Il freddissimo cuore del nostro Lio

Aperto da Il nostro Giorgione, 27 Nov 2014, 23:38

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sweeper77

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lotito sarebbe capace de fatte lo stadio in corea  :=))
e cmq regà...cataldi ancora deve fare un minuto...

fish_mark

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Citazione di: sweeper77 il 28 Nov 2014, 11:35
lotito sarebbe capace de fatte lo stadio in corea  :=))
e cmq regà...cataldi ancora deve fare un minuto...

Anche il pallone d'oro Tounkara, se è per questo.

italicbold

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Citazione di: NandoViola il 28 Nov 2014, 11:30
[...]perchè sentire uno parlare con il tuo slang a fine partita, magari come miglior in campo, cementa il legame tra la squadra e la città, in particolare per le giovani generazioni.

Ma perché quello che parla totti é "slang" ?
E' romanaccio da illetterato, é la macchietta della peggiore macchietta del romano confuso.
Bombolo, in confronto, era Petrarca.
Le giovani generazioni di questa città si chiamano, anche e soprattutto, Hu, Diouf, Mircea, vengono da fuori.
E' quello il futuro della Lazio.

bak

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Citazione di: Black Sun il 28 Nov 2014, 11:05
mah, sai, è relativo.
nel senso che non credo sia una specificità prettamente laziale.
che ne so, il Real Madrid ha avuto il suo più grande giocatore che era un argentino e se uno si appresta a soppiantarlo sarà comunque un portoghese. la storia più grande del Barcellona la sta scrivendo un altro argentino. il milanista simbolo era alessandrino, quello interista era torinese. e il simbolo del riscatto della Sardegna intera era del varesotto. la juve, tra tifoseria e calciatori, addirittura la più puttana del Paese.
no, io credo che il parametro che sballa tutti gli altri sono loro.
co' 'sta stronzata del romano e romanista.

E vale relativamente da poco anche per loro perché Losi, ad esempio è del cremasco, Ghiggia è uruguagio e Amadei un burino (secondo i loro parametri).

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rocchigol

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l'idolo Laziale per antonomasia non e' totti.
di idoli Laziali ce ne sono 2:
il nesta-eriksson-petkovic-maestrelli... insomma l'uomo per bene nonche' professionista esemplare.
e il dicanio-simeone-chinaglia... il guerriero indomabile.

il totti: forte ma merda e coatto o il mexes o il cassano... non sappiamo che farcene. Non e' da LAZIO.

Indaco

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Citazione di: fish_mark il 28 Nov 2014, 11:04
Purtroppo hai ragione.
Una squadra con 5 talenti, in molti casi veri e propri fuoriclasse di livello internazionale, che va in serie B, che ne perde 7 di fila, che fa esonerare un paio di allenatori. No, meglio non ricordare.

Potevamo andare in UEFA. Per dire il Verona che vince lo scudetto, preso uno per uno, era più forte di quella Lazio?

Fish, magari proprio la uefa no, ma comunque la Lazio non era una squadra che a natale doveva stare in B e che in tutta la stagione, se non erro perché vado a memoria, vinse solo 2 partite in casa, di cui una, con la cremonese che poi divise con noi l'ultimo posto in classifica, dopo che perdevamo 1-0. Un altro esempio di quell'anno lì: a stagione compromessa e dopo il cambio di tre allenatori (Carosi, Lorenzo e alla fine oddi), la Lazio decise di lanciare in A un giovane del vivaio di cui si parlava benissimo, Dell'Anno, venuto via di casa a 13 anni da Avellino e allevato dalla Lazio nel suo collegio. Se ne parlava benissimo, aveva fatto sfracelli nella primavera, decisero di portarlo in prima squadra e... dinanzi a tali maestri iniziò, a 17 anni, a fare come loro, il [...], e alla sua seconda o terza partita (con la samp a roma, 0-3) si fece cacciare dal campo dopo 20 minuti per protestare con l'arbitro. Ovviamente Dell'Anno era forte e lo avrebbe dimostrato nei 15 anni successivi in tutte le squadre dove è andato a giocare, ma qui, appena arrivato, capì l'aria che tirava e si adeguò all'andazzo.

Adler Nest

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Citazione di: fish_mark il 28 Nov 2014, 10:56
Si, ma siamo una squadra di Roma, la prima squadra di Roma: una squadra anzitutto di romani.

