Citazione di: pan il 11 Gen 2021, 11:35
il romanista prende per il culo noi laziali con trattori, cugini di campagna e similia, considerandosi i mejo e lo sappiamo. non è che ogni volta che un romanista esterna la sua cazzata devo andare a controllare se è nato a Roma o è nato da un'altra parte, come se avesse una valenza diversa.
Ma noi non diciamo che siamo romani e Laziali.
Viva la Ciociara, e viva chiunque tifi Lazio.
Non abbiamo confini, noi.
Il trattore, o il burino, etc. in questo caso è una grave forma di discriminazione territoriale che nulla c'entra con la presa in giro.
E per la quale mi arrabbio molto con loro.
Loro no, loro stabiliscono dei confini.
Allora uno gli domanda: ma voi non siete tutti romani e romanardi?
Non è una discriminazione verso il pugliese o il cameriere finnico, ma una presa per il cuore circa il loro modo di "ragionare", evidentemente minato da una chiara mancanza di identità.
Almeno per quanto mi riguarda, eh.