La discussione nel topic della partita era molto interessante, ma troppo off-topic. Insomma continuamo a parlare dei nostri bomber. Non solo chi é il migliore, ma un discorso a tutto tondo. Penso sia un topic cilico, ma insomma male non fa e parliamo della nostra storia. Faccio un elenco random per decennio, sebbene alcuni siano a margine del decennio
Anni 30
Piola
Anni 70
Chinaglia
Anni 80
Giordano
Anni 90
Signori
Boksic
Salas
Vieri
Menzione spieciale: Ridle, Casiraghi
Anni 2000
Crespo
menzione speciale: Rocchi
menzione special plus: Makinwa
anni 2010/2020
Klose
Immobile
Ad honorem e in memoriam Stefano Chiodi.
Ahó ma che siete matti? E Fiorini?
Per quanto riguarda l'Età Oscura, ricorderei Oliviero bomber vero Garlini e Paolino anatrone Monelli.
Nel tardo medio evo ricorderei Corradi.
Quanto mi piacerebbe parlare con un tifoso, anche di altre squadre, che abbia visto giocare Piola.
Comunque mio nonno diceva sempre che Giordano era nato nel momento sbagliato, in qualsiasi altra Lazio, in qualsiasi altra epoca storica, sarebbe diventato il più grande di tutti o almeno un Neymar dei tempi nostri (in quanto a valore di mercato).
Tra quelli che ho visto, Giordano il più forte di tutti, peccato la capoccia
questa cosa di Giordano l´ho sentita da tutti. Dalle immagini si deduce una capacitá di coordinazione, tecnica di tiro, controllo di palla da pallone d´oro. Per molti sará una bestemmia, ma io tale "grazia" l´ho vista in Van Basten e pochi altri.
L´immenso Fiorini é una grande pagina, una storia bellissima e tragica ma non possiamo metterlo nella lista dei piú grandi...dei piú significativi senza dubbio.
Corradi???
Citazione di: FedericoPrati il 11 Set 2021, 10:47
Quanto mi piacerebbe parlare con un tifoso, anche di altre squadre, che abbia visto giocare Piola.
Comunque mio nonno diceva sempre che Giordano era nato nel momento sbagliato, in qualsiasi altra Lazio, in qualsiasi altra epoca storica, sarebbe diventato il più grande di tutti o almeno un Neymar dei tempi nostri (in quanto a valore di mercato).
Giordano, nel momento migliore, ha avuto la carriera stroncata. E la sua vita è stata in generale molto travagliata e irregolare. Oltre tutto, la bruttissima frattura che ha avuto non è guarita al meglio e, dopo, non ha mai più ritrovato la potenza e la rapidità che aveva.
Sul campo, per me, ha dimostrato il 50% del suo potenziale.
Alla fine, un grandissimo ma incompiuto. Lui era del livello di Rivera, Riva, Baggio, dei più forti di tutti i tempi. Ma non lo ha dimostrato, lo ha fatto solo capire.
Come rendimento reale, Signori e Immobile gli sono superiori.
Lui e Lionello: i giocatori della Lazio che ho più amato e odiato allo stesso tempo. Ero pazzo di loro, ma quanto mi hanno fatto soffrire.... :s :s :s :s
Citazione di: RG-Lazio il 11 Set 2021, 10:58
questa cosa di Giordano l´ho sentita da tutti. Dalle immagini si deduce una capacitá di coordinazione, tecnica di tiro, controllo di palla da pallone d´oro. Per molti sará una bestemmia, ma io tale "grazia" l´ho vista in Van Basten e pochi altri.
L´immenso Fiorini é una grande pagina, una storia bellissima e tragica ma non possiamo metterlo nella lista dei piú grandi...dei piú significativi senza dubbio.
Corradi???
No, assolutamente. Lui era di quel livello; o del livello di Romario. Di recente, ho rivisto qualcosa di lui in James Rodrigues e Sergio Aguero.
