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Reja allenatore della S.S. Lazio 2014/2015 ?

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No

Il dopo Reja

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Offline Riedle80

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #980 il: 15 Mag 2014, 16:37 »
Migliorare vuol dire fare almeno un punto in più.
Il saper rischiare non è sinonimo di miglioramento.
Altrimenti se vuoi rischiare ti prendi malesani: so' brividi forti.
@centurio.
Non entrare nel pessimismo cosmico.......

Premesso che i vari Mourinho e Guardiola non ce li possiamo permettere , saper rischiare vuole di essere in grado di rischiare ossia avere conoscenze e capacità per individuare un allenatore bravo.
Il miglioramento automatico non te lo assicura nessuno , ma non per questo dobbiamo ci dobbiAmo consegnare all'immutabilità.
Dì la del tevere abbiamo fulgidi esempi , si sbaglia ma se si indovina si fa quasi tombola.

Offline Warp

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #981 il: 15 Mag 2014, 16:41 »
serve un allenatore di forte, fortissima personalità, abituato alle partite europee (non ha importanza che l'anno prossimo non avremo l'EL), e con una precisa idea di gioco.

i nomi li conoscete voi

Offline Thunder

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #982 il: 15 Mag 2014, 16:43 »
Forse sarò ripetitivo, ma il progetto giovani con Reja sulla panchina va in netto contrasto. I giovani per rendere devono giocare in una squadra che produce gioco e ha una sua identità, non in una squadra che pensa a distruggere il gioco e si mette sempre a specchio.
Poi il fatto che nemmeno nell'ultima partita vengono lanciati un paio di giovani della primavera, contro una squadra già retrocessa, è molto significativo.
Per il resto, un certo numero di punti con lui sono garantiti, cosi come il mancato salto di qualità nel momento decisivo o l'uscita dalle coppe.

Offline Alexia68

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #983 il: 15 Mag 2014, 16:44 »
Simone Inzaghi
Il credito di cui gode da allenatore è per me un mistero .

Si dice che è laziale ma questo non è un valore aggiunto per un professionista, quando Maestelli e Chinaglia vennero alla Lazio non erano certamente laziali.
Non sappiamo nulla sulle sue capacità come allenatore: ha allenato solo gli allievi e ora la primavera in cui è impossibile discriminare i suoi meriti da quelli, a mio avviso ben maggiori, di Bollini.

L'abbiamo invece conosciuto come calciatore e, con tutto il bene che voglio al nostro centravanti tricolore, non ricordo una particolare intelligenza calcistica. Ancora oggi ho il sospetto che ignorasse totalmente la regola del fuorigioco. E’ vero che faceva salire la squadra con il possesso palla (spalle alla porta) ma 99 volte su 100 la perdeva saltando in aria, come se avesse preso una mina antiuomo, appena sfiorato dal difensore.

Non ricordo nemmeno una grande leadership sui compagni. Ammesso che avesse un qualche peso nello  spogliatoio, credo che il suo parere venisse molto dopo quelli di Mancini, Simeone, Mihajlovic e forse pure Nesta.

Però per molti è pronto per la serie A. Non riesco davvero a capirne il motivo.

(se proprio dobbiamo prendere un laziale, perso Simeone prima e Mihajlovic ora, preferirei Gregucci che, a parte lecce e atalanta, ha perlomeno fatto qualche buon campionato di B e non mezza stagione in primavera)

è vero noi non sappiamo come sia realmente Simone Inzaghi da allenatore, ma una lancia in suo favore la voglio spezzare: molti ragazzi della primavera di quest'anno vengono dagli Allievi allenati da lui e comunque in 6 mesi di panchina non mi pare abbia fatto disastri, anzi... quindi un minimo di merito ce l'ha Simoncino nostro, oltre che Bollini naturalmente.

d'altronde un po' bisogna anche rischiare con gli allenatori giovani, altrimenti con lo stesso criterio Montella non sarebbe mai diventato un allenatore di Serie A.
Re:Il dopo Reja
« Risposta #984 il: 15 Mag 2014, 16:46 »
serve un allenatore di forte, fortissima personalità, abituato alle partite europee (non ha importanza che l'anno prossimo non avremo l'EL), e con una precisa idea di gioco.

i nomi li conoscete voi
perfettamente d'accordo, guardando ieri sera la finale, la cosa che più risaltava, a parte un gap tecnico che esiste, è proprio l'identità di squadra che benfica e siviglia hanno. movimenti di reparto coordinato, coscienza in ogni momento di tutti su quel che si deve fare e come, pressing alto, aggressività, propensione a scoprirsi pur di colpire (benfica in particolare).
per me, molto del gap con queste due squadre (che non facevano quest'anno neanche la CL...) sta proprio nel manico.

Offline Magnopèl

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #985 il: 15 Mag 2014, 16:48 »
quei poveri sfigati del benfica la facevano la CL ;)) , però sono d'accordo col discorso.

Offline pantarei

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #986 il: 15 Mag 2014, 16:50 »
ne reja, ne inzaghi, ne bollini, tutta gente troppo accondiscendente e da scoprire. serve certezza e decisione.
se a roma nella capitale d'italia non possiamo permetterci mazzarri o allegri o sognare mancini, siamo spacciati, condannati a diventare il torino della capitale.

