Molti laziali si lamentano della preponderante cappa giallorossa che aleggia in città e sequestra ogni spazio, anche culturale.
Sono putroppo moltissimi i casi di fiction e film, per non parlare di libri e giornali, in cui fioccano le situazioni dove si manifesta la protervia del popolo giallorosso.
In tutta questa pubblicistica il laziale è rappresentato il più delle volte come un animale in cattività, specie rara, ma in quanto rara da cancellare definitivamente piuttosto che da conservare.
quanti di voi sanno fare una citazione di un film dove è riportata una bandiera, un tifoso, una battuta dove si rivendica l'orgolio del laziale?
Tolte le solite parti stereotipizzate (Burini/Fascistelli/Perculeggiati) non me ne vengono al momento.
ne "La stanza del figlio" bellissimo film con Kim Rossi Stuart, il figlio protagonista della pellicola con problemi di handicap è tifosissimo Laziale c'è una scena in cui dice a memoria la formazione, epoca Cragnottiana...
scena bella e dolcissima
Un borghese piccolo piccolo, Squadra antiscippo, Simpatici e antipatici.
Da Monicelli alle commedie più trash, non sempre il laziale è stereotipato come burino e fascistello.
Molto spesso, purtroppo, sì.
Ad ogni modo cuchillo saprà aggiungere sapientemente altri titoli in cui il Laziale esce in maniera dignitosa.
Citazione di: paolo71 il 09 Gen 2014, 11:45
ne "La stanza del figlio" bellissimo film con Kim Rossi Stuart, il figlio protagonista della pellicola con problemi di handicap è tifosissimo Laziale c'è una scena in cui dice a memoria la formazione, epoca Cragnottiana...
scena bella e dolcissima
Forse intendevi Le chiavi di casa.
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:45
Un borghese piccolo piccolo, Squadra antiscippo, Simpatici e antipatici.
Da Monicelli alle commedie più trash, non sempre il laziale è stereotipato come burino e fascistello.
Molto spesso, purtroppo, sì.
Ad ogni modo cuchillo saprà aggiungere sapientemente altri titoli in cui il Laziale esce in maniera dignitosa.
Forse intendevi Le chiavi di casa.
esatto, La stanza del figlio è di Moretti...ops
Pensavo proprio qualche giorno fa vedendo alcune commedie italiane degli ultimi anni che non c'è un film dove non ci sia almeno un cenno alle mer.de dopo il quale cambio spesso canale.
Ad esempio in Viva l'Italia, mi pare, c'è la stanza di uno dei protagonisti piena di sciarpe e poster piscioruggine, oppure in Mai stati uniti c'è ricky Memphis che cita sensi tra i presidenti più importanti del nostro Paese (insieme a Pertini, Ciampi e Napolitano).
Una citazione che invece riguarda noi che mi viene in mente in un film del genere è in Notte prima degli esami 2 quando vaporidis chiede un passaggio a un camionista che gli chiede di che squadra è e dopo la sua risposta (rioma) gli dice: risposta sbagliata ma il Laziale ha l'animo nobile e aiuta sempre il nemico in difficoltà.
In un film di qualche anno fa (Caterina va in città) a un certo punto vanno in discoteca per una festa con i giocatori della Lazio (organizzata tra politici e Vip di destra) dal silenzio si passa a un assordante Vola Lazio Vola: effetto bellissimo. :since
Però pure in Caterina va in città il Laziale è un po' stereotipato (ricco, snob, fascistello).
"Caterina va in città" di Paolo Virzì
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:45
Un borghese piccolo piccolo, Squadra antiscippo, Simpatici e antipatici.
Da Monicelli alle commedie più trash, non sempre il laziale è stereotipato come burino e fascistello.
Molto spesso, purtroppo, sì.
su "Squadra antiscippo" la partita che si vede è Lazio - Roma 1 a 1 del 16 novembre 1975?
Ne Il figlio più piccolo, quando Christian De Sica lascia la moglie dopo sposato, e sta in macchina con Zingaretti, commenta la partirta della Lazio.
Citazione di: paolo71 il 09 Gen 2014, 11:45
ne "La stanza del figlio" bellissimo film con Kim Rossi Stuart, il figlio protagonista della pellicola con problemi di handicap è tifosissimo Laziale c'è una scena in cui dice a memoria la formazione, epoca Cragnottiana...
scena bella e dolcissima
confesso, quando rivedo quella scena di "le chiavi di casa" me squaglio
:since :since :since
ieri al cinema azzurro scipioni e'stato proiettato il film in suepr 8 inedito Gli eroi del 74... piu'di quello al cinema
Citazione di: charlie il 09 Gen 2014, 11:39
Tolte le solite parti stereotipizzate (Burini/Fascistelli/Perculeggiati) non me ne vengono al momento.
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:55
... stereotipato ....
volevo dire questo
:=))
Citazione di: oberdan il 09 Gen 2014, 11:56
su "Squadra antiscippo" la partita che si vede è Lazio - Roma 1 a 1 del 16 novembre 1975?
Non ne ho idea ma posso presumere di sì (non ero ancora nato!).
Questo è il video
Citazione di: iDresda il 09 Gen 2014, 11:57
confesso, quando rivedo quella scena di "le chiavi di casa" me squaglio
:since :since :since
si trova sul web?
Citazione di: iDresda il 09 Gen 2014, 11:57
confesso, quando rivedo quella scena di "le chiavi di casa" me squaglio
:since :since :since
la potete postare? Non la trovo.
Grazie
ian
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:55
Però pure in Caterina va in città il Laziale è un po' stereotipato (ricco, snob, fascistello).
Molto "cragnottiano" però ricorda un certo periodo di storia di Lazio.
A me piace molto questa scena de "Il Marito" di Alberto Sordi (1958), noto romanista, che vede all'improvviso un gruppo di laziali che con bandieroni si stanno recando allo stadio. E' una scena molto tenere, di un tifo espresso in maniera digeribile, dove la contesa tra laziali e romanisti è riportata su un piano di parità e di delicatezza, specie se messa in confronto con la volgarità e la violenza di oggi. La strada invasa dai laziali e il romanista che a quel punto decide di andare allo stadio (ma non potrà farlo perchè la moglie ha invitato alcune sue amiche per un imperdibile concerto con il violino).
Purtroppo il filmato si apre un pessimo quadro (vi avviso c'è un Forza ... non leggetelo), ma vi esorto ad andare oltre e a vedere il minuto 1.40 dove si consuma quella citazione di sopra.
Non dimenticate assolutamente che si tratta di un film girato sotto la regia di un grandissimo cinesta nonchè grandissimo laziale, Nanni Loy, un vero vip, che potevi incontrare tranquillamente in curva Maestrelli (l'ho visto un paio di volte, con la Lazio in B).
Se è per questo Albertone ha anche vestito i panni del tifoso Laziale.
Un film a episodi in cui cercava un alloggio estivo in Sardegna, credo fosse "Le Coppie".
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 12:08
Se è per questo Albertone ha anche vestito i panni del tifoso Laziale.
Un film a episodi in cui cercava un alloggio estivo in Sardegna, credo fosse "Le Coppie".
Azz forse hai ragione. Questa è una chicca che non possiamo farci sfuggire.
L'esempio più irritante è quello di Virzì.
