aggiungo un elemento forse utile alla riflessione
questi i dati del napoli relativi alla scorsa stagione (a guida benitez, non esattamente un incapace): gf 70, gs 54
questi i dati dell'anno in corso: gf 74, gs 31
54 reti subite su 38 partite (9 volte senza incassare reti) significa una media di poco (pochissimo) inferiore a 1,5 gol subiti a partita
31 reti subite sulle 36 partite giocate sinora (14 senza incassare reti) significa una media nettamente inferiore a una gol subito a partita
il napoli di quest'anno, in campo, presenta tre varianti rispetto a quello dello scorso anno: reina in porta, hysaj sulla fascia destra, allan a centrocampo. e poi, naturalmente, sarri in panchina
qual'è il fattore che più ha contribuito alla trasformazione di una difesa colabrodo (54 reti sono 7 reti in più subite dalla Lazio sinora) nella seconda miglior difesa della stagione in corsa? la frequenza e la qualitè delle parate di reina? la corsa e la fisicità di hysaj? il pressing e le diagonali di allan? i nuovi e diversi equilibri tattici portati da sarri? o cos'altro può aver trasformato albiol, koulibaly, ghoulam nella seconda miglior difesa del campionato?
ps: concordo pienamente con chi sostiene che la difesa della Lazio debba essere pesantemente ristrutturata. soprattutto perché poco o pochissimo affidabile sul piano della efficienza fisica. dubito fortemente però che un tonelli o un mario rui o un danilo abbiano un alcunché da aggiungere a quanto siamo già in grado di mettere in campo