Citazione di: porgascogne il 03 Apr 2012, 14:44
c'avevamo 18, 19, 20 anni
ce saremmo buttati nel fòco pe' la Lazio, ed in parte l'avemo pure fatto fra pisa, sambenedetto, pescara, cava e napoli
poco più in alto di dove Giorgio stava, con quel trench improbabile per una curva, c'ero pure io
uno dei tanti, uno di quelli che oggi, rivedendo quel video, pensa alle occasioni sprecate, al tempo passato ma anche a quanto amore, quanto veleno e miele se semo dovuti beve
nun se semo mai piegati, mai: scandali, spaccature, retrocessioni, derby persi
ci sarebbe stata sempre un'altra partita, ci sarebbe stata sempre un'altra annata, ci sarebbe stata sempre un'altra Lazio
Giorgio avrebbe potuto gioca' a rugby, ma per fortuna no
ma quell'idea di fare una mischia e spingere con la forza delle sole proprie forze ce l'ha trasmessa
da qualche parte la Lazio è in vantaggio, scriveva un amico
dentro il nostro cuore di sicuro
proprio a fianco di dove stai tu, Giorgio
C'avessimo un decimo di quella forza, c'avessimo un decimo di quella voglia.
Io me so stufato.
Tutti contro tutti, la tristezza delle beghe personali che legano le ali dell'aquila.
Ho sempre o quasi sostenuto la siocietà, ma ieri quel filmato co Giorgione in Curva m'ha fatto male. Nonostante anche Giorgione, di male ce ne abbia fatto un bel po', vai a sapere se in buona fede o meno.
Poi leggo quattro righe quattro sul sito e mi sento spegnere ogni energia.
Io me so stufato.
Voglio andare allo stadio e sentire che stiamo tutti T-U-T-T-I dalla parte della Lazio, e non ognuno a modo suo, ognuno per i motivi suoi.
Tutti uniti, nell'unico modo possibile. Arriva il Napoli e non me va bene manco più er pareggio, adesso che Giorgione non c'è più.
Adesso che leggo quà e là che ce ristanno a mette in mezzo, a tutela delle solite merde.
Che siamo sempre noi, quelli brutti sporchi e cattivi.
Che il Napoli c'ha lo stadio pieno e noi no. Che loro li vogliono tutti lì dove a noi non ce vole nessuno.
E però il mercato di gennaio. E però l'aquila pora bestia. E però quello è della Roma.
E però che palle.
Sabato sera vado allo stadio. Mi immagino che ci sia Giorgio, là in mezzo al campo, spalle larghe e lazialità spavalda.
Mi immagino che in mezzo a noi ci sia solo la voglia di spaccare il culo al mondo.
Spero di sentire quell'energia che non c'è più da troppo tempo.
Sennò me so stufato, e non lo so se ci torno più sugli spalti.
Scusate e Forza Lazio.