la notte del 12 maggio. LIVE!

Aperto da fish_mark, 12 Mag 2014, 18:49

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Riedle80

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Citazione di: cartesio il 13 Mag 2014, 12:18
Lo vedi perché tocca stare sempre a confutare le stronzate che si leggono sui forum?

Perché arriva uno a raccontare una stronzata e se ne tira dietro dieci che si fidano e non sanno che nella trasmissione televisiva non è affatto stato detto che i tifosi della Lazio, (quelli che) erano stati etichettati come ricattatori, spacciatori e puttane.
Il messaggio che è passato è stato quello. Gravissimo che parlando di fatti delittuosi in cui i tifosi della Lazio non c'entrano nulla si parli di loro , con i distinguo ed altro e CON CAZZATE come le prostitute in curva.

Riedle80

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Citazione di: Svennis il 13 Mag 2014, 12:23
A no? E con chi ce l'aveva? Con i tifosi della Longobarda? Del Borgorosso? Della Procaccolese?
Io l'ho sentito in diretta e quando parlava, inequivocabilmente si riferiva a noi. Anche perchè è il presidente della nostra squadra di calcio.

Ho risposto pure io...poi mi sono subito pentito...

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2014, 11:48
Ma scusate, ma la storia non dimostra che poi alla fine sta cosa del prezzo conta poco?? Abbiamo parlato di tante componenti che tengono la gente lontana, non vi sembra di semplificare eccessivamente?
sono d'accordo.
non è solo questione di prezzo.

fish_mark

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Citazione di: cosmo il 13 Mag 2014, 12:18
La Lazio è la prima squadra di Roma;
Roma è la capitale d'Italia;
La Lazio deve lottare per lo scudetto.
Non ci sono alternative a questo banale orizzonte.

Un sillogismo da ripetere fino alla noia, la mattina mentre fai i gargarismi, la sera prima della preghiera.

E poi da scrivere sui muri, sui viadotti, nei cessi delle autostrade, sull'ascensore, sul gesso di quell'amico che si è rotto il braccio, da tatuare seno sinistro della tua amata, da mettere come magnete sul frigorifero e sul cruscotto della macchina con le foto dei piccoli.

Intanto, ti prendi un secchio di vernice e lo vai a scrivere a caratteri cubitali sul seguente indirizzo:
Via di Santa Cornelia 1000, Formello.

Non ci sono alternative. Cazzo! :D

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Tarallo

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Ci tengo a charirlo; MAMMAGARI il modello americano. Just sayin'. :DD

gaizkamendieta

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Citazione di: cartesio il 13 Mag 2014, 12:18
Lo vedi perché tocca stare sempre a confutare le stronzate che si leggono sui forum?

Perché arriva uno a raccontare una stronzata e se ne tira dietro dieci che si fidano e non sanno che nella trasmissione televisiva non è affatto stato detto che i tifosi della Lazio, (quelli che) erano stati etichettati come ricattatori, spacciatori e puttane.
se lo dice il presidente della lazio pero'.. con tutto cio che sappiamo c'è dietro.... io stento ad immaginare che non si riferisca ai laziali... poi o comunque "anche e soprattutto" a quella che dovrebbe essere la tifoseria della squadra che rappresenta, poi se vogliamo di' che ce l'aveva con i tifosi dell'atalanta del brescia e no con quelli della lazio allora vabbe'... ma mi sembra un'ipocrisia

Kim Gordon

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Citazione di: Bianchina il 13 Mag 2014, 12:22
scusa, perche'?
negli Usa il soccer e' lo sport popolare.
nasce nei campetti coi bambini e le bambine.
e l'hanno portato i latinos e gli europei.
ora ce l'hanno i college.

guarda Bianchì, non mi far rovinare pure sto topic.
perchè per rispondere a questa domanda senza fare il faggiano, mi servirebbe partire dal'analisi delle differenze che ci sono tra noi e gli anglosassoni americani, e anglosassoni in generale.
noi abbiamo un altra storia, i nostri modi sono altri, ed è da questo che dovremmo partire, per migliorare e migliorarci. non indossare abiti che stanno "bene" ad altri, anche perchè piuttosto cheap, tra l'altro.. ;)

Ro

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Citazione di: Adler Nest il 13 Mag 2014, 12:14
(grazie presidè....: ma se Canigiani ha detto che aveva messo a disposizione la nuova maglia addirittura e che sono stati gli organizzatori ad una settimana dall'evento a declinare l'offerta?)
L'aquila su maglie tarocche come quelle di ieri sera (a scanso di equivoci, non vuole essere dispregiativo, ma intendo non originali e non marchiate con lo sponsor tecnico di riferimento) non so nemmeno se poteva essere messa.
Va bene tutto, ma a tutto c'è un limite.