Sul resto, si tratta dei soliti casi di personaggi inutili in primis romanisti e in secondo luogo, come hobby, registi e sceneggiatori: dall'Allenatore nel Pallone dove a quanto so si è partiti in primis dal punto fermo per cui la Longobarda avrebbe scagliato con la maggica e vinto con la Lazio prima ancora di scrivere la sceneggiatura, all'insensatezza di "Nessuno mi può giudicare" con la Cortellesi e Raul Bova dove quest'ultimo per TUTTO (TUTTO!) il film indossa una maglietta celebrativa daamaaggica, peraltro riportante un risultato sbagliato.
Del film di Virzì ammetto di averi visto solo le scene incriminate, che costituiscono una decina di minuti in tutto: ne esce fuori un'immagine fuori dal mondo, di una Lazio addirittura simbolo di classe, dove si mostra una borghesia romana non solo dai tratti inesistenti e surreali (Virzì, fattelo un giro a Roma nord, una volta, prima di girare un film) ma anche caratterizzata dal tifo per i nostri colori come se fosse un corollario naturale: Rolex, Bulgari, SS Lazio, vacanze in Sardegna, caviale, eccetera.
Da un lato ho pensato persino: magari fosse così, perché ad ogni modo nel film pare che siamo un esercito radicato e maggioritario. :lol:
Citazione di: fish_mark il 09 Gen 2014, 12:09
Azz forse hai ragione. Questa è una chicca che non possiamo farci sfuggire.
" .....A Giaci', mettete er vestito celeste co' la cravatta de a Lazio"
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 12:08
Se è per questo Albertone ha anche vestito i panni del tifoso Laziale.
Un film a episodi in cui cercava un alloggio estivo in Sardegna, credo fosse "Le Coppie".
La moglie di dice di mettersi "La cravatta della Lazio" per cena.
IO ricordo anche un film in cui Mario Riva é un tifoso laziale (come nella vita reale).
Azzardo possa essere un vecchio film a episodi con Nino Taranto, La moglie é uguale per tutti.
Nell'episodio che vede protagonista Alberto Bonucci
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 12:08
Se è per questo Albertone ha anche vestito i panni del tifoso Laziale.
Un film a episodi in cui cercava un alloggio estivo in Sardegna, credo fosse "Le Coppie".
Albertone Laziale stava in macchina con la moglie mi pare sulla costa amalfitana, e prima di entrare in albergo le chiede " amò andò sta la cravatta daa Lazio"...scena bellissima
C'eravamo tanto amati.
In una scena Aldo Fabrizzi in sottofondo grida un bel "Forza Lazio".
Ladro lui ladra lei.
di Luigi Zampa (Italia 1958), con Alberto Sordi e Sylva Koscina.
L'unico personaggio maschile positivo del film (tranne Cencio, che però è un truffatore impenitente e torna in galera a fine film) è Raimondi (Ettore Manni), tifoso Laziale.
lo si apprende nella scena in cui è allo stadio per il derby, assieme ad altri commercianti di stoffa suoi colleghi, ed è l'unico a tifare Lazio (preso per il culo perché la roma vince - mi sembra - 4-1).
ragazzi vi state scordando gli episodi più lampanti, ossia i film di hollywood "compagnie pericolose"
e "io vi troverò" in cui gli albanesi perdono perchè avevano scommesso sul marsiglia in lazio-marsiglia
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:45
Un borghese piccolo piccolo, Squadra antiscippo, Simpatici e antipatici.
Da Monicelli alle commedie più trash, non sempre il laziale è stereotipato come burino e fascistello.
Molto spesso, purtroppo, sì.
Ad ogni modo cuchillo saprà aggiungere sapientemente altri titoli in cui il Laziale esce in maniera dignitosa.
Forse intendevi Le chiavi di casa.
Ne "un borghese piccolo piccolo" la cosa è trattata elegantemente. Quando l'ho rivisto qualche tempo fa l'ho apprezzato tantissimo tuttavia pensando all'imbarbarimento collettivo che dai pur discutibili anni 70 ad oggi c'ha cambiato anche nella percezione dell'altro.
Come se semo ridotti male.
C'è un "filmaccio" primi anni settanta, in cui due operai, due imbianchini, al porto di Ostia o Fiumicino si mettono a dipingere di biancoceleste una baracca vicino al mare. qualche minuto dopo arriva il proprietario che li copre di insulti perchè gli chiede "chi v'ha dato l'ordine?!?".
Qualcuno si ricorda?
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Gen 2014, 12:25
C'eravamo tanto amati.
In una scena Aldo Fabrizzi in sottofondo grida un bel "Forza Lazio".
Lo sai, ora che mi ci fai pensare, non so quanto quella battuta fosse casuale o volutamente riferita a qualche palazzinaro scudettato a noi tanto caro...
Chissà..
Citazione di: Panzabianca il 09 Gen 2014, 12:26
Ne "un borghese piccolo piccolo" la cosa è trattata elegantemente. Quando l'ho rivisto qualche tempo fa l'ho apprezzato tantissimo tuttavia pensando all'imbarbarimento collettivo che dai pur discutibili anni 70 ad oggi c'ha cambiato anche nella percezione dell'altro.
Come se semo ridotti male.
Confermo, infatti lo avevo citato tra le rare eccezioni in cui il Laziale ne esce "bene".
Ottimo anche "Ladro lui, ladra lei" che stavo per citare.
Un altro in cui siamo dipinti in maniera dignitosa (strano, trattandosi di Vanzina) è "Il cielo in una stanza", in cui il Elio Germano interpreta un tifoso Laziale
Citazione di: ian il 09 Gen 2014, 12:05
la potete postare? Non la trovo.
Grazie
ian
Il film e' molto bello, la scena tenera e struggente
"Bellissima" 1950, con Anna Magnani. Il marito va allo stadio, il Nazionale, antico Flaminio. Nel film si vede che va a vedere la Lazio?
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 11:55
Però pure in Caterina va in città il Laziale è un po' stereotipato (ricco, snob, fascistello).
Vabbè Virzì è cresciuto a pane & Repubblica...
Vabbè, ma nessuno ha citato Don Buro. :lol:
Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 12:37
Vabbè, ma nessuno ha citato Don Buro. :lol:
Quello che te espelle "cor sandino"?
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Gen 2014, 12:25
C'eravamo tanto amati.
In una scena Aldo Fabrizzi in sottofondo grida un bel "Forza Lazio".
fabrizi non era un personaggio particolarmente positivo in quel film, un palazzinaro avido e cinico
A me piace da impazzire il "Forza Lazio" assolutamente fine a se stesso che urla Tomas Milian quando sta per entrare nella stanza delle registrazioni telefoniche in "Squadra antifurto".
forte sto gazza... :D :D :D
Citazione di: Dissi il 09 Gen 2014, 12:41
fabrizi non era un personaggio particolarmente positivo in quel film, un palazzinaro avido e cinico
Bella la scena della porchetta con cui ci festeggerei un titolo.
Molto romanesco, del resto, molto attuale.
Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 12:37
Vabbè, ma nessuno ha citato Don Buro. :lol:
Grandeeee! Alla fine un esempio positivo.
Citazione di: Dissi il 09 Gen 2014, 12:41
fabrizi non era un personaggio particolarmente positivo in quel film, un palazzinaro avido e cinico
Concordo, però sono andato a vedere l'anno del film .... indovina un pò? Scola de che squadra era ?
E' avellinese... :D
Ricordo un film in b/n con Renato Rascel.
