Laziali allo stadio

Aperto da Palo, 08 Set 2012, 12:35

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PARISsn

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beh credo che in minima parte il fatto di non poter fare il biglietto allo stadio al botteghino e quindi non poter decidere all'ultimo non aiuta...io ricordo che da  piccolo spesso mio padre..magari proprio mentre si mangiava ancora all'ora di pranzo..se ne usciva dicendo..." e se annamo a vede' la lazio? "....si faceva il biglietto allo stadio...magari si stava in piedi in alto..ma si andava.. ;)

strike

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Forse i prezzi potrebbero scendere ancora un pochino ma è vero che non sono altissimi. L'offerta televisiva comunque ha cambiato tutto, credo basti contare il numero di persone che guarda regolarmente le partite in tv (anche in streaming) e confrontarlo con la diminuzione delle presenze negli stadi

Per me, sinceramente, per quanto non vada allo stadio con l'accetta e senza farne una questione di principio, la tdt è una seccatura non indifferente, così come le difficoltà che ci sono a volte nell'acquisto online dei biglietti, specie quelli delle trasferte (che per collocazione geografica mi vengono più facili dell'Olimpico)

Lo stadio mi sembra nel complesso anche più sicuro che in passato, ma è vero che gli impianti fanno schifo, l'Olimpico come gli altri, quasi tutti.

Ma siamo sempre lì, visto che c'è la tv bisogna migliorare l'offerta o abbassare i prezzi.


blow

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Credo che i motivi li avete citati tutti.
Aggiungo solo, per quelli dell'ultimo minuto, che da quest'anno si aggiunge il Lazio Style di Piazza Talenti dove sara' possibile acquistare i biglietti anche la domenica o fino alle 19.00 per i turni infrasettimanali.

Mak1002006

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Domenica sera ero a Lazio-Palermo insieme a mio figlio, come al solito arriviamo un'ora prima, panino di fronte al Ministero degli esteri, e poi con calma si entra. Mi piace vedere lo stadio che si riempe, e  poi è un'abitudine che ho da quando avevo 16 anni ed andavo in curva con gli EAGLES SUPPORTERS.
Detto questo, ad un certo punto, parlando con mio figlio mi soffermo sulla struttura dello stadio, ed il paragone con il Bernabeu o il Camp nou e depirmente.
Distanza dal campo siderale, visuale della partita ingannevole (nel senso che le traiettorie non le capisci mai, devi andartele a vedere in televisione), servizi ZERO.
Andiamo ancora a cercare il motivo?
Guardate la Juve, con il nuovo stadio fa quasi sempre il pieno, ed i tifosi Juventini, erano tra quelli meno presenti prima del nuovo stadio.

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Sercio69

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Citazione di: Barabba Terzo il 08 Set 2012, 16:34
...

E' chiaro che il discorso non può essere circoscritto solo alla Lazio che anzi, mi sembra che nel panorama delle società di serie A sia una della società meglio organizzate sotto questo aspetto.
Il problema è che le TV se da una parte sono diventate una fonte irrinuciabile di ricavi per le società, dall'altra tolgono gente dallo stadio. A questo punto deve necessariamente essere fatta una valutazione: considerato che gli incassi al botteghino per una società sono al massimo il 10% del totale dei ricavi, i biglietti allo stadio dovrebbero avere un prezzo simbolico o quasi, soprattutto in un periodo come questo. Ciò consentirebbe di far venir voglia di stadio anche a chi va di tanto in tanto senza dover per forza essere legato a un abbonamento.
Quanto alla TDT, il problema è che la si vuol far passare per quello che non è, ossia uno strumento di sicurezza da parte di chi, essendone preposto, non è in grado di garantirla con i normali strumenti normativi (che definirei più che sufficienti in materia) di cui dispone. 
La differenza con la con la tessera della biblioteca sta nel fatto che nella TDT viene rilasciata previa verifica di  una pubblica autorità come la Questura che divide i buoni dai cattivi in base a parametri del tutto opinabili ai limiti dell'incostituzionalità senza nemmeno essere legittimata da una Legge appositamente emanata in tal senso. Io sono del parere che l'ordine pubblico si garantisce con la professionalità di chi è preposto (e direi anche pagato da tutti noi...), non con le tessere di plastica.... Sarebbe come dire che per eliminare le stragi del sabato sera bisogna avere un'apposita tessera che ti consente di uscire nelle sere di sabato, e per ottenerla non devi mai essere stato multato per eccesso di velocità, abuso di alcol o qualsiasi altra condotta pericolosa alla guida.

