http://www.youtube.com/watch?v=5aWYkwV-pn0
mi scusi presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra squadra
non so che cosa sia
può darsi che mi sbagli
che invece è un bel programma
ma temo che del caso
sia solo un anagramma
mi scusi presidente
non sento un gran bisogno
di queste forti liti
di cui un po' mi vergogno
in quanto ai calciatori:
conoscono la lezione
chi non ha una dirigenza
ha solo un gran padrone
io non mi sento laziale
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
mi scusi presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza
di faide di tifosi
ne sono proprio stufo
chi non protegge "quello"
è pronto a fare il gufo
mi scusi presidente
ma ho in mente il fanatismo
di quelli che, "preziosi",
difendono il lotitismo
e c' è chi la protegge
chi butta tutto via
ma a farle i complimenti
ci vuole fantasia
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
mi scusi presidente
ma questo nostro stadio
che prima era unito
adesso è un calvario
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
che non funzioni niente.
sarà che i laziali
per lunga tradizione
sono troppo appassionati
di ogni discussione
persino lì a formello
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
ma poi non cambia niente
io non mi sento laziale
ma per fortuna o purtroppo lo sono
mi scusi presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire
ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo
mi scusi presidente
ma prima del suo arrivo
un clima così nel tifo
io non l'ho mai sentito
sul volto di fiorini
anche i nostri pianti
sul terzo posto di ora
diversi sono i canti
io non mi sento laziale
ma per fortuna o purtroppo lo sono
Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto alle altre squadre
noi ci crediamo poco
e dopo ogni gennaio
aripijamo foco.
Mi scusi Presidente
lo so che non le piace
noi siamo innamorati
dell'aquila rapace
e si tenga ancora il ruolo
con le unghie e con i denti
noi siamo fedeli al volo
e non ai presidenti
mi scusi anche tare
lo so che non gioite
se il coro contro voi
c'è a tutte le partite
ma è per la nostra storia
il nostro grande vanto
è solo per la lazio
il nostro miglior canto
io non mi sento laziale ma per fortuna
o purtroppo lo sono
io non mi sento laziale
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Io non mi sento laziale
Ma per fortuna o purtroppo
Per fortuna o purtroppo
Per fortuna
Lo sono
ci sono in serie A altre 19 squadre e in serie B altre 22.
C'è un'ampia gamma. Io mi sento Laziale, Sempre. In qualsiasi circostanza. E nei momenti di difficoltà, guarda che ti dico: la mia Lazialità aumenta.
Citazione di: ale_nesta il 24 Feb 2012, 19:14
ci sono in serie A altre 19 squadre e in serie B altre 22.
C'è un'ampia gamma. Io mi sento Laziale, Sempre. In qualsiasi circostanza. E nei momenti di difficoltà, guarda che ti dico: la mia Lazialità aumenta.
.
L'hai scritta tu?
Mi ero ripromessa di non scrivere e leggere più Lazio Talk (e dio mio come si sta bene!!)
Leggo il topic di Italicbold e mi ricordo del perchè sto ancora qui.. poi leggo sta cosa... e mi viene di nuovo un senso di nausea... puo' succedere di tutto, qualsiasi cosa, ma MAI e sottolineo MAI mi è mai venuto in mente di dire io non mi sento laziale.. io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
Citazione di: ale_nesta il 24 Feb 2012, 19:14
ci sono in serie A altre 19 squadre e in serie B altre 22.
C'è un'ampia gamma. Io mi sento Laziale, Sempre. In qualsiasi circostanza. E nei momenti di difficoltà, guarda che ti dico: la mia Lazialità aumenta.
forse non avete colto il significato o non conoscete la canzone
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 19:21
Mi ero ripromessa di non scrivere e leggere più Lazio Talk (e dio mio come si sta bene!!)
Leggo il topic di Italicbold e mi ricordo del perchè sto ancora qui.. poi leggo sta cosa... e mi viene di nuovo un senso di nausea... puo' succedere di tutto, qualsiasi cosa, ma MAI e sottolineo MAI mi è mai venuto in mente di dire io non mi sento laziale.. io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
:ssl
:since
Citazione di: fabrizio1983 il 24 Feb 2012, 19:22
forse non avete colto il significato o non conoscete la canzone
Non sarà Lotito o un governo qualsiasi a mettere in dubbio nè la mia Lazialità ne il fatto che io mi senta italiano.
Illuminami, qual è il significato? criticare l'operatore di Lotito?
Fate pure, a me non me ne frega niente. Io sono Laziale al 100% con o senza Lotito.
