La cosa che più mi colpisce, e mi preoccupa , di questa situazione,e' il suo cronicizzarsi , nel senso che dalla
Lazio di Delio Rossi,passando per Reja , finendo con Petkovic, mi è' sembrato di vivere sempre lo stesso campionato : una squadra composta da buoni giocatori,che appena si accorgono di avere nelle loro corde la possibilità' di fare bene,si siede e comincia a guardarsi allo specchio invece di continuare a gettare sangue e sudore in campo , che tanto loro sono forti e quindi la vittoria arriverà' per un dato di fatto.Un po' di "rimmel" mi può anche star bene, ma deve essere sempre accompagnato dal rivoletto di bava alla bocca,e da litri di sudore. Forse solo con l'avvento di Reja dalla partita di Parma in poi c'è stata la determinazione , e la cattiveria giusta per affrontare la situazione,forse perché' si resero conto che stavano andando inesorabilmente in serie B , o forse non e' un caso che Reja sia il più' "duro" degli allenatori citati. Ma nemmeno Reja e' bastato come si è visto nel campionato successivo a trasmettere ai giocatori un po' del suo carattere , del suo agonismo , della sua fame. È queste per me sono doti fondamentali per costruire una squadra vincente o quanto meno competitiva, chiedere ai vari Conte,Mazzarri , Mourinho , Sacchi , Capello, che pretendevano e pretendono giocatori sempre sul pezzo, anche quando dormivano martellandoli inesorabilmente ogni giorno , e non voglio essere retorico, ma io credo sia difficilissimo per come funziona oggi il mondo del calcio e la società in generale , riuscire a tirare fuori da ragazzi milionari senza un pensiero che altro non sia quale velina coprirsi la sera,la voglia di dare quel di più' che potrebbero dare, ma che costa sacrificio in termini di applicazione, concentrazione, voglia di vincere. Da anni lo stesso campionato,dieci partite da lustrarsi gli occhi,sei sette senza [...]a e senza lode, e decine di partite senza riuscire a tirare in porta per un ora con una squadra lenta passiva e presuntuosa;l'ho visto fare alla Lazio di Rossi,a quella di Reja, e purtroppo anche quest'anno,e spero che questa sorta di mio piccolo incubo ricorrente cessi presto,come non lo so, sono solo uno dei 56 milioni di modi di interpretare il calcio in Italia, però credo che invece di rincorrere giocatori che probabilmente non potremo permetterci , in special modo se nel resto della rosa non hai a sufficienza giocatori con le caratteristiche cui sopra per supportarli, sarebbe opportuno cercare di creare un ossatura formata da gente "affamata" su cui inserire quei due o tre giocatori di livello.Per fare un esempio,io credo sia prioritario inserire in rosa 4 o5 giocatori con la grinta l'applicazione e la fame di Tata Gonzalez......ma poi il tifoso Laziale storce la bocca.Che fossimo anche noi tifosi diventati presuntuosi come la squadra?