Citazione di: COLDILANA61 il 22 Giu 2024, 21:01
neanche ci accorgeremo di esserci allontanati .
un po' alla volta , un veleno a piccole dosi .
Con colpevole ritardo ho visto il servizio di fanpage su GN.
A un certo punto appare un militante con bella sciarpa della Lazio addosso, poi c'è il coro sui ragazzi di Buda. Ovviamente tra i protagonisti dell'inchiesta non possono mancare Lollobrigida e Signorelli, entrambi Laziali.
Dulcis in fundo, vado su X a leggermi un po' di commenti e di report su questa inchiesta e guarda caso quelli che a livelli diversi (chi più aggressivo, chi meno) contestano l'oggettività e gli aspetti più inquietanti della questione sono spesso utenti con il simbolo della Lazio nell'avatar.
Non ultimo un "famoso" giornalista Laziale de "il tempo" attacca un post di LeL che prende le distanze dalla situazione di Signorelli cercando di smarcare almeno una parte dei Laziali da quella vergogna, sostenendo che a loro interessa solo "fare politica" (peraltro è lo stesso che festeggia il 25 aprile solo per il gol di Pazzini).
E poco dopo l'ex atleta già dirigente di una sezione della Polisportiva ridicolizza un cartello del Pride in cui si manifestavano dei tifosi romanisti transgender, specificando che "ora mi spiego tante cose" (ovviamente a chi gli faceva notare lo schifo di quel commento lui ha risposto cose tipo "ho tanti amici gay" etc.).
Signori, o qui ci compra una nuova proprietà che decide di fare piazza pulita col pugno duro e subendo le conseguenze di questa guerra, oppure tra pochi anni saremo ufficialmente la Nazio con buona pace dei Laziali normali e di chi cerca in ogni modo di redimere la nostra evidente connotazione.
Profonda tristezza.
Sarà molto.difficile che le prossime generazioni di Laziali siano composte da persone che non aderiscono anche alla merda fascio nazista.