ddg

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Citazione di: fish_mark il 08 Set 2012, 13:32
Di certo le tribune mezze vuote sono umana tristezza infinita specie se in altre realtà sono sempre piene (germania)

Io sono andato tre anni fa a vedere una partita in notturna della B tedesca (Norimberga-Kaiserslautern).
Abbiamo comprato i biglietti di pomeriggio allo shop della squadra senza formalità o documenti speciali, a un prezzo normale (mi pare 20 euro per la tribuna), cenato a casa con un panino e raggiunto lo stadio con la metro (non è in centro), come facevano senza problemi i tifosi delle due squadre, mescolati e in assenza (almeno apparente) di poliziotti.
Era febbraio, c'era un freddo polare e nevicava, sicché si poteva comprare la birra sotto le tribune per riscaldarsi.
Dal mio posto si vedeva benissimo, c'era un bel tifo con tanto di canzoni incomprensibili in tedesco.
Bella partita, sicuramente sarà stata pure visibile via TV e web, ma lo stadio era pieno, e sì che il Norimberga era in B (e aveva un centravanti che sembrava Makinwa, ma più scarso).

(Per inciso, noi del Norimberga abbiamo vinto 3-0!)

A partita finita, di nuovo metro con le tifoserie mescolate, camminata sotto la neve e tutti a casa.

Se rileggo la descrizione sopra e la paragono con quella italiana, direi che le differenze sono lampanti.

L'anno scorso, serie A tedesca, il biglietto per Norimberga-Bayern non lo abbiamo trovato.
"Finiti da mesi!", ci hanno spiegato.
OK, era una partita di cartello; ma riguardava una squadra di metà classifica che affrontava la Juve locale, in un normale match di campionato.

In un'altra occasione, ero a Berlino quando c'era la finale di coppa Stoccarda-Norimberga (again).
I tifosi delle due squadre, ancorché carichi di birra come normale da quelle parti, razzolavano serenamente mescolati per la città senza problemi.
Niente puncicatine, e tante famiglie bardate da stadio.

Da noi, il grosso delle condizioni sono (state?) peggiorate, facendo migrare il pubblico verso la TV.
Facilità di acquisto dei biglietti, prezzi, accessibilità coi mezzi, ambiente allo stadio, visibilità, sicurezza... non ce n'è una che sia paragonabile con la situazione tedesca.

Ci vorrà tempo a tornare indietro; ammesso che interessi a qualcuno, certo.

Ciao!

D



Barabba Terzo

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Sui biglietti al prezzo simbolico... sarebbe bello ma l'affitto dell'olimpico la Lazio lo deve pagare lo stesso.
Sulla TDT che divide buoni e cattivi, mi pare il minimo che chi è stato già beccato a compiere reati da stadio non possa più andarci per un tot di tempo.
La tua proposta mi pare quantomeno fantasiosa. Come se ad uno condannato per pedofilia fosse permesso stazionare fuori dalle scuole e fosse poi compito volta per volta dei poliziotti tenerlo sotto controllo (scusate l'esempio poco simpatico).
Esistono le diffide in ogni campo umano, e sono logiche. Per evitare la recidività dei reati.

strike

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Citazione di: Barabba Terzo il 08 Set 2012, 17:43
Sui biglietti al prezzo simbolico... sarebbe bello ma l'affitto dell'olimpico la Lazio lo deve pagare lo stesso.
Sulla TDT che divide buoni e cattivi, mi pare il minimo che chi è stato già beccato a compiere reati da stadio non possa più andarci per un tot di tempo.
La tua proposta mi pare quantomeno fantasiosa. Come se ad uno condannato per pedofilia fosse permesso stazionare fuori dalle scuole e fosse poi compito volta per volta dei poliziotti tenerlo sotto controllo (scusate l'esempio poco simpatico).
Esistono le diffide in ogni campo umano, e sono logiche. Per evitare la recidività dei reati.


