Citazione di: marcantonio il 19 Feb 2016, 14:55
Lasciando da parte per una volta le mie metafore kunderiane, quel che volevo dire col mio apodittico "l'autostima o ce l'hai o ce l'hai", era semplicemente che nel calcio di oggi - tanto per le pressioni che devi reggere come per le gratificazioni che ricevi - o sei una persona tendenzialmente dotata di autostima (anche se, come dici tu, il fattore umano non si può dimenticare), o devi proprio lasciar perdere. Non credo cioè che nel caso dei nostri la stagione moscia ne abbia minato la fiducia in sé, non li faccio così fragili perché ripeto, se lo fossero non starebbero ai livelli dove stanno.
Lo scorso anno la Lazio sull'onda del nuovo tipo di gioco imposto da Pioli, sull'onda dell'entusiasmo dei risultati e sull'onda di una preparazione fisica che aveva tirato a lucido un po' tutti, aveva una linearità di gioco ed una consapevolezza nei propri mezzi che rendeva tutto più facile.
Il tutto poggiava anche sul fatto che un Gesù Cristo orange li dietro dava serenità a tutta la squadra che tendenzialmente "osava" di più e con più sfrontatezza.
Siccome credo che da un anno all'altro non è che gli stessi attori si impippiscono tutto di un botto, penso che invece quest'anno, perse alcune certezze e con una condizione fisica generale che non è quella dello scorso anno, sono venute a galla tutta una serie di situazioni negative che hanno inciso sui risultati e sul gioco della squadra.
La Lazio dello scorso anno, in condizioni normali, ieri sera usciva dal campo con un 1-3 senza soffrire neanche troppo. Soprattutto non collezionava tutti quei piccoli errori di misura e di posizionamento che quest'anno fanno si che sembri che manca sempre un soldo per fare una lira o che spesso non hanno permesso di fare risultato.