Ogni opinione ha le sue ragioni, quello che dico da sempre io, per sempre intendo dai tempi di Calleri, è che al di là dei presidenti, dei giocatori, degli allenatori, dovremmo cominciare ad essere appetibili noi, smettere di essere una tifoseria sempre incaxxata, anche quando le cose (come con Cragnotti) andavano molto bene.Questa politica, che è una vera e propria strategia di curva, almeno lo era fino a poco tempo fa scopo catturare nuovi tifosi, è una strategia sbagliata altrettanto come quella dello sponsor o di tante altre che vengono imputate.
Poi renderci conto, e questo serve per il punto uno, che abbiamo un bacino da sesto posto, quindi vivere un sesto posto come la normalità e non come un fallimento.
Questo non significa accontentarci, questo significa accordare la chitarra per suonarla bene.
Questa dovrebbe essere una presa di coscienza popolare, perchè il Lotito di turno è una conseguenza , non una causa, un pò come lo fu Berlusca.
Il punto di partenza.
Io dico che c'è molto di tutti, non ultima la strategia di non comperare materiale ufficiale (per far comperare quello non ufficiale) così come fu allora di non ascoltare la radio ufficiale (per far ascoltare quelle non ufficiali). Si sbaglia se si seguono queste strategie, la caccia alle streghe è roba di secoli fa e non c'è nessuno da mettere sul palo per dargli fuoco.