La trama era incentrata su improbabili extraterrestri, che sbarcati a Roma, andavano allo stadio per assistere ad una partita della Lazio di coppa UEFA. Grazie ai loro superpoteri, per accontentare il pubblico, favorivano la vittoria della Lazio trasformando un rigore contro in un gol per noi.
Lo ricorda qualcuno?
Panzabianca chiede di che squadra sia Scola, 3 cm sopra il mio post...
Citazione di: gesulio il 09 Gen 2014, 12:25
Ladro lui ladra lei.
di Luigi Zampa (Italia 1958), con Alberto Sordi e Sylva Koscina.
L'unico personaggio maschile positivo del film (tranne Cencio, che però è un truffatore impenitente e torna in galera a fine film) è Raimondi (Ettore Manni), tifoso Laziale.
lo si apprende nella scena in cui è allo stadio per il derby, assieme ad altri commercianti di stoffa suoi colleghi, ed è l'unico a tifare Lazio (preso per il culo perché la roma vince - mi sembra - 4-1).
Bravo, volevo postare la stessa cosa.
Per l'esattezza il derby è appena andato sul 3-1 con gol della roma e Manni, dicendo qualcosa sulla signorilità sportività e conseguente positività del laziale, accetta la scommessa (se non sbaglio imbeccata dagli amici romanisti) che la Lazio pareggerà a breve, pena il tornare a casa in mutande.
Ovviamente da lì a pochi secondi la Lazio incassa il 4-1 e Manni si spoglia.
Tolto il fatto che Manni è l'unico personaggio maschile positivo, è divertente vedere come già 60 anni fa le frasi fatte e gli stereotipi (perlomeno quelli positivi) fossero gli stessi (la sportività-signorilità del laziale in mezzo ai generoni romanisti, bulletti e sempre "branco").
Citazione di: ian il 09 Gen 2014, 12:05
la potete postare? Non la trovo.
Grazie
ian
Ci ho messo un po' ma l'ho trovato
minuto 41
:since
Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 12:54
Panzabianca chiede di che squadra sia Scola, 3 cm sopra il mio post...
lo ha proprio detto?
è nato in provincia di AV questo sicuramente :beer:
Ahò.
Nun ve seguo. :lol:
Paolo Villaggio in Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure
A un certo punto sente Tutto il calcio minuto per minuto su una radiolina trovata per caso e c'è Chinaglia che sta per battere un rigore
Lui lo imita e da un calcio a quello che sembra un pallone e invece si rivela un sasso
Le batterie si scaricano e non si sa l'esito del rigore!
per lo meno questo è il mio ricordo...
Citazione di: edge24 il 09 Gen 2014, 12:25
ragazzi vi state scordando gli episodi più lampanti, ossia i film di hollywood "compagnie pericolose"
e "io vi troverò" in cui gli albanesi perdono perchè avevano scommesso sul marsiglia in lazio-marsiglia
incredibile!!!!!
Ieri ho visto "mai stati uniti" su sky.
Il figlioletto di Ricky Memphis (classico romantista tronfio e [...]e) è della Lazio (oltre ad essere l'unico svejo della compagnia)
Nell'orribile vanzinesco "VIP", c'è una scena in cui Brignano, nel suo negozio di vestiti, ha alle spalle una parete costellata da sciarpe e foto della Lazio.
Trattasi di film di merda, che vale la pena vedere togliendo la voce e mandando avanti veloce tutte le scene in cui non c'è Martina Colombari.
Mi ricordo male, o nella scena vicino allo Stadio Nazionale (poi diventato Flaminio) in "Ladri di Biciclette" di De Sica, si gioca una partita della Lazio?
Citazione di: telegraph road il 09 Gen 2014, 13:53
manco io!
Il signor Scola nell'anno in cui il film risulta uscito (1974) fa dire al ricco e malinconico costruttore romano ..."forza Lazio". Ci chiedevamo, è un caso?
Allora ci incuriosiva l'appartenenza calcistica del regista...
Il buon Dusk ci dice che è avellinese... pertanto...4!
a pensà male quasi sempre...
Nel film "Fate Ignoranti" di Ozpetek, Stefano Accorsi cammina per le strade vicino al Gasometro, e dietro di lui sul muro si legge una scritta inneggiante allo scudetto della Lazio (il film mi pare sia del 2001).
Citazione di: Nanni il 09 Gen 2014, 14:04
Nel film "Fate Ignoranti" di Ozpetek, Stefano Accorsi cammina per le strade vicino al Gasometro, e dietro di lui sul muro si legge una scritta inneggiante allo scudetto della Lazio (il film mi pare sia del 2001).
Lo stavo per scrivere io!
Film visto giusto ieri sera, la scritta enorme di colore celeste è "Lazio Campione", peraltro inquadrata più volte (la prima, quando Margherita Buy va a trovare Accorsi a casa sua). Uscito nel 2001, riprese effettuate nel 2000, quindi scritta inneggiante sicuramente allo scudetto appena vinto.
Chissà quanto è stata voluta e quanto no come cosa...
Citazione di: iDresda il 09 Gen 2014, 12:58
Ci ho messo un po' ma l'ho trovato
minuto 41
:since
Io ero sicurissimo che recitasse la Lazio del 74....
non so se ne avete già parlato e nel caso mi scuso, ma il laziale Corrado Pani fece un film dove indossava appunto i panni di Aldo, tifoso laziale.
I dritti (1957)
Valeria Moriconi - Tosca
Corrado Pani - Aldo
Paolo Panelli - Peppino, il barista
Jacques Torrens - Carlo
Franca Badeschi - Giovanna
Checco Durante - Sor Cesare, padre di Aldo
Ferruccio Amendola - Roberto
Gina Amendola - madre di Aldo
allo stadio va col fidanzato lombardo della sorella e la partita é Lazio-Milan 1-1. Mi pare di ricordare che nelle immagini della partita si intraveda, tra gli altri, Selmosson raggio di luna.
non è esattamente un filmone ma l'ho visto 3 volte.. :)
Bello sto topic...
me gusta :)
Citazione di: robylele il 09 Gen 2014, 14:14
non so se ne avete già parlato e nel caso mi scuso, ma il laziale Corrado Pani fece un film dove indossava appunto i panni di Aldo, tifoso laziale.
I dritti (1957)
Valeria Moriconi - Tosca
Corrado Pani - Aldo
Paolo Panelli - Peppino, il barista
Jacques Torrens - Carlo
Franca Badeschi - Giovanna
Checco Durante - Sor Cesare, padre di Aldo
Ferruccio Amendola - Roberto
Gina Amendola - madre di Aldo
allo stadio va col fidanzato lombardo della sorella e la partita é Lazio-Milan 1-1. Mi pare di ricordare che nelle immagini della partita si intraveda, tra gli altri, Selmosson raggio di luna.
non è esattamente un filmone ma l'ho visto 3 volte.. :)
ho trovato questa e raffigurava gli stupendi protagonisti del film:
(http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/dritti_valeria_moriconi_mario_amendola_001_jpg_ketw.jpg)
Citazione di: Nanni il 09 Gen 2014, 13:59
Mi ricordo male, o nella scena vicino allo Stadio Nazionale (poi diventato Flaminio) in "Ladri di Biciclette" di De Sica, si gioca una partita della Lazio?
Si gioca roma-Modena, lo dice la radio dopo 1h, 04' e 40'' di film, e mi pare che in una scena sul lungotevere si vedono furgoni di tifosi giallozzozzi che vanno allo stadio.