La proposta è arrivata il giorno stesso (qualche giorno prima?) della sfida, quando già la società sapeva che erano presenti 65.000 Laziali e diretta Tv Rai, strano eh?
Come mai non ha mandato tutta la prima squadra? Come mai non ha mandato le giovanili, tra cui la primavera? Guarda caso solo la prima maglia, strano eh? Guarda caso 65.000 Laziali + diretta tv sulla Rai..

AVANTI LAZIO

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Tarallo

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Citazione di: Svennis il 13 Mag 2014, 12:23
A no? E con chi ce l'aveva? Con i tifosi della Longobarda? Del Borgorosso? Della Procaccolese?
Io l'ho sentito in diretta e quando parlava, inequivocabilmente si riferiva a noi. Anche perchè è il presidente della nostra squadra di calcio.

L'hai sentito quando ha detto che la grande maggioranza dei tifosi laziali e' composta da bravissime persone? (nonricordo vado a memoria).
E' la stessa cosa che ha scritto Ulisse?

QUESTE sono le cazzate che rovinano il dialogo.
CHiedete di piu', e di meglio, da voi stessi e dalla qualita' delle vostre argomentazioni. Che ne avete (abbiamo) di eccellenti.

innamoRADU

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2014, 11:48
Ma scusate, ma la storia non dimostra che poi alla fine sta cosa del prezzo conta poco?? Abbiamo parlato di tante componenti che tengono la gente lontana, non vi sembra di semplificare eccessivamente?

Esatto.

Farebbe 3000 abbonamenti pure se li mette a 50€ . Non è una questione di prezzo!

Rovescio la considerazione: ieri sera ci sarebbero stati 65.000 pure coi biglietti a 30€

Sliver

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Citazione di: fish_mark il 13 Mag 2014, 11:31
Innocenti evasioni

Verso sera, prendo la tangenziale, solito lento cordone di lamiere roventi sotto un cielo plumbeo, tra clacson e radio gracchianti. Sembra il traffico di sempre, si avanza a passo d'uomo, ma forse no. Piano piano, si arriva nei pressi di Ponte Milvio, dove il fiume di macchine sembra aver invaso la città come uno tsunami.
Lascio la macchina ma un signore fermo all'incrocio con aria stupita mi chiede "Ma cosa sta succedendo?". Gli rispondo che c'è in programma una partita di vecchie glorie della Lazio. Al che con un sorriso mi dice che gli sembra una cosa da finale di Champions league, con tutto quel traffico ed io gli confermo che in effetti sono previste 60 mila persone.

Una cosa da Champions league ... La battuta non mi lascia indifferente, ma intanto mi incammino verso lo stadio e nell'attraversare Ponte Milvio vedo capannelli di ragazzi con maglie sciarpe e bandiere, che addentano i loro panini affamati tout court prima del piatto forte, 40 anni di Lazio, il tutto accompagnato da copiose birre, atmosfera da primo maggio, di scampagnata, tanta serenità e soprattutto lazialità. Vedi il ragazzo con la maglia di Simeone, la mamma con quella di Signori, il cugino con il bandierone che camminano verso lo stadio, mentre il traffico scorre lento di fronte a un paio di vigili urbani trattenuti in servizio dalla probabile fede romanista.

Lo stadio si avvicina mentre sale sempre più forte e assordante il rumore dei cori. Si corre tra le macchine che si incuneano nella pineta alla ricerca di un improbabile parcheggio, ma lo slalom risolutore ci fa guadagnare il cancello.

All'arrivo soltanto un paio di steward e i tornelli ci ricordano che siamo nel 2014, poi più nulla, nessun dispositivo di polizia visibile, soltanto l'adrenalina che sale e allora si corre sulle scalette perché bisogna arrivare in tempo per una partita che non assegna né punti, né trofei, ma consegna il risultato che aspettavamo da tempo: ci siamo ancora, ecco dove eravamo!

All'entrata il tuffo al cuore. Ci siamo ecco, dove stavamo, la nord piena, come la Monte Mario e anche la sud, ci sono anche gli Eagles, tante tantissime bandiere, atmosfera da Bundesliga, un trionfo di colori, fumogeni, stelle filanti. Quando giochiamo? Ma che importa, ci sono tutti, anche i nostri cari – quelli che c'erano quaranta'anni fa - che da lassù, dalla Madonnina ci guardano e ci urlano

DOVE STAVATE?

