Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2013, 08:43
Pero' a me pare che se abbiamo pazienza, e se Petkovic capisce che deve fornire una chiara identita' e delle idee di gioco a questa squadra, il futuro dovrebbe essere roseo.
FA e Perea sono giocatori veri, io penso su questa diatriba si possa mettere la parola fine. Che carriera faranno non si sa, ma Tare non ha preso pizza e fichi. Biglia per me non doveva dimostrare nulla, si tratta soltanto di dargli il tempo di capire come si fa a prendere questa squadra per mano.
Secondo me male che vada sara' un anno di transizione in preparazione di un gran futuro (salvo cappelle estive), bene che va, ripeto se stiamo calmi e capiamo che serve tempo, potremmo vedere un girone di ritorno eccellente (tipo viola lo scorso anno) e finire ancora in Europa.
Voi che pensate?
Speriamo che vada bene , a mio avviso non esistono gli anni di transizione nel calcio ma solo quelli sprecati.
Perea e FA sono 2 casi distinti.
FA è stato pagato abbastanza , per cui dalla sosta in poi mi aspetto di vederlo giocare con continuità ed incisività , per quello che ho visto in queste 2 partite il piedino sembra avercelo.
Perea è stata la scommessa , a cui si può concedere tempo senza mettergli troppa pressione.
Per Biglia vale lo stesso discorso fatto per FA , anzi giocando già in Europa...a me comunque ancora non convince .
Ieri sentivo Gregucci(gli era stato proposto quando stava al City) parlare di Novaretti , mi sono cadute le braccia...
Io credo comunque che il grande futuro(inteso come poter competere quantomeno per il 3° posto)
dipenda ancora dalla volontà/capacità/possibilità di Lotito e non da cosa si vedrà quest'anno.
Se in estate si acquisteranno un difensore forte da 10/15 milioni di euro ed un attaccante da 15/20 , magari recuperando in parte con la cessione di Hernanes ....allora il futuro splenderà , altrimenti saremo sempre tra 5/8 posto.