Chi è stato beccato? chi è stato condannato o chi è stato denunciato?

Sono d'accordo con te sul principio che chi commette reati resti fuori, però l'applicazione del principio è un po' drastica se il questore può limitare la mia libertà per un periodo così lungo e con un controllo giurisdizionale così limitato. Sarebbe meglio un provvedimento del giudice.

Dopodiché, non sono la tdt e le diffide a ridurre considerevolmente il numero degli spettatori. E tutto sommato sono gli spettatori che mi mancano di meno... Sono piuttosto ddg e Maj1002006 e il suo figliolo.

E' vero che i prezzi più di tanto non possono scendere, qualche facilitazione in più per comprare i biglietti forse però è possibile, fermo restando che gli impianti devono essere migliorati e possono esserlo solo se qualcuno ci guadagna, altrimenti non accadrà

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eagle75

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Per quanto mi riguarda se per motivi di lavoro non fossi lontano, praticamente starei sempre al mio posto allo stadio.  Quando posso sono lì con i miei due cuccioloni.

Sercio69

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Citazione di: Barabba Terzo il 08 Set 2012, 17:43
Sui biglietti al prezzo simbolico... sarebbe bello ma l'affitto dell'olimpico la Lazio lo deve pagare lo stesso.
Sulla TDT che divide buoni e cattivi, mi pare il minimo che chi è stato già beccato a compiere reati da stadio non possa più andarci per un tot di tempo.
La tua proposta mi pare quantomeno fantasiosa. Come se ad uno condannato per pedofilia fosse permesso stazionare fuori dalle scuole e fosse poi compito volta per volta dei poliziotti tenerlo sotto controllo (scusate l'esempio poco simpatico).
Esistono le diffide in ogni campo umano, e sono logiche. Per evitare la recidività dei reati.


Il prezzo simbolico in un contesto come quello attuale non è inattuabile, visto che se il problema sono i costi di locazione o di gestione di uno stadio, questi in un bilancio di una società che fattura decine se non centinaia di milioni di euro rappresentano solo una parte marginale dei costi, peraltro abbondantemente coperta dagli ricavi derivanti dai contratti TV, dal merchandising e delle sponsorizzazioni. Bisogna anche considerare che con la situazione economica attuale si deve rinunciare a qualcosa oggi se non si vuole far allontanare definitivamente la gente dagli stadi, il che significa meno interesse per il calcio con ripercussioni anche sulle altre tipologie di ricavi. Del resto in Italia ci troviamo in questa situazione proprio per pensare solo a quello che può succedere oggi e non a quello che potrebbe essere domani o dopodomani.
Quanto alla TDT, esiste già l'istituto del DASPO per evitare la recidività dei reati da stadio, ed esisteva ancora prima della tessera o del biglietto nominativo. Quindi, in un contesto di snellimento delle procedure burocratiche della Pubblica Amministrazione, mi domando a cosa serva un'ulteriore burocratizzazione come la tessera, che peraltro impegna in inutili controlli personale delle forze dell'ordine sottratto al loro vero lavoro che è sulla strada. Qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè io che non sono mai stato sottoposto ad alcuna  misura di prevenzione come il DASPO, non posso partire da Roma e andare a Milano per vedere una partita.
Come mai io quando vado in Inghilterra, ma anche in Germania, in Olanda o in Francia, non ho bisogno di tutte querste formalità per entrare liberamente in uno stadio?

Sercio69

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Citazione di: Sercio69 il 08 Set 2012, 18:27