Citazione di: Neal il 09 Gen 2014, 12:53
Ricordo un film in b/n con Renato Rascel.
La trama era incentrata su improbabili extraterrestri, che sbarcati a Roma, andavano allo stadio per assistere ad una partita della Lazio di coppa UEFA. Grazie ai loro superpoteri, per accontentare il pubblico, favorivano la vittoria della Lazio trasformando un rigore contro in un gol per noi.
Lo ricorda qualcuno?
Niente eh?
Non era proprio un filmone (lo vidi da bambino su qualche TV locale) e non sono nemmeno sicuro che ci fosse Renato Rascel però c'era una lunga parte del film girato sugli spalti dell'Olimpico con molte immagini della partita vera su cui erano state montate scene posticce con gli interventi alieni (tipo pallone che si sgonfiava o gonfiava a dismisura quanto gli avversari attaccavano).
Speravo che lo ricordasse qualcuno.
L'arbitro,il tifoso e il calciatore. L'episodio in cui Pippo Franco,durante un derby, corre una volta tra i Laziali e una volta tra i coppafacciati(ancora ignari deli ciò che succederà....)
eppure c'era un film fine anni 90 primi del 2000 in cui c'è una battuta di una ragazzo (Laziale) al padre (riommanista) in cui gli dice "anche in passato non vincevate mai" e addirittura inneggiava al coro per Sven Goran Erikson. :)
Citazione di: vavragol il 09 Gen 2014, 16:24
eppure c'era un film fine anni 90 primi del 2000 in cui c'è una battuta di una ragazzo (Laziale) al padre (riommanista) in cui gli dice "anche in passato non vincevate mai" e addirittura inneggiava al coro per Sven Goran Erikson. :)
Già citato: Elio Germano, Il cielo in una stanza.
Citazione di: Neal il 09 Gen 2014, 15:04
Niente eh?
Non era proprio un filmone (lo vidi da bambino su qualche TV locale) e non sono nemmeno sicuro che ci fosse Renato Rascel però c'era una lunga parte del film girato sugli spalti dell'Olimpico con molte immagini della partita vera su cui erano state montate scene posticce con gli interventi alieni (tipo pallone che si sgonfiava o gonfiava a dismisura quanto gli avversari attaccavano).
Speravo che lo ricordasse qualcuno.
"Un marziano a Roma" di Flaiano.
Citazione di: Neal il 09 Gen 2014, 15:04
Niente eh?
Non era proprio un filmone (lo vidi da bambino su qualche TV locale) e non sono nemmeno sicuro che ci fosse Renato Rascel però c'era una lunga parte del film girato sugli spalti dell'Olimpico con molte immagini della partita vera su cui erano state montate scene posticce con gli interventi alieni (tipo pallone che si sgonfiava o gonfiava a dismisura quanto gli avversari attaccavano).
Speravo che lo ricordasse qualcuno.
I marziani hanno 12 mani
Non c'era renato rascel che è stato un grandissimo attore ma romolettissimo al cubo ma paolo panelli, franco franchi ed altri
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 16:25
Già citato: Elio Germano, Il cielo in una stanza.
è vero!! non era un coro per Eriksson ma andavano in Svezia, la patria di Eriksson!! :D
Aggiungerei Amore all'italiana (Paolo Panelli e Walter Chiari) dove si vede una partita girata al Flaminio tra una squadra in celeste e una squadra di scuro vestita.
C'è una scena in cui la squadra in celeste segna un rigore e tutto lo stadio esulta per poi farlo ripetere.
Le opzioni sono due: O è la Lazio contro qualcuno o è il Napoli contro l'aesse.
Citazione di: radar il 09 Gen 2014, 16:31
I marziani hanno 12 mani
Non c'era renato rascel che è stato un grandissimo attore ma romolettissimo al cubo ma paolo panelli, franco franchi ed altri
Grande.
(ma come hai fatto a ricordarlo?)
Negli anni della mia gioventù, le tv private lo passavano spesso
Citazione di: balivox il 09 Gen 2014, 15:46
L'arbitro,il tifoso e il calciatore. L'episodio in cui Pippo Franco,durante un derby, corre una volta tra i Laziali e una volta tra i coppafacciati(ancora ignari deli ciò che succederà....)
Non solo...mi pare che il padre di lei avesse in casa la carta igienica giallorossa
Citazione di: PabloHoney il 09 Gen 2014, 14:17
Bello sto topic...
me gusta :)
Me tocca quotatte...
Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 12:37
Vabbè, ma nessuno ha citato Don Buro. :lol:
Tanti anni fa ho conosciuto il vero don Buro (don Michele Buro, ora non c'è più, era il cappellano della scuola dove sono andati i Vanzina, il De Merode) e non era buro ma di vicino Caserta... e suppongo che tifasse Napoli. Anche se gli altri preti della scuola erano quasi tutti viterbesi e tifavano Lazio (tranne uno nefasto, proveniente da Strangolagalli e tifosissimo del Riome)
Citazione di: PabloHoney il 09 Gen 2014, 18:25
Capita, raramente ma capita
ne farei volentieri a meno...
:beer:
il film credo si chiami 20 sigarette, su Nassyria, non l'ho visto o meglio andava in sottofondo a casa di amici, nessuno lo guardava in realtà ma ad un certo punto un soldato inizia a cantare Vola Lazio Vola, non so se fosse un personaggio buono o cattivo .... tant'è che cantava l'inno della Lazio.
E' stato citato "Ladri di biciclette".
Orbene. Meraviglioso esempio di propaganda stile Repubblica, già nel 1948: i caroselli di macchine sono, in realtà, diretti ad una partita della Lazio. Nel film, però, i medesimi sono mutati in difettosi che vanno a vedere un roma-Modena.
Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 22:11
E' stato citato "Ladri di biciclette".
Orbene. Meraviglioso esempio di propaganda stile Repubblica, già nel 1948: i caroselli di macchine sono, in realtà, diretti ad una partita della Lazio. Nel film, però, i medesimi sono mutati in difettosi che vanno a vedere un roma-Modena.
un pò come è successo in Mangia prega ama (Eat Pray Love) basato sul libro autobiografico di Elisabeth Gilbert.
http://www.calcioblog.it/post/14185/in-mangia-prega-ama-con-julia-roberts-il-laziale-diventa-romanista
Citazione di: coppadellealpi1971 il 09 Gen 2014, 11:58
ieri al cinema azzurro scipioni e'stato proiettato il film in suepr 8 inedito Gli eroi del 74... piu'di quello al cinema
Silvano Agosti aveva già la mia stima, adesso ancora di più
Peccato non averlo saputo in tempo
Citazione di: fish_mark il 09 Gen 2014, 12:26
C'è un "filmaccio" primi anni settanta, in cui due operai, due imbianchini, al porto di Ostia o Fiumicino si mettono a dipingere di biancoceleste una baracca vicino al mare. qualche minuto dopo arriva il proprietario che li copre di insulti perchè gli chiede "chi v'ha dato l'ordine?!?".
Qualcuno si ricorda?
Insomma, non era proprio un filmaccio ma (grazie al caro WombyZoof) lo splendido "Trastevere" di fausto tozzi (1971),
In realtà, ricordavo male. Nella sequenza che ho postato qui sotto si vedono due imbianchini, romanissimi e scansafatiche, che discettano di cambiali da pagare davanti a un biliardino, si ritrovano a un certo punto tra le baracche del porto di Fiumicino.
