anni abbiamo raggiunto
3 qualificazioni uefa (tocco ferro sulla quarta) di cui una tolta a tavolino
1 qualificazione champion's
1 coppa italia
1 supercoppa italiana

Se poco poco raggiungiamo anche la quarta qualificazione uefa allora il bilancio non mi parrebbe poi così nero...anzi.
A parte le strisciate e i cugini, chi in questi anni ha fatto meglio di noi?

Ora, forse un ciclo è finito. Forse le strategie devono cambiare ancora un po'. Forse il mix tra giovani e maturi deve migliorare.
Ma a me, dopo tutto, sembra che le prospettive siano un po' cambiate negli anni.

Le due grandi toppe del 2007 e del 2009 c'hanno portato alle due stagioni più difficili, ma io credo siano servite per maturare.
A gennaio si sono puntati alcuni obiettivi che sono stati falliti, ma come diceva qualcuno, abbiamo perso una valanga di punti ocn squadre contro le quali avresti dovuto vincere comunque.
Non l'abbiamo fatto?...pazienza...
L'importante è valutare gli errori e ripartire....come è stato spesso fatto negli anni passati.

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