Citazione di: fish_mark il 23 Set 2010, 11:05
Sicuramente meno elegante nell'incedere (Falcao era un piacere a vederlo muoversi). Hai ragionissima sul suo dribbling (Falcao non insisteva su questo) e sul tiro (che Falcao non aveva particolarmente potente e preciso come Hernanes).
Il suo incedere è a passo di trotto ma poi, come un motorino in mezzo al traffico, con improvvise sterzate e accelerazioni salta i difensori che stanno lì fermi a guardarlo. Qualcuno lo ha paragonato anche a Dirceu (che aveva un tiro entusiasmante, una specie di cannonata a lunga gittata).
Verso il finale ha fatto partire un tiro preciso e basso, una specie di siluro sottomarino che è sbucato dal terreno a 1 metro da Abbiati che ha parato con grande difficoltà: stava per entrare nell'angolino basso. Sarebbe stato il 2-1, il delirio.
Come Falcao noto, però, che spazia in verticale su tutto il centrocampo, passando da un appoggio a Ledesma, a un momento di decantazione a centrocampo, fino al dribbling per suggerire il passaggio filtrante in area.
E' veramente forte, è uno di quei giocatori che quando arrivano hai la sensazione che una svolta tecnica importante, storica, si sta compiendo: emozioni e sensazioni come queste noi le abbiamo con gente come Gascoigne o Veron.
Devo trattenere il mio entusiasmo. C'è molto da lavorare.
Dirceu era più attaccante e usava il tiro con le tre dita, tipo Roberto Carlos, invece Hernanes è un vero centrocampista e si è visto quando ha potuto giocare in appoggio alle due e poi tre punte, mentre prima si è dovuto sottoporre alla marcatura stretta dei milanisti e a coprire Pirlo.
Per chi lo conosceva Hernanes non è una sorpresa, perché è un giocatore già formato e affermato. Col tempo andrà ad occupare la posizione migliore per lui e vedremo il vero Hernanes, che ancora c'è molto da vedere.