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 19:21
MAI e sottolineo MAI mi è mai venuto in mente di dire io non mi sento laziale.. io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
io invece mi sento Laziale anche e soprattutto nei momenti difficili, come questo.
Laziale, non per fortuna, ma per merito ;)
pag. tenera.
è solo una rivisitazione
della canzone di gaber.
c'è pure il riferimento.
- grazie, fabrizio-
Parallelo per me improponibile.
Gaber fa riferimento ad una condizione sociale, culturale e linguistica ineluttabile. Tu fai riferimento ad una scelta individuale (sebbene concretizzata poco dopo la nascita e condivisa da un altro milione di persone).
Poi, senza offesa (anche perchè non ti conosco), il signor G se lo poteva permettere...
Io mi sento più Laziale che italiano
:D
Scusate ma non capisco il senso di questo topic. Forse sono limitato io, boh...
hai scelto lo sponsor sbagliato.
devi fare i conti anche con Ombretta Colli, l'onorevole Ombretta Colli.
:asrm :since
:bandes: :band6: :band2: quello sempre
al gol di Fiorini piangevo anche io, ma a quei tempi il merchandising era parola sconosciuta
Citazione di: ceizanettigarbuglia il 24 Feb 2012, 20:47
Sperano che con questa confusione societaria, quest'anno riescano a non arrivare dietro di noi, ma rassegnatevi, nonostante tutto arriverete ancora dietro di noi, e attenti al prossimo derby!
io non mi sento laziale,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi spiace per te e per la tua voglia di stupire. La Lazio non te la meriti.
Citazione di: ale_nesta il 24 Feb 2012, 19:14
ci sono in serie A altre 19 squadre e in serie B altre 22.
volendo si può attingere anche all'estero, che so io, er barça, tanto per dire un nome a caso
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 19:21
io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
Capisco quello che sente l'autore del topic.
Purtroppo dal 2005 siamo intrappolati in questa realtà che se chiama Lotito e, da qualche anno, Tare.
Sono deluso dall'atteggiamento della società. Per l'ennesima volta.
La società è penosa. Reja grande uomo che, dopo esser stato deluso dalle promesse non mantenute, si è rotto le scatole.
E ancora più penoso Tare che dice che se Reja va via è colpa dei tifosi...
Ma tanto con De Canio forse in Europa League c'arrivamo. E, soprattutto, abbiamo un graaaande futuro davanti a noi. Come no... Si resta mediocri.
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 19:21
Mi ero ripromessa di non scrivere e leggere più Lazio Talk (e dio mio come si sta bene!!)
Leggo il topic di Italicbold e mi ricordo del perchè sto ancora qui.. poi leggo sta cosa... e mi viene di nuovo un senso di nausea... puo' succedere di tutto, qualsiasi cosa, ma MAI e sottolineo MAI mi è mai venuto in mente di dire io non mi sento laziale.. io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
Pag anche io mi ero assentato per un pò, ma poi hai visto che roba ?
Io sono rientrato, oramai le notizie che arrivano anche fuori da qui ti portano a pensare che non c'è più limite a niente nella Lazio attuale... e non è possibile rimanere indifferenti se si vuole bene alla Lazio
O no ? Che facciamo, infiliamo tutti la testa sotto al cuscino ?
Citazione di: Aquila Romana il 24 Feb 2012, 22:58
Pag anche io mi ero assentato per un pò, ma poi hai visto che roba ?
Io sono rientrato, oramai le notizie che arrivano anche fuori da qui ti portano a pensare che non c'è più limite a niente nella Lazio attuale... e non è possibile rimanere indifferenti se si vuole bene alla Lazio
O no ? Che facciamo, infiliamo tutti la testa sotto al cuscino ?
Guarda che forse ci siamo allontanati per motivi diversi. Io non sono affatto indifferente, e tanto meno metto la testa sotto il cuscino. E' che vivo la mia Lazialità con razionalità.
Io sono Laziale ma la Lazio non è la mia vita.
Fa parte di me come lo sono i miei pensieri. E' una parte del mio "essere", come se fosse un lato del mio carattere. Lo conosco, ne riconosco i limiti. E' come se soffrissi di essere antipatica a qualcuno e come "medicina" faccessi l'antipatica con tutti. Non avrebbe senso.
So benissimo la situazione della Lazio. Penso ancora che Lotito sia un buon presidente con tutti i suoi errori. Penso che Reja sia l'allenatore che ci dovrebbe portare alla fine del campionato. nessuno meglio di lui.
Non apprezzo Tare, non l'ho mai apprezzato e quello che è successo ne è la conferma.
