Banca, a Roma stamattina, interno giorno.
Sono lì per un'operazione un po' delicata, alle prese con un impiegato un po' capatosta... Avevo appuntamento col direttore ma adesso è fuori con un cliente e... "arriverà da un mometo all'altro..."
Finalmente arriva, entra e mi saluta.
Non ci conosciamo da tanto, ci siamo incrociati tre o quattro volte, ma è una di quelle persone con cui è facile instaurare da subito un rapporto piacevole (come Tarallo via, pe' capisse...), certe volte l'alchimia funziona da sola, abbiamo deciso di darci del tu fin dai primi incontri.
Insomma una persona ok, come si dice "uno dei nostri".
Mi fa accomodare nel suo ufficio, mi siedo. Lui accende il PC e comincia a lavorare forte. Si impegna, lo vedo perplesso... ma, dico, c'è qualche problema?
No - risponde - è che voglio trovare il modo di farti risparmiare i due euro dell'operazione...
Si sta scervellando, alla fine mi sa che ci riesce, forzando qualche procedura, a farmi fare l'operazione che volevo, ma senza farmi pagare la commissione.
Di due euro ripeto, e io nenche sapevo che ci fosse.
Noi, che siamo malati, in ogni occasione cerchiamo sempre di capire "meglio" i nostri interlocutori, no? se siano daaa rioma o se siano Laziali. Al ristorante, dal benzinaro, all'ufficio postale...
Questo oggi è venuto al lavoro senza cravatta e si riesce a scorgere il laccetto che porta al collo, ma il ciondolo o la medaglietta che sia, non riesco a distinguerla chè finisce sotto il bottone della camicia chiuso.
Oddio, immagino che possa avere l'aspetto di un canaccio sdentato... me lo vedo, comincio a andare in paranoia, me lo costruisco da solo, faccio i miei parallelismi quasi patologici... be' questo parla molto romanaccio, ecco, non po esse che daa rioma... eh sì, e poi questi stanno dapertutto, infestano dapertutto... certo però che un direttore de banca cor lupetto sdentato ar collo... sì, sarà pure bravo, però... già me sta anna' un po' surcazzo... mmmm....
Nel frattempo lui continua a lavorare, concentrato. Digita sui tasti, apre cartelle, consulta file... alla fine mi stampa un foglio e me lo fa firmare.
Ecco - dice tutto trionfante - firma quà... alla fine i due euro non ti li faccio pagare...
Bene, penso, fa piacere vedere qualcuno che si impegna a far bene il proprio lavoro, e poi a favore del cliente... bravo, pure se me sa che è popo daa rioma...
In quel momento gli squilla il cellulare:
"... I'm the best... I'm the best in all the world... I'm the strongest of them all... I'm football crazy!"
AZZ!!! la musica dei fratelli De Angelis inonda la stanza, la vociaccia di Giorgio fa illuminare il mio volto.

Sono contento, ci guardiamo e ci mettiamo a ridere. Il resto della mattinata lo passiamo a chiacchierare di Hernanes, di Eriksson, di "Papà che m'ha trasmesso 'a malattia...", di Catania e Panatinaikos, di Curva Nord... e gli altri clienti là fuori aspetteranno...
Alla fine la medaglietta me la fa vedere (è, ovviamente un'Aquila). Laziali do it better.

Ah, fra l'altro penso pure che frequenti qua in giro... diretto' se ti riconosci, stamattina ero io, Nanni.