Citazione di: porgascogne il 20 Set 2011, 09:56
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a me, francamente, 'sti Laziali fanno schifo e, come diceva una vecchia mia firma, "se li avessi conosciuti prima di conoscere la Lazio, non avrei mai tifato per lei"
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L'intervento di Porgascogne mi risparmia un po' di digitate sulla tastiera.
Nel particolare la parte che ho evidenziato.
Per fortuna quando ho scelto la Lazio di questa "sottospecie" ce ne erano proprio pochi in giro, almeno con i MIEI colori addosso.
Se avessi il potere di scegliere un allenatore per la MIA Lazio Reja non rientrerebbe nemmeno tra le riserve.
Per filosofia, per atteggiamento tattico, anche per un discorso di immagine che in una Spa con fini di lucro che fa spettacolo (tramite lo sport e non il contrario) deve avere un peso.
Però dopo 180 minuti di campionato mai e poi mai posso decidere di buttare tutto nel cesso solo perchè non vedo delle sovrapposizioni.
Questa non può essere solo follia, qui sotto c'è pure tanta, troppa, malafede. Interesse.
Non parlo del singolo tifoso, di quello che si incaxxa e spara un vaffa all fine di Lazio-Genoa.
Parlo del tam tam mediatico e non solo che era pronto a partire da mesi, da un paio di anni direi.
Purtroppo c'è una fetta di "popolazione" laziale (il minuscolo e fortemente voluto) che manipola ed usa per i suoi fini gli eventi in casa Lazio.
Quelli per cui ormai non esiste più la Lazio, esiste Lotito.
E se non sei contro di lui significa che sei con lui, per loro.
Quelli che prima hanno usato in maniera goliardica quel Lazio-Inter di due stagioni fa per sbatterlo in faccia al presidente: "Guarda come c'hai ridotto!!!"
Quelli che una volta raggiunta la salvezza hanno aspettato al varco la società sul mercato e si sono ritrovati a dover "mandar giù" l'aquisto di Hernanes.
Quelli che vivevano con malcelata sopportazione lo sprint della squadra in testa alla classifica e chiamavano alle radio per dar ragione al loro vate(r) Di Canio che parlava solo di culo o che facevano i conti su quanto aveva effettivamente speso Lotito sul mercato.
Quelli che alla fine hanno trovato il "colpevole" in Reja, colpevole di aver fatto fino in fondo il suo lavoro, anzi pure di più.
E' da giugno 2010 che cercano lo scricchiolio, la crepa in cui infilare il dito, per poter dire "io l'avevo detto" e, alla fine, dare la colpa all'unico motivo della loro esistenza odierna, Lotito.
E sticaxxi se questo significa vedere la Lazio che perde.
In testa alle loro priorità ci sono solo loro, la Lazio non esiste da tempo ormai, se mai è esistita.
Sono autoreferenzianti.
Quello che fanno per la "causa", i "sacrifici" (che caxxo di sacrificio è seguire ed assecondare una passione), le trasferte, i daspo (si perchè questi per molti di loro sono come onorificenze da mettere sulla divisa), sono tutte cose per autoincensarsi, per rendersi grandi e forse per dare un tono ad una esistenza altrimenti mediocremente sottotraccia.
Tutto questo però fa opinione, fa tendenza, fa mentalità, e non c'è nemmeno bisogno di essere più presenti sul posto per fare propaganda.
Quindi il "colpevole" non è chi spera che Reja se ne vada, anche su queste pagine.
Non è chi fischia, chi contesta.
E' chi crea un pensare comune dove è normale insultare per strada l'allenatore della SS Lazio, come non fanno nemmeno con il pupone... perchè lì un minimo di palle ci vorrebbe.
E' chi fa passare come normalità che un uomo di 65 anni anni non possa vivere la sua professione con la moglie al fianco perchè anche lei deve convivere con gli insulti giornalieri.
Ha ragione Porga.
Se questa società in molti suoi aspetti è sempre più una fogna è perchè ci sono delle merde come queste che usano un pallone per permettersi di vivere al di sopra delle leggi, della civiltà, della decenza.
Spesso spero che Lotito se ne vada la più presto.
Pensate che sforzo che dovrebbero fare molte persone per trovare un altro motivo per la loro esistenza.
Un nemico comune, un totem da abbattere.
Magari a quel punto se la prenderebbero con Olympia perchè è "figlia" del gestore...
Quanto è diventato difficile ricnoscersi tra di noi, tra Laziali.