A regà, io sto ancora scombussolato da ieri sera. Una centrifuga di emozioni che mi hanno rigirato lo stomaco e la sensazione che sarebbe proprio semplice dare un senso a tutto questo amore.
Stavo in Monte Mario con mia madre e mia sorella, ma lo sguardo, proprio come un secolo fa, era solo per quello striscione di 54 metri, per quelle bandiere, per quei cori e quelle scritte in perfetto stile Eagles: caratteri non miliziani, grondanti passione e colore biancoceleste come se piovesse.
"Un amore così grande, un amore così". Quelle torce rosse, poi, mi hanno fatto ricordare un Lazio-Juve di Coppa Italia (forse '86-'87) in cui iniziavamo a riveder le stelle.

Sarà che a una certa diventiamo ipersensibili e predisposti alla lacrimuccia, sarà che non siamo abituati al fatto che (ex) giocatori organizzino una cosa del genere, sarà la pastella, ma quello che è successo ieri non è normale, non è spiegabile facilmente, non ha a che fare con il "tifo", ma con un racconto sentimentale.
A un certo punto ho fatto un giro per la tribuna e poi in Maestrelli, volevo vedere le facce di questa gente, vedere quel filo che ci tiene insieme. Ho visto ultraottantenni con figli, nipoti e pronipoti, con tutte le maglie storiche, una marea di bambini; in curva ho visto una pletora di 50enni con la sciarpa degli Eagles e prole annessa con felpe e bandiere con la mitica testa di aquila.
Solo frammenti di una serata incredibile, che andrebbe raccolta testimoniata tramandata coltivata.

Diverse domande su società squadra e tifosi mi hanno accompagnato fino a casa:
1) Come è possibile che questa cosa sia stata costruita a prescindere dalla società? Come sarà possibile fare finta di niente? La società proverà a non umiliare di nuovo (anzi, valorizzare) questo amore senza tempo?

2) Esisteranno altri giocatori che, un giorno, prenderanno per mano i tifosi e accompagnarli in questa storia comune? Esisteranno altri giocatori commossi per un coro capaci di sentirsi parte di una storia più grande?

3) Senza inutili passatismi e nostalgie da vdm, ma sarà possibile rimettere l'anima biancoceleste al centro del tifo? Una casa comune, abitata da tutti, senza rigurgiti di morte, oltre una "mentalità" che rischia di finire li, nel ghetto, proprio dove la vuole il "sistema" (tv, banche, istituzioni politiche e sportive, polizia).
Gran parte di quello stadio consegna una speranza, il coro per Keita tributato dalla Maestrelli è stata una scossa potentissima.

(un po' meno quei tre derelitti di 18 anni che, fuori dalla sud, orgogliosi ed eccitati come tronisti dalla De Filippi, appiccicavano adesivi con scritto "romanista ebreo". Miseria umana, schiuma puzzolente, che però non ha scalfito una notte speciale).

Ci vuole così tanto?

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Citazione di: Bianchina il 13 Mag 2014, 11:37
«gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà "morale", pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori».
«alcune società sono sottoposte ad una vera e propria aggressione, che incide sulla serenità dell'ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene, ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi o con l'esibizione di cori e striscioni al solo fine di provocare sanzioni a danno delle società sportive».


ci volevano i Laziali per rispondere.
ieri.
e per spiegare alla Lega Nazionale Professionisti Serie A cosa era il calcio e come potrebbe essere di nuovo.
Si può dire che i laziali gliela hanno alzata in faccia alla Lega.
Lo stadio di ieri sera è il calcio signori, il calcio è il pubblico di ieri sera, sono quei tifosi lì.
Per i tristi esponenti di ormai vetuste istituzioni sportive, ormai completamente staccati dal dante causa di tutto il baraccone, ieri è stato un colpo durissimo.
Non c'era niente in palio, ma c'erano bambini di neanche un anno, con un ciuccio in bocca, che facevano i primi passeti tenuti per le braccia dalla povera mamma lungo tutta la scalinata della tribuna.
Penso tanti di voi ieri, per chi era allo stadio, ha potuto ammirare questa scena.
Quale altro spot migliore per il calcio se non questo.
Si signori attempati e attaccati alle poltrone, questa gente ha non solo il diritto morale di proprietà su tutto questo baraccone che vi elargisce lauti compensi, ma ne è pure materiale e primo finanziatore.
Toglietevi i panni degli eletti perciò e tornate al vostro vero ruolo, ovvero umili servitori nella vigna del padrone,  la gente che paga e fa di tutto questo uno spettacolo.