A un certo punto decidono di rifare il colore a una baracca ma non lo fanno di bianco e celeste, perché si vede una bandiera della Lazio primi anni 70 che sventola gagliarda ma anche tosta dalla baracca che stanno per rifare a nuovo.
Minuto 5.30. Uno spettacolo.
Citazione di: Eagles77 il 09 Gen 2014, 17:18
Non solo...mi pare che il padre di lei avesse in casa la carta igienica giallorossa
Padre di lei che era anche il "principale"di Pippo Franco...interpretato dal grandissimo Gigi Reder....
Un film con Accorsi e Favino; anche se quest'ultimo in realtà è uno giallozzozzo sfegatato, in quel film a un certo punto dice:
"mi manca tutto di Roma, anche andare a vedere le partite della Lazio".
In realtà nel film lui è un personaggio negativo e truffaldino, ma quella scena è divertente.
Citazione di: fish_mark il 09 Gen 2014, 11:32
Molti laziali si lamentano della preponderante cappa giallorossa che aleggia in città e sequestra ogni spazio, anche culturale.
Sono putroppo moltissimi i casi di fiction e film, per non parlare di libri e giornali, in cui fioccano le situazioni dove si manifesta la protervia del popolo giallorosso.
In tutta questa pubblicistica il laziale è rappresentato il più delle volte come un animale in cattività, specie rara, ma in quanto rara da cancellare definitivamente piuttosto che da conservare.
quanti di voi sanno fare una citazione di un film dove è riportata una bandiera, un tifoso, una battuta dove si rivendica l'orgolio del laziale?
nel 30ennale di vacanze di natale mi sembra una presa di posizione fuori luogo. per anni hanno spernacchiato i macellari romanisti nei panni di manzotin e brega. Il Patata che arriva a Cortina 20 anni dopo è un coatto strafatto. insomma nelle commedie all'italiana il campanilismo è sempre sbeffeggiante e con poche sfumature.
Quando hanno voluto provare a fare i seri hanno fatto Ultrà, dove il manzo Amendola tutto era tranne che carismatico simpatico e pure lui per anni s'è portato la croce del romanista popolano e becero. E forse oggi un Ultrà sugli adolescenti allo stadio non lo farebbero sui cugini ma su di noi.
ecco, il film con julia roberts è più eclatante ma è pur vero che a hollywood hanno fatto di peggio.
e poi l'orgoglio: che cosa intendi? che nel bel mezzo di una risata o di un inseguimento compaia un laziale pensieroso perché sta riflettendo sullo scudetto del '74?
Citazione di: Achab77 il 10 Gen 2014, 00:31
Un film con Accorsi e Favino; anche se quest'ultimo in realtà è uno giallozzozzo sfegatato, in quel film a un certo punto dice:
"mi manca tutto di Roma, anche andare a vedere le partite della Lazio".
In realtà nel film lui è un personaggio negativo e truffaldino, ma quella scena è divertente.
Te la ricordi male...
Esce fuori una battuta contro di noi...
Citazione di: Zoppo il 10 Gen 2014, 08:09
Te la ricordi male...
Esce fuori una battuta contro di noi...
Infatti e' in sendo dispregiativo
"La vita facile"
Citazione di: Zoppo il 10 Gen 2014, 08:09
Te la ricordi male...
Esce fuori una battuta contro di noi...
A me ha strappato una risata perchè dice "aho,me manca pure vedè le partite della Lazio,pensa come sto" o una cosa del genere....ed ovviamente interpreta un coppafacciato....
Citazione di: neogrigio il 09 Gen 2014, 22:45
Silvano Agosti aveva già la mia stima, adesso ancora di più
Peccato non averlo saputo in tempo
agosti lo conobbi anni e anni fa, in un periodo della mia vita passavo spesso al suo cinema a vedere qualcosa, ma non mi ricordo assolutamente di un suo interessamento anche solo leggero al calcio e alle questioni campanilistiche.
forse si è trattato solamente di rapporto di buon vicinato, visto che il negozio proprio accanto al cinema è il Laziofanshop.
Citazione di: gesulio il 10 Gen 2014, 08:57
agosti lo conobbi anni e anni fa, in un periodo della mia vita passavo spesso al suo cinema a vedere qualcosa, ma non mi ricordo assolutamente di un suo interessamento anche solo leggero al calcio e alle questioni campanilistiche.
forse si è trattato solamente di rapporto di buon vicinato, visto che il negozio proprio accanto al cinema è il Laziofanshop.
Sì, in effetti non ce lo vedo nei panni del tifoso, ma fa piacere lo stesso :-)
Inviato dal mio GT-I9100 utilizzando Tapatalk
Citazione di: Neal il 09 Gen 2014, 12:53
Ricordo un film in b/n con Renato Rascel.
La trama era incentrata su improbabili extraterrestri, che sbarcati a Roma, andavano allo stadio per assistere ad una partita della Lazio di coppa UEFA. Grazie ai loro superpoteri, per accontentare il pubblico, favorivano la vittoria della Lazio trasformando un rigore contro in un gol per noi.
Lo ricorda qualcuno?
Sicuramente c'era Paolo Panelli , mi sembra "arrivano i marziani" , che poi uno di questi marziani tifa Lazio
:beer: :beer:
Il Cielo in una stanza è stato detto?
Il protagonista tifa Lazio
Citazione di: Filippo3 il 09 Gen 2014, 12:42
A me piace da impazzire il "Forza Lazio" assolutamente fine a se stesso che urla Tomas Milian quando sta per entrare nella stanza delle registrazioni telefoniche in "Squadra antifurto".
quotone
Io vorrei il pappagallo "Chinaglia".. quello che riconosce i giallorossi gridando "strxnzo stronxo !" :p
Citazione di: neogrigio il 09 Gen 2014, 22:45
Silvano Agosti aveva già la mia stima, adesso ancora di più
Peccato non averlo saputo in tempo
Agosti ha permesso al pubblico una proiezione incredibile. con immagini a colori mai viste del primo scudetto. Il film e'durato un' ora e 10 con intervento allíntervallo di Pulici, Wilson, oddi, Sulfaro, Buccioni, Malco e mino caprio doppiatore/attore.
Non so se lo rifaranno, ma credo di si... parliamo di pellicola super 8
Citazione di: Primus_Pilus il 10 Gen 2014, 10:02
Io vorrei il pappagallo "Chinaglia".. quello che riconosce i giallorossi gridando "strxnzo stronxo !" :p
:D:D:D:D:D
Con Martufello che fa da maggiordomo!
Ah, poi c'era il caso profetico: un film del 1964 ambientato nel futuro, in cui a un certo punto Vianello dice "il 1974? Me lo ricordo bene, è l'anno in cui ha vinto lo scudetto la Lazio".
O qualcosa del genere.
Non mi ricordo il titolo.
L'arbitro con Lando Buzzanca e la canzone cantata da Chinaglia.
Filmaccio pessimo VIP Enrico Brignano ha un negozietto di jeans, camicie e dietro la cassa c'è bandierone della Lazio e poster dello scudetto mi pare
Citazione di: maverickiv2007 il 10 Gen 2014, 11:16
Filmaccio pessimo VIP Enrico Brignano ha un negozietto di jeans, camicie e dietro la cassa c'è bandierone della Lazio e poster dello scudetto mi pare
già segnalato io, pensa che onore.
In un film in cui Pippo Franco si traveste da donna e fa la cameriera, il bravo Glauco Onorato, manesco datore di lavoro, mentre la radio manda in onda un gol della roma gli fa minacciosamente:
"Che sei romanista?"
