gli effetti della contestazione e quelli della cattiva gestione

Aperto da stefy40, 02 Giu 2014, 09:41

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Citazione di: Nascar il 09 Giu 2014, 11:43
Perchè dobbiamo ripeterci ogni volta, se sei arrivato fino a sto punto qualcosa tu come società hai sbagliato, fai un contratto di sponsorizzazione con l'adidas, metti anche tu in vetrina la maglia della Lazio con un addetto che prende prenotazioni, informazioni solo per la maglia della Lazio, con tanto di pubblicità al centro, io ce vado tutti i giorni a vederla e sfido chiunque a non andarci anche solo per curiosità.
E' un concetto semplice.
Dare la colpa al cliente serve a poco, se non a peggiorare la cosa.
Il percorso avviato dall'altra parte è chiarissimo e funzionale; ricordiamo che pur di avere quello sponsor e la vetrina che attualmente quello sponsor gli sta garantendo, hanno perso qualche soldino con la kappa, in altre parole hanno investito.
Ora pensate che una cosa del genere fosse mai potuta succedere da noi.
Ce lo vedreste lotito a interrompere un accordo con l'attuale sponsor, magari pagando qualche penale, e magari andando su un altro sponsor che nell'immediato ti da anche qualcosina di meno, ma nel futuro avresti la possibilità di sfruttare una rete e un marchio tecnico di primissimo livello?
Siamo sempre qui.
E' un discorso di volontà imprenditoriale che finora non è stata una priorità di questa gestione.
E non sono il solo a pensarla così, anche in società cè chi vorrebbe fare molto di più in questo senso, ma magari toccherebbe convincere qualcuno a rinunciare a 2/300 k.
cosa non facile, per chi è abituato ad un certo modo di pensare.
e intanto, gli altri, ci sguazzano nel nostro non fare.

Nascar

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Citazione di: purple zack il 09 Giu 2014, 12:07
l'unica differenza è che oggi il marchio AS ROMA è stato comprato da tipi che del risultato sportivo gliene frega meno che a lotito e che invece stanno investendo esclusivamente sul merchandising a livello mondiale.

per, badate bene però, guadagnarci loro. il rientro alla AS è molto ridotto. questo i trigorioti non lo sanno.

il punto è che per la Lazio sarebbe impossibile fare la stessa cosa perché non avrebbe resa economica, sarebbe un investimento a perdere.

qui c'è gente che si lamenta degli 80 euro della maglia nostra, quando la loro costa molto di più eppure la comprano, anche perché ci vanno in giro quotidianamente.

inutile che ci lamentiamo con la società, il problema è nella società civile ed esiste dal 1927 all'incirca. del resto il Roma è stato creato apposta per questo.

tu puoi andare al Macro e proporre la mostra sulla Lazio col patrocinio del comune di roma, ma difficilmente riesci a farla e anche se la fai non ti renderà.

guarda, io sono tifoso dei Red Sox, forse anche più della Lazio. nel mondo pare che esistano solo gli Yankees, trovi solo robba loro, ovunque, in ogni negozio, anche da Feltrinelli. e negli ultimi 10 anni siamo la franchigia più vincente, ma comunque non li scalzi, perché NY tira e perché il loro logo di merda è diventato il logo di NY ormai nell'immaginario collettivo.

che puoi fare per scalzarlo? nulla. e NY ha altre 6 squadre tra Basket, Hockey Baseball e Football con un NY bellissimo che però non vende.

ci sono cose nel marketing che non sono vendibili. nel senso che per venderle devi cambiare così tanto il prodotto che ti conviene creare un prodotto nuovo. La Lazio non vende. e non c'è niente che la società possa fare.

E allora non abitiamo nella stessa città perchè ho degli amici che appena uscita la maglia e visto il prezzo hanno hanno sgranato gli occhi e non la compreranno e se proprio sono costretti e presi dalla voglia difficilmente ne spenderanno altri per le prossime visti i prezzi.

L'esempio che fai tu non credo sia poi così calzante, in america siamo su altri livelli di merchandising, che poi hanno sempre provato a soffocarci è vero ma alla fine erano mezzucci che fino a ieri non hanno cambiato chissà quanto, ad oggi invece quello che sta facendo la loro nuova proprietà è per noi in italia innovativo, dalle altre parti ovviamente no anzi è la normalità, il solo fatto di avere per dire la possibilità di comprare i tagliandi delle singole partite ad inizio stagione in america è la normalità, avere un centralino ben organizzato che ti chiama a casa stile offerte telefoniche ecc. invogliandoti ad abbonarti offrendo pacchetti vantaggiosi è la normalità li.