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Svennis

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2014, 12:31
L'hai sentito quando ha detto che la grande maggioranza dei tifosi laziali e' composta da bravissime persone? (nonricordo vado a memoria).
E' la stessa cosa che ha scritto Ulisse?

QUESTE sono le cazzate che rovinano il dialogo.
CHiedete di piu', e di meglio, da voi stessi e dalla qualita' delle vostre argomentazioni. Che ne avete (abbiamo) di eccellenti.

Ce l'aveva con la curva e ha detto che in curva ce stanno gli spacciatori, le puttane e i dilinguenti.
In tribuna d'onore invece so tutti parenti de Carlo d'Inghilterra, questo l'aggiungo io, non l'ha detto Lotito.

Adler Nest

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Citazione di: cosmo il 13 Mag 2014, 12:18
Vero.
Però potrebbe succedere, almeno ogni tanto. Invece non succede.
Perché? Sì, certo, la mutazione del tifoso, la televisione, i parcheggi.
Ma i dati di quest'anno sono incontrovertibili. Lo stadio è stato traboccante di gente in due occasioni: ieri e con il Sassuolo.
Il segnale è eloquente. Significa una cosa sola.
Lo stadio di ieri lo rivedremo quando non ci sarà Lotito. Così ha deciso la gente, non cento netters, duecento curvaroli o dieci giornalisti.

La Lazio è la prima squadra di Roma; Roma è la capitale d'Italia; La Lazio deve lottare per lo scudetto. Non ci sono alternative a questo banale orizzonte.
Non sono d'accordo: si contestava anche ai tempi di Cragnotti: i 60 mila li fai nelle occasioni speciali, poi arriva l'assuefazione.
Essere la prima squadra della capitale (titolo romantico) e che Roma sia la capitale vuol dire concretamente poco.
Il potere economico è altrove.
I soldi lo stesso.
Per lo  scudetto occorre una discontinuità (leggasi il paperon dè paperoni) che c'è solo nel paese delle meraviglie e non in quello attuale.

Alexia68

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Citazione di: Riedle80 il 13 Mag 2014, 12:22
Si  come hanno declinato Olimpia ed dato il diktat di non parlare dell'evento a LSR....
E comunque non il senso non cambia.

questo non è vero, li ho ascoltati in macchina prima di andare allo stadio e facevano i collegamenti dallo stadio, hanno anche intervistato Casiraghi.

Adler Nest

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2014, 12:31
L'hai sentito quando ha detto che la grande maggioranza dei tifosi laziali e' composta da bravissime persone? (nonricordo vado a memoria).
E' la stessa cosa che ha scritto Ulisse?

QUESTE sono le cazzate che rovinano il dialogo.
CHiedete di piu', e di meglio, da voi stessi e dalla qualita' delle vostre argomentazioni. Che ne avete (abbiamo) di eccellenti.

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2014, 12:31
L'hai sentito quando ha detto che la grande maggioranza dei tifosi laziali e' composta da bravissime persone? (nonricordo vado a memoria).
E' la stessa cosa che ha scritto Ulisse?

QUESTE sono le cazzate che rovinano il dialogo.
CHiedete di piu', e di meglio, da voi stessi e dalla qualita' delle vostre argomentazioni. Che ne avete (abbiamo) di eccellenti.

Giustificare  l'ingiustificabile non serve a nulla. Lui lì non ci doveva proprio stare. L'accostamento  "sabato di sangue - Tifosi Lazio" non ci doveva essere.
La comunicazione ha dei suoi meccanismi precisi

Riedle80

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Citazione di: Alexia68 il 13 Mag 2014, 12:38
questo non è vero, li ho ascoltati in macchina prima di andare allo stadio e facevano i collegamenti dallo stadio, hanno anche intervistato Casiraghi.

Alexia68 , il minimo sindacale

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naoko

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Citazione di: Svennis il 13 Mag 2014, 12:37
Ce l'aveva con la curva e ha detto che in curva ce stanno gli spacciatori, le puttane e i dilinguenti.
In tribuna d'onore invece so tutti parenti de Carlo d'Inghilterra, questo l'aggiungo io, non l'ha detto Lotito.
Fiu'! fortuna che noi siamo in distinti!! Salvi!! :ssl

Tarallo

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Citazione di: Riedle80 il 13 Mag 2014, 12:41
Giustificare  l'ingiustificabile non serve a nulla. Lui lì non ci doveva proprio stare. L'accostamento  "sabato di sangue - Tifosi Lazio" non ci doveva essere.
La comunicazione ha dei suoi meccanismi precisi

Cosa ho giustificato? Continui con lo stesso errore?

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