Citazione di: Tarallo il 14 Mag 2013, 13:40
E alla domanda sul perché in Italia non si riescono a costruire progetti a lunga scadenza come quello di Ferguson al Manchester United, Capello risponde raccontando un episodio: "Al 5° anno al Milan nel 1995 dopo aver vinto 3 scudetti, 3 finali di Coppa Campioni, Supercoppe, mi fu detto 'Noi dobbiamo vincere, se non vince la mandiamo via', allora io dissi al signor Galliani: 'Guardi io vinco e vado via: vinsi e andai via'. Ferguson per 6 anni non vinse niente e rimase sulla panchina del Manchester. Da noi se uno non vince viene mandato via.
Questo sul tema in generale (che e' quello a cui tengo, e cioe' se la vittoria finale deve far pendere l'ago della bilancia per un allenatore). Sullo specifico (mancini), anche un outsider come Capello lo sa.
"Non me l'aspettavo, ma lì credo che ci sia stata una faida interna"
Pero', aspé, non é che altrove, a parte Manchester e pochi altri (Arsenal e Everton), facciano diversamente.
Anche Ferguson fu contestato pesantemente nel 1989, con striscioni anche offensivi (cfr. L'Equipe di mercoledi scorso mi sembra). Va detto che arrivava a Manchester dove per 20 anni non avevano vinto nulla ed erano anche andato in seconda divisione.
Pero' sul fondo sono d'accordo con te.
E c'é da dire che Lotito, nella sua gestione ha sempre garantito una certa tranquillità, su questo aspetto, ai suoi allenatori.
Per questo, anche se non ne sono entusiasta, credo che Petko resterà sulla panchina della Lazio.