Il prezzo simbolico in un contesto come quello attuale non è inattuabile, visto che se il problema sono i costi di locazione o di gestione di uno stadio, questi in un bilancio di una società che fattura decine se non centinaia di milioni di euro rappresentano solo una parte marginale dei costi, peraltro abbondantemente coperta dagli dai ricavi derivanti dai contratti TV, dal merchandising e delle sponsorizzazioni. Bisogna anche considerare che con la situazione economica attuale si deve rinunciare a qualcosa oggi se non si vuole far allontanare definitivamente la gente dagli stadi, il che significa meno interesse per il calcio con ripercussioni anche sulle altre tipologie di ricavi. Del resto in Italia ci troviamo in questa situazione proprio per pensare solo a quello che può succedere oggi e non a quello che potrebbe essere domani o dopodomani.
Quanto alla TDT, esiste già l'istituto del DASPO per evitare la recidività dei reati da stadio, ed esisteva ancora prima della tessera o del biglietto nominativo. Quindi, in un contesto di snellimento delle procedure burocratiche della Pubblica Amministrazione, mi domando a cosa serva un'ulteriore burocratizzazione come la tessera, che peraltro impegna in inutili controlli personale delle forze dell'ordine sottratto al loro vero lavoro che è sulla strada. Qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè io che non sono mai stato sottoposto ad alcuna  misura di prevenzione come il DASPO, non posso partire da Roma e andare a Milano per vedere una partita.
Come mai io quando vado in Inghilterra, ma anche in Germania, in Olanda o in Francia, non ho bisogno di tutte querste formalità per entrare liberamente in uno stadio?

Chiedo scusa alla lingua italiana....  :)

Barabba Terzo

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Citazione di: strike il 08 Set 2012, 18:04

Chi è stato beccato? chi è stato condannato o chi è stato denunciato?

Sono d'accordo con te sul principio che chi commette reati resti fuori, però l'applicazione del principio è un po' drastica se il questore può limitare la mia libertà per un periodo così lungo e con un controllo giurisdizionale così limitato. Sarebbe meglio un provvedimento del giudice.

Dopodiché, non sono la tdt e le diffide a ridurre considerevolmente il numero degli spettatori. E tutto sommato sono gli spettatori che mi mancano di meno... Sono piuttosto ddg e Maj1002006 e il suo figliolo.

E' vero che i prezzi più di tanto non possono scendere, qualche facilitazione in più per comprare i biglietti forse però è possibile, fermo restando che gli impianti devono essere migliorati e possono esserlo solo se qualcuno ci guadagna, altrimenti non accadrà

Non capisco dove tu voglia andare a parare sul discorso condannato/denunciato.
Il Daspo è una misura cautelare. Come quella di non espatriare se si è indagati di un certo tipo di reati.
Tra l'altro la denuncia del questore (non della vecchia che ti ha visto dalla finestra) viene emessa in flagranza di reato e quindi, visto tra l'altro che parliamo del divieto di andare allo stadio e non di marcire dieci anni in gattabuia, non ci vedo niente di eccessivamente incostituzionale. Per una canna con le nuove leggi ti tolgono il passaporto per tot anni e poi consideriamo eccessivo il divieto di andare allo stadio se denunciati per violenza allo stadio? Non so quali racconti ti giungano, ma nessuno si è mai preso un daspo per aver parcheggiato sul marciapiede o aver tentato di introdurre l'accendino dentro lo stadio.
La realtà che fa odiare la tdt è che chi è soggetto a Daspo oggi non può più comprare i biglietti, e questo fa rodere il culo a qualcuno perché prima con i biglietti non nominali la cosa poteva essere aggirata molto facilmente. Le disquisizione sui massimi sistemi del diritto mi pare ci azzecchi poco in un quadro del genere.

Altro argomento, qualche facilitazione in più è possibile?
La Lazio è la società che offre più facilitazioni. Ma ovviamente non basta.
Chissà perché la cosa non mi stupisce.
E' il solito discorso laziale. Arrivi quarto? Vuol dire che sicuramente potevi arrivare terzo. Arrivi secondo? Potevi vincere. Vinci? Si ma che angoscia, potevi e dovevi avere più punti di vantaggio. And so on.
L'unico dato di fatto è che la Lazio tra le società di serie A è quella che cerca di agevolare di più i tifosi ad andare allo stadio. Il pretendere la perfezione assoluta è quantomeno ozioso se parliamo di mondo reale e non di filosofia.

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Biafra

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Io vivo e lavoro a 300Km da Roma. Per me ogni partita all'olimpico significa almeno 50 euro di gasolio e una giornata intera persa tra viaggio, cerca il parcheggio e la partita.
In queste condizioni è ovvio che non mi abbono e comunque con me la società in un anno già ci guadagna più di quanto guadagna con un abbonato di nord visto che le mie 8-10 partite in tevere o distinti l'anno non riesco a farmele mancare.
Se ci fosse uno stadio da paese civile come ad esempio quello della Juve dove arrivo, parcheggio e dieci minuti dopo sono al mio posto in tribuna sarei sicuramente abbonato e come me non sapete quanti altri.