Menzione speciale: lui ha difeso i nostri colori con dignità, in un momento in cui non avevamo niente. Io gli sono rimasto affezionato 😀😀
Parlando solo di quelli che ho vissuto
Rocchi
Klose
Immobile
Citazione di: Gulp il 11 Set 2021, 11:11
Parlando solo di quelli che ho vissuto
Rocchi
Klose
Immobile
Sei proprio un pischello, ragazzo mio....😀😀😀🥸🥸🥸🥸
Citazione di: RG-Lazio il 11 Set 2021, 10:34
(...)
Ridle,
(...)
Karl-Heinz Riedle, per la precisione.
Perdonami ma rimane sempre uno dei miei preferiti in assoluto.
;)
Citazione di: Il nostro Giorgione il 11 Set 2021, 11:19
Sei proprio un pischello, ragazzo mio....😀😀😀🥸🥸🥸🥸
-La prima Lazio che mi ricordo è quella di Zaccheroni
-Il primo derby... Vabbeh
-Il primo mercato, Nesta e Crespo
Non è la serie B, ma non ho avuto un esordio facilissimo :D
Citazione di: Gulp il 11 Set 2021, 11:22
-La prima Lazio che mi ricordo è quella di Zaccheroni
-Il primo derby... Vabbeh
-Il primo mercato, Nesta e Crespo
Non è la serie B, ma non ho avuto un esordio facilissimo :D
No no, certo. Cose brutte. :asrm :asrm :asrm
Sono del 73, ricordo le prime partite all'Olimpico, in una Lazio più che modesta, dove risultava su tutti, per la carnagione( sotto ai pantaloncini bianchi poi, ancor di più), ma soprattutto per il suo
mix di classe/potenza/romanità.
Giordano giocasse oggi, si sarebbe tranquillamente legato al pisello 3/4 degli attaccanti contemporanei (Titty je poteva tranquillamente portà il the a fine partita)...voto Brunetto :since
Citazione di: Gulp il 11 Set 2021, 11:11
Parlando solo di quelli che ho vissuto
Rocchi
Klose
Immobile
Idem. Da ciò deduco che siamo della stessa generazione o quasi.
A me la cosa che lasciava basito, di Klose, era che non perdeva mai la palla. Aveva una lucidità incredibile. Se vi capita rivedetevi qualche partita, ad esempio, Quando si allontanava dalla sua area d'interesse per andarsi a prendere il pallone verso il centrocampo o sulle fasce, riusciva sempre e dico sempre a smistarla con una tranquillità pazzesca.
Mi ha lasciato sempre di stucco e non ho più rivisto quest'intelligenza calcistica.
Comunque mi pare di aver sentito diverse volte questo paragone Aguero - Giordano e lui ha affermato di rivedersi tantissimo nell'argentino, lo ha ribadito svariate volte in radio.
Non era un centravanti classico, ma Boksic va inserito in qualsiasi classifica.
Chinaglia purtroppo non l'ho vissuto, ero troppo piccolo e papà non è tipo da stadio.
Giordano giocatore fantastico, morivo per lui, secondo me era secondo solo a Maradona.
Però il più forte di tutti per me é stato il Signori del primo anno. Imprendibile.
Comunque giocavamo anche negli anni 40 e 50, e con buoni risultati, spesso arrivavamo terzi o quarti e grandi centravanti hanno giocato in quegli anni. Probabilmente il più forte è stato il brasiliano Humberto Tozzi, purtroppo limitato dalla saudade e dal whisky, ma non vanno dimenticati il paraguaiano Dionisio Arce, Norbert Hofling, Lelio Antoniotti, Arne Raggio di Luna Selmonsson (il cui passaggio ai cani di provocò un terremoto), Orlando Rozzoni e Mario Maraschi e sicuramente ne dimentico qualcuno.
Andrebbe ricordato anche il grandissimo John Hansen, fenomenale centravanti della prima Juventus di Boniperti, giunto a fine carriera malandato e stanco, ma che, speculando sulla sua immensa classe, fu decisivo con 15 gol per la salvezza nella tribolata annata 1954-55.
