ho letto, più o meno.
non ho da rispondere qualcosa in particolare, né mi sento troppo pro- o anti- per assumere una posizione precisa. dico solo che il senso (ormai di perenne) deja-vu di Bianchina ce l'ho pur'io, oggi per caso rileggevo un mio post di tre anni fa che avevo salvato tra mie cose scritte (non lo faccio spesso, tranquilli!), fine dell'era-Rossi, per essere più precisi, e mi ha colpito come questo senso di precarietà aleggiasse già allora, ci si avviasse alla nuova stagione con l'idea che niente potesse andare veramente bene, che alcuni nodi fossero ormai così chiaramente strutturali, e la voglia di scioglierli fosse così poca, che l'unica possibilità fosse il fatalismo...
e certo, questo un po' fa parte del DNA del tifoso, poi c'è il tamburo mediatico che sempre batte dove il dente duole (talvolta anche dove inizialmente non duole), e quindi manco me la sento di dire che oggettivamente fa tutto così schifo: solo che se provo ad astrarmi da tutto quello che "si dice" e pensare per conto mio, io di programmazione ne vedo poca, l'organizzazione societaria mi sembra abbastanza improvvisata, e l'idea mia -personale, certo- è che a livello di campo e di risultati troppo bene ci ha detto nell'ultimo paio d'anni; sono pure tranquillamente scettico che le cose possano cambiare nel breve, perché per troppi anni abbiamo avuto queste sensazioni da una stagione all'altra, e troppe volte ci siamo ridetti tra noi le stesse cose (anzi, alcuni aspetti si incancreniscono; vedi questione CONI, ad esempio, quella me la sarei risparmiata); ciò detto, credo pure che Lotito a modo suo creda e provi a fare le cose per bene, d'altra parte noi sempre della Lazio siamo, per cui daje!