Il problema della Lazio è sempre stato uno. Non abbastanza grande da far temere una sommossa e protizioni politiche in caso di gravi errori giudiziari (vedi il caso Conte), ma è sufficiente grande da fare notizia e farsi un nome sui giornali per poi magari tentare una carriera politica. In serie B è successo di tutto Gente presa con la refurtiva in mano ecc. ma non ne è fragato nulla a nessuno, finchè in buon Di Martino non ha fatto una bella annunciazione dicendo che se ne sarebbero viste delle belle anche in serie A. Non so perchè pensai subito che noi ci saremmo finiti di mezzo. Questa indagine ha sempre avuto un'alta dose di spettacolarizzazione. Sono due anni che vengono annunciate prove schiaccianti che vengono arrestate persone ma allo stato attuale non si Capisce Neppure quali giocatori siano coinvolti almeno che non si pensi che una mezzala da sola possa alterare un risultato. Nel calcio scommesse degli anni '80 l'unico vero che ha coinvolto la serie A a grandi livelli, per cambiare una partita dovevi Coinvolgere mezza squadra, nel nostro vaso mettere in mezzo almeno il portiere (Cacciatori), i due difensoli (Manfredonia e Wilson) e chi fa goal (Giordano). Altrimenti come fai ad influenza una partita? Anche all'epoca ci fu un po' di spettacolarizzazione con gli arresti negli stadi, ma poi in due anni fecero processi e condanne. C'erano soldi che giravano confessioni ecc.
Da tangentopoli in poi tutti tutti ad imitare Di Pietro construnendo mega strutture indiziarie su pseudo contenuti tecnoligici mettendo la gente in galera sperando che confessi. Anche il processo a Moggi è per me na delle più grandi bufale giudiarie della storia. In un sistema interamente mafieggiante condanni solo 5 squadre perchè vai ad ascoltare le intercettazioni solo di quelle.
Sembra di stare nel periodo del maccartismo americano quando si andava da una persono e gli si diceva "sappiamo che tu sei comunista ma se ci dai i nomi di altre 5 persone che sono comuniste a te ti perdoniamo" e se non cofessavi eri alla gogna. Le persone coinvolte spesso innocenti pur di non finire i.n galera si inventavano di aver sentito dire che tizio che caio era comunista. Da li è venuto fuori uno scandalo dove in america sembrano tutti cospiratori bolscevichi (qualcuno magari c'era in mezzo di sicuro). Qui mi sembra si stia andando nella stessa direzione pur di trovare qualcosa ci si spinge oltre finchè non si trova quello terrorizzato che ti racconta di aver sentito dire da tizia che caio era un corrotto.come non si capisce. Con questo non voglio dire che nel calcio non ci sia corruzione, ma sicuramente che si può dire che se questo è il modo di indagare tutti possiamo essere incolpati da qualcun altro di qualcosa.
Questo modo di indagare unito ai tempi biblici sia delle indagini che dei processi far ormai dell'Italia una repubblica delle banane. Triste ma è così.