Ma non ho bisogno di venire qui a leggere vomiti sul "mio carattere" e tanto meno a vomitare. Non ne ho bisogno. Mi piacciono le argomentazioni, mi piacciono i confronti civili.
Ultimamente ce ne sono molto pochi. C'è gente che si lamenta e basta, gente negativa, gente che addirittura invidia la roma!! c'è gente che gode quando la Lazio perde per dire "avevo ragione". e C'è gente che fino a 1 mese fa sputava m.erda su Reja e ora lo prende come paladino solo ed esclusivamente per dare contro Lotito.
Mi dici quindi che non posso essere indifferente? si posso.. a tutto questo, ma non alla Lazio.
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 23:20
Guarda che forse ci siamo allontanati per motivi diversi. Io non sono affatto indifferente, e tanto meno metto la testa sotto il cuscino. E' che vivo la mia Lazialità con razionalità.
Io sono Laziale ma la Lazio non è la mia vita.
Fa parte di me come lo sono i miei pensieri. E' una parte del mio "essere", come se fosse un lato del mio carattere. Lo conosco, ne riconosco i limiti. E' come se soffrissi di essere antipatica a qualcuno e come "medicina" faccessi l'antipatica con tutti. Non avrebbe senso.
So benissimo la situazione della Lazio. Penso ancora che Lotito sia un buon presidente con tutti i suoi errori. Penso che Reja sia l'allenatore che ci dovrebbe portare alla fine del campionato. nessuno meglio di lui.
Non apprezzo Tare, non l'ho mai apprezzato e quello che è successo ne è la conferma.
Ma non ho bisogno di venire qui a leggere vomiti sul "mio carattere" e tanto meno a vomitare. Non ne ho bisogno. Mi piacciono le argomentazioni, mi piacciono i confronti civili.
Ultimamente ce ne sono molto pochi. C'è gente che si lamenta e basta, gente negativa, gente che addirittura invidia la roma!! c'è gente che gode quando la Lazio perde per dire "avevo ragione". e C'è gente che fino a 1 mese fa sputava m.erda su Reja e ora lo prende come paladino solo ed esclusivamente per dare contro Lotito.
Mi dici quindi che non posso essere indifferente? si posso.. a tutto questo, ma non alla Lazio.
Mi fa piacere leggere la tua ultima frase.
non ho letto il topic. Un titolo così non è un invito alla lettura
Citazione di: ralphmalph il 24 Feb 2012, 23:43
non ho letto il topic. Un titolo così non è un invito alla lettura
Ormai ci dobbiamo aspettare di tutto, non ci sono più freni né remore; quando regna l'odio che annienta la mente, non ci puoi mettere più rimedio.
Certo che, il lavaggio del cervello operato per anni e anni in radio e tv, ha prodotto i suoi effetti!
Complimenti a tutti i comunicatori LAZIALI che hanno disseminato odio e rancore. Sono riusciti nel loro intento in maniera egregia.
E non mi venite a replicare che non è vero, perché,ad esempio, due delle nefandezze di Lotito, quella di non aver mai contattato la famiglia Sandri, o non essere andato al funerale del Figlio di Maestrelli, io l'ho saputo dalla radio. E queste sono le cose più gravi da addebitare a Lotito (sempre sentito alla radio) e per le quali non deve fare il Presidente della Lazio.
Cose da pazzi, stiamo alla paranoia!
Dopo essere rimasto laziale nei seguenti periodi storici
il primo calcio scomesse e susseguente serie B
presidenza Chinaglia
secondo scandalo ed susseguenti -9
moggiopoli
ee..eccee
posso resta' laziale anche in questa situazione tragicomica
certo c'ho le palle che me roteano vorticosamente, però avendo indossato gli slip alla fine del roteamento dovrebbero sempre trovarsi nello stesso posto quindi andiamo avanti e SFL
Citazione di: aquilachepensa il 25 Feb 2012, 00:11
Ormai ci dobbiamo aspettare di tutto, non ci sono più freni né remore; quando regna l'odio che annienta la mente, non ci puoi mettere più rimedio.
Certo che, il lavaggio del cervello operato per anni e anni in radio e tv, ha prodotto i suoi effetti!
Complimenti a tutti i comunicatori LAZIALI che hanno disseminato odio e rancore. Sono riusciti nel loro intento in maniera egregia.
E non mi venite a replicare che non è vero, perché,ad esempio, due delle nefandezze di Lotito, quella di non aver mai contattato la famiglia Sandri, o non essere andato al funerale del Figlio di Maestrelli, io l'ho saputo dalla radio. E queste sono le cose più gravi da addebitare a Lotito (sempre sentito alla radio) e per le quali non deve fare il Presidente della Lazio.
