Bellissima idea, oramai il mondo Lazio è avvinghiato su se stesso come un gatto alle prese con un gomitolo di lana, si chiede a gran voce (in che modo ????) che Lotito lasci, ma non si spiega il modo in cui Lotito debba lasciare....in quanto lui è proprietario della Lazio, l'unica opzione che lui vada via è che venda le sue quote, e per far sì che ciò si avveri occorre un compratore, qualcuno che si palesi e si incontri con l'attuale Presidente/Proprietario....non c'è altra via, si può sbattere la testa contro il muro, a meno che non si decida di abbandonare il tifo alla Lazio, inutile farsi altre illusione, non c'è altra soluzione.
Pertanto, visto che non c'è altra via che ravvivare in noi l'Amore che abbiamo per la Nostra Lazio, che cmq presenta un tasso di competitività più che accettabili, facendo pressione legittima sulla società affinché aumenti il tasso tecnico della squadra.
Che poi la cosa che balla in testa: chi oggi contesta da molti anni Lotito, chiedendone l'allontanamento (in che modo non si sa....), qualora avvenga questo passaggio di proprietà, e qualora il nuovo proprietario non sia un Cragnotti, ma magari un nuovo Lotito o giù di lì, che si fa, si riprende a contestare o disertare ?
Ripeto io sono il primo a volere che Lotito venda la società, ma quello che non mi trova d'accordo è la strategia dell'abbandono, perché colpisce la Lazio anche all'esterno, agli occhi del mondo intero, sminuendone il valore, ed anche perché è una strada che va contro l'essenza stessa del tifoso, e non può portare ad altro che al ridimensionamento della passione e del tifo per la Lazio, soprattutto da parte dei tifosi più giovani.
La mia perplessità è solo questa.