Concordo con le valutazioni di chi mette in fila i problemi strutturali di questa squadra, a cominciare dalle scelte autolesionistiche sui calci d'angolo e le palle da fermo. Più in generale, il problema è semplice nella sua agghiacciante evidenza: non tirano mai, non ci provano mai. Tanto sono stati abituati in questi anni a specchiarsi nella ripetizione di scambi continui che (raramente) portano il realizzatore a segnare con la punta del naso dalla linea di porta, che ormai purtroppo questa squadra tenta il tiro da fuori solo per frustrazione o ultima scelta. Eppure, per una volta che ci ha provato, il buon Marusic a momenti segnava pure. Un tiro anche velleitario o avventuroso può trasformarsi in qualsiasi cosa, basta un rimpallo, uno stinco avversario, un pizzico di buona sorte. Ma come fai a segnare se ti perdi in 150 passaggi al limite dell'area e dai modo agli avversari di piazzarsi in modo che non passi più neanche uno spillo? A me il tiki-taka faceva orrore anche quando lo facevano Xavi e Iniesta, figuriamoci ora. Almeno adesso rispetto a prima questo gioco stucchevole non lo facciamo più a cominciare dalla nostra area, ma lo tentiamo nella metà campo avversaria. Cari ragazzi con la maglia biancoceleste, vi prego, tirate verso la porta avversaria. Provateci, hai visto mai che succede qualcosa di bello.