Cose da pazzi, stiamo alla paranoia!
veramente allo stadio uno si lamentava del fatto che (dopo 3 mesi dalla sua morte) il centro sportivo
non fosse stato dedicato al caro Bob Lovati, e che per questo motivo non poteva essere il presidente della Lazio
c'ho anche andyco per testimone
Sono laziale e terzo in classifica
Citazione di: sharp il 25 Feb 2012, 00:18
veramente allo stadio uno si lamentava del fatto che (dopo 3 mesi dalla sua morte) il centro sportivo
non fosse stato dedicato al caro Bob Lovati, e che per questo motivo non poteva essere il presidente della Lazio
c'ho anche andyco per testimone
Se ci mettiamo di buona lena, sai quanti ne troviamo di motivi per il quale Lotito non dovrebbe fare il presidente? Cò 7 anni de tv radio nelle orecchie ce potrei scrive "Il manuale del pessimo presidente"
Una manica di matti, veramente.
Ormai la realtà non conta più nulla.
Solo la propria idea.
Mi spiace per te dr schulz, mi dispiace per te.
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 19:21
Mi ero ripromessa di non scrivere e leggere più Lazio Talk (e dio mio come si sta bene!!)
Leggo il topic di Italicbold e mi ricordo del perchè sto ancora qui.. poi leggo sta cosa... e mi viene di nuovo un senso di nausea... puo' succedere di tutto, qualsiasi cosa, ma MAI e sottolineo MAI mi è mai venuto in mente di dire io non mi sento laziale.. io non mi sono MAI sentita Laziale, io SONO Laziale.
Anche io mi ero ripromesso di non leggere più Lazio Talk, ma allo stesso modo al topic di GuyMontag ho infranto la mia promessa e la continuo ad infrangere in questo per appoggiarti al 100% in quello che dici qui sopra e di seguito a quello che cito qui sotto.
Citazione di: Pag il 24 Feb 2012, 23:20
Guarda che forse ci siamo allontanati per motivi diversi. Io non sono affatto indifferente, e tanto meno metto la testa sotto il cuscino. E' che vivo la mia Lazialità con razionalità.
Io sono Laziale ma la Lazio non è la mia vita.
Fa parte di me come lo sono i miei pensieri. E' una parte del mio "essere", come se fosse un lato del mio carattere. Lo conosco, ne riconosco i limiti. E' come se soffrissi di essere antipatica a qualcuno e come "medicina" faccessi l'antipatica con tutti. Non avrebbe senso.
So benissimo la situazione della Lazio. Penso ancora che Lotito sia un buon presidente con tutti i suoi errori. Penso che Reja sia l'allenatore che ci dovrebbe portare alla fine del campionato. nessuno meglio di lui.
Non apprezzo Tare, non l'ho mai apprezzato e quello che è successo ne è la conferma.
Ma non ho bisogno di venire qui a leggere vomiti sul "mio carattere" e tanto meno a vomitare. Non ne ho bisogno. Mi piacciono le argomentazioni, mi piacciono i confronti civili.
Ultimamente ce ne sono molto pochi. C'è gente che si lamenta e basta, gente negativa, gente che addirittura invidia la roma!! c'è gente che gode quando la Lazio perde per dire "avevo ragione". e C'è gente che fino a 1 mese fa sputava m.erda su Reja e ora lo prende come paladino solo ed esclusivamente per dare contro Lotito.
Mi dici quindi che non posso essere indifferente? si posso.. a tutto questo, ma non alla Lazio.
Citazione di: aquilachepensa il 25 Feb 2012, 00:11
Ormai ci dobbiamo aspettare di tutto, non ci sono più freni né remore; quando regna l'odio che annienta la mente, non ci puoi mettere più rimedio.
Certo che, il lavaggio del cervello operato per anni e anni in radio e tv, ha prodotto i suoi effetti!
Complimenti a tutti i comunicatori LAZIALI che hanno disseminato odio e rancore. Sono riusciti nel loro intento in maniera egregia.
E non mi venite a replicare che non è vero, perché,ad esempio, due delle nefandezze di Lotito, quella di non aver mai contattato la famiglia Sandri, o non essere andato al funerale del Figlio di Maestrelli, io l'ho saputo dalla radio. E queste sono le cose più gravi da addebitare a Lotito (sempre sentito alla radio) e per le quali non deve fare il Presidente della Lazio.
Cose da pazzi, stiamo alla paranoia!
