Citazione di: calimero il 23 Nov 2020, 16:16
Gio qui sopra ho scritto centinaia di post per difendere la Lazio e mi batto furiosamente dove posso per far valere le nostre ragioni. Li puoi leggere se ti va, se torni indietro ci sono quelli su Mauri e ho riproposto pure la mia "eretica" ricostruzione di Calciopoli contemporanea alla richiesta di serie B degli ultras in funzione anti-Lotito.
Per me questo il tifoso lo puó fare a prescindere dal fatto che la Lazio non attui nessuna strategia comunicativa social, per me sbagliando perchè così non promuove le numerosissime inizative pro tifosi negli anni, da Olympia ai Cuccioloni, alle iniziative benefiche (sempre ignorate) e anche all'idea de st'aereo che in altri contesti sarebbe definita geniale.
Da ultimo, consentimi di precisare che quello che non ho fatto è dire che la Gazzetta attacca la Lazio perchè questo vogliono leggere i tifosi. Rileggiti il mio post da te quotato e forse lo capisci.
Calimero, ma io non sto personalizzando, ne sto solo discutendo con te. Quando, però, parli di humus creato dalla tifoseria, io non sono d'accordo. La tifoseria della Lazio, per me, ha meno colpe di quante gliene se ne attribuiscano ed è stata, spesso, un comodo alibi per coprire mancanze di altri.
In questo frangente, poi, per me si sta comportando benissimo e sta difendendo la Lazio con tutti i mezzi che ha a disposizione. Cosa altro dovrebbe fare?
A pranzo ho letto un'intervista a Galliani che difende il Milan (e Berlusconi) attaccato da Report. Immediatamente dopo l'attacco, in modo semplice, chiaro, senza vittimismi od isterismi. Non c'è stato bisogno di avvocati o della tifoseria su Twitter.
Citazione di: PabloHoney il 23 Nov 2020, 15:54
Pensa che sta cosa la disse Reja, non credo fosse scemo
Reja non parlava dei tifosi. Anzi specificò - più o meno e se ricordo bene - che i tifosi hanno diritto di dire quello che vogliono.
Successivamente, l'espressione è stata utilizzata anche per la parte della tifoseria non allineata con la società, al di là delle intenzioni di Reja.