Citazione di: Gert dal Pozzo il 10 Gen 2011, 10:38
Topic illeggibile...e l'odio sempre verso il solito giocatore mi fa dire che anch'io spero in una sua cessione,prima di tutto per lui...qui ormai è marchiato a fuoco,gli errori che fa lui pesano diversamente se li fa qualcun'altro,è sempre stato così...pure se sbaglia un solo passaggio in una partita (non il caso di ieri,ovviamente) ridiventa "sta pippa nun la passa maiiii"...anch'io sono deluso,ci mancherebbe,ma avessi letto uno stronxo che invece giovedì ne avesse rimarcato la grande prova (anche da terzino,perché non so se ve ne siete accorti,ma i nostri attaccanti scarsi sono deputati alla copertura e marcatura,con ciò che ne consegue in lucidità)...
Mandiamolo via e prendiamoci Sculli,per il lavoro richiesto è sicuramente meglio,ed è abbastanza "cattivo" da non aver bisogno del sostegno dell'ambiente,perché qua ce n'è poco (parlo soprattutto del sostegno dall'interno in questo caso)
A me pare proprio il contrario, mai visto nella storia della Lazio un giocatore così protetto e aspettato contro ogni evidenza del campo.
Osannato SEMPRE, a prescindere, da tutti.
Allo stadio i boati sono ancora solo per lui, nemmeno ad Hernanes (fenomeno vero, non supposto, lui) viene tributato tanto. Si arriva addirittura a fischiare l'allenatore che lo sostituisce a 10 min dalla fine e ad applaudire lui mentre esce spocchiosamente dal campo a due all'ora imprecando (uno degli atteggiamenti che più odio e di cui si è più reso recidivo in questi anni, segno, oltre che della profonda immaturità, del totale menefreghismo di un calciatore nei confronti della propria squadra e del gruppo di persone con cui lavora).
Se c'è stato un problema psicologico nella gestione di Zarate è stato proprio il troppo sostegno incondizionato da parte dell'ambiente, non capisco come tu faccia a sostenere il contrario contro qualsiasi evidenza.
Ti assicuro che allo stadio io non ho mai sentito un fischio contro Zarate, mai.
Solo ed esclusivamente cori personali e boati di sostegno. Non so se dalla televisione se ne ricava la stessa impressione ma ti posso assicurare che è così.
Anche in radio mai sentito nessuno parlare male di Zarate o criticarlo, la colpa era sempre di qualcun'altro, o di chi lo schierava male o di chi gli giocava accanto o del tempo atmosferico o delle cavallette. E' stato protetto e coccolato ai livelli di titty dall'altra parte.
Per me tra l'altro, se proprio vogliamo mettere i puntini sulle I, giovedì non ha fatto una grande prova.
Il fatto che a volte uno non abbia voglia di tirargli il collo a fine partita non vuol dire necessariamente che abbia giocato alla grande.
E la storia del terzino lascia il tempo che trova,qualsiasi giocatore è normale che nei minuti finali di un pareggio aiuti la squadra a coprire, e anche Rossi, unico allenatore con cui abbia fatto qualcosa, non lo schierava certo centravanti.
Qui poi non c'è neanche da farne un discorso di soldi o livelli, con un altro attaccante qualsiasi al suo posto probabilmente ora il nostro attacco conoscerebbe il significato di schemi offensivi e movimenti senza palla e ne gioverebbe tutta la baracca.
Un giocatore che la vuole solo ed esclusivamente sui piedi può andare bene a calcetto, in una squadra d'alto livello di calcio a 11 uno così non va bene. Soprattutto se schierato titolare fisso, dopo un po' ti altera gli schemi offensivi inducendo anche gli altri attaccanti a non muoversi senza palla perché ritenuto inutile.
Che è proprio quello che sta succedendo alla Lazio negli ultimi mesi (e che si aggraverà con l'assenza di Matuzalem).
Nel momento in cui lo si è di nuovo osannato esageratamente, sostenendo che stava tornando ai livelli della prima stagione, il ragazzo è immediatamente sparito di nuovo, ricadendo nei soliti errori che sono l'evidente espressione in campo della psicologia di una persona che nella vita è abituata a passare tantissimo tempo davanti allo specchio (parole sue, non mie).
E vi prego non tirate fuori Verona, una partita DOMINATA a livelli imbarazzanti e rischiata pure di pareggiare.
Una qualsiasi altra squadra dominando così quella partita la chiude 3-0 alla fine del primo tempo.
Poi, si, ha segnato Zarate abbiamo preso i 3 punti e siamo tutti contenti, ma il discorso che voglio fare qui deve essere obiettivo e non da tifoso.
Quel giorno con una superiorità tecnica e fisica così schiacciante aver raccattato un solo gol è stata una miseria preoccupante.
Abbiamo un grosso problema in attacco, rendiamocene conto e cerchiamo di capire che bisogna cambiare qualcosa.
Il fatto che poi tecnicamente Zàrate sia secondo forse solo a Messi e Ronaldo la considero un'assoluta aggravante di tutto sto discorso, non un buon motivo per aspettarlo ancora.
Se non hai la testa per fare tutto il resto con la tecnica ce fai la zuppa.