Vogliamo pure essere l'internazionale biancoceleste, ma veniamo dal lungotevere.
Si, fish, ma dove stanno in squadra tutti sti romani.
Io avrei vedute più larghe.

PabloHoney

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Citazione di: porgascogne il 28 Nov 2014, 09:42
con tutto il rispetto, GiPo' (perché te lo meriti e sei un gran Laziale), però su 'sta cosa mi' nonna avrebbe detto "in culo ve c'entra e in testa no"
:=))
cercare A FORZA un (bleah) totti laziale (il che è un ossimoro, sia chiaro: come fa la merda a esse Laziale?), è una cosa che ci avvicina a loro, snaturandoci
chi non ha storia, chi non ha onore, chi non ha dignità s'aggrappa alla bandiera (calcistica) e fa di un uomo, normale (anzi, manco tanto), un idolo, un'irrinunciabile ammennicolo che fa diventare il soggetto del proprio amore (il loro: la aesse), un complemento oggetto, relegando l'amore primario a contorno di un calciatore verso il quale possano mettere in atto tutta l'idolatrazione (da cani che sono) della quale sono capaci essendo branco

je serve un maschio alfa, insomma

a noi ce basta la maglia, la bandiera vera, l'unica, quella biancoceleste, senza tanto cazzi sopra e attorno, senza mediatici pupazzi che la utilizzino come trampolino di lancio oppure come traino per eventuali altre carriere

non facciamo lo stesso errore, a noi non ce serve un totti laziale
a noi servono calciatori che spingano in alto la Lazio

ma in 11, perché mica è er tennis questo, eh

Mi hai tolto le parole di bocca come non mai.

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tashunka-witko

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Citazione di: porgascogne il 28 Nov 2014, 07:55
ho solo un'immagine di manfredonia in mente
quella che mi piace di più

Anche io quando ha fatto di Falcao un ex giocatore e cioè nel secondo tempo del derby 2-2 che stavamo vincendo 2-0 con doppietta di D'Amico su rigore e punizione!

GiPoda

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Citazione di: italicbold il 28 Nov 2014, 10:39
Questa é una grande questione, sulla quale, a mio avviso sarebbe bellissimo aprire un dibattito.
La Lazio é grande perché travalica il raccordo anulare. La Lazio é oltre.
Ci chiamiamo Lazio perché i nostri fondatori hanno deciso che dovevamo superare le mura aureliane.
Uno dei più grandi laziali della storia é stato Bob Lovati, nato a Cusano Milanino.
Felice Pulici era di Sovico,
Giorgio Chinaglia di Carrara,
Maestrelli era un pisano che aveva vissuto per tanto tempo a Bari.
Uno come Ousmane Dabo, nato a Laval da genitori senegalesi, quando parla di Lazio, qui in Francia gli si illuminano gli occhi.

Io pensavo ad un romano laziale perchè, ai tempi, mi piaceva il fatto di avere due romani molto bravi e tifosi della mia stessa squadra.
Come me.
Non sono ipocrita, lo pensavo e forse mi piacerebbe ancora adesso.

DajeLazioMia

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Citazione di: GiPoda il 28 Nov 2014, 12:54
Io pensavo ad un romano laziale perchè, ai tempi, mi piaceva il fatto di avere due romani molto bravi e tifosi della mia stessa squadra.
Come me.
Non sono ipocrita, lo pensavo e forse mi piacerebbe ancora adesso.
Entro nel discorso un po' fuori contesto, ho letto solo questo.
Quando abbiamo vinto lo Scudetto Primavera mi aveva fatto piacere sentire Cataldi Crecco Filippini.
Anche se non è fondamentale come questione, diciamo che potrebbe aiutare un po'.

Aquila grigia

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Citazione di: porgascogne il 28 Nov 2014, 09:49
e segnàtevi, perdio (cit. giusta)
:=))

e fatevi il segno del padre, porca puttana! ;)

Ricordo un fallo di Manfredonia su Socrates, da arresto immediato! Per il resto, tanto snobismo, tanta classe ma, insomma... Brunetto era un'altra cosa, con Brunetto il ragazzino sognava. Ma solo con lui, perchè era autentico, verace, non era un pupazzetto costruito per decerebrati. Ma era laziale e della Lazio, fu affossato.