Facessero sto cavolo di stadio prima che si rompa il giocattolo e il discorso vale praticamente per tutte le squadre di serie A.

PS. Davvero non potrò mai capire quei Laziali che vivono a Roma e non si abbonano

luilhafondata

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Secondo me l'italiano e' diventato un popolo di spettatore da casa, sia per il calcio, sia per il cinema, che per i concerti.Non c'e piu' molta voglia di 'condividere' con altri le proprie emozioni e ognuno si richiude dentro casa.
Sto estremizzando, ma tra internet, social network e film on line, molta gente preferisce vivere le emozioni dal divano di casa che dal vivo.

Vedendo gli europei questa estate, vedevo che gli italiani erano pochissimi.C'erano i greci, i portoghesi...popoli che economicamente non se la passano meglio di noi.Ma c'erano, quindi la crisi non c'entrava del tutto.
Forse e' una cosa culturale, in Italia ci hanno fatto talmente tanti lavaggi di cervelli che ci siamo chiusi tutti dentro casa.

Salass

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Il problema vero è la pay tv.
Un tempo gli stadi erano pieni perché l'unico modo per vedere la partita era quella di andare allo stadio.

Più si va avanti con il tempo e meno costano le pay tv, dove vedi tutte le partite ( anche quelle in trasferta) e hai una serie di servizi.
All'inizio le pay tv erano cosa da elitè, ora sono di tutti.

Parallelamente il servizio stadio non è migliorato di un niente, strutture penose e prezzi dei biglietti che in alcuni casi sono anche aumentati.

Per lo più paghi per non sapere neanche quando saranno le partite.

Sommiamo la crisi economica che c'è e il risultato è questo.

Soluzioni: nuovi stadi comodi e prezzi dei biglietti leggermente più bassi.

strike

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Citazione di: Barabba Terzo il 08 Set 2012, 18:52
Non capisco dove tu voglia andare a parare sul discorso condannato/denunciato.
Il Daspo è una misura cautelare. Come quella di non espatriare se si è indagati di un certo tipo di reati.
Tra l'altro la denuncia del questore (non della vecchia che ti ha visto dalla finestra) viene emessa in flagranza di reato e quindi, visto tra l'altro che parliamo del divieto di andare allo stadio e non di marcire dieci anni in gattabuia, non ci vedo niente di eccessivamente incostituzionale. Per una canna con le nuove leggi ti tolgono il passaporto per tot anni e poi consideriamo eccessivo il divieto di andare allo stadio se denunciati per violenza allo stadio? Non so quali racconti ti giungano, ma nessuno si è mai preso un daspo per aver parcheggiato sul marciapiede o aver tentato di introdurre l'accendino dentro lo stadio.
La realtà che fa odiare la tdt è che chi è soggetto a Daspo oggi non può più comprare i biglietti, e questo fa rodere il culo a qualcuno perché prima con i biglietti non nominali la cosa poteva essere aggirata molto facilmente. Le disquisizione sui massimi sistemi del diritto mi pare ci azzecchi poco in un quadro del genere.

Altro argomento, qualche facilitazione in più è possibile?
La Lazio è la società che offre più facilitazioni. Ma ovviamente non basta.
Chissà perché la cosa non mi stupisce.
E' il solito discorso laziale. Arrivi quarto? Vuol dire che sicuramente potevi arrivare terzo. Arrivi secondo? Potevi vincere. Vinci? Si ma che angoscia, potevi e dovevi avere più punti di vantaggio. And so on.
L'unico dato di fatto è che la Lazio tra le società di serie A è quella che cerca di agevolare di più i tifosi ad andare allo stadio. Il pretendere la perfezione assoluta è quantomeno ozioso se parliamo di mondo reale e non di filosofia.

Non sono particolarmente critico nei confronti della società, ho anche detto che probabilmente hai ragione e la Lazio non può fare di più per avvicinare la gente all'Olimpico. Non ho elementi per sostenere il contrario e non lo sostengo.
Allo stadio vado abbastanza spesso, anche da Bologna. Dipende dai periodi, in certi anni ci sono andato poco ma dipendeva da scelte mie.