Oramai siamo all'esasperazione totale e temo che sarà proprio l'aria nefasta che tutto l'ambiente laziale ha reato in questi anni, in nome di una non chiara (nel senso che in moltissimi oramai criticano la Società su tutto a prescindere senza la minima logica) battaglia, ad affossare la nostra Lazio
Beh io mi sento Laziale.... ma non questo tipo di laziale
Citazione di: dottor schulz il 24 Feb 2012, 19:32
pag. tenera.
è solo una rivisitazione
della canzone di gaber.
c'è pure il riferimento.
- grazie, fabrizio-
Ma manco per cazzo,(francesismo voluto)Scrivo la mia , prima che ovviamente questo vomito venga chiuso.Non si tratta come nel caso di quell'altri che con la frase "si ama e non si discute" pensando di essere cool, senza rendersi conto di essere ridicoli.Si puo` e si deve criticare,ma si deve anche rendere il giusto merito a chi ha portato la nostra Lazio a giocarsela dov'e` ora .Tu non ti senti Laziale, sti cazzi, certi tifosi, meglio perderli che trovarli .
mmmm no lo so, :S
ma non credo che l'autore del topic volesse negare la sua lazialità..
credo che abbia cercato di fare semplicemente dell'ironia, più o meno riuscita.
Citazione di: PicchioMontesacro il 25 Feb 2012, 03:44
Ma manco per cazzo,(francesismo voluto)....Tu non ti senti Laziale, sti cazzi, certi tifosi, meglio perderli che trovarli .
:)
non ho mai amato la schizofrenia di Gaber, tanto meno quella del
tifoso di professione laziale (si sono dei professionisti del tifo).
inutile stacciarsi le vesti e poi buttare la croce, troppo facile.
voi fa il cristiano?... ops, il laziale? allora te la porti la croce.
e adesso per la Lazio, voi, siete una bella croce.
La Lazialità è un modo di essere, una filosofia di vita, una condizione individuale che prescinde dai risultati, dai presidenti, dalle radio, dai direttori sportivi, dalle mafie del calcio e dagli allenatori. Per sempre Avanti Lazio, malgrado tutto e qualsiasi cosa succeda.
Citazione di: Mocambo il 25 Feb 2012, 08:31
La Lazialità è un modo di essere, una filosofia di vita, una condizione individuale che prescinde dai risultati, dai presidenti, dalle radio, dai direttori sportivi, dalle mafie del calcio e dagli allenatori. Per sempre Avanti Lazio, malgrado tutto e qualsiasi cosa succeda.
Ma quale filosofia ? Per favore si parla di calcio, si parla di un gioco.
La lazialita e' una memoria condivisa con persone che non conosci, e' una passione che fa battere il cuore, e' una emozione che permea una vitaa non e' una filosofia ne un modo di essere
Rispetto la tua opinione, Harry. Ma resto profondamente convinto che, in una città ammorbata dalla dittatura giallorossa, la Lazialità sia realmente il gusto di distinguersi, di andare controcorrente, una filosofia di vita del tutto particolare, un modo di porsi e di comportarsi. Penso ad esempio a gente come Bob Lovati, Gian Casoni, Felice Pulici, Alessandro Nesta, il papà di Gabriele Sandri.
Citazione di: Mocambo il 25 Feb 2012, 08:55
Rispetto la tua opinione, Harry. Ma resto profondamente convinto che, in una città ammorbata dalla dittatura giallorossa, la Lazialità sia realmente il gusto di distinguersi, di andare controcorrente, una filosofia di vita del tutto particolare, un modo di porsi e di comportarsi. Penso ad esempio a gente come Bob Lovati, Gian Casoni, Felice Pulici, Alessandro Nesta, il papà di Gabriele Sandri.
Dittatura?
E tu na manica de [...] che pijano pizze ovunque me la chiami dittatura?
A me sembra un circo.
oggi e' giornata di rientri... :D caro Dr Schulz mi permetto di dire che il tuo titolo doveva essere cio' che in tanti proviamo da tempo e che in quest'ultimo periodo si sta evidenziando ancor di più.."io non mi sento più rappresentato da questi due signori al vertice della MIA Lazio. ( avresti evitato patenti di Lazialita'piu' o meno reali, ma sempre in voga ...) :ssl :asrm
Magari, Boom, magari fosse un circo. Il loro è un progetto totalitario ben definito, che punta a fare della Lazio una sorta di nuova Lodigiani per imporre il progetto di squadra unica cittadina, come a Napoli o a Firenze. Un progetto alimentato da organi di informazione compiacenti, protetto da uno schieramento politico bipartisan, promosso attraverso la creazione di movimenti mediatici come il 'tottismo' che ormai va molto oltre la figura dello stesso Pallone Boro. 'I Cesaroni' non sono solo una semplice fiction.
