Il Derby e il Palio

Aperto da Barra, 20 Gen 2011, 01:56

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Kim Gordon

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Citazione di: Barra il 20 Gen 2011, 01:56


bravo.
la lettura che proponi mi piace. anzi, appena ho un secondo (i miei colleghi mi guardano come per dire aò...che demo fà...te voi mette a lavorà???)  provo ad aggiungere qualcosa.


stefy40

*
Lazionetter
* 1.767
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ho letto tutto insieme ora -sono malato e a casa- questo topic così bello.
e ci voglio essere pur'io, perché mi sembra uno di quei topic in cui "ci si conta", anche se ho la sensazione che sia stato detto tutto e il contrario di tutto, e io un'opinione precisa non ce l'ho.
si respira come un senso di ineluttabilità, come se ci sia un modo, una ricetta, un atteggiamento sempre giusto, il vincere o il nonperdere, l'odiosportivo due giorni l'anno o tutti e 365...

insomma, c'abbiamo da spurgare, e se dobbiamo farlo, meglio farlo scrivendo cose belle da scrivere e da leggere. ma comunque penso che la simmetria dei discorsi alla fine ci porta fuori strada: dice bene anche Nanni (che poi alla fine è deceduto mentre scriveva!?), noi di certe caratteristiche Laziali di signorilità, che a volte diventa fregnonaggine, dobbiamo pure andar fieri: ciò non toglie che magari capiterà, che un derby lo vinceremo sculando, o magari in modo scorretto, e inderc. se la prenderanno loro, non è una cosa che si esclude a priori dal momento che tu non parti con l'atteggiamento steronzo e non odi i romici tout court. così come, se certe cose a Gorizia non le capiscono, com'è che invece a Riccione si!? e ancora: siamo sicuri che se annamo a prende un allenatore che è capace a battere la roma in una partita ics, questa cosa risuccede pure nel derby, oppure il fatto stesso che quella a quel punto è un'altra partita, con tutte le implicazioni dette finora, non cambia comunque le cose?
fatto sta che per uscire dalle empasse come questa un atteggiamento preciso e condiviso aiuta, credo; così come aiutano le figure carismatiche; cioé il lusso della "partita come le altre" te lo puoi prendere in altri momenti, più facili, e magari in determinate circostanze un po' di leggerezza aiuta pure: mò no, mò questa cappa di fumo nero che stamo a respirà ce deve pure dà la forza di toglierci da qua sotto e dal continuare a farlo...

boh. io sto piuttosto moscio, anche per l'influenza, intendo, ciò non toglie che un po' di merda ancora mi piacerebbe fargliela mangiare anche a loro, quest'anno: magari senza rinunciare del tutto a quel fair-play a cui in fondo (sarà una cazzata) un po' sono affezionato, e loro non sanno manco cos'è. l'avevo detto, più che vincere il prossimo -che giusto 6 a 0 lo dovresti vincere, per riequilibrare le cose- a me a questo punto interessa la classifica a fine anno. certo, speravo che loro davanti non ci passassero mai... invece mò tocca risuperarli. e quindi daje!

