Bello questo topic, lo aspettavo, anche per fare un pò di chiarezza soprattutto per chi, come l'estensore dello stesso in tal caso, credo viva poco la realtà romana di questi ultimi anni.
Dico romana, perchè ricordo a tutti che la lazio non è una realtà nazionale ma regionale e ancor di più cittadina, e purtroppo quello che in città succede da svariati anni, è parte della causa di quello di cui oggi vi lamentate e per cui qualcuno si sveglia e dice "houston abbiamo un problema", bè dico io, ben arrivati.
Il calo di presenze allo stadio è stato abbastanza generale, qui cè stato qualcosa in più, mi pare evidente.
E nonostante quel qualcosa in più, i numeri sono in linea con quello che è il bacino di utenza.
Ma è di quel qualcosa in più che mi sono sempre sforzato di parlare almeno qui, con la premessa che la lazio è un club regionale, cittadino e il tuo riferimento è per forza di cose condizionato dai conquilini, piaccia o no.
Ecco questi 10 anni hanno accentuato:
- un ruolo della lazio come club abbastanza anonimo e deludente
- un rapporto con l'altro club abbastanza impietoso nei numeri e nel ruolo che ognuno dei 2 ha rappresentato in questi anni, e per noi purtroppo sempre quello da comprimari/osservatori
- un presidente, che risponde ad una contestazione basata sui numeri, sui fatti di questi 10 anni, con addirittura insulti ai tifosi, peraltro indistintamente, di fatto contribuendo, con poca intelligenza, ad un tutti contro tutti deleterio e distruttivo, ma purtroppo guidato dall'ego dell'io ce lho più duro e quindi non sbaglio mai.
- una propaganda martellante degli altri nell'obiettivo di associazione città-club, cui la ns società è praticamente inerme, immobile, non capendo che ogni associazione più stretta per loro è un allontanamento per noi.
e poi non capiamo perchè i bambini laziali alle elementari ce ne sono stati pochi in questi anni, perchè magari fu un pò difficile innamorarsi di un club che non ha mai lottato per niente di importante, che non ha mai avuto in questi tempi una storia e un sogno da raccontare.
perchè purtroppo ad un bambino non gli spieghi piazza della libertà, non solo almeno.
Ora guarda caso il tifoso sembra al centro di tutto, bene, meglio tardi che mai, speriamo non sia troppo tardi.
Ma chi crede che con uno schiocco di dita le cose tornino com'erano ha una visione utopistica.
10 anni di tutto ciò è una curva chiusa, questo il risultato. Che sia di lezione.
In questo momento serve solo testa bassa e lavorare per rimettere il tifoso, che è anche il principale cliente lo ricordo, al centro di tutto, con i fatti però, ovvero un club moderno, competitivo, ambizioso, comunicativo, legato alla propria città e alla propria storia in modo chiaro e non di nascosto.