La vita non è bianco e nero
lo stadio non è, e forse non può diventare, un'isola felice in un contesto (quartiere, città, mondo) in cui tutto è permesso
sono sicuro che "spesso" chi fa buu a Koulibaly per dirgli che è una scimmia, fuori dallo stadio è lo stesso che se vede il ragazzo di colore gli da una mano o gli offre il cappuccino
chi fa bu bu "spesso" non pensa che Koulibaly sia un essere inferiore, ma si crede furbo (importante) perché pensa di far incazzare il giocatore, di dare il suo contributo
non è tanto un razzista quanto un cogglione, un ignorante
i buu qualificano come cogglione chi li fa, perché se Koulibaly è una scimmia lo sono anche io e anche tu
La soluzione?
per me: identificarli, multarli e farli lavorare per tre mesi in un centro di accoglienza o in una mensa della caritas