Citazione di: gruz il 04 Feb 2023, 02:27
apprezzare che la squadra con la rosa piu forte d italia decida, dopo esser passata in vantaggio, di non superare piu la meta campo ,se non con sporadici contropiedi orchestrati da non piu di 3 giocatori ,di non fare piu 3 passaggi di fila , di lasciare completamente il dominio del gioco all altra , di abbassare il baricentro come nemmeno fosse stato il modena a giocare contro il real madrid ,apprezzare tutto questo io lo trovo incredibile ,poi per carita i gusti so gusti ma stai aprlando di un allenatore che da quando e' tornato ad allenare dopo i due anni fermo (nei quali non si e' chiaramente aggiornato per un cazzo) sta facendo disastri inenarrabili ,poi che ieri la juve nel complesso abbia meritato di vincere sono anche d accordo ma e' un calcio che veramente non puo portarti da nessuna parte allo stato attuale .
qui si e' criticato aspramente sarri (spero che visto cio che hai detto di allegri che almeno tu non eri tra quelli) per il secondo tempo contro la samp dove la squadra e' sembrata non forzare piu ma lo ha fatto senza arretrare di un metro il baricentro ,non lasciando mai il dominio all altra e rischiando 0 proprio come ha fatto la juve ieri ,ma la gente si e' incazzata e mo devo senti esalta un allenatore che allenando la juve non il pro vercelli il secondo tempo in casa fa un catenaccio anni 80 .
io sinceramente non capisco
non entro piu nel merito dei discorsi giochisti vs risultatisti perche ho gia avuto modo di spiegare come la penso e quanto sia una discussione senza senso .
come non vorrei ripetermi sul fatto dell uscita prematura ,avevamo gia avuto modo di parlarne nei giorni scorsi ,tu consideri uscita prematura se perdi con la juve allo stadium in partita secca vabbe ok ,per me conta niente il turno in cui esci, conta contro chi giochi, se fai semifinale con la cremonese (dopo magari aver battuto ai quarti il genoa) ed esci quella e' uscita prematura ,se giochi agli ottavi a milano con l inter e perdi per me non lo e' .
a me sembra pure un discorso logico pero per te evidentemente non sara cosi
Se esci ai quarti di Coppa Italia l'uscita è prematura per definizione, visto che sei entrato agli ottavi e praticamente hai passato solo un turno
Che sia contro la Juve o meno sempre prematura è.
Quest'anno la Lazio ha dimostrato di poter vincere anche con squadre sulla carta più attrezzate e forse, mai come quest'anno, la Juve non trova i "giri" giusti per infortuni della rosa e per fattori extracalcistici.
Passare il turno in questo frangente, sarebbe stato sicuramente più facile rispetto al miracolo sportivo di una Cremonese che fa fuori Napoli e Roma in serie, contro le statistiche e la storia.
Ma vabbè, ci può stare.
Se però esci ai quarti di Coppa Italia e sei già pure uscito al girone di Europa League, il messaggio è diverso.
Oppure erano tutte storicamente ingiocabili anche quelle che avevamo al girone di E. L.?
Se poi lo colleghi al fatto che anche lo scorso anno, nelle due competizioni, hai fatto praticamente un percorso simile, mi sembra ovvio che non parliamo di una sola partita ingiocabile ma di un andamento consolidato.
Abbiamo già letto che Sarri è venuto qui per "mantenere" l'esistente, che non può fare nulla di meglio dei predecessori perché la storia ci condanna o che è stato un errore prenderlo perché bisognava fare una rivoluzione immediata.
Punti di vista più o meno condivisibili.
Io penso che Lotito non abbia mai fatto e dato così tanto ad un tecnico, cercando di assecondarlo su tutte le richieste (nei limiti delle sue possibilità). Ha fatto di tutto per farlo esprimere al meglio, ha smentito se stesso ed ha messo in discussione anche il rapporto storico con il suo più fidato collaboratore.
La Lazio è al massimo del monte ingaggi e non ha mai avuto una rosa del genere.
Quindi il 90% delle chiacchiere stanno a zero (secondo me) e il tecnico attuale è quello che ha meno scusanti di tutti i predecessori.
Nessuno ha chiesto a Sarri di vincere, ma di contribuire al alzare il livello con il suo bagaglio di conoscenze calcistiche penso proprio di sì.
Ma se in due anni consecutivi sei uscito due volte di seguito al primo turno di Europa League (o ai sedicesimi) ed ai quarti di Coppa Italia (cioè al primo turno impegnativo della manifestazione), complessivamente le uscite da queste competizioni sono premature considerato il valore della squadra ed i risultati (non di una singola partita) e, di conseguenza, sono insufficienti.
Altri allenatori sarebbero già in mezzo ad un mare di critiche ma leggo che con Sarri è un ottimo risultato anche aver fallito le competizioni già a Gennaio, visto che più di questo non può fare.
Evidentemente i Laziali stanno diventando molto più accondiscendenti del solito e mi auguro sarà così anche in seguito quando in panchina ci saranno altri tecnici.
A me queste quattro eliminazioni, per come sono venute, fanno serenamente rodere parecchio il culo.
Serenamente, perché avendo tifato anche la Lazio di Mimmo Caso, di Corsini, di Lorenzo o di Papadopulo, accetto tutto senza grossi problemi.
Ciò non significa però che calo il prosciutto davanti agli occhi, perché il tecnico, in considerazione del valore della rosa, appare chiaro che al momento stia decisamente sotto la soglia minima di quello che era ragionevole aspettarsi.
Sul discorso del gioco, secondo me, non esiste un gioco bello ed uno brutto ma esiste un gioco efficace, finalizzato a raggiungere gli obbiettivi.
Solo l'estetica te la sbatti al cazzo e così la sola pragmaticita'.
I risultati arrivano in base alla qualità del gioco prodotto, all'equilibrio tattico di squadra, alla capacità di interpretare i momenti delle partite ed alla condivisione del progetto tecnico da parete dei giocatori.
Allegri lo sa e difatti fa un gioco solido e senza fronzoli, facilmente leggibile dai giocatori e sostenibile sotto l'aspetto tecnico e fisico.
Parte piano per chiudere in crescendo la stagione. E i risultati, in carriera, sostanzialmente gli hanno dato ragione perché ha sempre sfruttato quasi al massimo il patrimonio tecnico che gli è stato messo a disposizione.
Può anche non piacere o può fallire una stagione ma, alla fine, ha sempre portato le squadre dove dovevano arrivare in base al loro valore, che piaccia o no.
D'altronde a Guardiola viene rinfacciato che ha vinto troppo poco rispetto al valore delle squadre che ha allenato mentre Ancelotti, che non spicca per la cifra tecnica espressa in campo dalle sue squadre, è quello che ha vinto più di tutti.
Forse perché, come da lui stesso affermato ultimamente, l'esperienza di campo gli ha insegnato che è il tecnico che, dopo un primo check, si deve adattare al materiale che ha a dispozione. Non il contrario.
Ma, ripeto, sono solo opinioni personali.
Se Lotito ritiene che Sarri deve stare 4 anni, fa bene a tenerlo.
A me cambia poco.
Per ora però, sempre quattro lisci su quattro, nelle competizioni ad eliminazione diretta che ha giocato con la Lazio, ha collezionato.
Non credo sia così difficile da ammettere.