Lazio, cronaca di una giornata convulsa: ora tamponi "notturni". E Lotito passa al contrattacco...
Una giornata di tensione, convulsa, piena di domande e interrogativi. Ieri sera le nubi sembravano essersi diradate, quando il "Futura Diagnostica", il laboratorio avellinese a cui si affida la Lazio, aveva fatto sapere che tutti i tamponi molecolari a cui erano stati sottoposti i calciatori biancocelesti erano risultati negativi. La conferma sembrava arrivare anche dalla parole di Simone Inzaghi in conferenza: "A oggi sono disponibili tutti". Poi, però, poco prima che iniziasse la seduta di rifinitura, ecco che Leiva, Immobile e Strakosha lasciano il centro sportivo di Formello e tornano a casa. Cosa succede? Il Campus Biomedico, dove la Lazio ieri aveva voluto far testare i tre giocatori che erano risultati positivi alla voce "N" dei tamponi molecolari Uefa. Uno scrupolo in più, che testimonia la buonafede del club. Lotito, è pronto a passare al contrattacco: niente più atteggiamento difensivo, il presidente vuole rompere gli argini e tutelarsi legalmente tanto che è già stato allertato lo "Studio Bongiorno" fondato e diretto dall'Avv. Giulia Bongiorno.
Se è vero il coinvolgimento della Bongiorno, questa manda per stracci tutti, la rosea per prima.