le strofe del testo sono riprese quasi totalmente dal brano di gaber: io non mi sento italiano. un testo che all'epoca fu letto non come antitesi all'italianità, ma come inno alla vera italianità. non può essere letto un testo se non viene contestualmente analizzato. purtroppo, la superficialità con cui si rivolge lo sguardo è quella che poi definisce un giudizio. da sempre la massa giudica tutto ciò che le passa sotto il naso. non si degna di scavare a fondo, prima di esprimere una valutazione così significativa. no. pollice verso, arrivederci e grazie.
non ho mai trovato indecisione, perplessità, tra i superficiali. sempre gente decisa. il superficiale è un treno, addita, indica, apre, chiude. e così l'italianità di gaber fu messa in discussione da chi si fermò al solo titolo.
e da chi non riuscì a comprendere che quel "fortuna" lasciato per ultimo, senza il compagno "purtroppo", era indicativo della fierezza dell'autore di essere italiano, nonostante le tante critiche palesate all'italianità.
questo parallelismo non l'ho cercato, mi è venuto spontaneo quando ho letto la situazione che si è venuta a creare con il caso reja. tutti contro tutti, con la squadra che doveva partire per madrid, l'allenatore che dà le dimissioni, etc. etc.
quindi gennaio e febbraio sono stati mesi rappresentativi di una situazione, all'interno della lazio, davvero bizzarra.
il parallelismo si è poi arricchito di un altro fattore. il tifo e i tifosi. qualcuno, anche in questo topic, criticando il titolo, ha ammesso di non sentirsi laziale come alcuni (riferimento al sottoscritto, velatissimo).
ed è esattamente quello che volevo far emergere nel testo. non c'è un comune sentire, per il solo bene della maglia. c'è un retaggio di odio e di rancore, ci sono tinte ideologiche che condizionano l'espressione di un tifo, ormai chiaramente contaminato.
si arriva a difendere l'indifendibile pur di non dar ragione a tizio o caio. si arriva a criticare reja e auspicarne l'allontanamento per serrare la falange e difendere la propria posizione.
anche io ho detto che per me reja ha sbagliato (errore gravissimo) a dare le dimissioni con l'imperto di un ragazzino. a poche ore dalla trasferta di madrid. non ho avuto nessun problema a criticarlo perché non devo difendere nessuno. la difesa e l'attacco non fanno parte del mio gergo da tifoso. chi attacca e difende non si rende conto che indirettamente, e neanche tanto, si allontana dalla lazio. si comincia ad indossare un'altra uniforme. un'armatura. e chi non si aggrega ne rimane risucchiato.
la colpa di tutto ciò, mi dispiace, è dei lotitiani che difendono ad oltranza. non si rendono conto, costoro, che gli antilotitiani pasdaran sono solo una pittoresca particella nel corpo di una intera tifoseria.
che la differenza sta proprio tra l'attacco e la critica. che la stragrande maggioranza di laziali vivi, puri, semplici, sta criticando lotito per le cose che ha fatto o non ha fatto in questi ultimi due mesi. sono semplici tifosi, che non si attaccano alle radio, che hanno - fortunatamente - una famiglia ed un lavoro e se ascoltano qualcosa è magari un brano musicale. o il loro inno. e che hanno tutto il diritto di criticare se sono tifosi e se tengono alla crescita non solo della suqadra ma anche dell'immagine societaria. ecco, io mi sento laziale in quel modo. come prima, come sempre.
non mi sento e non mi sentirò mai quel laziale che giustifica l'ingiustificabile. quel tipo di tifoso che mi sta facendo respirare questa aria nauseabonda, che è riuscito a spaccare la tifoseria (vera) in due. chi guarda solo la maglia della lazio può permettersi di criticare chiunque. Italbold, in un topic di ieri, ha scritto che il clima che ha sentito a madrid lo ha fatto stare bene. ha ritrovato la vera lazialità. ebbene, alcuni di quei tifosi caldi e appassionati sono stati intervistati a rete4 ed hanno, unanimemente, contestato lotito. loro non vogliono il male della squadra, mettetevelo bene in testa. il male della squadra nessun laziale vero lo vorrà mai.
perché vorrebbe il male proprio.
cominciamo a sorridere di più.
