Citazione di: Balde89 il Oggi alle 08:13Alla luce dei risultati del mondiale penso sia giusto dirlo, riguardo Gattuso.
È vero che la qualità della nostra nazionale è calata.
Ma bisogna anche riconoscere che le "piccole" sono cresciute e si è limato, in generale, il divario fra le piccole e le grandi, e il mondiale non è più un Europeo con Brasile e Argentina.
Saremmo anche usciti come siamo usciti, ma possiamo dire, spezzando una piccola lancia verso gattuso, che beccare la Norvegia in seconda fascia è stata una sfiga?
Gattuso non ha colpe e non ha meriti.
Buttato nella mischia più per disperazione che non per scelte progettuali ha inciso solo per quel briciolo che si poteva a livello di gruppo e di atteggiamento, rispetto all'approccio storicamente cerebrale e autoreferenziale di Spalletti.
Per il resto sono d'accordo a non fargli troppe critiche ma neanche a dipingerlo come il bravo ma sfortunato CT della situazione.
Contro la piccola Bosnia, che tra l'altro invece ha dimostrato come si potesse ovviare anche solo col carattere e l'atteggiamento alle poche qualità tecniche, bastava uno sforzo minimo, e invece.
Quindi, se vogliamo dirla tutta, Gattuso sarebbe servito per provare a colmare quel gap minimo con l'essenziale per partecipare al mondiale più allargato di sempre. E non c'è riuscito.
Nessuna colpa ma nessun alibi, la situazione in Italia è piuttosto disperata e lui è solo uno dei tanti interpreti di questa situazione.