Citazione di: Aquila1971 il 27 Nov 2015, 13:32
Boh, sarò impopolare ma dico la mia.
Lotito, Curva, acquisti, cessioni, me ne importa sul serio poco.
A me interessa solo la Lazio, la maglia, la tradizione e il significato dell'essere laziale.
Non vado più allo stadio per un semplice motivo: mi rompo le palle a vederli giocare.
Mi rompo le palle a vedere 11 calciatori ai quali della maglia frega poco meno di un cazzo.
Sguardi bassi, litigi, ripicche, interessi personali, gente che ride in panchina, calciatori che si detestano, 11 persone che sembrano stiano messi in campo per caso, come se giocare fosse un obbligo, un dovere settimanale.
Beh, io non mi faccio fare favori da questi.
Riempivamo lo stadio per Cupini, Fiorini, Caso. Per gente che sputava sangue per i nostri colori.
Allo stadio no, non ci vado. Non vado a vedere questo scempio.
A casa almeno ho la possibilità di cambiare canale.
Aquila, scusami, ma non è così. Non puoi accostare a questa Lazio qui concetti come menefreghismo, casualità nel giocare, mancanza di passione ecc. Forse potrà essere accaduto nell'ultimo mese, sicuramente è così, ma basta un mese per dare fuoco a tutto quello che s'era visto lo scorso anno? Le ripicche, gli scazzi di spogliatoio, gli occhi bassi ci saranno pure, io non lo discuto, d'altronde lo dicono tutti, quindi sarà vero (occhio tuttavia agli inviati a formello eh, e manteniamo sempre la nostra autonomia di comprensione delle cose...) ma tutto ciò succede da poco, un mese, un mese e mezzo forse. Perché questa Lazio qui non viene accreditata di un briciolo di credibilità, perché il tifoso alla terza, quarta sconfitta ha la tua reazione? Eppure l'anno scorso ha giocato, oppure no? Potrebbe vivere, la Lazio di adesso dico, una crisi dovuta a una mancanza di risultati, potrebbero essere scoppiate invidie e casini dovuti alla crescita della squadra. Potrebbero essere successe tante cose. Perchè il tifoso della Lazio, anche fosse vero tutto quello che hai scritto, alla prima difficioltà se ne va e molla. Che tifoso è uno che fa così? Nella Lazio di Lotito, quella degli ultimi 11 anni per capirci, non ci sono mai state teste di cazzo. Ci sono stati, anzi, fior di professionisti, molti limitati, certo, ma professionisti, persone che per impegno e passione non si sono mai fatti guardare dietro. Mi vengono in mente i Peruzzi, i Liverani, i Siviglia, Cribari, Rocchi, Ledesma, Muslera, e poi Mauri, Brocchi, Klose e adesso Parolo, Biglia, Djo e un'altra quarantina li dimentico. Molti non sono stati campioni, certo, ma senza dubbio sono stati grandi professionisti, persone attaccate alla maglia, gente che ha accettato riduzioni di ingaggio. Io non vi capisco, davvero. Non c'è mai stato un ammutinamento, non c'è mai stato una levata di scudi contro qualcuno (forse solo contro zarate a un certo punto), uno spogliatoio che, quasi quasi, ti porta a dire che la moralizzazione - uno dei tre principi fondativi della concezione lotitiana della gestione di una squadra di calcio insieme alle capacità tecnico-atletiche e alla compatibilità economica dell'ingaggio - si è veramente realizzata nella Lazio. Come fai a pensare tutte quelle brutte cose che hai scritto nei confronti dei calciatori di questa Lazio qui? Dopo lo scorso anno. Non stavi aspettando altro che alzare l'indice accusatore, mi viene da pensare.
Poi, un'ultima cosa, per amore di verità. Opponi alla Lazio di oggi quella degli anni Ottanta facendo pure nomi di calciatori dell'epoca: ma te la ricordi bene quella Lazio, sì? No, perché Cupini, Fiorini e Caso sono due Lazio diverse. Cupini è della Lazio dell'83, quella del primo ritorno in serie a, quella di chinaglia presidente, quella di giordano e manfredonia riqualificati dopo il mondiale dell'82, quella sì dilaniata da antipatie, scazzi quotidiani, inimicizie fra calciatori una volta amici (giordano e manfredonia, tanto per citarne due), quella di Carosi allenatore e dei 5 mesi di ritiro a Capena per salvarsi, quella, infine che l'anno dopo venne di nuovo coinvolta nello scandalo scommesse con vinazzani e che pagò con i meno 9 nel 1986, a cose fatte. Come farai a rimpiangere quella Lazio lì io veramente non lo so. Come farai a rimpiangerti certe emerite teste di cazzo che l'hanno distrutta per la seconda volta io veramente non lo capisco. Si vede che non eri molto assiduo allo stadio ai tempi, oppure non ricordi le umiliazioni patite.