Io penso che per molti tifosi, la "mediocrità" sia il non riuscire a crescere per 2 anni di fila.
A fare sempre un passo avanti, uno indietro, due in avanti, tre indietro, altri due in avanti, uno indietro. A essere un'eterna sinusoide, insomma.
Purtroppo, questo è un fatto. La Lazio spesso è riuscita a crescere da una stagione all'altra, anche in modo consistente, ma solo una volta per due anni di fila. E ciò è accaduto nella notte dei tempi lotitiani e in un campionato davvero sui generis, quello del 2006-'07 in cui si riuscirono a migliorare i 62 punti dell'anno prima e i 44 punti dell'anno ancora precedente.
Per il resto, la classifica un anno migliora e l'anno dopo stai pur certo che peggiorerà.
Quanti di voi pensano di poter fare meglio di 69 punti, quest'anno?
Ve lo dico io. Non lo pensa nessuno.
Io, oramai, sono laicamente rassegnato a questo.
Che poi, per carità, essere rassegnati a stare 6 volte in 11 anni tra le prime 7, vincendo 3 coppe nazionali e giocando altre 3 finali non è affatto una brutta rassegnazione.
Ma questo è. E questo sarà per sempre finché ci sarà Lotito Claudio, classe 1957.