I colori dei padri e le parole dei figli.

Aperto da italicbold, 06 Ago 2014, 15:51

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Cervino

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Che bello, le premesse sono entusiasmanti!  :since :asrm

ralphmalph

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FeverDog

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purple zack

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grande V.

kurt

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Citazione di: italicbold il 06 Ago 2014, 15:52
Ecco la quarta di copertina

La Lazio è un gran teatro dove convivono il melodramma e l'esistenzialismo, la tragedia e la commedia, cialtroneria e cose matte e disperate, pietas e teppismo. C'è il crepuscolare, il pessimista cosmico, l'introverso, l'euforico, lo sfrontato, il nichilista, e poi ancora il saggio, lo storico, il tribuno e lo straniero, il trasteverino e il modenese, i ragazzi del Tufello e del Quadraro, i veneziani e gli svedesi. C'è chi dice che conosciuto un laziale restano da conoscere tutti gli altri.

Io sono nato nel 1974, l'anno del primo scudetto romano dal dopoguerra. Il primo abbonamento è arrivato a dieci anni con la Lazio di Chinaglia presidente. Allo stadio con mio padre ho visto il gol di Fiorini per non retrocedere, l'irriverenza di Di Canio, le lacrime di Gascoigne, Signori capocannoniere e Zeman al timone. Poi a 26 anni l'apoteosi del secondo scudetto con Nedved, Mancini e Simeone, vissuta allo stadio sempre con mio padre. La Lazio è diventata così una seconda casa ma sempre sregolata, irrequieta, mai tranquilla. Nella concordia le piccole cose crescono sta scritto nel motto della società, e la Lazio piccola cosa non lo è mai stata.

Abbiamo continuato a vincere trofei con Dabo, Rocchi e Lulic e nel frattempo sono passati 40 anni da quel primo scudetto. Nel mezzo è successo tutto e il contrario di tutto, è stato come far varcare una linea d'ombra a un'intera famiglia.


V. la parte in grassetto mi ricorda qualcosa...
Te possino...  :lol:

charlie

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telegraph road

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V.

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Citazione di: kurt il 06 Ago 2014, 21:18
V. la parte in grassetto mi ricorda qualcosa...
Te possino...  :lol:

:)
8)
:ssl

Galgo

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PabloHoney

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GiPoda

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Bella v. lo compro!
Ma la trama qual'è? :D

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NoSurrender

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klacco

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Citazione di: genesis il 06 Ago 2014, 16:28
Si compra, senza se e senza ma.

100%
Ma anche da regalare.
Non vedo l'ora di leggerlo!

Cliath

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Grande V., complimenti anche qui e ti invito a segnalarci le varie date di presentazione del libro: sia mai che qualcuno (molti) di noi riesca a fare una scappata.  ;)

strike

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Il libro e' bello, #vola e' un piccolo grande libro, denso, colto, intelligente, originale, del tutto privo di retorica, lontano anni luce dai livori di questa e di altre epoche laziali. Non una Storia con la S maiuscola, non era questo l'obiettivo, ma uno splendido compendio di storie e di facce biancocelesti che regalerà emozioni e orgoglio a tutti noi e racconterà la Lazio a chi non ne sa nulla. Nel mondo intero ma anche più vicino a noi.

Qualcuno di voi storcerà il naso su questo o quel dettaglio, un episodio, un giocatore, un aggettivo, qualcosa che poteva esserci e magari non c'è. E' più che probabile tra laziali ma il bello di #vola e' proprio il racconto di un'identità plurale che V. ha saputo scrivere con passione, sensibilità e mestiere. Perché è uno che si ricorda anche le partite di 20 anni fa, come molti di voi (io no), e sa raccontare come pochi. E forse anche perché è nato laziale, cioè da un padre lazialissimo al quale ha giustamente dedicato #vola, nel quale però scrive che laziali si diventa (e ha ragione).

Lasciatemi dire che sono strafelice di avergli dato una mano, alla fine, nella correzione delle bozze, che come spesso avviene e' stata fatta di corsa. Un lavoro puramente materiale. I meriti sono tutti dell'autore.

Lasciatemi anche dire che sono molto grato a Lazionet per avermi fatto conoscere V. e molti di voi. Forse ci saremmo conosciuti in un altro modo ma non credo sia stato un caso, specie per uno come me che la Lazio l'ha vissuta a lungo da solo, a volte anche sbirciandola dal buco della serratura (cit).

Compratelo, regalatelo, fatelo leggere pure ai difettosi.

Giorgio Chinaglia e' il grido di battaglia


saramago

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Citazione di: strike il 07 Ago 2014, 06:11
Il libro e' bello, #vola e' un piccolo grande libro, denso, colto, intelligente, originale, del tutto privo di retorica, lontano anni luce dai livori di questa e di altre epoche laziali. Non una Storia con la S maiuscola, non era questo l'obiettivo, ma uno splendido compendio di storie e di facce biancocelesti che regalerà emozioni e orgoglio a tutti noi e racconterà la Lazio a chi non ne sa nulla. Nel mondo intero ma anche più vicino a noi.

Qualcuno di voi storcerà il naso su questo o quel dettaglio, un episodio, un giocatore, un aggettivo, qualcosa che poteva esserci e magari non c'è. E' più che probabile tra laziali ma il bello di #vola e' proprio il racconto di un'identità plurale che V. ha saputo scrivere con passione, sensibilità e mestiere. Perché è uno che si ricorda anche le partite di 20 anni fa, come molti di voi (io no), e sa raccontare come pochi. E forse anche perché è nato laziale, cioè da un padre lazialissimo al quale ha giustamente dedicato #vola, nel quale però scrive che laziali si diventa (e ha ragione).

Lasciatemi dire che sono strafelice di avergli dato una mano, alla fine, nella correzione delle bozze, che come spesso avviene e' stata fatta di corsa. Un lavoro puramente materiale. I meriti sono tutti dell'autore.

Lasciatemi anche dire che sono molto grato a Lazionet per avermi fatto conoscere V. e molti di voi. Forse ci saremmo conosciuti in un altro modo ma non credo sia stato un caso, specie per uno come me che la Lazio l'ha vissuta a lungo da solo, a volte anche sbirciandola dal buco della serratura (cit).

Compratelo, regalatelo, fatelo leggere pure ai difettosi.

Giorgio Chinaglia e' il grido di battaglia

:beer: a V. e a te.

:ssl

FatDanny

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Il posto sullo scaffale c'è già.
Ora manca solo che arrivi il 28 agosto.

Daje V.

:=))

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happyeagle

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Zoppo

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Citazione di: FatDanny il 07 Ago 2014, 07:01
Il posto sullo scaffale c'è già.
Ora manca solo che arrivi il 28 agosto.

Daje V.

:=))

Anche per me...

:band1:

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