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GiPoda

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Citazione di: DajeLazioMia il 28 Nov 2014, 13:02
Entro nel discorso un po' fuori contesto, ho letto solo questo.
Quando abbiamo vinto lo Scudetto Primavera mi aveva fatto piacere sentire Cataldi Crecco Filippini.
Anche se non è fondamentale come questione, diciamo che potrebbe aiutare un po'.
ma infatti...
anche se andrebbe bene anche uno Zanetti.
Grande uomo, grande campione anche se straniero.
Il problema, principale, è avercene uno...

MagoMerlino

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Citazione di: GiPoda il 28 Nov 2014, 13:10
ma infatti...
anche se andrebbe bene anche uno Zanetti.
Grande uomo, grande campione anche se straniero.
Il problema, principale, è avercene uno...
Ma infatti è quello che serve, grande giocatore, ottima persona, carismatico, poi dove è nato e cresciuto, è relativo.

fish_mark

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Citazione di: GiPoda il 28 Nov 2014, 13:10
ma infatti...
anche se andrebbe bene anche uno Zanetti.
Grande uomo, grande campione anche se straniero.
Il problema, principale, è avercene uno...

per una storia come quella del pupone serve continuità aziendale e disponibilità.

GiPoda

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Citazione di: fish_mark il 28 Nov 2014, 13:52
per una storia come quella del pupone serve continuità aziendale e disponibilità.
se tieni alla continuità aziendale, e non hai molti dindi, ad un certo punto devi vendere.
direi quindi che serve disponibilità di soldi.

fish_mark

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Citazione di: GiPoda il 28 Nov 2014, 13:55
se tieni alla continuità aziendale, e non hai molti dindi, ad un certo punto devi vendere.
direi quindi che serve disponibilità di soldi.

Ce li hai già. Ma lasciamo stare si entra in un diverso ordine di discussione.

Rimane l'accordo sul fatto che sarebbe bello avere di nuovo un romano che parte dai NAGC e arriva fino sul tetto del mondo con la maglia della Lazio.
E' già accaduto di recente: Alessandro Nesta.
In una città di tre milioni di persone con una grande tradizione calcistica questa cosa accadrà di nuovo anche per la Lazio.

MagoMerlino

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Citazione di: fish_mark il 28 Nov 2014, 13:52
per una storia come quella del pupone serve continuità aziendale e disponibilità.
Ma comunque non la prenderei a paragone. E' una situazione limite, quasi impossibile da replicare in altri ambienti.

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fish_mark

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Citazione di: MagoMerlino il 28 Nov 2014, 13:58
Ma comunque non la prenderei a paragone. E' una situazione limite, quasi impossibile da replicare in altri ambienti.

Una storia unica. Per questo non ripetibile.
Non ho alcuna invidia, ma mi sarebbe personalmente piaciuto un Dell'Anno 20 anni con noi, un Di Canio 20 anni con noi e un Nesta 20 anni con noi.

E dire che con Giordano e Manfredonia ci siamo andati vicini. Tu pensa senza il calcio scommesse 1980 e l'arrivo di Moggi cosa sarebbe potuto accadere da noi ...

eaglemiky

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Citazione di: italicbold il 28 Nov 2014, 10:39
Questa é una grande questione, sulla quale, a mio avviso sarebbe bellissimo aprire un dibattito.
La Lazio é grande perché travalica il raccordo anulare. La Lazio é oltre.
Ci chiamiamo Lazio perché i nostri fondatori hanno deciso che dovevamo superare le mura aureliane.
Uno dei più grandi laziali della storia é stato Bob Lovati, nato a Cusano Milanino.
Felice Pulici era di Sovico,
Giorgio Chinaglia di Carrara,
Maestrelli era un pisano che aveva vissuto per tanto tempo a Bari.
Uno come Ousmane Dabo, nato a Laval da genitori senegalesi, quando parla di Lazio, qui in Francia gli si illuminano gli occhi.

In aggiunta a cio' che scrive IB mi sembra anche che la Lazio rimanga nel cuore piu spesso a tutti questi uomini di sport che ne hanno fatto parte anche venendo da tutta Italia o da tutto il mondo mentre alla rioma restano legati perloppiu' soli i giocatori nati a Roma a parte qualche rara eccezione.

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