Dagli anni 60 li ho seguiti tutti e il più forte in assoluto è stato Giordano,aveva la classe di un brasiliano la potenza di un tedesco e la fantasia di un italiano,peccato che la sua carriera non sia stata come avrebbe meritato.
Hernan era quello che mi faceva impazzire di più, ora naturalmente Ciro...
La tecnica e la fantasia di Giordano probabilmente l'hanno avuta una decina di giocatori in tutta la storia del calcio.
Klose era una macchina da guerra, ci ha fatto vincere partite tostissime con mezza palla sporca arrivata in area di rigore.
Crespo era il prototipo dell'attaccante completo, aveva tutto. Il suo scippo insieme a quello di Nesta ancora gridano vendetta.
Signori forse il più bravo di tutti nel calciare, segnava da qualsiasi posizione.
Chinaglia un leader in campo in una Lazio che ancora doveva spiccare il volo.
Mancini l'uomo della svolta negli anni di Cragnotti.
Poi vanno aggiunti anche El Matador, D'Amico e anche se per poco purtroppo, anche Zarate è stato fenomenale in una Lazio che non era due categorie sotto quella di oggi.
Chinaglia
Signori
Immobile
Il più forte non può che essere Piola.
Signori
Boksic
Immobile
Io parto da anni 90' in poi però :D
Salas Claudio Lopez Klose Immobile
per quelli che ho vissuto, di Salas e Lopez ero poi completamente innamorato.
Di quello che non ho vissuto ma che ho visto dai filmati e da replay di vecchie partite direi quasi a pari posto Boksic,Signori,Giordano e Chinaglia, per motivi diversi ovviamente.
Da 87, la mia top 15 direi é:
Klose, Signori, Vieri, Boksic, Immobile, Crespo, Salas, Mancini, Claudio Lopez, Casiraghi, Riedle, Rocchi, Felipe Anderson, Caicedo, Zarate.
Mi sa che il più forte e completo tecnicamente sia stato Bruno Giordano.
Per me Claudio Lopez resta uno dei più forti visti giocare con la nostra maglia. E pure dopo un infortunio che all'epoca spesso chiudeva la carriera.
Per i fan di Miro Klose: ho letto la sua biografia che presumo non esista in italiano ed é un racconto molto bello soprattutto nella prima parte, perché quella di Klose é la piú improbabile delle carriere.
Lui stava in un paesino nelle vicinanze di Keiserslautern ed era fan sfegatato di questa squadra. Nel suo paesino la stella non era lui ma un suo compagno che viene preso subito nelle giovanili della suddetta squadra. Miro fa un giro molto piú largo...il padre (ex calciatore) gli consiglia un club di fascia inferiore perché si sarebbe potuto mettere piú in mostra e infatti dopo un anno viene selezionato per un club di regionaliga l´Homburg (serie C o Dilettanti) ma in primis in seconda squadra. In questo periodo Klose fa l´apprendistato. Nel frattempo arriva in prima squadra, si fa notare e arriva al Keiserslautern dove viene preso per la seconda squadra come riempitivo. Nessuno crede a Klose come calciatore. Lo prendono perché di testa le prende tutte ed ha un primo passo di alto livello. Il resto é storia nota.
Meno note sono altre chicche.
1) KLose quando giocava nell´Homburg viene intervistato in un Tv Locale e vede che hanno la registrazione di ogni partita...cosa fa Klose? va agli studi TV e fa l´analisi delle sue partite, dei suoi movimenti, etc.
2)Klose fa il servizio civile presso una clinica di radiologia. Inizia ad appassionarsi all´anatomia. Arriva in nazionale e passa il tempo nello studio del fisioterapista, non a curarsi, ma a osservare e chiedere del perché di determinate pratiche.
LA cosa piú affascinante della storia di Miro é il suo essersi creato con un´applicazione maniacale, mostruosa. Studiava tutto del gioco e del corpo. Era ed é per certi versi mostruoso.
Sono convinto diventerá un top allenatore
Il mio podio:
Chinaglia, perchè ha contribuito a farmi diventare Laziale.