Silverado

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A mente fredda penso che il vero derby la Lazio lo abbia perso a Bologna.
In fondo son convinto che la roma, con un ottavo di finale di Champions abbordabilissimo e un campionato che nella sua modestia aspetta tutti, avrebbe perso il derby senza troppi strascichi. La coppa Italia per loro è un buon obiettivo ma non è nulla di vitale.
Di vitale, per loro, c'è il campionato: entrare in Champions significa tanti soldi, tanto meglio se l'entrata è quella principale, senza preliminari. E farebbero 6 al super enalotto vincendo lo scudetto: entrata in Champions e fallout mediatico, oltre che di merchandising, imponente e internazionale, soprattutto ora che sono alla ricerca di nuovi proprietari.
Di vitale, per loro, c'è anche l'attuale Champions: devono impegnarsi, sudare, sputare sangue ma hanno la semifinale a portata di risultato, visto il tabellone; non c'è insomma un Manchester o un Barcellona fino a quel traguardo. Superare gli ottavi, superare i quarti, approdare in semifinale con gli occhi del mondo puntati addosso: son soldi veri, non solo quelli immediati ma anche quelli ipotecati nei mesi successivi (esposizione sui media di tutto il mondo, titoli, servizi, attenzione, visibilità e valorizzazione del proprio brand, volano al merchandising, centralità tra i top team europei).
Ecco, se sul secondo obiettivo vitale (attuale cammino in Europa) possiamo poco, se non gufare, sul primo obiettivo, il campionato,  potevamo ancora qualcosa, non so se molto ma qualcosa sì. In altre parole, avremmo fatto loro del male continuando a stare lassù, in zona Champions, togliendo loro spazio vitale, ossigeno, certezze circa la qualificazione Champions.
Vincere a Bologna significava lanciare un messaggio: ci siamo, ci siamo ancora (non è una citazione...), dovete fare i conti con noi fino alla fine, o almeno fino ancora a un po'. Chissà quanto ma è ancora un po'. E un po' è una quantità spesso decisiva nelle guerre di logorio psicologico.
Invece no.
Stop accesi e "prego, si accomodi", un attimo, anzi, mi accosto pure.
Quando gli indizi si coagulano in prove. Derby perso in campionato e sconfitta di Cesena: in tre giorni minata la certezza della propria forza, lanciato il segnale per la loro rimonta e perdita del primato in classifica. Derby perso in coppa e disfatta di Bologna: in (altri) tre giorni certificato un incubo ranieriano e sorpasso in campionato.
Bologna era il vero derby.
Perché questa città vive di umori che rispondono al principio dei vasi comunicanti, anche e soprattutto a distanza.
Vincevi a Bologna e stavi ancora seduto al tavolo che conta.
Direte, sì ma nulla è perduto. Certo, i numeri dicono che nulla è  perduto.
Ma certe cose si fiutano, si sanno. Perché le cogli nella disperazione dell'atteggiamento. Per un de rossi battere il Cagliari era vitale. Per uno qualsiasi dei nostri battere il Bologna era solo una possibilità.
Il vero derby l'abbiamo perso domenica.

Dissi

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mo' dico una cosa brutta, ma brutta davvero .... :S

con mazzarri in panca IMO il derby non lo perdi ....


(io mazzarri non lo posso vedere ma se dovessi dire ora un'allenatore che li può far schiattare, tolto l mou ovviamente, non vedo altri che lui)

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porgascogne

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d'accordissimo, Dissi
(pure con Silve, ahinoi, pure con Silve)

stefy40

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Lazionetter
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e sò d'accordo pur'io con Silverado: lo scrivevo, l'altro giorno, che quando la roma avrebbe in qualche modo archiviato la pratica-cagliari e ci avrebbe messo il muso davanti in classifica, siapure con la partita in più, a quel punto era vitale tornare da bolgna coi 3 punti e spostare il confine un po' più in là. sarebbe stato un messaggio chiaro: comunque non oggi, e forse mai.

però manco me posso ammazzà... per cui con tutto che 'ste cose si fiutano, speriamo di aver fiutato male, e provamoce lo stesso...

colosseo2000

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Sembra quasi che abbiano letto stò topic....anche se si riferisce al derby

V.

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Lazionetter
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dite a floccari di cominciare a scavare le trincee. belle fonde, mi raccomando.
fine settimana ripasso a vedè il lavoro.

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V.

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* 12.186
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scava sergione scava. fai finta de niente e scava. sò mortarettti. deve esse 'na festa al paese.
ma tu scava. che è lunga la strada.

