Citazione di: Tarallo il 24 Nov 2014, 19:46
Anch'io non sono affatto d'accordo. Non manca la voglia o la tigna a livello individuale. Questo gruppo vuole davvero far bene. A Genova ho visto il calcio più bello, continuo e tignoso dalle semifinali di coppa Italia con Mancini. Ma se alla partita si arriva male fisicamente e in più la si prepara male, si ha paura. E se si ha paura e si è persa la fiducia causa lunghe assenze e risultati che mancano, si gioca sui talloni e non si aggredisce.
Secondo me, Tarallo, quelle dimostrate nelle precedenti partite erano applicazione e concentrazione, che alla squadra di Pioli si devono senz'altro riconoscere. Preziose, per carità, ma diverse dalla tigna vera. Quella dei Simeone, per fare un esempio a noi caro, che ti fa arrivare a quel qualcosa in più che altrimenti rimane inaccessibile.
Se perdi 2 a 0 e hai il tempo di pensare di fare il passaggio da fighetta al tuo compagno che sta a meno di due metri da te, non è un eccesso di timore, ma una carenza di tigna e, temo, per questo non c'è allenamento che tenga.
Se dopo esserti riscaldato per 30 minuti, nel momento in cui il terzo cambio viene utilizzato per fare entrare un tuo compagno, invece di schiumare rabbia (quella sana) inizi, sorridente, trenta secondi di show di freestyle accanto alla panchina e di fronte a tutta la Tribuna (chi stava in Monte Mario, lato nord, probabilmente sa a cosa mi riferisco), non è eccesso di timore, ma carenza di tigna, al limite della mancanza dell'amor proprio.
Poi, effettivamente, quest'anno sono stati inseriti giocatori con maggiore tempra (che, peraltro, sabato non erano in campo), ma, opinione mia, per infortuni, assenza o altri motivi ancora non sono riusciti a dare una diversa impronta alla squadra.
P.S.: Tevez, sotto il profilo temperamentale, è da adorare. Probabilmente perché, a differenza di altri, nella sua infanzia si è davvero dovuto sudare tutto quel che ha avuto.