"Sono della Lazio?"
"Ah, Beh. Famme er caffè"
Citazione di: arkham il 10 Gen 2014, 12:44
già segnalato io, pensa che onore.
In un film in cui Pippo Franco si traveste da donna e fa la cameriera, il bravo Glauco Onorato, manesco datore di lavoro, mentre la radio manda in onda un gol della roma gli fa minacciosamente:
"Che sei romanista?"
"Sono della Lazio?"
"Ah, Beh. Famme er caffè"
I miei omaggi :hail:
Come si chiama il film?
Non so voi, ma io "Il tifoso, l'arbitro e il calciatore" l'ho visto al cinema, di domenica pomeriggio, al Cinema Royal, con la sala piena, tanto che sono rimasto in piedi.
Come voi sapete, è un movie-movie, il primo con Alvaro Vitali nei panni di un arbitro (compare in un cameo un giovanissimo Mandolesi che interpreta Mandolesi), e il secondo con Pippo Franco nei panni di un romanista vessato da una situazione in cui ha il padrone della sua azienda che è anche suo potenziale suocero.
Nel film i laziali sono messi in una luce non proprio positiva, sono pochi numericamente e sono personaggi se non negativi sono spesso antipatici, tutto il contrario del popolo giallorosso, abbondante in numero e che ti dà buonumore.
Ancora mi si spezza il cuore per le vessazioni subite da un laziale, interpretato da Roberto Della Casa, che deve subire l'onta di bere il caffè in una tazzina giallorossa perché così - come dice il grande Mario Carotenuto - deve bacià i colori daaa Roma. Il bar esiste veramente ed è a via Marmorata: ogni volta che ci entro mi viene da ridere, è uno dei miei personali luoghi di culto. Un altro, ovvio, è quello della moglie del Mandrake, sito in Piazza d'Aracoeli (sotto il campidoglio).
Fu una sofferenza assistere a questo film accompagnato dalle fragorose risate della maggioranza della sala, ovviamente di religione giallorossa. Ricordatevi che sono gli anni della B e infatti nel film si racconta di un derby giocato al Flaminio - toh, che coincidenza! anche se il regista ha inserito anche inquadrature degli spalti dell'Olimpico - organizzato come amichevole dal momento che è una partita che manca da troppi anni.
Citazione di: arkham il 10 Gen 2014, 12:56
Come si chiama il film?
http://it.wikipedia.org/wiki/Zucchero,_miele_e_peperoncino
Anche qui, il personaggio Laziale non e' di quelli 'positivi'..
Nel film invece citato da FishMark (visto tante volte) ci sono delle riprese fatte allo stadio con delle comparse biancazzurre nei quali ho visto sicuramente dei storici tifosi degli ES.
Uno e' Zambo, l'altro l'ex 'capo' degli ES che pero' non mi ricordo il nome.
Zambonini me lo ricordo meglio perche' era nelle file sotto di me e poi abitava vicino casa mia
Citazione di: fish_mark il 10 Gen 2014, 13:21
Ricordatevi che sono gli anni della B
Nel dialogo fra Gigi Reder e Roberto Della Casa sull'opportunità per la Lazio di giocare questa amichevole, si dice:"stamo in serie B ma come attacco siamo da nazionale!"
Una frase che ho sentito quasi in ogni partita della Lazio, in quegli anni.
Come già detto, a quanto pare l'unico prodotto da cui inequivocabilmente esce fuori un'immagine più che positiva della Lazio sono i Cesaroni nella puntata con Lotito special guest. So che è pazzesco, ma è così.
Citazione di: Dusk il 10 Gen 2014, 13:40
Come già detto, a quanto pare l'unico prodotto da cui inequivocabilmente esce fuori un'immagine più che positiva della Lazio sono i Cesaroni nella puntata con Lotito special guest. So che è pazzesco, ma è così.
dimentichi "Le chiavi di casa".
Citazione di: fish_mark il 10 Gen 2014, 13:21
Un altro, ovvio, è quello della moglie del Mandrake, sito in Piazza d'Aracoeli (sotto il campidoglio).
il mitico Bar ROMA ;-)
Citazione di: Dusk il 10 Gen 2014, 13:40
Come già detto, a quanto pare l'unico prodotto da cui inequivocabilmente esce fuori un'immagine più che positiva della Lazio sono i Cesaroni nella puntata con Lotito special guest. So che è pazzesco, ma è così.
insomma mica tanto.
lì cè stata sempre il sottile messaggio per cui essere laziale a roma fosse strano, ma la normalità fosse essere riommico.
infatti poi ad un certo punto quando nel film si prende contatto con l'ambiente lazio, si dice "mica so tanto male sti laziali dopotutto, mi sembrano gente apposto".
ecco, quasi la scoperta dei poracci che dopo tutto mica sono come sembrano.
non mi sarei prestato neanche ad un minuto per un schifezza del genere.
Citazione di: Property il 10 Gen 2014, 15:16
insomma mica tanto.
lì cè stata sempre il sottile messaggio per cui essere laziale a roma fosse strano, ma la normalità fosse essere riommico.
infatti poi ad un certo punto quando nel film si prende contatto con l'ambiente lazio, si dice "mica so tanto male sti laziali dopotutto, mi sembrano gente apposto".
ecco, quasi la scoperta dei poracci che dopo tutto mica sono come sembrano.
non mi sarei prestato neanche ad un minuto per un schifezza del genere.
si segue il solco de "Il tifoso l'arbitro e il calciatore".
Vedete fino al minuto 1.30 (saltando accuratamente la presentazione).
C'è un Mario Riva romanista con una Lazio che passa in vantaggio.
Citazione di: Neal il 09 Gen 2014, 12:53
Ricordo un film in b/n con Renato Rascel.
La trama era incentrata su improbabili extraterrestri, che sbarcati a Roma, andavano allo stadio per assistere ad una partita della Lazio di coppa UEFA. Grazie ai loro superpoteri, per accontentare il pubblico, favorivano la vittoria della Lazio trasformando un rigore contro in un gol per noi.
Lo ricorda qualcuno?
http://www.imdb.com/title/tt0058298/?ref_=nm_flmg_act_30 (http://www.imdb.com/title/tt0058298/?ref_=nm_flmg_act_30)
Lazio-Santos....ma i giocatori del santos credo fossero comparse....
giuseppe Moccia tra i sceneggiatori (pipolo)
e Garinei (tifoso Laziale) tra gli attori
Dunque, mi pare che in "Notte prima degli esami" uno dei personaggi più stro.nzi (un ragazzotto figlio di papà maleducato e viziato) abbia la maglia della Lazio, ovviamente, quella dell'aquila stilizzata...
alcuni li abbiamo già citati, altri no...
http://www.laziowiki.org/wiki/Galleria_locandine (http://www.laziowiki.org/wiki/Galleria_locandine)
Citazione di: telegraph road il 10 Gen 2014, 23:46
alcuni li abbiamo già citati, altri no...
http://www.laziowiki.org/wiki/Galleria_locandine (http://www.laziowiki.org/wiki/Galleria_locandine)
In Palombella Rossa in uno dei flashback Michele Apicella ricorda i suoi trascorsi giovanili nella pallanuoto, e i ragazzi hanno la tuta della Lazio.
Citazione di: fish_mark il 10 Gen 2014, 15:29
Vedete fino al minuto 1.30 (saltando accuratamente la presentazione).