kiraly

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Citazione di: Silverado il 26 Gen 2011, 15:46
A mente fredda penso che il vero derby la Lazio lo abbia perso a Bologna.
In fondo son convinto che la roma, con un ottavo di finale di Champions abbordabilissimo e un campionato che nella sua modestia aspetta tutti, avrebbe perso il derby senza troppi strascichi. La coppa Italia per loro è un buon obiettivo ma non è nulla di vitale.
Di vitale, per loro, c'è il campionato: entrare in Champions significa tanti soldi, tanto meglio se l'entrata è quella principale, senza preliminari. E farebbero 6 al super enalotto vincendo lo scudetto: entrata in Champions e fallout mediatico, oltre che di merchandising, imponente e internazionale, soprattutto ora che sono alla ricerca di nuovi proprietari.
Di vitale, per loro, c'è anche l'attuale Champions: devono impegnarsi, sudare, sputare sangue ma hanno la semifinale a portata di risultato, visto il tabellone; non c'è insomma un Manchester o un Barcellona fino a quel traguardo. Superare gli ottavi, superare i quarti, approdare in semifinale con gli occhi del mondo puntati addosso: son soldi veri, non solo quelli immediati ma anche quelli ipotecati nei mesi successivi (esposizione sui media di tutto il mondo, titoli, servizi, attenzione, visibilità e valorizzazione del proprio brand, volano al merchandising, centralità tra i top team europei).
Ecco, se sul secondo obiettivo vitale (attuale cammino in Europa) possiamo poco, se non gufare, sul primo obiettivo, il campionato,  potevamo ancora qualcosa, non so se molto ma qualcosa sì. In altre parole, avremmo fatto loro del male continuando a stare lassù, in zona Champions, togliendo loro spazio vitale, ossigeno, certezze circa la qualificazione Champions.
Vincere a Bologna significava lanciare un messaggio: ci siamo, ci siamo ancora (non è una citazione...), dovete fare i conti con noi fino alla fine, o almeno fino ancora a un po'. Chissà quanto ma è ancora un po'. E un po' è una quantità spesso decisiva nelle guerre di logorio psicologico.
Invece no.
Stop accesi e "prego, si accomodi", un attimo, anzi, mi accosto pure.
Quando gli indizi si coagulano in prove. Derby perso in campionato e sconfitta di Cesena: in tre giorni minata la certezza della propria forza, lanciato il segnale per la loro rimonta e perdita del primato in classifica. Derby perso in coppa e disfatta di Bologna: in (altri) tre giorni certificato un incubo ranieriano e sorpasso in campionato.
Bologna era il vero derby.
Perché questa città vive di umori che rispondono al principio dei vasi comunicanti, anche e soprattutto a distanza.
Vincevi a Bologna e stavi ancora seduto al tavolo che conta.
Direte, sì ma nulla è perduto. Certo, i numeri dicono che nulla è  perduto.
Ma certe cose si fiutano, si sanno. Perché le cogli nella disperazione dell'atteggiamento. Per un de rossi battere il Cagliari era vitale. Per uno qualsiasi dei nostri battere il Bologna era solo una possibilità.
Il vero derby l'abbiamo perso domenica.
La Roma in semifinale ?
Ma hai capito il livello del calcio italiano rispetto a quello europeo ?
tolta l'inter, le ns squadre sono le più scarse di tutto il panorama europeo che conta ...
Ieri la Roma è stata presa a pallate dagli ucraini, se incontrava una squadra più forte finiva in goleada...
per arrivare in avanti in europa devi avere un modello di gioco, giocatori forti e giocare a ritmi molto alti, una combinazione di cose che in italia non ha nessuno

Murmur

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azz, una sconfitta a bologna fa proprio danni, eh.

V.

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ora che hai finito qui inizia a pulire là davanti, potresti non vederci bene.
intanto però rispondi a una mia domanda.
dimmi sergio, se tu chiudessi il primo tempo sotto di tre gol, tu che minchia faresti?
perchè è importante che tu dia una risposta.

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MagoMerlino

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La Lazio deve avere un obiettivo preciso, che è vincere quella partita. Tutto il resto sarà di contorno, quello che viene tanto di guadagnato.
E', a questo punto, la partita più importante della stagione, non potranno essere ammessi risultati differenti da una vittoria con almeno 2 gol di scarto, netta ed inequivocabile.
Bisognerà incominciare a prepararla da questa settimana, per arrivare all'appuntamento nelle migliori condizioni psicofisiche. Dovremo essere in grado di aggredirli dal primo all'ultimo minuto di recupero, dovranno sperare nel fischio finale come a una liberazione. Se sarà necessario dovremo continuare ad aggredirli anche oltre il risultato acquisito.

gregor

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Citazione di: MagoMerlino il 21 Feb 2011, 12:07
La Lazio deve avere un obiettivo preciso, che è vincere quella partita. Tutto il resto sarà di contorno, quello che viene tanto di guadagnato.
E', a questo punto, la partita più importante della stagione, non potranno essere ammessi risultati differenti da una vittoria con almeno 2 gol di scarto, netta ed inequivocabile.
Bisognerà incominciare a prepararla da questa settimana, per arrivare all'appuntamento nelle migliori condizioni psicofisiche. Dovremo essere in grado di aggredirli dal primo all'ultimo minuto di recupero, dovranno sperare nel fischio finale come a una liberazione. Se sarà necessario dovremo continuare ad aggredirli anche oltre il risultato acquisito.

Aspetta Merlì,che bisogna vincere ok,ma che dobbiamo preparare la gara già da questa settimana no.
Il nostro obiettivo DEVE essere un posto in CL,il derby una gara da vincere per raggiungere l'obiettivo.Prima però pensiamo al Cagliari e Palermo.