Giordano, perchè ha rafforzato la mia fede
Signori, per la sua classe, grinta e continuità.
Menzione speciale per Fiorini e il suo gol.
Ma per Klose parlano i risultati, non credo bisogni aggiungere altro.
(Bella la sua storia, qualcuno ci aveva fatto un riassunto video tempo fa).
Citazione di: RG-Lazio il 11 Set 2021, 15:31
Per i fan di Miro Klose: ho letto la sua biografia che presumo non esista in italiano ed é un racconto molto bello soprattutto nella prima parte, perché quella di Klose é la piú improbabile delle carriere.....
grazie per queste, meravigliose, chicche! :ssl
Per chi l'ha vissuto...Chinaglia ha una somiglianza, nel gioco, con halaand? dai video di Giorgione si capisce come fosse un giocatore di potenza imbarazzante, che ti bruciava con quelle gambone e tirava delle bordate clamorose (con quei palloni poi).
Sicuramente halaand è più tecnico perché figlio di questo calcio iper cinetico, però noto delle similitudini o sbaglio?
Giordano, in assoluto il più forte tecnicamente e non solo nella Lazio. Poi Signori e Immobile per la capacità di 'trovare' sempre la porta. Miro Klose per la statura mondiale della persona e del calciatore. Vieri, Boksic e Zarate, tutti e tre nonostante le immense potenzialità inespresse. Chinaglia perché è una leggenda. Fiorini perché ce l'abbiamo nel cuore.
Dico Tommaso Rocchi perché ha tirato la carretta per 4-5 anni con grandi prestazioni e tanti gol in una Lazio povera
Vabbe poi i mostri sacri della mia generazione Signori Immobile Klose
Citazione di: Mocambo il 11 Set 2021, 20:10
Giordano, in assoluto il più forte tecnicamente e non solo nella Lazio. Poi Signori e Immobile per la capacità di 'trovare' sempre la porta. Miro Klose per la statura mondiale della persona e del calciatore. Vieri, Boksic e Zarate, tutti e tre nonostante le immense potenzialità inespresse. Chinaglia perché è una leggenda. Fiorini perché ce l'abbiamo nel cuore.
Vieri ce lo siamo goduto troppo poco, porca troia.
Se non ci avessero rubato quello scudetto sono sicuro che lo avremmo tenuto anche l'anno successivo.
Per me qualitativamente il più grande attaccante della storia della Lazio è stato Giordano.
Non l'ho mai visto giocare in diretta ma ho visto diversi video su di lui e faceva cose che nessuno nella storia della Lazio e non solo ha mai fatto, in più occasioni faceva goal alla Messi, a dir poco impressionante.
Oggi non avrebbe niente da invidiare a Mbappè o Neymar per fare due esempi, è un peccato che non abbia fatto una grandissima carriera ma come talento era superiore a tutti.
Poi metterei Signori, Immobile, Klose, Salas, Rocchi, Chinaglia, Crespo, Vieri, Boksic, questi secondo me sono stati i più forti.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 11 Set 2021, 11:05
No, assolutamente. Lui era di quel livello; o del livello di Romario. Di recente, ho rivisto qualcosa di lui in James Rodrigues e Sergio Aguero.
Menzione speciale: lui ha difeso i nostri colori con dignità, in un momento in cui non avevamo niente. Io gli sono rimasto affezionato 😀😀
Solo chi lo ha visto giocare dal vivo può capire cosa sia stato Bruno Giordano in quel periodo. E il Giordano pre squalifica migliore del post squalifica dove sembrava leggermente più appesantito.
Anch'io ho rivisto qualcosa in Romario, stessa classe immensa ma Giordano molto più potente.
Citazione di: Millenovecento74 il 11 Set 2021, 22:04
Solo chi lo ha visto giocare dal vivo può capire cosa sia stato Bruno Giordano in quel periodo. E il Giordano pre squalifica migliore del post squalifica dove sembrava leggermente più appesantito.
Anch'io ho rivisto qualcosa in Romario, stessa classe immensa ma Giordano molto più potente.