Il contratto poi con la nike è stato un colpaccio, il nike store a via del corso ne è la prova anche se uno non compra, il solo andare li e creare una bella folla attira anche i turisti con tanto di addetto speciale che è li vicino proprio per rispondere a tutte le domande sulla sola maglia mi sembra un dato di fatto da non sottovalutare.

Anche la bagarre sulla radio che approfondirò più avanti è sintomo che vogliono colpire in tutti gli aspetti e lo stanno giù facendo mentre noi siamo come piace pensarla a me nella nostra piccola trattoria che non vuole e non pensa minimamente ad espandersi e guardare avanti, fuori dagli schemi, che poi non ci sia tanto guadagno questo è tutto da vedere.

ES

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Ogni opinione ha le sue ragioni, quello che dico da sempre io, per sempre intendo dai tempi di Calleri, è che al di là dei presidenti, dei giocatori, degli allenatori, dovremmo cominciare ad essere appetibili noi, smettere di essere una tifoseria sempre incaxxata, anche quando le cose (come con Cragnotti) andavano molto bene.Questa politica, che è una vera e propria strategia di curva, almeno lo era fino a poco tempo fa scopo catturare nuovi tifosi, è una strategia sbagliata altrettanto come quella dello sponsor o di tante altre che vengono imputate.

Poi renderci conto, e questo serve per il punto uno, che abbiamo un bacino da sesto posto, quindi vivere un sesto posto come la normalità e non come un fallimento.
Questo non significa accontentarci, questo significa accordare la chitarra per suonarla bene.

Questa dovrebbe essere una presa di coscienza popolare, perchè il Lotito di turno è una conseguenza , non una causa, un pò come lo fu Berlusca.

Il punto di partenza.
Io dico che c'è molto di tutti, non ultima la strategia di non comperare materiale ufficiale (per far comperare quello non ufficiale) così come fu allora di non ascoltare la radio ufficiale (per far ascoltare quelle non ufficiali). Si sbaglia se si seguono queste strategie, la caccia alle streghe è roba di secoli fa e non c'è nessuno da mettere sul palo per dargli fuoco.

Sam Cromwell

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Citazione di: ES il 09 Giu 2014, 15:46
e non c'è nessuno da mettere sul palo per dargli fuoco.
..veramente uno ci sarebbe....  8)
(si scherza eh, è una burla...  :=)) )

Citazione di: ES il 09 Giu 2014, 15:46
Ogni opinione ha le sue ragioni, quello che dico da sempre io, per sempre intendo dai tempi di Calleri, è che al di là dei presidenti, dei giocatori, degli allenatori, dovremmo cominciare ad essere appetibili noi, smettere di essere una tifoseria sempre incaxxata, anche quando le cose (come con Cragnotti) andavano molto bene.
Questo sarebbe da scolpire nel cervello di ogni laziale, ma a molti laziali (tifosi di loro stessi anzichè di una squadra di calcio) sembra che in c..o gli entri ma in testa proprio no!
Le conseguenze le viviamo sulla nostra pelle ogni giorno in questa città, sempre più schiacciati ed emarginati anche grazie al nostro gratuito contributo da tifosi (e quindi non solo per colpe della Società, per inteso evidentissime).
Che un giorno prima o poi noi si riesca a capirlo io ho perso la speranza, vista anche la china imboccata dal nuovo mondo e quindi dal nuovo calcio.
Ormai faccio solo affidamento sulla nostra "pellaccia tosta" affinchè ci preservi dall'estinzione della specie.
E di questo, nonostante tutto, ne sono pressocchè sicuro.  :ssl

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Non chiederti cosa la società può fare per i tifosi, ma è ora che i tifosi facciano qualcosa per la società



Ich bin ein tiberiner



ES

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Citazione di: fish_mark il 09 Giu 2014, 16:42


Non chiederti cosa la società può fare per i tifosi, ma è ora che i tifosi facciano qualcosa per la società



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Più ti leggo e più mi rendo conto di come tu non voglia portare un contributo, ma solo depistare a favore di non so chi.

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Citazione di: ES il 09 Giu 2014, 16:55
Più ti leggo e più mi rendo conto di come tu non voglia portare un contributo, ma solo depistare a favore di non so chi.

A favore di nessuno, lavoro in proprio.

Dite bene che l'ambiente dovrebbe fare qualcosa per essere più attraente, ma anche io - come altri - credo in caratteri antropologici del laziale rispetto al romanista. Quest'anima ribelle, da cavallo scosso, ha sempre caratterizzato il tifoso laziale, sempre diviso e unito soprattutto nei momenti veramente drammatici. E a me tutto questo è sempre piaciuto, lo dico con sincerità, posto che certi tratti della tifoseria laziale non sono poi così differenti dalle altre tifoserie e chi pensa il contrario mente perchè non frequenta le altre tifoserie e non partecipa alle vicende delle altre squadre.