MagoMerlino

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Citazione di: gregor il 21 Feb 2011, 12:11
Aspetta Merlì,che bisogna vincere ok,ma che dobbiamo preparare la gara già da questa settimana no.
Il nostro obiettivo DEVE essere un posto in CL,il derby una gara da vincere per raggiungere l'obiettivo.Prima però pensiamo al Cagliari e Palermo.
E' una partita che ricopre un'importanza particolare, bisogna da subito cominciare a pensarci per arrivarci nel migliore dei modi, va trattata come fosse una finale a se stante, nulla dev'essere lasciato al caso, le esperienze recenti devono avere insegnato qualcosa in merito. Bisigna portare la massima attenzione a tutto, nel recupero degli infortunati, nelle ammonizioni, nella gestione atletica dei giocatori. Vincere quella partita è alla base per aspirare a conquistare un posto in CL.

maumarta

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* 7.098
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C'è un metodo semplice e lineare per poter vioncere quella stramaledetta partita.

L'unico che nelle ultime sfide non si è provato ad attuare, o almeno non come Cristo comanda.

Evitare in ogni modo e maniera, lecita e non, di PERDERE!!!

Partiamo da qui ed il resto verrà di conseguenza.

Il destino gliela sta già acchittando come ultima spiaggia e, di solito, quando arrivano così...

Sta partita fa schifo, va odiata e trattata male, come chi ci constringe a giocarla.

V.

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Lazionetter
* 12.186
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la senti sergio? la senti? è la paura del derby.
adoro la paura del derby di primo pomeriggio, il lunedì quando tutto pare così calmo.
pensavi mi fossi dimenticato di te?
per carità, tutto si dimentica. siamo diventati vecchi.
però però, ancora ci si smuove qualcosa tra le gambe quando sentiamo la parola derby.
un pareggio? ma un pareggio te lo devi cucinare perbene. se te pareggiano loro st'insalatina smilza che hai condito per un'oretta te la stoppi.
allora meglio non perdere. giocare per non perdere.
disertare l'abbaglio, la velleità, l'illusione.
fare solo quadrato invece.
che poi basterà un contropiede solo, per farmi ricordare che in fin dei conti
quei galantuomini dei polacchi a cavallo contro i nazisti, quei folli, avevano ragione.
non si può passare una vita in trincea. e il derby per noi è vita.




Micaveron

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Lazionetter
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il derby e' un bivio, un incrocio pericolosissimo dove ancora non hanno piazzato un semaforo, e' la svolta obbligata o lo stop, se ti fermi pero' rimani all'indietro e c'e' il rischio di non riprenderli piu'; e' come una salita irta, uno stelvio o il mortara, pedali e pedali ma non basta allora speri che fori, che caschi, che se sfracelli nella scarpata pur di vincere sta cazzo de tappa che e' l'unica che richiama la storia.
sai quante volte mi sono staccato da questa attenzione ma poi anche lontano non riesco a non farmi coinvolgere e allora ci vado perche' un conto e' tremare vicino a una radio con ciotti che sforbicia mille locutio, un conto e' vederla nel philco che pesa un casino e che ti fa' apparire la palla ma non chi concorre all'azione, un conto e' spegnere tutto e magari fare attenzione ad un grido che viene dal palazzo vicino e che ti sbraga. no il derby
e' li' con quella fiumana di gente che urla e che trema, solo li' lo puoi anche perde perche solo tu gli dai un voto
al bucio di culo de quelli dilla'.
forza Lazio

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stefy40

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Lazionetter
* 1.767
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pei romici la fine della partita dopo che avranno scajato dovrà essere come una liberazione, e anche per sergione floccari, che finalmente non si sentirà più V. che ineluttabilmente gli ordina di scavare, e poi scavare, scavare...
(questa stramaledetta trincea!)

gesulio

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Lazionetter
* 19.411
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questo derby deve essere la Nemesi giallorossa.
io credo che i nostri non abbiano altro compito che questo: l'esito e l'andamento della partita dovranno costituire un vero e proprio evento compensatorio di tutti questi anni passati al di sopra delle loro possibilità, e nella fattispecie gli ultimi due, in cui i 4su4 da parte loro sono scaturiti grazie a 4 rigori, una punizione dal limite, un assist di radu e un gol di laccio di cassetti...

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