Come lo scudetto del 15 fu estorto e usurpato non per meriti oggettivi ma con l'arroganza seduta a tavolino che non gradisce al proprio tavolo altri migliori o pari loro.
Così il loro odio, il loro disprezzo ululante, si stracciò le vesti, quando decisero che dovevamo essere retrocessi in b, perché lo stesso tavolo dei benpensanti era fatto solo per gli immacolati e i puri.
Così come non bastò vincere scudetti e trofei per essere degni di essere attenzionati, non dico essere ammessi al tavolo (del governo del gioco calcio) perché l'attenzione in prima pagina, per radio, in tv e in ogni dove, spetta sempre ai lacchè e ai comprimari di quel tavolo e alla Lazio, ai laziali, quello spazio spetta solo per i processi, per essere infangata, derisa disgregata... e ti amo Ma rio.
La Lazio è figlia unica.
Potrei continuare a portare esempi, fatto sta, che sta storia è da sempre che è così.
Possibile che sto giochetto continua imperterrito?