I 3 anni fermo ne hanno bloccato la crescita. A 22 anni faceva paura, sarebbe diventato sicuramente il più forte del mondo in assoluto della sua generazione (Maradona a parte, ma Diego era una cosa a parte in tutti i sensi).
Citazione di: RG-Lazio il 11 Set 2021, 10:34
Anni 2000
Crespo
menzione speciale: Rocchi
Non è un giudizio tecnico in assoluto, bensì una valutazione personale che tiene conto anche di altre cose, tipo l'importanza che hanno avuto nella nostra storia, il contesto in cui hanno operato ecc.
Per me Rocchi >> Crespo.
Io credo che a fine carriera, Ciro avrà sopravanzato tutti largamente.
Sarà che lo commentiamo nel presente e non ci rendiamo ancora conto di cosa stia facendo, ma il suo rendimento e la sua costanza negli anni non hanno alcun precedente.
A 34-35 anni avrà dei numeri semplicemente assurdi, e non si potrà non considerarlo il più grande di tutti.
Citazione di: biancocelestedentro il 11 Set 2021, 23:46
Non è un giudizio tecnico in assoluto, bensì una valutazione personale che tiene conto anche di altre cose, tipo l'importanza che hanno avuto nella nostra storia, il contesto in cui hanno operato ecc.
Per me Rocchi >> Crespo.
Crespo non puó essere paragonato a Rocchi in nessun contesto. Siamo piú affezionati a Rocchi ma Crespo a fine anni 90 era da top 3 mondiale nel suo ruolo. Tra l´altro per me ebbe anche una carriera in parte sfortunata, visto che si ritrovo in contesti tecnici un pó in disfacimento. Il nostro biennio con Crespo fu un disastro...visto che partivamo per vincere la Ch.L.
Noi prendemmo Crespo e Claudio Lopez...é come se quest´anno sul mercato vai a prenderti Haaland e Dybala.
Quella Lazio era una roba che a leggere i nomi, ti chiedi come sia stato possibile un terzo e un 6 posto in quel biennio.
Tornando a Crespo: per me era il centravanti perfetto. Tecnica, coordinazione, senso del goal, dribbling, tiro, velocitá d´esecuzione. Francamente non ricordo una sola cosa che Crespo non sapesse fare a livelli top. Il nostro problema con Crespo é che quella squadra non ci ha dato emozioni
Scusate ma per me Giordano in un topic di Lazio Talk non ci dovrebbe nemmeno stare, dopo quello che ci ha fatto non conta più quanto fosse forte (e si, lo era in modo fantastico) ma quello che mi ha fatto patire e ha fatto patire alla nostra Lazio negli anni 80 per me lo colloca automaticamente tra le merde assolute. Una vergogna incancellabile, per quelli della mia generazione il 90 minuto, le manette, la DS, i processi, tutti i giornali che ci hanno coperto di fango a causa sua e degli altri giuda cacciatori, manfredonia e wilson...
E Forza Lazio :since :asrm
Silvio Piola è da mettere fuori concorso, per lui parlano i numeri e le cronache di quei tempi e i racconti dei nostri nonni e di persone come Mario Pennacchia. I numeri indicano Piola come il forte puntero italiano di tutti i tempi. Sorvolo sui numeri del campionato di serie A, stratosferici, ma porto quelli relativi alle prestazioni in nazionale: 34 presenze 30 gol in nazionale maggiore e 6 presenze e 11 gol in nazionale B. Solamente la guerra ha fermato Piola ad essere il giocatore italiano con più reti in nazionale.
Dunque per me Piola fuori concorso, poi gli altri:
Boksic, Chinaglia, Signori, Klose Immobile. Poi Salas, Vieri.
Mi sarebbe piaciuto vedere giocare insieme Boksic e Immobile.
Per Bruno Giordano (che era un vero fenomeno), il fatto che per colpa sua e di altri stronzi come Wilson, ho passato la mia gioventù a scorazzare per i campi della serie B,non gliela faccio a metterlo in una mia classifica.
