E' tutta una questione di equilibrio.
L'equilibrio del centrocampo,
l'equilibrio dei tifosi,
l'equilibrio dei media.
Dando il tempo a chi di dovere di trovare la soluzione alla prima questione, a caduta si risolveranno anche le altre due.
Più semplice di quanto appaia.
Solo questione di tempo ed un po' di pazienza.
Vale la pena di aspettare, senza isterismi.
Non dobbiamo mica fare 'una rivoluzione culturale'. Dobbiamo solo garantire più equilibrio tra i reparti.
L'innesto di 5 giocatori nuovi, il tornare ad affrontare due impegni settimanali, una preparazione diversa dallo scorso anno, stanno creano problemi di assestamento tattico e nella gestione delle energie fisiche e mentali.
E questo qualche scivolone lo può sicuramente comportare. Per ora giochiamo bene a tratti ed a tratti male.
Il caos e la contestazione in questa situazione non aiutano.
Un po' di pazienza, a prescindere dai risultati, si.
Abbiamo chiesto una Lazio nuova, vincente e quindi più offensiva. In quel settore le cose sembrano girare abbastanza bene ma questo sbilanciamento in avanti ha fatto perdere alla squadra l'equilibrio e la maggior parte delle sue certezze nella fase difensiva. Basta quindi andare a ritrovare il giusto equilibrio. Che la soluzione sia nel diverso assemblaggio dei giocatori a disposizione od in un loro diverso impiego tattico lo sanno Reja ed i giocatori.
Se la realtà delle cose è questa, Reja ha tutto il diritto di continuare a provare soluzioni senza una costante e continua rottura di colleoni, senza fucili puntati pronti allo sparo, anche se dovesse arrivare qualche altro passo falso.
Se al contario le cause di queste prestazioni altalenanti della squadra non sono queste e Reja dovesse ritenere di non essere in grado di poter far crescere questa squadra per le potenzialità che a tratti sembra esprimere, è giusto che rimetta il mandato nelle mani del Presidente.
Una valutazione solo ed esclusivamente tecnica.
Se sono convinti di essere sulla strada giusta, società, tecnico e giocatori ignorino tutto 'sto marasma puzzolente che continuamente gira intorno alla Lazio e facciano in modo di dimostrarlo.
C'e ancora tempo per fare tutto.
P.S.: E' immaginabile che al netto di qualche comune amnesia difensiva ed esclusa l'opzione 'Bomba da fuori', Lulic in prospettiva potrebbe rivelarsi più forte di Kolarov?