Citazione di: dottor schulz il 25 Feb 2012, 11:39
le strofe del testo sono riprese quasi totalmente dal brano di gaber: io non mi sento italiano. un testo che all'epoca fu letto non come antitesi all'italianità, ma come inno alla vera italianità. non può essere letto un testo se non viene contestualmente analizzato. purtroppo, la superficialità con cui si rivolge lo sguardo è quella che poi definisce un giudizio. da sempre la massa giudica tutto ciò che le passa sotto il naso. non si degna di scavare a fondo, prima di esprimere una valutazione così significativa. no. pollice verso, arrivederci e grazie.
non ho mai trovato indecisione, perplessità, tra i superficiali. sempre gente decisa. il superficiale è un treno, addita, indica, apre, chiude. e così l'italianità di gaber fu messa in discussione da chi si fermò al solo titolo.
e da chi non riuscì a comprendere che quel "fortuna" lasciato per ultimo, senza il compagno "purtroppo", era indicativo della fierezza dell'autore di essere italiano, nonostante le tante critiche palesate all'italianità.
questo parallelismo non l'ho cercato, mi è venuto spontaneo quando ho letto la situazione che si è venuta a creare con il caso reja. tutti contro tutti, con la squadra che doveva partire per madrid, l'allenatore che dà le dimissioni, etc. etc.
quindi gennaio e febbraio sono stati mesi rappresentativi di una situazione, all'interno della lazio, davvero bizzarra.
il parallelismo si è poi arricchito di un altro fattore. il tifo e i tifosi. qualcuno, anche in questo topic, criticando il titolo, ha ammesso di non sentirsi laziale come alcuni (riferimento al sottoscritto, velatissimo).
ed è esattamente quello che volevo far emergere nel testo. non c'è un comune sentire, per il solo bene della maglia. c'è un retaggio di odio e di rancore, ci sono tinte ideologiche che condizionano l'espressione di un tifo, ormai chiaramente contaminato.
si arriva a difendere l'indifendibile pur di non dar ragione a tizio o caio. si arriva a criticare reja e auspicarne l'allontanamento per serrare la falange e difendere la propria posizione.
anche io ho detto che per me reja ha sbagliato (errore gravissimo) a dare le dimissioni con l'imperto di un ragazzino. a poche ore dalla trasferta di madrid. non ho avuto nessun problema a criticarlo perché non devo difendere nessuno. la difesa e l'attacco non fanno parte del mio gergo da tifoso. chi attacca e difende non si rende conto che indirettamente, e neanche tanto, si allontana dalla lazio. si comincia ad indossare un'altra uniforme. un'armatura. e chi non si aggrega ne rimane risucchiato.
la colpa di tutto ciò, mi dispiace, è dei lotitiani che difendono ad oltranza. non si rendono conto, costoro, che gli antilotitiani pasdaran sono solo una pittoresca particella nel corpo di una intera tifoseria.
che la differenza sta proprio tra l'attacco e la critica. che la stragrande maggioranza di laziali vivi, puri, semplici, sta criticando lotito per le cose che ha fatto o non ha fatto in questi ultimi due mesi. sono semplici tifosi, che non si attaccano alle radio, che hanno - fortunatamente - una famiglia ed un lavoro e se ascoltano qualcosa è magari un brano musicale. o il loro inno. e che hanno tutto il diritto di criticare se sono tifosi e se tengono alla crescita non solo della suqadra ma anche dell'immagine societaria. ecco, io mi sento laziale in quel modo. come prima, come sempre.
non mi sento e non mi sentirò mai quel laziale che giustifica l'ingiustificabile. quel tipo di tifoso che mi sta facendo respirare questa aria nauseabonda, che è riuscito a spaccare la tifoseria (vera) in due. chi guarda solo la maglia della lazio può permettersi di criticare chiunque. Italbold, in un topic di ieri, ha scritto che il clima che ha sentito a madrid lo ha fatto stare bene. ha ritrovato la vera lazialità. ebbene, alcuni di quei tifosi caldi e appassionati sono stati intervistati a rete4 ed hanno, unanimemente, contestato lotito. loro non vogliono il male della squadra, mettetevelo bene in testa. il male della squadra nessun laziale vero lo vorrà mai.
perché vorrebbe il male proprio.
cominciamo a sorridere di più.
tutto bello se fosse tutto vero. il problema è che ci sono tanti tifosi caldi e appassionati(di cui una bella parte aggiungerei indottrinati) che per usare parole tue "non si degnano di scavare a fondo prima di esprimere una valutazione cosi significativa". come spieghi che migliaia di tifosi abbiano ripetuto per anni, continuando tutt'ora (artatamente), slogan del genere "meglio fallì e andare in B che Lotito", per te questo non è volere il male della Lazio? sarà che io vivo la Lazialità a modo mio, ma ripeto, mi sento Laziale anche e soprattutto nei momenti difficili.
