Intanto già rintuzzare chi sminuisce il problema, chi non reputa :
lo stato complice ;
la curva, che li ospita e dai quali non si dissocia ,complice ;
La stessa società, che non può più esimersi dal non prendere posizioni eclatanti, straordinarie, complice ;
I media, cui del razzismo frega una ceppa ma invece della nuova dittatura da imporre, pd, repubblica, procura, travasando nel calcio roma e juve, complici ;
la. nostra stessa tifoseria,la parte sana che allo stadio, a combattere, potrebbe ma non va, perché meglio comodi in poltrona,complici.
Siamo tutti complici , anche semplicemente per non mettere all'angolo chi partecipa, indirettamente o direttamente, a questa carne di porco fatta sulla nostra Lazio.
Per assurdo i meno colpevoli sono gli ominidi ululatori, loro e chi li ha preparati e sobillati. Perché, coloro costituiscono, si sa, il nemico della Lazio, dichiarato , che al confronto un romanista è un fratello cui lasciare le chiavi di casa con assoluta fiducia.
Complici, siamo tutti complici di queste merxe sub umane, che per il solo fatto di campare così, in questa immonda maniera, termineranno la loro triste vita tra alcool e droghe.
E questo non è un augurio, in ogni caso non mi permetterei mai di augurare nulla di più a costoro che una galera turca con 4 o 5 galeotti arrapati nella stessa cella.
Questo è un fatto, perché chi campa sulle tragedie more in tragedia. Un teorema, anzi un postulato.