Questo ingenuo signore riesce a dire cose sbagliate con la tranquillità più disarmante. Vi prego, fratelli, non credete ad una parola di quello che racconta. Dopo 10 secondi dice che Prati nasce sulla sponda sinistra del Tevere. Lo ribadisce di nuovo poco dopo. Afferma che piazza della Libertà nasce nel 1903 e che prima era assimilata a Piazza Cavour (!!). Nella Guida Monaci del 1896 ci sono negozi e uffici che hanno già come indirizzo piazza della Libertà. Uno dei Fondatori (Venier) abitava in Piazza della Libertà n. 12 nel 1898. I colori della bandiera greca non c'entrano niente con la Lazio. I colori, come pure l'aquila, appaiono nel 1904 su iniziativa di Ballerini che Ancherani prontamente condivide. La foto del Pippa Nera che il tipo mostra nel filmato è una fake romanista smascherata da LW 3 anni fa. In una versione successiva, simpaticamente, i riommers tra i presunti atleti laziali che stanno in posa davanti al falso Pippa Nera ne mette uno che sta al PC. Ancora con la storia della Lazio che non si poteva chiamare Roma perché c'era una legge che lo impediva? Questo signore ignora che il 9 gennaio 1900 a Roma c'erano 10 società sportive che avevano il termine Roma nel nome. Come poteva essere vietato? Il perché ci chiamiamo Lazio lo spiega a chiare lettere il grande presidente Fortunato Ballerini che nel suo discorso di commiato del febbraio 1922 (che LW possiede in originale) ne dà una motivazione razionale, assoluta e definitiva. Oppure, estratto dal giornale ufficiale della S.S. Lazio sempre del 1922, il discorso del generale Francesco Graziani, alto dirigente sociale, che ribadisce e rafforza le motivazioni originarie balleriniane.
Ragazzi, c'è gente che studia nel dettaglio la genesi della Lazio da 17 anni con serietà e passione. Sull'argomento specifico del mito di fondazione hanno scritto un libro che la S.S. Lazio Generale ha fatto suo e condivide.
https://159.69.14.80/wiki/L%C3%AC_dove_la_Lazio_nacque_-_Dal_barcone_di_Luigi_Del_Bigio_alla_panchina_di_Piazza_della_Libert%C3%A0