Concordo con Pablo.
Il post di Gio mi sembra un tantino superficiale nelle conclusioni.
Lotito si mise contro il sistema irriducibili-Cragnotti, che tendeva a far entrare soldi, indirettamente o direttamente, ai rappresentanti del gruppo.Non contro la tifoseria.
Sistema che, in piccolo, sembra sia stato ripristinato oggi.
E difatti le cose stanno volgendo al meglio, ora.
Chiaro che 10 anni ed oltre di contestazioni, stadio, social, aradio, perché come ho sempre scritto loro sono veramente bravi e sanno come pilotare la comunicazione locale, hanno creato un esercito di zombies. Innocenti, ma malati, forse irreversibilmente.
Io non sono contrario al fatto che un gruppo di tifosi che si prenda la responsabilità di guidare una curva ( e di dettare le linee nella locale) abbia un aiuto economico. Che però questo non si trasformi in ville sfarzesche nei dintorni di Roma.
Il giusto equilibrio.
Credo che con Lotito questo si sia raggiunto.
Si poteva fare prima, questo può essere stato l'errore. Ma non conosciamo richieste e offerte, l'evolversi negli anni.
Di certo scrivere: "Lotito è andato contro la tifoseria", è una sciocchezza, e dimostra i danni fatti in questi 10 anni.
Gli irriducibili devono combattere ora contro gli stessi fantasmi che hanno voluto creare. E noi anche.
Ma loro sono bravi, se i risultati resteranno all'altezza, riusciranno.
Nel nazionale i rapporti Lotito irriducibili contano poco, nel nazionale l'eco di quel che c'è a Roma porta, induce, ad articoli negativi, perché il laziale zombie questo vuole.
Ma anche perché il nazionale è okkupato dai romanisti, i due vettori si sommano. E il terzo, a contribuire, è la debolezza che la Lazio società frappone a fronte. Ma questo è un problema di numeri, più che altro. Io non so che tipo di accordi potrebbe fare la Lazio con repubblica, sky, gazzetta, per vedersi raccontata un pochino di più, e meglio.
Quí c'è, per quanto mi riguarda, un punto interrogativo.