questo te lo dice uno a cui di Lotito non je ne puo' fregare di meno. quando c'è da criticare la società critico, quando c'è da lodare lo faccio. ma di sicuro non sarà Lotito o individui incapaci di elaborare un pensiero critico personale (per le quali ho ridotto esponenzialmente la mia presenza in curva e allo stadio) a fare scemare il mio essere Laziale, sempre. Lotito non è la Lazio.
qual'è il messaggio che volevi trasmettere: non mi sento rappresentato da Lotito?
Citazione di: cersius il 25 Feb 2012, 12:20
tutto bello se fosse tutto vero. il problema è che ci sono tanti tifosi caldi e appassionati(di cui una bella parte aggiungerei indottrinati) che per usare parole tue "non si degnano di scavare a fondo prima di esprimere una valutazione cosi significativa". come spieghi che migliaia di tifosi abbiano ripetuto per anni, continuando tutt'ora (artatamente), slogan del genere "meglio fallì e andare in B che Lotito", per te questo non è volere il male della Lazio? sarà che io vivo la Lazialità a modo mio, ma ripeto, mi sento Laziale anche e soprattutto nei momenti difficili.
http://www.lazio.net/forum/lazio-talk/l'insostenibile-leggerezza-dell'essere-tifoso-della-lazio/msg711859/#msg711859
Citazione di: cersius il 25 Feb 2012, 12:20
questo te lo dice uno a cui di Lotito non je ne puo' fregare di meno. quando c'è da criticare la società critico, quando c'è da lodare lo faccio. ma di sicuro non sarà Lotito o individui incapaci di elaborare un pensiero critico personale (per le quali ho ridotto esponenzialmente la mia presenza in curva e allo stadio) a fare scemare il mio essere Laziale, sempre. Lotito non è la Lazio.
qual'è il messaggio che volevi trasmettere: non mi sento rappresentato da Lotito?
lotito è da criticare. chi non lo critica è in malafede, alla stessa maniera dei tuoi c.d. "indottrinati".
qui non si parla di simpatia e antipatia.
lotito può solo migliorare, perché è impossibile che, in questi due mesi, un presidente di calcio possa fare peggio di così. e se migliora al punto da farci di nuovo sorridere con i klose e gli hernanes, ben venga. caratterialmente non mi piace, ma non sono qui a dare patenti morali e caratteriali. sono tifoso. a me interessa il bene della mia squadra. e la sua immagine.
e mi vergogno di vedere cose, come quelle avvenute in questi due mesi, e poi sapere che sono pure difese da qualcuno.
me ne vergogno.
eccolo, il messaggio.
Citazione di: dottor schulz il 25 Feb 2012, 12:45
http://www.lazio.net/forum/lazio-talk/l'insostenibile-leggerezza-dell'essere-tifoso-della-lazio/msg711859/#msg711859
lotito è da criticare. chi non lo critica è in malafede, alla stessa maniera dei tuoi c.d. "indottrinati".
qui non si parla di simpatia e antipatia.
lotito può solo migliorare, perché è impossibile che, in questi due mesi, un presidente di calcio possa fare peggio di così. e se migliora al punto da farci di nuovo sorridere con i klose e gli hernanes, ben venga. caratterialmente non mi piace, ma non sono qui a dare patenti morali e caratteriali. sono tifoso. a me interessa il bene della mia squadra. e la sua immagine.
e mi vergogno di vedere cose, come quelle avvenute in questi due mesi, e poi sapere che sono pure difese da qualcuno.
me ne vergogno.
eccolo, il messaggio.
caro dott schulz, sto preparando un esame per cui non ho tempo di leggere l'altro topic ma lo farò a breve.
Quel che non riesco a farti capire è che personalmente non lego il mio essere Laziale alla presidenza Lotito. che poi gli ultimi mesi della presidenza Lotito siano passibili di critica è indubbio, ma secondo me non c'entra nulla con la Lazialità.
per quanto riguarda la malafede io credo che la situazione sia esemplificabile con il bue che dà del cornuto all'asino.
Citazione di: stefano_71 il 25 Feb 2012, 04:33
mmmm no lo so, :S
ma non credo che l'autore del topic volesse negare la sua lazialità..
credo che abbia cercato di fare semplicemente dell'ironia, più o meno riuscita.
100%
("secondo me" non riuscita e di questo topic ne avrei fatto a meno però l'autore è Laziale!)