Offline Alexia68

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #987 il: 15 Mag 2014, 16:55 »
ne reja, ne inzaghi, ne bollini, tutta gente troppo accondiscendente e da scoprire. serve certezza e decisione.
se a roma nella capitale d'italia non possiamo permetterci mazzarri o allegri o sognare mancini, siamo spacciati, condannati a diventare il torino della capitale.

ah ma questo è sicuro, io voglio l'allenatore con la A maiuscola.
Re:Il dopo Reja
« Risposta #988 il: 15 Mag 2014, 16:57 »
ah ma questo è sicuro, io voglio l'allenatore con la A maiuscola.

Andreazzoli!!!  :pp

Offline ignoto

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #989 il: 15 Mag 2014, 17:03 »
voglio un allenatore che dia un gioco propositivo alla squadra!

Offline Nex1

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #990 il: 15 Mag 2014, 17:06 »
perfettamente d'accordo, guardando ieri sera la finale, la cosa che più risaltava, a parte un gap tecnico che esiste, è proprio l'identità di squadra che benfica e siviglia hanno. movimenti di reparto coordinato, coscienza in ogni momento di tutti su quel che si deve fare e come, pressing alto, aggressività, propensione a scoprirsi pur di colpire (benfica in particolare).
per me, molto del gap con queste due squadre (che non facevano quest'anno neanche la CL...) sta proprio nel manico.

Il Benfica gioca molto bene. Io un pensiero al suo allenatore lo farei.
Re:Il dopo Reja
« Risposta #991 il: 15 Mag 2014, 17:08 »
ne reja, ne inzaghi, ne bollini, tutta gente troppo accondiscendente e da scoprire. serve certezza e decisione.
se a roma nella capitale d'italia non possiamo permetterci mazzarri o allegri o sognare mancini, siamo spacciati, condannati a diventare il torino della capitale.

Mazzarri può andare, ma Allegri è un allenatore che rientra nella categoria dei Pioli e Colantuono, solo che ha avuto la fortuna di allenare Ibrahimovic e Thiago Silva. Pensi poi che la Roma possa permettersi Mancini? Garcia prende 1,3 milioni l'anno, hanno intenzione di raddoppiargli lo stipendio (o almeno così dicono i giornali, sai com'è con la Roma...), ma Mancini al Galatasaray prende 3,5 milioni a salire fino a 4,5 milioni nei prossimi due anni, oltre ad un bonus di 2 milioni se vince i prossimi due campionati. Mettici pure che per ottenere i risultati più importanti con Mancini devi solo avere la squadra più forte del campionato, il Mancini allenatore è morto 10 anni fa.
Re:Il dopo Reja
« Risposta #992 il: 15 Mag 2014, 17:08 »
ne reja, ne inzaghi, ne bollini, tutta gente troppo accondiscendente e da scoprire. serve certezza e decisione.
se a roma nella capitale d'italia non possiamo permetterci mazzarri o allegri o sognare mancini, siamo spacciati, condannati a diventare il torino della capitale.

Allegri? Allegri?

Offline Magnopèl

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44009
Re:Il dopo Reja
« Risposta #993 il: 15 Mag 2014, 17:10 »
Il Benfica gioca molto bene. Io un pensiero al suo allenatore lo farei.
E' in odore di Monaco, il bravo Jorge Jesus.

Emery, l'allenatore del siviglia, mi pare abbia il contratto in scadenza a giugno 2014. Lui per me sarebbe il profilo giusto.

Offline Ro

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #994 il: 15 Mag 2014, 17:10 »
Se Inzaghi deve/dovrebbe essere il futuro allenatore della S.S.Lazio, imho dovrebbe fare il secondo a Reja il prossimo anno

AVANTI LAZIO

Offline Babu1975

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #995 il: 15 Mag 2014, 17:11 »
Allegri lo reputo un pessimo allenatore e forse non e' neanche troppo capace a creare un gruppo su cui lavorare.
Re:Il dopo Reja
« Risposta #996 il: 15 Mag 2014, 17:19 »
Se Inzaghi deve/dovrebbe essere il futuro allenatore della S.S.Lazio, imho dovrebbe fare il secondo a Reja il prossimo anno

AVANTI LAZIO

Io sarei disposto anche a scommettere su Bollini nella stagione 2015-2016, dato che lavora già vicino a Reja e sta evidentemente dando una grossa mano a livello tattico. Ma dalla stagione 2015-2016, quest'anno è stata una stagione di merda, per ripartire servono delle certezze.

Offline vaz

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #997 il: 15 Mag 2014, 17:21 »
regà Bollini ha avuto un'esperienza (catastrofica) al Gubbio.
La sua dimensione sono i giovani e lo sa pure lui.
L'allenatore è importante, specie in un anno senza coppe. Facessero sto cazzo di sforzo, insieme ai difensori.
so 3 stagioni che non fanno un cazzo.

Offline Riedle80

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Re:Il dopo Reja
« Risposta #998 il: 15 Mag 2014, 17:35 »
Mi hai appena fatto ricordare di un'intervista a Reja dopo il suo ritorno. Disse che per lui non aveva importanza la durata del contratto e che Lotito, esagerando, gli aveva proposto di firmare per 10 anni.
Più ci penso e più i topic sugli allenatori sono da chiudere.

Era la sua presentazione....
Ricordo lui , Lotito e la Ferrari...

Offline ignoto

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384
Re:Il dopo Reja
« Risposta #999 il: 15 Mag 2014, 17:36 »
Il Benfica gioca molto bene. Io un pensiero al suo allenatore lo farei.

allenerà il Monaco, é già ito!
 

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