Apro questo topic per lanciare un appello e per manifestare una grande paura e cioè quella di finire in breve tempo coinvolti (nel breve tempo della cronaca o della notizia o del consumo della notizia) in questa neocrociata antirazzismo.
Perché come spesso ci è accaduto in questi ultimi anni veniamo letteralmente "tirati" negli scandali che a volte ci vengono costruiti addosso artificiosamente (caso Mauri, la farsa di "calciopoli", il saluto di Radu, la stessa rissa a Campo de Fiori, le scommesse di Signori e poi le cose nostre tipo i gesti di DiCanio, l'affaire Giorgio Chinaglia, "curva nord" ecc ecc)
Ora l'irrisolto problema dell'educazione sportiva di molti nostri tifosi è manifesta (per dirlo con parole leggere).
E in questo scenario pre elettorale e nel contesto romano di assolutismo piscioruggine si sta delineando una ghiotta occasione per farci nuovamente Male, per delegittimarci sportivamente, per toglierci punti in tutti i modi, come di un permanente intento extra calcistico, affaristico, fate voi.
Non aspettano altro ed un eventuale nostro coinvolgimento sarebbe per loro libidinoso.
Sono certo che l'intero stadio seppellirà di fischi gli eventuali imbecilli (o provocatori, non siamo ingenui), ma non basterebbe, perché la risonanza mediatica da voce anche all'inesistente come abbiamo già visto.
Non è quindi una questione di volume (audio) e di censura del resto del pubblico.
Potremmo giocare d'anticipo però (rispetto alle distorsioni giornalistiche e alla risonanza mediatica) e interrompere noi la gara. Intendo i giocatori della Lazio. Anticipare anche l'arbitro nel caso (che vedrete sarà ben attento).
Sottolineare nuovamente (magari indossando la maglia NO RACISM) il nostro carattere, la nostra matrice, educare nel contempo.
In questo contesto dovremmo fare del sano opportunismo.