C'è un Mario Riva romanista con una Lazio che passa in vantaggio.
E pensare che invece era laziale dichiarato, uno dei pochi "ante litteram"...
Laziale e romano, ma è colui che ha dato vita al tormentone del laziale burino, non ricordo in quale film. Fattostà che si dice che la cosa abbia preso piede da allora...
Citazione di: Dusk il 11 Gen 2014, 12:03
Laziale e romano, ma è colui che ha dato vita al tormentone del laziale burino, non ricordo in quale film. Fattostà che si dice che la cosa abbia preso piede da allora...
c'ha fatto 'sto favore...
:o
"Marie della Baia degli Angeli" del provenzale Manuel Pradal, esordio di quella grandissima fresca che risponde al nome di Vahina Giocante.
Il film è del 1997 ma a un certo punto si vede questo gruppo di ragazzi-teppa che vanno a vedere il derby di Roma e scorrono, molto rapide, le immagini di un derby 1990-'91.
In una Farfalla con le ali insanguinate appare Giorgio Chinaglia in un' intervista
minuto 10.00
Doppiato da Renzo Montagnani, tra l'altro.
Segnalazione fatta in altre occasioni, visto che si tratta di un topic che viene aperto una volta all'anno... :beer:
Squadra Antifurto
al minuto 2.32 del video che ho postato c'è un bel forza Lazio del mitico Nico Giraldi :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
http://www.youtube.com/watch?v=mZhn1gmC4PI
Forza Lazio
Nel film "L'arbitro, il tifoso, il calciatore" però c'è pure un passaggio ormai irripetibile, data la nota equazione laziale=fascista
Il barista difettoso e il laziale sono al bar e stanno litigando. Il barista chiede: "Lo sai come si chiamava il centravanti della roma campione del '42?". E il laziale: "Sì, Mussolini!"
Probabilmente il regista Pingitore, date le sue preferenze politiche, voleva dare a...Cesare quello che era di Cesare e, in quel caso, diceva semplicemente la verità...
Citazione di: telegraph road il 09 Gen 2014, 22:21
un pò come è successo in Mangia prega ama (Eat Pray Love) basato sul libro autobiografico di Elisabeth Gilbert.
http://www.calcioblog.it/post/14185/in-mangia-prega-ama-con-julia-roberts-il-laziale-diventa-romanista
A proposito, ho pizzicato Luca Spaghetti domenica scorsa con l'Inter, mentre era in fila ai tornelli in Tevere.
Rectius: lui ha pizzicato me, ché ci conoscevamo da bambini e io sono invecchiato meglio :poof:)
Citazione di: Dusk il 10 Gen 2014, 11:10
Ah, poi c'era il caso profetico: un film del 1964 ambientato nel futuro, in cui a un certo punto Vianello dice "il 1974? Me lo ricordo bene, è l'anno in cui ha vinto lo scudetto la Lazio".
O qualcosa del genere.
Non mi ricordo il titolo.
giura.
Ieri sera al cinema a vedere "Tutta colpa di Freud", di Paolo Genovese.
Ad un certo punto c'è un dialogo in inglese, sottotitolato, tra due donne lesbiche che si amano.
Una fa all'altra:
" ti amo, la mia vita è cambiata da quando ti ho conosciuto in quel fantastico 26 MAGGIO dell'anno scorso"! :D
Cosí, sobrio, senza sciarpe o bandiere, ma con stile ed eleganza come si confà al un laziale.
E il messaggio arriva forte e chiaro vi assicuro, magari non a Torino o a Palermo ma chi deve capí capisce....
E giù fegati spappolati, ammazza che botta! SDÉ-DÉN :stop :asrm
Grande Genovese, nei suoi film c'è sempre un riferimento ai nostri colori!
Noi che siamo sempre circondati e derisi in quasi tutti sti filmetti demmerda che escono ai giorni nostri.
Grazie Paolo, laziale impavido! :band5: :band6: :band9: :band12: :band11:
'La domenica della brava gente' è stato citato?
"Tutto suo padre. Tutto Lazio e Togliatti."
Citazione di: fish_mark il 10 Gen 2014, 13:21
Non so voi, ma io "Il tifoso, l'arbitro e il calciatore" l'ho visto al cinema, di domenica pomeriggio, al Cinema Royal, con la sala piena, tanto che sono rimasto in piedi.
Come voi sapete, è un movie-movie, il primo con Alvaro Vitali nei panni di un arbitro (compare in un cameo un giovanissimo Mandolesi che interpreta Mandolesi), e il secondo con Pippo Franco nei panni di un romanista vessato da una situazione in cui ha il padrone della sua azienda che è anche suo potenziale suocero.
Nel film i laziali sono messi in una luce non proprio positiva, sono pochi numericamente e sono personaggi se non negativi sono spesso antipatici, tutto il contrario del popolo giallorosso, abbondante in numero e che ti dà buonumore.
Ancora mi si spezza il cuore per le vessazioni subite da un laziale, interpretato da Roberto Della Casa, che deve subire l'onta di bere il caffè in una tazzina giallorossa perché così - come dice il grande Mario Carotenuto - deve bacià i colori daaa Roma. Il bar esiste veramente ed è a via Marmorata: ogni volta che ci entro mi viene da ridere, è uno dei miei personali luoghi di culto. Un altro, ovvio, è quello della moglie del Mandrake, sito in Piazza d'Aracoeli (sotto il campidoglio).
Fu una sofferenza assistere a questo film accompagnato dalle fragorose risate della maggioranza della sala, ovviamente di religione giallorossa. Ricordatevi che sono gli anni della B e infatti nel film si racconta di un derby giocato al Flaminio - toh, che coincidenza! anche se il regista ha inserito anche inquadrature degli spalti dell'Olimpico - organizzato come amichevole dal momento che è una partita che manca da troppi anni.
Di quel film però non ti ricordi "Carta da culo giallorossa!! Così tutti i culi laziali saranno felici (o una cosa del genere) detto dal mitico Gigi Reder se non sbaglio :) :)
Citazione di: Sam Cromwell il 27 Gen 2014, 16:46
Ieri sera al cinema a vedere "Tutta colpa di Freud", di Paolo Genovese.
Ad un certo punto c'è un dialogo in inglese, sottotitolato, tra due donne lesbiche che si amano.
Una fa all'altra:
" ti amo, la mia vita è cambiata da quando ti ho conosciuto in quel fantastico 26 MAGGIO dell'anno scorso"! :D
...
Grande Genovese! :D
Ma dopo la battuta hai potuto sentire qualche bisbiglio o commentini in sala?
Citazione di: Cliath il 27 Gen 2014, 17:25
Grande Genovese! :D
Ma dopo la battuta hai potuto sentire qualche bisbiglio o commentini in sala?
Sinceramente no, solo il rumore della mia patta, colpita improvvisamente da un attacco di priapismo! :D
Sai che c'è Cliath, è che forse è un pò troppo sottile per loro.
Vaglielo a spiegare a un popolo di lobotomizzati che fa finta che quel giorno non ci sia mai stato.....
Ma la battuta è ficcante, ti assicuro, anche perchè tra l'altro la data è proprio scritta, nei sottotitoli per l'appunto.
Bene cosí, è fatta nel nostro stile.
