Scarcelli è solo la punta, clamorosamente coatta e imbarazzante, di un iceberg che peraltro in quanto a coattagine e imbarazzo sta già benino di suo.
Es, oggi dopo giorni, alle ore 13:35 circa metto guido de angelis. Mi aspettavo una certa micro euforia (memo: MICRO) per il fatto che stiamo ingaggiando un mister che st'ammasso de bori potrebbe al massimo sognarsi, invece il tema era er flaminio, con il conduttore che sforzandosi di parlare in romanesco e asserendo di sentirsi male, fisicamente, quando parla del Flaminio, tanto gli sta a cuore, urlava "ma po esse che tutti, TUTTI, ponno fasse ossadio e noi no. Aprimo 'e dirette, sentimo 'aggente".
'Aggente (ho sentito solo il primo) sosteneva che "lui" "non conosce la storia della Lazio, ecco perché nun vole er Flaminio, nun te la pjià Guido che te senti male".
Questo De Angelis, che è un grande laziale, è andato a San Benedetto (pare che c'è annato solo lui a San Benedetto)
Ho girato schifato. Dopo un'ora (h14:30m più o meno) ci riprovo e Buzzanca e Wilson ragionavano sul fatto che se Candreva (che oggi gioca a sinistra) fa un'altra buona partita allora 25 so pochi (cosa che ci sta pure, non fosse che fino a ieri non lo doveva vende, o se si doveva vende con Lotito era impossibile trattare). Interviene Facco aggiungendo che, però, a quel punto bisognava vigilare sul fatto che gli introiti non finissero "NON nelle sue tasche (molto corretto Facco, indubbiamente) ma a ripianare qualche debituccio delle sue aziende". (risate).
Questo il giorno di Bielsa e di due laziali in nazionale.
Mi fa incazzare di meno Scarcelli, che ha anche meno ascolti.