Il calcio a livello tattico sta cambiando, una volta le squadre si costruivano con l'asse centrale forte (e questo è rimasto) e puntando ad un centrocampo importante (e questo invece non è più così).
Se andiamo a vedere i top team europei, vediamo che ormai le squadre giocano quasi tutte con una difesa solida, due centrocampisti nemmeno particolarmente stratosferici, e 3-4 giocatori offensivi che invece fanno la differenza.
La Juve gioca con Pjanic e Khedira, il Chelsea con Kante e Matic, il Real con Casemiro e Kroos, il Barcellona Busquets e Rakitic, lo stesso Napoli con Diawara e Zielinski.
Non stiamo parlando di seghe ovviamente, ma se delle stesse squadre vai a vedere i giocatori offensivi ti metti paura.
La difesa solida la devi puntellare con due esterni ed eventualmente un sostituto di De Vrij qualora dovesse partire: intascando 30 milioni ti vai a prendere Acerbi e Widmer per esempio, e con gli spicci mandi Tare a cercare qualche talento dei suoi.
A centrocampo serve un rinforzo che possa dare il cambio a Biglia e Parolo considerando che Murgia troverà sempre più spazio. 5-6 milioni massimo per un giocatore duttile ed hai risolto buona parte dei problemi mettendo nel calderone anche il ritorno di Cataldi (che io proverei a vendere se trovi il pollo che ti da 10 meloncini).
Davanti vanno fatti gli investimenti seri, soprattutto se va via Keita per il quale non devi scendere mai sotto i 30. Qui entra in gioco Inzaghi, nel senso che bisogna decidere con quale modulo vorrà giocare soprattutto davanti. Da qui si deve partire, inutile andare a prendere Gomez (per esempio) se si vuole giocare a 2 punte o con i 2 trequartisti. Così come invece è inutile andare a spendere 30 milioni (paradosso) per il Kalinic (altro esempio) di turno se poi si vuole giocare con il 4-3-3.
Se incassi 60 milioni tra Keita e De Vrij il budget dovrebbe essere speso così: 20 difesa per un centrale e un esterno destro, 10 centrocampo per un tuttofare, 30 attacco per il sostituto di Keita e vice Immobile.