Citazione di: silvia84 il 04 Mar 2015, 12:40
ma non parliamo di impegni importanti o di persone con problemi economici.. si parla di chi deliberatamente può ma non fa. Tutto qua
Silvia, scusami se torno a citarti ma voglio farti il mio esempio.
Io ho smersso di essere "militante", perché questo è il termine giusto che bisognerebbe usare al posto di tifoso, almeno come qui alcuni intendono il tifoso, circa 13 anni fa. Da quel momento ho iniziato ad andare allo stadio random, quando mi va, quando me lo sento e MAI in trasferta.
Questo mio abbandono ha avuto una motivazione politica, diciamo, perché io e chi veniva con me a un certo punto non ce l'abbiamo più fatta a sopportare certa politica dentro lo stadio. Per anni l'amore per la Lazio, la passione, la vibrazione, anche l'incoscienza, hanno fatto premio sullo schifo che ascoltavamo e leggevamo andando all'Olimpico, poi questo non è più successo, ci siamo stancati e ce ne siamo andati, perché abbiamo pensato che era arrivato il momento di separare i destini nostri da quelli lì dentro e che non potevamo più nemmeno dividere l'aria che respiravamo 2 volte al mese con certa gente.
Ora io ti chiedo: è valida come motivazione questa per aver smesso di essere militanti come siete voi oppure non vale? E questa motivazione, diciamo così ideale, ha la stessa valenza della mancanza di parcheggi, della scomodità dello stadio, del traffico, del freddo, del panino con la porchetta che fa schifo, della squadra mediocre ecc. ecc. ecc. Inoltre: la Lazio è la cosa più importante della vita oppure c'è pure l'orgoglio, l'amor proprio di non voler più essere confusi con tante migliaia di persone? E, infine, sei meglio te come laziale, cui queste cose non danno fastidio perché magari la pensi come loro o perché in fondo non te ne frega nulla e... viva la Lazio sempre, oppure io che, magari con una sensibilità più spiccata, sono dovuto scappare da lì dentro perché poi tornavo a casa e mi facevo schifo?