Per il resto, non ho detto incostituzionale ma qualche dubbio sul Daspo ce l'ho.

Misura cautelare non è, il Daspo è una misura di prevenzione, adottata dal questore (ma anche se la denuncia viene da altri, non è quello il punto) con un controllo giurisdizionale successivo. Se fosse una misura cautelare personale l'adotterebbe il giudice e difficilmente durerebbe cinque anni. Non mi pare una disquisizione giuridica oziosa, men che meno sui massimi sistemi.

Capita che certi tifosi, magari perché noti, siano daspati un po' all'ingrosso perché presenti in certe situazioni anche se non si capisce di preciso cosa abbiano fatto. E queste situazioni alimentano le campagne contro la tdt, per cui anche qui c'è gente che non ha mai preso una denuncia che rifiuta per principio di fare la tdt (non è il mio caso, io non ce l'ho solo per pigrizia e perché alla fine non mi dispiace andare in trasferta fuori dal settore ospiti).

Ma siamo sostanzialmente OT perché nessuno di noi crede davvero che la tdt sia fra i motivi principali per cui la gente non va allo stadio, magari vale di più per le trasferte. Oltre alla tv che sta largamente in cima, le condizioni degli impianti e dell'Olimpico in particolare contano molto di più

Citazione di: luilhafondata il 08 Set 2012, 19:09
Secondo me l'italiano e' diventato un popolo di spettatore da casa, sia per il calcio, sia per il cinema, che per i concerti.Non c'e piu' molta voglia di 'condividere' con altri le proprie emozioni e ognuno si richiude dentro casa.
Sto estremizzando, ma tra internet, social network e film on line, molta gente preferisce vivere le emozioni dal divano di casa che dal vivo.

Vedendo gli europei questa estate, vedevo che gli italiani erano pochissimi.C'erano i greci, i portoghesi...popoli che economicamente non se la passano meglio di noi.Ma c'erano, quindi la crisi non c'entrava del tutto.
Forse e' una cosa culturale, in Italia ci hanno fatto talmente tanti lavaggi di cervelli che ci siamo chiusi tutti dentro casa.

sono d'accordo, purtroppo

alby1608

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purtroppo per me lo stadio è proibitivo per motivi di distanze. trasporti, logistica... è una fortuna se vedo una partita a Roma ogni 2 o 3 anni...

di solito partecipo alle trasferte vicine come Milano, Torino e Genova




704 Km
mica pochini  :x :(

And159

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I biglietti costano piuttosto cari rispetto a quelli che sono da anni gli stipendi medi di chi in genere frequenta lo stadio.ed il servizio offerto è rimasto a quello degli anni 70.

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Spartano

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Citazione di: luilhafondata il 08 Set 2012, 19:09
Secondo me l'italiano e' diventato un popolo di spettatore da casa, sia per il calcio, sia per il cinema, che per i concerti.Non c'e piu' molta voglia di 'condividere' con altri le proprie emozioni e ognuno si richiude dentro casa.
Sto estremizzando, ma tra internet, social network e film on line, molta gente preferisce vivere le emozioni dal divano di casa che dal vivo.

Vedendo gli europei questa estate, vedevo che gli italiani erano pochissimi.C'erano i greci, i portoghesi...popoli che economicamente non se la passano meglio di noi.Ma c'erano, quindi la crisi non c'entrava del tutto.
Forse e' una cosa culturale, in Italia ci hanno fatto talmente tanti lavaggi di cervelli che ci siamo chiusi tutti dentro casa.

Gioco, partita, incontro!

cuoredilazio

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Citazione di: Sercio69 il 08 Set 2012, 15:10
Credo che i motivi li hai detti tutti.
I prezzi sono alti
Ma di che stiamo parlando? confrontali con l'altra squadra!!! Vai a vedere i loro prezzi, questa è disinformazione. Loro mi stanno sul ca..o sono coatti, ma almeno ci vanno allo stadio. Basta con queste ca..te sono solo scuse. Siamo sempre pronti a crtiticare e poco a fare il nostro dovere. Laziali non vi meritate questa squadra.

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