Ieri sera al cinema a vedere "Tutta colpa di Freud", di Paolo Genovese.
Ad un certo punto c'è un dialogo in inglese, sottotitolato, tra due donne lesbiche che si amano.
Una fa all'altra:
" ti amo, la mia vita è cambiata da quando ti ho conosciuto in quel fantastico 26 MAGGIO dell'anno scorso"!

Cosí, sobrio, senza sciarpe o bandiere, ma con stile ed eleganza come si confà al un laziale.
E il messaggio arriva forte e chiaro vi assicuro, magari non a Torino o a Palermo ma chi deve capí capisce....
E giù fegati spappolati, ammazza che botta! SDÉ-DÉN

Grande Genovese, nei suoi film c'è sempre un riferimento ai nostri colori!
Noi che siamo sempre circondati e derisi in quasi tutti sti filmetti demmerda che escono ai giorni nostri.
Grazie Paolo, laziale impavido!