E sono sicuro che molti decelebrati un pò meno addormentati la realizzeranno e schiumeranno...! :stop
Solo adesso mi è venuto in mente 4:4:2 il gioco più bello del mondo,film in episodi di cui uno ha come protagonista una calciatrice della Lazio femminile. e la Lazio vince pure lo scudetto :)
http://www.movieplayer.it/foto/una-sequenza-di-4-4-2-il-gioco-piu-bello-del-mondo_26829/?film=6849
Citazione di: ABBAUDO il 27 Gen 2014, 17:14
Di quel film però non ti ricordi "Carta da culo giallorossa!! Così tutti i culi laziali saranno felici (o una cosa del genere) detto dal mitico Gigi Reder se non sbaglio :) :)
è il mitico pappagallo CHINAGLIA ? chi non lo vorrebbe? un volatile in grado di riconoscere i riomanisti al grido di "Stronxxo..Stronxxo" !
Citazione di: Cliath il 27 Gen 2014, 17:25
Grande Genovese! :D
Ma dopo la battuta hai potuto sentire qualche bisbiglio o commentini in sala?
Non credo te piacerebbe Genovese...
:beer: :beer:
Citazione di: Sam Cromwell il 27 Gen 2014, 16:46
" ti amo, la mia vita è cambiata da quando ti ho conosciuto in quel fantastico 26 MAGGIO dell'anno scorso"!
Altro riferimento al 26 maggio (ovviamente "postumo") c'è in Taxi Driver.
Non ricordo la frase precisa ma lo cita quando conosce la bionda impiegata dello staff elettorale.
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Citazione di: Dusk il 09 Gen 2014, 12:13
L'esempio più irritante è quello di Virzì.
Sul resto, si tratta dei soliti casi di personaggi inutili in primis romanisti e in secondo luogo, come hobby, registi e sceneggiatori: dall'Allenatore nel Pallone dove a quanto so si è partiti in primis dal punto fermo per cui la Longobarda avrebbe scagliato con la maggica e vinto con la Lazio prima ancora di scrivere la sceneggiatura, all'insensatezza di "Nessuno mi può giudicare" con la Cortellesi e Raul Bova dove quest'ultimo per TUTTO (TUTTO!) il film indossa una maglietta celebrativa daamaaggica, peraltro riportante un risultato sbagliato.
Del film di Virzì ammetto di averi visto solo le scene incriminate, che costituiscono una decina di minuti in tutto: ne esce fuori un'immagine fuori dal mondo, di una Lazio addirittura simbolo di classe, dove si mostra una borghesia romana non solo dai tratti inesistenti e surreali (Virzì, fattelo un giro a Roma nord, una volta, prima di girare un film) ma anche caratterizzata dal tifo per i nostri colori come se fosse un corollario naturale: Rolex, Bulgari, SS Lazio, vacanze in Sardegna, caviale, eccetera.
Da un lato ho pensato persino: magari fosse così, perché ad ogni modo nel film pare che siamo un esercito radicato e maggioritario. :lol:
che poi all'inizio del film si intravede, se ricordo bene, un poster della Lazio 73-74
Ma se pure Raul Bova che si dice laziale ha fatto un paio di vite la parte del romanista...
Io la Lazio al cinema me la ricordo solo con Pippo Franco che faceva il doppio ruolo romanista/laziale e Cristian de sica in Tifosi.
Siamo cinematograficamente emarginati
Citazione di: Cliath il 27 Gen 2014, 17:25
Grande Genovese! :D
Ma dopo la battuta hai potuto sentire qualche bisbiglio o commentini in sala?
OT
Ho registrato le musiche di quel film; molti dei musicisti coinvolti erano giallozzozzi, ma ho tenuto testa accennando qua e là qualche nota dell'inno per farli schiumà un altro po'
:beer:
Fine OT
Citazione di: Achab77 il 04 Feb 2014, 00:56
OT
Ho registrato le musiche di quel film; molti dei musicisti coinvolti erano giallozzozzi, ma ho tenuto testa accennando qua e là qualche nota dell'inno per farli schiumà un altro po'
:beer:
Fine OT
Grande! Ci devo fare caso allora! :clap:
Ma almeno in pvt mi diresti come ti trovo nei titoli? ;))
Causa insonnia, ho appena finito di rivedere 'un giorno in pretura', che si conclude con un gol in un affollatissimo derby davanti a sordi, tifoso romoletto, e a Peppino de filippo, tifoso della Lazio che esulta perche il figlio è il centravanti della biancoceleste.
A dire il vero però, col bianco e nero, il gol pare della aessepiandercu' (calzoncini scuri) nella nostra porta (chiari).
Qualcuno sa che partita fosse?
Di Morfeo manco l'ombra, cisua.
Non è cinema, ma un adattamento televisivo della parte di un monologo teatrale fra i più belli e magistralmente interpretati che, personalmente, abbia mai visto (...e ne ho visto più di qualcuno).
Per questo, penso che valga la pena di fare un piccolissimo e parziale OT e segnalarlo a chi non ne abbia mai goduto.
Lo spettacolo teatrale è questo:
L'adattamento televisivo, tratto dalla trasmissione di Paola Cortellesi "Non perdiamo di vista",
con annessa citazione biancoceleste al minuto 00:43 (più o meno), invece è questo:
Così, tanto per rischiare di farsi un piantarello per motivi diversi dalla deprimente attualità sportiva.
SFL
:band5:
Avantieri notte mi sono visto un film di un giovane cineasta uscito dal CSC.
Si tratta di "La città sulle nuvole".
A venti minuti (circa) dalla fine del film c'è una scena in cui Adriano Giannini, dopo l'ennesima litigata col padre in quel di Marrakesh, trova ospitalità presso una casa decisamente popolata e mentre arriva in piena notte tutti si alzano per offrirgli un té che si berranno tutti assieme.
Ecco, uno dei signori marocchini che sta lì durante questo té ha in testa uno zuccotto di lana color bordeaux con lo stemma della Lazio al centro. E' piccolo ma c'è.
Solo un occhio cinematografico attento come il mio poteva notarlo.
Mi sono impressionato perché è stata davvero questione di un secondo. La mia signora mi ha detto che sono da internare e c'ha ragione.
Ora, bisognerebbe capire se Claudio Giovannesi (il regista, romano) l'abbia fatta apposta oppure no, questa citazione. Vallo a sapé...
Visto che il secondo dei link youtube è stato cassato, ripropongo da sito della RAI:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a64fa860-8199-4b72-a9c6-35d216842670.html
:ssl
Citazione di: Sam Cromwell il 27 Gen 2014, 16:46
Ieri sera al cinema a vedere "Tutta colpa di Freud", di Paolo Genovese.
Ad un certo punto c'è un dialogo in inglese, sottotitolato, tra due donne lesbiche che si amano.
Una fa all'altra:
" ti amo, la mia vita è cambiata da quando ti ho conosciuto in quel fantastico 26 MAGGIO dell'anno scorso"! :D
Cosí, sobrio, senza sciarpe o bandiere, ma con stile ed eleganza come si confà al un laziale.
E il messaggio arriva forte e chiaro vi assicuro, magari non a Torino o a Palermo ma chi deve capí capisce....
E giù fegati spappolati, ammazza che botta! SDÉ-DÉN :stop :asrm
Grande Genovese, nei suoi film c'è sempre un riferimento ai nostri colori!
Noi che siamo sempre circondati e derisi in quasi tutti sti filmetti demmerda che escono ai giorni nostri.
Grazie Paolo, laziale impavido! :band5: :band6: :band9: :band12: :band11:
Grande Paolino!!!
;)