Per me non è solo una questione di saper giocare a pallone, segnare e cazzi vari...
Trovarsi diciasettenne in serie b e combattere contro quelli de là, non è stato semplice, per le loro cazzate.
Citazione di: omentielvo il 12 Set 2021, 10:04
Scusate ma per me Giordano in un topic di Lazio Talk non ci dovrebbe nemmeno stare, dopo quello che ci ha fatto non conta più quanto fosse forte (e si, lo era in modo fantastico) ma quello che mi ha fatto patire e ha fatto patire alla nostra Lazio negli anni 80 per me lo colloca automaticamente tra le merde assolute. Una vergogna incancellabile, per quelli della mia generazione il 90 minuto, le manette, la DS, i processi, tutti i giornali che ci hanno coperto di fango a causa sua e degli altri giuda cacciatori, manfredonia e wilson...
E Forza Lazio :since :asrm
;)
Va bene tutto, ma Rocchi superiore a Crespo non se po' senti'.
Citazione di: omentielvo il 12 Set 2021, 10:04
Scusate ma per me Giordano in un topic di Lazio Talk non ci dovrebbe nemmeno stare, dopo quello che ci ha fatto non conta più quanto fosse forte (e si, lo era in modo fantastico) ma quello che mi ha fatto patire e ha fatto patire alla nostra Lazio negli anni 80 per me lo colloca automaticamente tra le merde assolute. Una vergogna incancellabile, per quelli della mia generazione il 90 minuto, le manette, la DS, i processi, tutti i giornali che ci hanno coperto di fango a causa sua e degli altri giuda cacciatori, manfredonia e wilson...
E Forza Lazio :since :asrm
Le colpe dei nostri ci furono. Ma quel calcio scommesse resta una ingiustizia enorme, altro che calciopoli.
Citazione di: adiutrix il 12 Set 2021, 10:23
Silvio Piola è da mettere fuori concorso, per lui parlano i numeri e le cronache di quei tempi e i racconti dei nostri nonni e di persone come Mario Pennacchia. I numeri indicano Piola come il forte puntero italiano di tutti i tempi. Sorvolo sui numeri del campionato di serie A, stratosferici, ma porto quelli relativi alle prestazioni in nazionale: 34 presenze 30 gol in nazionale maggiore e 6 presenze e 11 gol in nazionale B. Solamente la guerra ha fermato Piola ad essere il giocatore italiano con più reti in nazionale.
Dunque per me Piola fuori concorso, poi gli altri:
Boksic, Chinaglia, Signori, Klose Immobile. Poi Salas, Vieri.
Mi sarebbe piaciuto vedere giocare insieme Boksic e Immobile.
Per Bruno Giordano (che era un vero fenomeno), il fatto che per colpa sua e di altri stronzi come Wilson, ho passato la mia gioventù a scorazzare per i campi della serie B,non gliela faccio a metterlo in una mia classifica.
Per me non è solo una questione di saper giocare a pallone, segnare e cazzi vari...
Trovarsi diciasettenne in serie b e combattere contro quelli de là, non è stato semplice, per le loro cazzate.
Concordo.
A me , Giordano, Wilson e compagnia, non se devono proprio accosta'!
Rispetto e capisco 'opinione di chi parlando di Giordano ricorda solo il calcioscommesse, ma il titolo del topic è sul più forte attaccante della nostra storia e, per chi come me ha avuto l'occasione di vederlo dal vivo, direi che non ci sono dubbi. È stato, tecnicamente parlando, il più forte di tutti.
Piola il più grande. Chinaglia subito dopo. Non fatevi ingannare dal fisico e dalle movenze sgraziate. Con la palla al piede era immarcabile per la potenza e la difesa del pallone. In velocità un uragano. Tirava da tutti i pizzi sia di destro che di sinistro. E il suo carattere e la sua voglia di vincere non ce l'aveva nessuno. Unica pecca il colpo di testa.
Per gli anni '50 e inizi '60 non si dimentichino Arne Selmosson, Orlando Rozzoni e Humberto Tozzi.