In tutto questo credo in un rapporto tra società e tifosi, dove la prima dà la linea, fa capire le sue intezioni e su quello raccoglie il consenso eventuale dei tifosi, che è una massa fatta di mille gruppi e di milioni di persone, non rappresentata da nessuno, neanche dagli ultras, difficile da domare.

Nonostante si colga un punto molto importante, questa insistenza verso il "dovere del buon tifoso", che vanno dall'abbonamento, all'acquisto di materiale ufficiale, fino all'ascolto delle radio e TV tematiche, mi sembra soltanto un atto di paternalismo, IMHO ovviamente e con il massimo rispetto per chi lo pensa.

La passione l'abbiamo tutti. Il consenso va conquistato.

Sam Cromwell

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D'accordo, è una partita doppia.
La società "da la linea, fa capire le sue intezioni e su quello raccoglie il consenso eventuale dei tifosi" (cit. FM).

Ora, ammesso e non concesso che la società riesca a comprare la metà dei nomi che vengono fatti dai giornali, oggi un mio amico laziale tipico da questo punto di vista:
"hai visto Lotito, mo se vende pure Candreva, così oltre a Lulic, Marchetti e Onazi mo pure Candreva".
Avesse proferito una parola sugli eventuali Basta, Parolo, Astori, Paletta, De Vrij e compagnia cantando....
È questo quello che stona, è anche questo il tumore che affligge la Lazio, non solo Lotito.
Mia nonna in questo caso avrebbe detto "so du ciechi a fa a sassate"!

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Citazione di: Sam Cromwell il 09 Giu 2014, 17:40
D'accordo, è una partita doppia.
La società "da la linea, fa capire le sue intezioni e su quello raccoglie il consenso eventuale dei tifosi" (cit. FM).

Ora, ammesso e non concesso che la società riesca a comprare la metà dei nomi che vengono fatti dai giornali, oggi un mio amico laziale tipico da questo punto di vista:
"hai visto Lotito, mo se vende pure Candreva, così oltre a Lulic, Marchetti e Onazi mo pure Candreva".
Avesse proferito una parola sugli eventuali Basta, Parolo, Astori, Paletta, De Vrij e compagnia cantando....
È questo quello che stona, è anche questo il tumore che affligge la Lazio, non solo Lotito.
Mia nonna in questo caso avrebbe detto "so du ciechi a fa a sassate"!

L'anima del tifoso, laziale in particolare, è sempre combattuta, sempre scettica, sempre pronta alla polemica, per di più dopo una stagione a dir poco deludente in cui mai, e poi mai, la tua squadra ha giocato una partita non dico da urlo, ma almeno convincente.
Insomma, il morale è a terra e la voglia di riscatto al massimo. Difficile in queste condizioni esaltarsi più di tanto per le notizie o meglio i rumours che si infittiscono su trattative, rinnovi e acquisti.

Molti considerano di rinviare le proprie considerazioni non solo alla presentazione della squadra e dei nuovi acquisti a Formello in vista del ritiro, non solo alla chiusura del mercato del 31 agosto (sempre pieno di sorprese per noi laziali), ma a ottobre quando dopo qualche gioranta si capirà di che pasta è fatta la nuova squadra e che tipo di stagione avremo davanti.
Si consiglia prudenza, di cui sono maestre le nostre nonnine.

gentlemen

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Ora Guido sta dando il meglio di sé in un sermone caratterizzato dal pessimismo cosmico. Se non avessi seguito il campionato direi che la Lazio è retrocessa.
FANNO QUESTO DA DIECI ANNI !!!!!!!
RIFLETTETE CAVOLO !!!!!

Bretoniano

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Citazione di: gentlemen il 10 Giu 2014, 10:31
Ora Guido sta dando il meglio di sé in un sermone caratterizzato dal pessimismo cosmico. Se non avessi seguito il campionato direi che la Lazio è retrocessa.
FANNO QUESTO DA DIECI ANNI !!!!!!!
RIFLETTETE CAVOLO !!!!!

Ma perché c'è ancora chi segue De Angelis? Ammazza oh, irriducibili proprio...

DajeLazioMia

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Citazione di: Bretoniano il 10 Giu 2014, 10:42
Ma perché c'è ancora chi segue De Angelis? Ammazza oh, irriducibili proprio...
Io non li seguo, ma sono questi i comunicatori Lazio eh.

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Bretoniano

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Purtroppo è vero, e pare che più dai contro la Lazio più vieni seguito. Perchè non seguire una teleradiostereo qualunque a questo punto o, chessò, un marione.

Sliver

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Citazione di: Bretoniano il 10 Giu 2014, 10:42
Ma perché c'è ancora chi segue De Angelis? Ammazza oh, irriducibili proprio...

Non capisco queste banalizzazioni e semplificazioni.
Oltre allo sport contro "er gestore" c'è quello simmetrico dei "comunicatori marci", tutti appecoronati, stupidamente contestatori, schiavi della curva.
Guidone, con tutte le tare del mondo, è invece il simbolo di chi dopo essere stato (in buona fede) aziendalista si è ricreduto dopo l'ennesima prova inconsistente del duo meravigliao.

E' un dato inconfutabile che, ad oggi, si sta avviando la campagna acquisti e si presenta il ritiro senza aver messo il primo mattone della casa: l'allenatore. I segnali delle gite a Formello per Pioli e Donadoni, l'attesa poco dignitosa di Reja (un uomo esperto e onesto, che ha fatto molto, ancora sotto contratto costretto ad aspettare come fosse un tecnico degli allievi), il braccino corto verso ipotesi sostanziose, indicano una incertezza evidente del "piano industriale".

Le stesse trattative di buon livello potranno essere giudicate solo alla luce delle cessioni. Insomma, servirebbe un po' di ossigeno e ottimismo. Aspettiamo, come sempre.


novantatreesimo

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Pensavo il topic fosse stato chiuso dopo che qualcuno, qualche pagina fà, ha dichiarato di avere figli non Laziali.
Proprio vero, si può essere laziali in millemila modi.

L'altro giorno, ad uno accanto a me, hanno chiesto: sei della Lazio? ha risposto si, purtroppo.
Mentre mi allontanavo sentivo cianciare del gestore...

Quanto manca all'inizio del campionato?

romolo

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Citazione di: Bretoniano il 10 Giu 2014, 10:42
Ma perché c'è ancora chi segue De Angelis? Ammazza oh, irriducibili proprio...
Io lo seguo grande Laziale ed in questo momento penso che l'85% dei nostri tifosi la pensano come lui. Bah non lo so, avrete ragione voi.

fish_mark

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Citazione di: Sliver il 10 Giu 2014, 11:17
Non capisco queste banalizzazioni e semplificazioni.
Oltre allo sport contro "er gestore" c'è quello simmetrico dei "comunicatori marci", tutti appecoronati, stupidamente contestatori, schiavi della curva.
Guidone, con tutte le tare del mondo, è invece il simbolo di chi dopo essere stato (in buona fede) aziendalista si è ricreduto dopo l'ennesima prova inconsistente del duo meravigliao.

E' un dato inconfutabile che, ad oggi, si sta avviando la campagna acquisti e si presenta il ritiro senza aver messo il primo mattone della casa: l'allenatore. I segnali delle gite a Formello per Pioli e Donadoni, l'attesa poco dignitosa di Reja (un uomo esperto e onesto, che ha fatto molto, ancora sotto contratto costretto ad aspettare come fosse un tecnico degli allievi), il braccino corto verso ipotesi sostanziose, indicano una incertezza evidente del "piano industriale".

Le stesse trattative di buon livello potranno essere giudicate solo alla luce delle cessioni. Insomma, servirebbe un po' di ossigeno e ottimismo. Aspettiamo, come sempre.

Romolo Catenacci ...

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Bretoniano

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Citazione di: romolo il 10 Giu 2014, 11:35
Io lo seguo grande Laziale ed in questo momento penso che l'85% dei nostri tifosi la pensano come lui. Bah non lo so, avrete ragione voi.

Fonte Ipsos immagino...

Parlate per voi che "la stragrande maggioranza dei tifosi" ci può pensare benissimo da sola ad esprimersi.

Aquila Romana

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Citazione di: Sliver il 10 Giu 2014, 11:17
Non capisco queste banalizzazioni e semplificazioni.
Oltre allo sport contro "er gestore" c'è quello simmetrico dei "comunicatori marci", tutti appecoronati, stupidamente contestatori, schiavi della curva.
Guidone, con tutte le tare del mondo, è invece il simbolo di chi dopo essere stato (in buona fede) aziendalista si è ricreduto dopo l'ennesima prova inconsistente del duo meravigliao.

E' un dato inconfutabile che, ad oggi, si sta avviando la campagna acquisti e si presenta il ritiro senza aver messo il primo mattone della casa: l'allenatore. I segnali delle gite a Formello per Pioli e Donadoni, l'attesa poco dignitosa di Reja (un uomo esperto e onesto, che ha fatto molto, ancora sotto contratto costretto ad aspettare come fosse un tecnico degli allievi), il braccino corto verso ipotesi sostanziose, indicano una incertezza evidente del "piano industriale".

Le stesse trattative di buon livello potranno essere giudicate solo alla luce delle cessioni. Insomma, servirebbe un po' di ossigeno e ottimismo. Aspettiamo, come sempre.


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